"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)

Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

giovedì 26 novembre 2009

L’illegalità graffiante sul Codice della Strada

A volte mi chiedo se il Quartiere Monte sia regolamentato dalle Leggi dello Stato, ho per caso abbia la peculiarità di fare a meno di osservare le Leggi e mi riferisco a quelle che regolamentano il Codice della Strada.
La frequenza con la quale vengono commesse violazioni ai sensi di marcia imposti dalla segnaletica su via Monte, via Crocifisso e strade limitrofe è incredibile.
L’indice di illegalità è persistente con sprezzo delle leggi, di quel CODICE DELLA STRADA tanto acclamato dai media, ma inosservato da una parte di “cittadini” che continuano a percorrere due importanti arterie del centro storico a doppio senso di marcia, incuranti della segnaletica stradale, che prevede, da oltre tre anni, i sensi unici.
Per cui è di moda percorrere via Monte, via Crocifisso contromano, uno sport spocchioso per i tanti che raggianti si prendono beffe di quanti sono rispettosi della Legge.
Capita spesso e volentieri, che quando ai trasgressori gli viene fatto osservare che la via è a senso unico, questi si infastidiscono, e deve andare bene, in altri casi viene fuori l’intimidazione a farsi da parte con il proprio autoveicolo e lasciare il passo.
L’effetto collaterale, di notevole impatto psicologico, del perpetuarsi di questa situazione è che coloro i quali rispettano le regole si sentono degli ingenui di fronte a una massa di pseudo furbi.

Eppure, il CODICE DELLA STRADA al TITOLO V – NORME DI COMPORTAMENTO è chiaro: Art.146 - Violazione della segnaletica stradale.

1. L'utente della strada è tenuto ad osservare i comportamenti imposti dalla segnaletica stradale e dagli agenti del traffico a norma degli articoli da 38 a 43 e delle relative norme del regolamento.
2. Chiunque non osserva i comportamenti indicati dalla segnaletica stradale o nelle relative norme di regolamento, ovvero dagli agenti del traffico, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 38 a euro 155. Sono fatte salve le particolari sanzioni previste dagli articoli 6 e 7, nonché dall'articolo 191, comma 4.
3. Il conducente del veicolo che prosegue la marcia, nonostante che le segnalazioni del semaforo o dell'agente del traffico vietino la marcia stessa, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 150 a euro 599. (2)
3-bis. Quando lo stesso soggetto sia incorso, in un periodo di due anni, in una delle violazioni di cui al comma 3 per almeno due volte, all'ultima infrazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da uno a tre mesi, ai sensi del capo I, sezione II, del titolo VI.

Detto ciò, non sta a noi suggerire ciò che dovrebbe fare il capitano della Polizia Municipale Pietro Viola, ma è pur certo che se venissero effettuate attività di controllo, prevenzione e repressione con sanzioni agli abituali trasgressori, questo andazzo di cose nel giro di poche settimane finirebbe.
Pertanto, questo Comitato di Quartiere auspica, che l'Amministrazione Comunale nella persona dell’Assessore Cimino, del Comandante Viola, predispongano iniziative volte ha fare osservare il Codice della Strada, per tutelare la moltitudine di cittadini che rispettosi delle Leggi, a tali norme si attengono.
Filippo Rausa

lunedì 23 novembre 2009

Ma chi spazza le nostre strade?

(Nella Foto un porzione di piazza Generale Giunta)
C’era una volta il netturbino, che con abitudine e costanza spazzava le strade, le piazze, quasi che queste gli appartenessero.
Lui, era il Netturbino di una zona del Quartiere, di una porzione di città, la gente lo conosceva personalmente, c’era un certo rispetto, le nostre mamme gli indicavano luoghi più o meno sporchi, e Lui con zelante impegno era pronto a ripulire per quel sano vivere comune e per affrancarsi il giusto compenso che la Ditta gli assicurava.
Quei tempi, oggi, sembrano così lontani, che la nostra breve descrizione sembra uscita da chissà quale racconto fiabesco.
Infatti, oggi il netturbino è diventato raro, esemplari in via d’estinzione, non spazzano più le strade dei quartieri, a stento vengono comandati per le principali vie cittadine, ogni tanto qualcuno compare in qualche viuzza con la scopa, si, ma che utilizza come sostegno per le braccia mentre boccheggia una sigaretta, aspettando l’incedere delle ore per la fine del servizio.
Nel frattempo ampie zone del quartiere si ricoprono di ogni tipo di rifiuto, esanimi per terra, convivono le foglie di stagione, che ahimè cadono da sole, le carte, le cicche che gli “incivili piazzesi” buttano abitualmente per terra (vorrei vedere se a casa loro sono soliti fare così, dubito).
Alla fine, chi spazza le strade? Se non piove e l’acqua tutto porta via, ci pensano senza alcun compenso i singoli abitanti delle vie, la zia Carmela, la signora Lucia, Lina, Maria, Concetta e le altre.
Ora, noi ci rendiamo conto dei gravi problemi che attanagliano gli ATO rifiuti in Sicilia, i mancati pagamenti delle mensilità qualche stagione fa, gli scioperi, le proteste, etc, e per questo siamo solidali con loro, ma è anche vero che bene o male quei problemi oggi sono solo un ricordo; e allora perché il servizio di spazzamento nel quartiere viene fatto solo nelle principali arterie?.
Detto ciò, è chiaro affermare che in buona parte del Quartiere e della città non sono assicurati e garantiti livelli igienici soddisfacenti, e allora oltre alle rimostranze all’Amministrazione Comunale, chiederemo ai responsabili del servizio di Piazza Armerina (che materialmente distribuisce gli uomini sul territorio), il piano di spazzamento che interessa il nostro quartiere, per conoscere gli operatori e accompagnarli se necessario la dove la spazzatura e di casa.
Per il resto, sarà buon senso da parte di tutti collaborare affinchè la "turistica Piazza" non lasci un cattivo ricordo ai tanti che percorrono in lungo e in largo il nostro Centro Storico.

giovedì 19 novembre 2009

Servizio Urbano...

Ciao Chiara, brevemente rispondiamo per ringraziarti del tuo intervento, noto che con il nostro articolo abbiamo colpito il bersaglio, o quanto meno indotto Voi che gestite il servizio urbano a dire giustamente la vostra, e va bene così.
Noi siamo con gli Imprenditori che si spendono per dare un servizio alla comunità, ora insieme possiamo sollecitare l’Amministrazione Nigrelli affinché metta in campo tutte quelle risorse per trasformare, potenziare il servizio urbano, che possa soddisfare le esigenze dei cittadini e consentire loro di fare a meno della propria autovettura, sapendo di trovare una serie di autobus urbani che possa portarli dove vogliono, o quasi.
Per quanto riguarda il servizio richiesto da questo Comitato di Quartiere alla passata Amministrazione, anche se in via sperimentale, ma che comunque era stato creato per restare perenne, vedi l’istituzione dei sensi unici di marcia, in via Monte, Crocifisso, etc, fu inizialmente sospeso per i lavori della nuova rete idrica operati da acquaenna.
Avevamo assicurazione da parte dell’Amministrazione Nigrelli, che completati i lavori, il servizio urbano sarebbe ripreso e invece sono trascorsi sei mesi e non ci pare che la cosa interessi nessuno.
Prendiamo atto che Voi, avete sospeso il servizio per mancanza di sostegno economico, (ma quanto costava in più?...); pertanto sarà nostro interesse sollecitare il Comune affinché ripristini un servizio utilissimo, perché rivolto ad una fascia di popolazione, abitualmente definita anziana.
Per il resto, sono inutili le parole, occorre essere operativi, parafrasando il Vangelo: Bussa e ti sarà aperto, Chiedi e ti sarà dato.
Ad maiora, Filippo

sabato 14 novembre 2009

A proposito di Strisce Blu

Alcuni cittadini ci hanno chiesto se avevamo preso posizione sulle strisce blu, la nostra risposta e stata, Si, Noi abbiamo preso posizione e ci siamo adoperati attraverso i Consiglieri Comunali di Sinistra e di Destra, che fino a prova contraria sono eletti dal popolo e rappresentano i cittadini nel civico consesso.
Prova ne è, che il Consiglio Comunale con questo punto all’ordine del giorno è stato convocato per ben tre volte, ultima delle quali giovedì 12 novembre.
La politica farà il suo corso, ma da Lunedì 16 novembre una cosa è certa, le strisce blu saranno operative.
Noi non sappiamo se verniciare di blu l’intera città risolverà i problemi del traffico, anzi, forse questi aumenteranno, ma comunque ed è questo il nostro pensiero, solo tra qualche tempo potremmo affermare se le strisce blu sono utili per la città.
Ad oggi, il Comitato di Quartiere Monte non ha preso nessuna posizione su questo argomento, certamente siamo contrari alle strisce blu se queste sono in prossimità di un luogo di culto quale la Cattedrale.
In effetti è strano vedere che in piano Fedele Calarco sono state tracciate le strisce blu sul lato sinistro adiacente il muro perimetrale della Cattedrale.
Chi andrà in Cattedrale per l’ultimo commiato ad un funerale, ad una qualsiasi ricorrenza o per partecipare alla Santa Messa, sarà costretto a pagare il ticket, o per evitare questo, dovrà cercare posto nella piazza antistante, se sarà libera o chissà dove.
Così come siamo contrari alle strisce blu se queste sono fatte sulla carreggiata della strada, e ci riferiamo a quelle tracciate sulla via Roma, e non si capisce come la società che gestisce le strisce blu possa omettere il codice della strada all’articolo 7 comma 6, che vieta le strisce sulla carreggiata della strada.
Noi, potremmo dirci favorevoli alle strisce blu sin da oggi ad una condizione; che l’Amministrazione Nigrelli con gli introiti derivanti da detto servizio, sin dalle prossime settimane, inizi a pensare al potenziamento del servizio di trasporto urbano, poiché non è possibile mantenere un servizio urbano con “corse” anacronistiche, senza un capolinea, senza potenziare le corse giornaliere, e ciò che è più importante, senza consentire ai cittadini di raggiungere da nord a sud, da est ad ovest ogni luogo della città.
Così come chiediamo all’Amministrazione Comunale, nelle more di ridisegnare il carente trasporto urbano cittadino, di ripristinare la “corsa urbana” che percorreva per intero il quartiere Monte, transitando per le vie Crocifisso, San Martino, via Costa vallone di Riso per poi attraversare la via Ortalizio nel quartiere Canali, servendo un bacino d’utenza maggiore di quello che si rende oggi.
Noi siamo certi, che le strisce blu potranno avere il placet della maggioranza dei cittadini se queste verranno accompagnate dalla scelta dell’Amministrazione Comunale di perseguire il potenziamento del servizio di trasporto pubblico a fronte di questa nuova direttiva.
La difficoltà di parcheggio, per i tanti che non vorranno o non potranno pagare giornalmente il ticket per occupare il posto nelle strisce blu e, quindi l’invito ad usare meno il proprio autoveicolo, per decongestionare il collassato traffico, dovrà essere obbligatoriamente surrogato da un rafforzamento del servizio di trasporto urbano che soddisfi la nuova “necessità”, al fine di consentire ai piazzesi di potersi spostare per raggiungere il luogo di lavoro, per gli affari, per le pratiche, per gli acquisti, e per il tempo libero.
Inoltre, auspichiamo la tracciatura delle linee bianche per razionalizzare le zone rimaste a beneficio dei residenti nel Centro storico, a tal scopo indichiamo: piano Carcere, piazza Castello, via Cavour, piazza Generale Giunta, piazza don Michele Nicosiano, via Campagna San Martino, il piazzale di via Stradonello.
Quindi la risposta alle strisce blu dovrà essere la nascita di un nuovo modo di concepire il trasporto di uomini e cose in città, altrimenti tutto sarà vano.
Filippo Rausa

venerdì 13 novembre 2009

Foto Concorso di Disegno
















































































































































































































Un successo il concorso di disegno su San Martino

Un successo il concorso di disegno su San Martino, che ha avuto il suo epilogo mercoledì 11 novembre nella sala conferenze del Museo Diocesano, messo a disposizione dal direttore, padre Pino Paci.
Alla presenza del sole che ha fatto capolino per tutta la giornata, riscaldando l'incedere dei ragazzi che dalla chiesa di San Martino giungevano al museo, degli insegnanti, del Preside dell'Istituto Capuana, Antonio Amoroso, dei rappresentanti dell'Amministrazione comunale nella persona dell'assessore alle Feste e Tradizioni, Calogero Cimino, dell'Assessore alla Pubblica Istruzione, Innocenzo Di Carlo, del Comandante della Polizia Municipale, Pietro Viola, e del reverendo parroco don Pino Paci, si è svolta con festosità la cerimonia di premiazione.

Filippo Rausa ha fatto gli onori di casa, insieme ad Armando Cannetta, Giuseppe Parlascino, Giuseppe La Russa, Andrea Lombardo e i giovani del costituendo gruppo giovanile Pietro ed Eric.
Dopo i saluti di rito e le motivazioni di festeggiare San Martino con un concorso di disegno, i brevi interventi delle autorità presenti, Rausa, ringraziando la fattiva collaborazione del prof. Angelo Scroppo, assente per un improvviso impedimento, ha introdotto la premiazione.
Andrea Lombardo ha coinvolto i ragazzi con delle domande sulla vita del santo, infine tutti in coro hanno cantato la classica canzoncina su San Martino campanaro.
Con la lettura delle motivazioni, sono stati chiamati i cinque vincitori dei premi; Andrea Orto, Elena Selvaggio, Roberta Grillo, Alice La Porta, Jennifer Monasteri.
Inoltre sono stati attribuiti tre premi speciali ai giovani artisti; Giovanni Marino, Martina Lavuri e Rocco Pecora.
A tutti i restanti bambini è stato consegnato un gadget ricordo, una cartolina su San Martino e il giornalino L’Aquilotto, appositamente realizzati per l’occasione.
Alle cinque classi partecipanti ed alle autorità presenti sono stati consegnati un quadro ricordo con l’effigie di San Martino, nell’atto di dividere il mantello con un povero, con allo sfondo l’omonima chiesa.
La cerimonia si è conclusa, certi che la fattiva collaborazione tra il Quartiere, la Scuola, l’Amministrazione comunale e la santa romana Chiesa, porterà anche per le prossime iniziative in cantiere, buoni risultati.

domenica 8 novembre 2009

Aspettando SAN MARTINO


Nell’ambito dei festeggiamenti di San Martino santo Patrono del Nobile Quartiere Monte, questo pomeriggio alle ore 18,00 nella sede del Comitato di Quartiere di via Vittorio Emanuele, 19, si è riunita la giuria che ha valutato gli elaborati realizzati dai bambini delle classi IV e V del plesso Trinità, dell’Istituto Comprensivo Luigi Capuana,
Il Concorso di Disegno promosso dal Comitato di quartiere, con il patrocinio dell’amministrazione Comunale, Assessorato alle Feste e Tradizioni, ha per tema San Martino, la Vendemmia.
La giuria composta dall’assessore alle Feste e Tradizioni Calogero Cimino, dal prof. Angelo Scroppo e dal presidente del quartiere Monte Filippo Purrazza, ha valutato i 76 disegni realizzati dai bambini.
Complessivamente cinque la classi impegnate due IV° e tre V°; diversi i disegni meritevoli di encomio, ha affermato il prof. Angelo Scroppo, noto pittore della città dei mosaici, disegni nei quali si nota la passione che i bambini hanno infuso nel realizzare la piccola opera.
Anche lo stesso Assessore Cimino è rimasti colpito dalla bravura dei bambini, affermando che se gli scolari sono incoraggiati, riescono ad esprimere anche attraverso il disegno ciò che di meglio serbano in cuore.
Come da regolamento saranno premiati i primi di ogni classe, ma comunque ad ogni partecipante verrà dato loro un piccolo gadget ed una cartolina ricordo (creata graficamente dalla sig.ra Laura Saffila), a memoria di questa giornata.
Su proposta del prof. Scroppo, sono stati scelti due disegni cui andrà un premio speciale.
Il Comitato di Quartiere per l’occasione e con la partecipazione di alcuni sponsor sta realizzando a cura di Filippo Rausa, il giornalino "L’Aquilotto" che verrà distribuito ai ragazzi del comprensivo Capuana, ai soci tesserati e aifedeli in chiesa.
La premiazione, dopo la visita guidata nella chiesa di San Martino, avrà luogo Mercoledì 11 novembre alle ore 11,00, presso la sala convegni del Museo diocesano, gentilmente messo a disposizione dal direttore don Pino Paci.
Andrea Lombardo, nostro socio e “voce” di vari programmi su Radio Luce, insieme allo gruppo di lavoro che vede Giuseppe La Russa, Armando Cannetta, Giuseppe Parlascino, accoglierà i bambini coinvolgendoli prima della consegna dei premi.
L'incontro della giuria si è concluso con la scelta dei disegni vincitori, infine, Filippo Rausa su proposta del Consiglio direttivo, ha chiesto al prof. Angelo Scroppo la propria disponibilità a realizzare una grande tela su San Martino nell’atto di dividere il proprio mantello con un povero, per poi donarla alla omonima chiesa per essere venerata quale oggetto di culto.
Con la piacevole disponibilità del prof. Angelo Scroppo a realizzare l’opera, si è conclusa la riunione, foriera nel prossimo futuro di importanti eventi.

giovedì 5 novembre 2009

La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, si è bevuta il cervello

Questa sentenza è veramente ignobile e penosa: i moderni talebani dell'ateismo e dell'ideologia del relativismo


……A DIFESA
della Religione Cattolica (Dio),
dell’Italia (Patria),
delle Tradizioni (Famiglia),
della Giustizia, della Lealtà,
del bene comune, della solidarietà,
dell’onestà… del diritto alla vita…

“Non nobis Domine,
non nobis,
sed nomini tuo da gloriam”
Perchè non distruggiamo il Colosseo? Anch'esso è un simbolo)
Trascrivo una favoletta di Esopo per coloro che non vogliono la Croce in classe: Ciascun uomo porta due bisacce, una davanti, l'altra dietro, e ciascuna delle due è piena di difetti, ma quella davanti è piena dei difetti altrui, quella dietro dei difetti dello stesso che la porta.
E per questo gli uomini non vedono i difetti che vengono da loro stessi, mentre vedono assai perfettamente quelli altrui.