"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)

Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

sabato 30 gennaio 2010

Cappellini Quartiere Monte

Su richiesta, sono in vendita Cappellini Uomo / Donna / ragazzo, tessuto pile, colore nero con il logo ricamato del Nobile Quartiere Monte.

I materiali ed il design lo rendono utile nell'attività sportiva Nella Vita e di tutti i giorni.
.
Costo € 10,00

Per prenotazioni postare un commento, o richiederlo presso i locali della sede di via Vittorio Emanuele, 19.

venerdì 29 gennaio 2010

Da Lunedì 01 febbraio il pullman del servizio urbano tornerà a ripercorrere per intero il quartiere Monte.


Dopo l’incontro tenutosi nella sede del Comitato di Quartiere il 2 dicembre, con l’assessore alla viabilità Calogero Cimino, la dott.ssa Chiara Scollo responsabile della società CSA che gestisce il servizio di trasporto urbano, e i successivi passaggi amministrativi tra il Comune e la società CSA, finalmente per la felicità di tutti i fruitori del servizio di trasporto urbano, primi fra tutti la popolazione anziana, da Lunedì 01 febbraio viene ripristinata la corsa urbana lungo via Crocifisso, via Campagna San Martino fino al quartiere Canali.

Ebbene, dopo oltre un anno (il servizio venne sospeso per via dei lavori di rifacimento della rete idrica e successivamente non ripristinato per cavilli burocratici), viene ripristinata la corsa che facendo sempre capolinea all’incrocio con piazza Generale Giunta, percorrerà la via Crocifisso, piano Crocifisso, via San Martino, piazza Nicosiano, via Campagna San Martino, via Vallone di Riso per poi lasciare il quartiere Monte, percorrendo il quartiere Canali lungo via Ortalizio, via Principato per tornare dalla via Roma in Piazza Garibaldi.

Un percorso collaudato giustamente sottolineava la dott.ssa Chiara Scollo, nel corso di quella riunione, che oggi grazie all’impegno di tutti ritorna a vivere per venire incontro alle esigenze dei cittadini.

Il Presidente del Comitato di quartiere Filippo Rausa, soddisfatto per avere riconquistato un servizio che inizialmente sembrava perso, ringrazia le parti, l’Amministrazione comunale nella persona dell’Assessore Cimino, la CSA guidata dalla dott.ssa Scollo per avere accolto le istanze volte a migliorare un servizio utile e necessario; auspicando per il prossimo futuro che l’Amministrazione, così come proposto dalla CSA, possa portare avanti un nuovo piano di trasporto urbano che miri a velocizzare le corse di collegamento, tra le varie parti della città.

giovedì 28 gennaio 2010

Multinazionale acquista i primi due immobili nel quartiere Monte

Ieri mattina il rappresentante della multinazionale che, già nell'aprile dell'anno scorso e poi in dicembre aveva espresso il desiderio di acquisire immobili nella città dei mosaici, inviando un suo emissario, insieme al rag. Salvatore Lana, responsabile locale della CNA, hanno concluso i primi due affari, acquistando, nel quartiere Monte, precisamente nella via Arco Speciale ai civici 49 e 51 due immobili.
Il cav. Alberto Broggini, amministratore della multinazionale, comunica che vi sono altre trattative in atto e che nella prossima settimana si chiuderanno altre promesse di vendita. Questo non solo potrebbe essere l'inizio di una nuova era per Piazza Armerina, che insieme alla riapertura della villa Romana e ad altre iniziative, possano risollevare l'economia locale.
Questa è una risposta alle tante parole, derisioni e scetticismo che vi furono nel mese di aprile del 2009, quando addirittura alcuni blog scherzarono su questo evento prendendolo come pesce d'aprile, ora il pesce d'aprile è diventato realtà le parole si sono concretizzate, e speriamo che continui di questo passo.

Notizia tratta da www.vivienna.it

mercoledì 27 gennaio 2010

Shoah, il ricordo dell'orrore, «Ciò che è stato non si ripeta»


Oggi in tutta Europa si celebra la Giornata della Memoria, anche la nostra città con un’apposita manifestazione ricorda che sessantacinque anni fa, i soldati russi aprirono i cancelli del lager di Auschwitz.
Una giornata per non dimenticare gli orrori del nazismo, le deportazioni nei campi di concentramento e lo sterminio di massa compiuto nei lager con sistematica ferocia.
Ma molti non sanno che diversi furono i piazzesi “ospiti” in una delle baracche di Auschwitz e degli altri campi.
Un nostro concittadino, oggi novantenne, residente nel quartiere Monte, all'ora soldato dell'Esercito Italiano, fatto prigioniero dai nazisti, e destinato alla morte o ad una lunga prigionia fatta di stenti e sofferenze fu carcerato per diversi anni in quei luoghi.
Anni di attesa ed angoscia prima della liberazione, il nostro nonno Giuseppe, riuscì a sopravvivere, a sconfiggere la fame, a fuggire ed a essere riacciuffato; i racconti descritti al figlio sulle condizioni disumane sono di quelli che fanno inorridire, che fanno spuntare le lacrime.
Nonno Giuseppe, che a sempre negato di raccontare a terzi, alla presenza di telecamere la propria testimonianza, chissà che questa volta non si convinca, raccontandoci la sua di storia, in quel braccio di terra tedesco bagnato dal sangue di tanta innocente gente.
In questo giorno di memoria, auguriamo a nonno Giuseppe, di trascorrere serenamente il restante corso della sua vita, certo dell’amore dei figli e dei tanti nipoti che gli vogliono un gran bene.
Filippo Rausa

martedì 26 gennaio 2010

L’assessore Di Prima “promette” la risistemazione del Giardino-Parco Giochi “Carmelo Scibona”

Stamani il Presidente del Comitato di quartiere Filippo Rausa ha incontrato l’assessore al verde pubblico Giuseppe Di Prima, oggetto dell’intendere, la risistemazione del Giardino-Parco Giochi "Carmelo Scibona", unica area verde, insieme alle due grandi aiuole di piazza Castello, del centro storico.


Ma prima di continuare la descrizione del cordiale colloquio avuto oggi con gli Assessori Giuseppe Di Prima e Francesco Restivo, brevemente, si vuole ripercorrere a ritroso le vicende che hanno visto il Comitato di Quartiere impegnato per il recupero dell’area verde, ed il successivo disimpegno per via delle lungaggini ed incomprensioni con le Amministrazioni succedutesi.

Il Giardino, ovvero ciò che restava del giardino, nel non lontano 2002, visto lo stato di degrado in cui versava; una selva incontrastata di piante mai potate, è luogo di incontro di giovani delinquenti, veniva “ufficiosamente” adottato dal Comitato di Quartiere, che a costo zero per l’Amministrazione Comunale, si impegnava a ripristinare i cordoli di cemento che delimitano le aiuole, potava le piante, ed inoltre chiedeva all’allora Amministrazione Velardita la collocazione di giochi ludici per i bambini; altalene, scivoli, panchine, etc. che venivano ivi collocati, dallo stesso Comitato di quartiere.
.
.
.
.
A dimostrazione del reale impegno assunto e per valorizzare il giardino-parco giochi, il Comitato di quartiere, faceva realizzare dalla ditta lavorazione ferro dei fratelli Arena, un’altalena, che peraltro quest’ultimo donava al quartiere (foto).
.
.
.

Inoltre, si proponeva l’intitolazione del giardino al poeta dialettale Carmelo Scibona, vista la presenza in detto sito di una statua in pietra arenaria, che ritrae il poeta, realizzata negli anni ’80 dal compianto scalpellino Salvatore Martello.

.
.
.
.
.
L’Amministrazione Comunale, giusta delibera, intitolava al poeta Carmelo Scibona detto luogo.

Il 15 dicembre del 2003, alla presenza del Sindaco Ivan Velardita, degli Assessori ai lavori pubblici Lillo Cimino, al turismo Salvo Montalto; per l’Istituto comprensivo Capuana, la preside sig.ra Giarrizzo e del parroco don Filippo Bognanni, aveva luogo con una pubblica e solenne cerimonia di benedizione l’inaugurazione del parco giochi.
.
.
.
.
.
Ma come spesso accade, a poco e nulla valse l’impegno del Comitato di Quartiere, che pur impegnando mezzi e risorse vide vanificare il proprio lavoro, non ottenendo mai “ufficialmente l’Adozione del Giardino” per via di pseudo cavilli amministrativi, che equivalgono alla cattiva volontà di fare le cose, e a reprimere la buona volontà di chi si propone.
.
.
.
.

Nel frattempo, scemando l’impegno del Comitato di quartiere, il giardino-parco giochi, abbandonato a se stesso, in preda a giovani vandali a visto abbattuti tutti gli attrezzi ludici collocati, lo scivolo distrutto, altalene divelte, altre prive di catena, di seggiole, panchine nottetempo sparite e altre sradicate dal suolo, piante ornamentali recise, la staccionata in legno sparita, e come la ciliegina sulla torta, il giardino e ridiventato il cacatoio dei tanti cani della zona, che accompagnati dai loro amorevoli padroni, a tutte le ore del giorno, non curanti della Legge e non rispettosi del luogo, meta di tanti bambini che frequentano la scuola elementare Trinità, defecano i loro escrementi qua e là.

Pur tuttavia, stamani Rausa, assecondando la volontà del nuovo Consiglio direttivo di riprendere, l’iter di affidamento del Giardino, ha indicato all’Assessore Giuseppe Di Prima una serie di proposte volte al recupero del luogo.

L’Assessore Di Prima solerte e sensibile a dette problematiche, ha accolto positivamente le diverse proposte e si e detto disponibile già a partire da questa settimana, dopo opportuno sopraluogo, a fare collocare cestelli getta carte, ed alcune panchine, al momento disponibili e conservate in un magazzino comunale; cosi come di fare potenziare l’illuminazione del giardino.

Per quanto riguarda i giochi ludici, l’Amministrazione, ha affermato Di Prima, è in procinto di acquistare detti materiali, e stando a quando dichiarato dall’Assessore, alcuni di questi giochi prossimamente verranno collocati nel giardino, in sostituzione di quelli non più funzionanti.

Rausa, a pure chiesto la realizzazione di un vespasiano, per essere fruito da tutta quella popolazione anziana che abitualmente frequenta il giardino; a tale scopo a ribadito l’Assessore Di Prima, coinvolgerà il collega Ing. Guccio e l’Ufficio Tecnico per verificare la possibilità di realizzare quanto richiesto.

A fronte della disponibilità dell’Amministrazione comunale, Rausa si è detto fiducioso, auspicando che detti buoni propositi, possano realmente concretizzarsi per la gioia dei tanti bambini, per gli anziani che abitualmente sostano in detto luogo e per le migliaia di turisti che percorrendo le vie della nostra città, all’occasione possano trovar ristoro, seduti comodamente in una panchina sotto un albero, nel cuore del nostro centro storico.

lunedì 25 gennaio 2010

DOMANDA RIMBORSO DELLA DEPURAZIONE ACQUA - ANNO 2004


Cari amici, certi di farvi cosa gradita, alleghiamo lo stampato relativo la Domanda di Rimborso della Depurazione Acqua - Anno 2004.


.
.
.
.
Spett. le
Comune di Piazza Armerina
- Ufficio acqua –
-
Il sottoscritto/a _________________________________________________________________
codice fiscale __________________________________________________________________
residente in ____________________________________________________________________
via _________________________________________________________________ n. _______
in qualità di intestatario del contratto per la fornitura di acqua potabile nell’immobile sito in Piazza
Armerina via __________________________________ n. _________ ,
codice cliente __________________________________________________________________
Vista la sentenza della Corte Costituzionale in data 8 ottobre 2008 con la sentenza n. 835/2008 ha
dichiarato l’illegittimità dell’art. 14, comma 1, legge 36/1994, nel testo modificato dall’art. 28 della
legge 31 luglio 2002, n. 179, nella parte in cui prevede che la quota di tariffa riferita al servizio di
depurazione è dovuta dagli utenti anche nel caso in cui la fognatura sia sprovvista di impianti di
depurazione.
CHIEDE
Al Comune di Piazza Armerina la restituzione , entro 60 giorni dal ricevimento della presente, degli
importi illegittimamente percepiti per il servizio di depurazione nell’anno 2004, per il mancato
funzionamento del servizio di depurazione.
Chiede che la corrispondenza venga inviata al seguente indirizzo ______________________
_____________________________________ , tel. __________________________

Piazza Armerina il ____________________

__________________________________
firma

Alla presente allega:
- fotocopia della ricevuta dei versamenti relativi al consumo di acqua per il 2004.

Insediamento Consiglio Direttivo

Questa sera nei locali della sede di via Vittorio Emanuele, 19, alle ore 19,00 si insedia il nuovo Consiglio direttivo, argomenti all'ordine del giorno:
  • Composizione Commissioni;
  • Approvazione calendario attività 2010;
  • discussione problematica scuola media Capuana;
  • tesseramento
  • varie ed eventuali.

venerdì 22 gennaio 2010

Condoglianze al Diacono Mario Zuccarello


Il Presidente, il Consiglio direttivo con animo mesto, si uniscono al dolore che ha colpito
Mario Zuccarello
per la scomparsa dell’amato Padre.

Porgiamo alla sua famiglia
il nostro più accorato cordoglio.

mercoledì 20 gennaio 2010

FILIPPO RAUSA E’ IL NUOVO PRESIDENTE DEL QUARTIERE MONTE



Lunedì 18 gennaio nel corso del congresso degli iscritti del Comitato Nobile Quartiere Monte, presieduto da Salvatore Schillaci, l’assemblea all’unanimità dei presenti ha eletto quale nuovo presidente Filippo Rausa, in sostituzione dell’uscente Filippo Purrazza che ha retto le sorti del Comitato per ben 11 anni.
L’elezione di Rausa è stata preceduta dalla importante e significativa relazione sulle cose fatte nel corso di questi anni (che si allega alla presente), relazione che come una pietra miliare segna una tappa importantissima nella vita sociale e culturale del quartiere, sintomatica del grande lavoro che ha visto protagonisti tanti soci, abitanti del quartiere, nel farsi portavoce delle istanze di tutti ed a fungere da pungolo alle Amministrazioni comunali succedutesi negli anni, perché gli annunci e le promesse elettorali fossero realizzate.
Il successivo dibattito ha coinvolto tutti gli associati che si sono avvicendati negli interventi; infine sono seguite le elezioni dei componenti del nuovo Consiglio direttivo.
Nel suo discorso il neo presidente ha ribadito l’importanza di rafforzare il contatto con la base, coinvolgendo maggiormente i cittadini, migliorando la comunicazione verso i simpatizzanti e la popolazione del quartiere tutto.
Per il resto, la piena conoscenza degli annosi problemi che affliggono il quartiere Monte, consentirà il neo Consiglio direttivo di rendersi promotore di iniziative volte ad ottenere di più e meglio in termini di servizi.
Il nuovo Consiglio direttivo è quindi composto, oltre che dal presidente Filippo Rausa, dai seguenti componenti

Vice presidente vicario PURRAZZA FILIPPO
Vice presidente ANNALORO SILVIO
Amministratore PARLASCINO GIUSEPPE
Segretario/responsabile attività sportive SCHILLACI SALVATORE
Addetto stampa BONGIOVANNI GUGLIELMO
Responsabile attività ricreative/culturali CANNETTA ARMANDO
Responsabile attività sociali LOMBARDO ANDREA
Economo/ magazziniere LA RUSSA GIUSEPPE
Magazziniere/responsabile costumi corteo storico BANDIERA ALFREDO
Delegato ai rapporti con le Istituz. ecclesiastiche CANFORA DARIO
Responsabile attività giovanili PURRAZZA MORENO
Responsabile attività giovanili/ musici palio DI BARTOLO FRANCESCO
Responsabile attività femminili PELLIZZONE DEBORA
Consigliere SCARCELLI OSVALDO
Revisore dei conti - Presidente ABATE SALVATORE
Revisore dei conti PATERNICO’ RAFFAELE
Assistente spirituale don FILIPPO BOGNANNI

Componenti gruppo attività giovanili RAUSA PIETRO
Componenti gruppo attività giovanili LA VERSA ERIC

Componenti gruppo attività femminili LO PRESTI GIUSY
Componenti gruppo attività femminili CALCAGNO SALVATRICE
Componenti gruppo attività femminili DI DIO CIANTIA CONCETTA M. RITA
Componenti gruppo attività femminili SAFFILA LAURA

Componente gruppo attività canore/musicali ALTABELLA MARIO

Al Presidente e a tutti i componenti neo-eletti, che andranno a comporre la squadra di governo del quartiere, per il semplice fatto di essersi messi a disposizione della comunità, il nostro in bocca al lupo per un sereno e fruttuoso lavoro, affinché possano sempre perseguire, nei propri obiettivi, la sintesi virtuosa delle diverse esigenze che riguardano il Nostro Quartiere.





--*-- RELAZIONE --*--
Piazza Armerina, 18 gennaio 2009

Cari Amici, soci del Comitato di quartiere

oggi siamo qui riuniti per rinnovare così come previsto dallo Statuto il Consiglio Direttivo che guiderà la vita associativa di questo quartiere per i prossimi cinque anni.
Siamo chiamati ad una verifica puntuale, precisa sulla vita di questo Comitato di Quartiere, che seppure eredita oltre 22 anni di vita dalla sua creazione, solo dal 1997 è entrato a far parte delle associazioni legalmente costituite e riconosciute dai diversi enti.

Ripenso ancora a quel caldo mese di giugno del 1997, presso lo studio notarile della dottoressa Renda, e guardo oggi ai passi da gigante compiuti.

Chi vi parla, assumendo la presidenza di codesto Comitato, nell’autunno del 1998, in una situazione non certo facile, con grande umiltà ed impegno ha guidato per ben 11 anni questo Comitato di Quartiere, sono stato collaborato da un gruppo di uomini capaci e determinati, ed insieme sinergicamente abbiamo dato nuovo impulso alle diverse attività che si sono programmate e realizzate.

Il 21 ottobre del 2002, nella mia relazione che mi confermava presidente, dissi che il quadriennio precedente, concludeva un ciclo di transizione volto a conoscerci, ha farci conoscere dalla società civile, dalle Amministrazioni che si sono succedute, dai vari enti ed associazioni presenti nel territorio, ed oltre.

Riconfermato per altri due anni in attesa di celebrare il congresso dei soci, oggi a distanza di 11 anni, posso affermare che la gente del quartiere ci guarda con rispetto, stima e riconoscenza per il lavoro svolto sin ad oggi per l’intera comunità.

Forti di una nostra sede nel cuore del centro storico, abbiamo lavorato con determinazione, esprimendo pareri e proposte all’Amministrazione comunale, ai vari Enti, per promuovere e tutelare gli interessi civili, morali, economici e sociali di questo nostro quartiere Monte, troppe volte dimenticato.
Pertanto, ringrazio tutti i componenti del Consiglio direttivo, nessuno escluso, ognuno di Voi ha portato il carico loro assegnato, e di ciò il mio grazie dal più profondo del cuore, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Chiamati a più riprese dalle Amministrazioni comunali succedutesi negli anni, dall’Azienda Autonoma, dalla Provincia e dalle diverse Associazioni o Clubs Service per le iniziative, o il coinvolgimento in attività che puntualmente sono solite svolgersi in città, siamo diventati un punto di riferimento.
Tutto ciò ci ha permesso di crescere, di mettere radici ben salde e profonde che difficilmente potranno essere sradicate, tranne che noi lo vogliamo.

Quell’idea nata da Filippo Rausa e che tutti abbiamo condiviso e sostenuto, ovvero, di creare una città nella città, dove ogni quartiere autonomamente possa determinare la vita sociale, culturale e di sviluppo, ha iniziato a prende sempre più corpo, grazie anche e soprattutto al Palio dei Normanni, nato appunto per rendere omaggio alla Madonna protettrice della città medievale,

I nostri riferimenti, quali le città di Siena, Assisi, Asti, e di tante altre città che si accomunano alla nostra Piazza Armerina, perché detentrici di un Palio, vede quelle comunità come la nostra, suddivise in Contrade, Quartieri, Rioni, Sestieri certamente con un’esperienza ed un’organizzazione maggiore; e a loro noi guardiamo per trarne esempio e per coglierne le cose migliori.

E grazie al Palio, e al nostro metodico e costante lavoro, oggi più che mai, iniziano a vivere e costruire la struttura civica e sociale nell’identità di quattro quartieri, con i propri confini territoriali, con le bandiere e stemmi, con la chiesa che svolge, o per meglio dire, che dovrebbe aiutarci a svolgere una importante funzione di aggregazione.

L’anima del quartiere corre in ognuno di noi, basta essere uniti, organizzati e propositivi per diventare il motore della comunità, il punto di riferimento dell’intera città, per il resto penserà la Beata Vergine - Maria Santissima delle Vittorie, cui il quartiere ha voluto legare il proprio motto: “Mater Domini Dirige Nos” (Madre di Nostro Signore Guidaci).

Cari amici, così come più volte anticipato, io oggi ufficialmente rimetto il mio mandato, ma assolutamente mai abbandonerò questo Comitato, questo gruppo di fraterni Amici che mi hanno sostenuto nelle tante battaglie, per una causa comune quella di migliorare il luogo dove viviamo.

Ognuno di voi sarà designato ad un incarico, ognuno di voi andrà a ricoprire un tassello di questo mosaico che è il Comitato di Quartiere, il mio augurio e che tutti ci sosteniamo a vicenda per essere sempre uniti, poiché con la partecipazione di tutti alla vita del Comitato, si possa sempre più ridestare la vita sedentaria del nostro Quartiere, individuando orientamenti di base per i futuri programmi delle attività del Comitato, affinché siano sempre più aderenti alle esigenze ed ai bisogni degli abitanti del nostro quartiere Monte.
Non starò qui a elencare in maniera dettagliata le tante cose che sono state fatte, le iniziative intraprese coi diversi enti quali le Amministrazioni comunali che si sono succedute, quelle provinciali e gli organi regionali, per la risoluzione dei piccoli e grandi problemi che in tutti questi anni si sono presentati, poiché tutti ne siamo a conoscenza.

Abbiamo espresso pareri e proposte sul Piano Regolatore Generale, abbiamo suggerito la creazione di una strada di collegamento con il quartiere Castellina, che da via San Marino lungo le pendici di costa San Francesco, congiunga il quartiere con il piano San Giorgio, ritenuta ormai indispensabile per la risoluzione della caotica viabilità interna al quartiere e cittadina.

Sensibili ai problemi degli abitanti e per recuperare la dignità perduta dal quartiere, (perché non scordiamoci, che il quartiere è stato abbandonato sotto ogni punto di vista dalle istituzioni, e nulla è stato fatto per il recupero e la sua conservazione nell’ultimo scorcio di secolo), ci siamo intestati non poche lotte.

Illuminazione; acqua; verde pubblico; viabilità; tutela dell’ambiente; dei beni monumentali di interesse storico e artistico.

- Possiamo vantare di essere riusciti, con determinazione ad ottenere, seppure a stralci, (nel corso di diversi anni) l’illuminazione di tutte le vie del quartiere; l’illuminazione di tutti i monumenti presenti nel quartiere, e credetemi non è poco se guardiamo il vicino quartiere Canali.

- Il problema dell’acqua da sempre cavallo di battaglia con tutte le Amministrazioni negli ultimi vent’anni, oggi grazie al rifacimento di tutta la rete idrica è stato risolto definitivamente.

- Per quanto riguarda il verde pubblico e/o attrezzato, abbiamo più volte sollecitato una maggiore cura per l’esistente e la creazione di piccoli spazi, ad esempio nello spicchio di scalinata di via Sant’Anna a ridosso del muro perimetrale della omonima chiesa; la messa a dimora di alberi nelle diverse piazze del quartiere, quali Santa Rosalia, piazza Crocifisso, piazza don Michele Nicosiano.

In riferimento alla legge dello Stato sull’abbattimento delle barriere architettoniche, abbiamo chiesto ed ottenuto la creazione di un secondo ingresso nel giardino di via Floresta, al fine di permettere l’accesso senza la necessità di dovere fare le scale.

Abbiamo proposto e fatto realizzare un parco giochi per bambini e ragazzi nel giardino di via Floresta, ai giochi installati dal Comune abbiamo aggiunto un’altalena che ci ha donato la ditta fabbri F.lli Arena; su nostra iniziativa il parco giochi è stato intitolato al poeta Carmelo Scibona; pur avendo adottato il giardino, ad oggi simbolicamente, aspettiamo ancora che l’Amministrazione formalizzi l’adozione con gli strumenti che ci consentano di potere rendere maggiormente fruibile il sito.
Per quanto riguarda il recupero e la conservazione degli edifici pubblici in genere e dei beni monumentali, in sinergia con altre realtà quali Legambiente, nel corso del 2000 ci facevamo promotori di una raccolta di firme per Palazzo Trigona, da trasmettere all’Assessorato regionale ai Beni Culturali ed alla Soprintendenza, grazie anche al nostro contributo a Palazzo Trigona sono ripresi i lavori e tra non molto l’edificio sarà restituito alla città per ospitarvi il museo archeologico.

Con una pesante lettera inviata nel corso del 2001 al dirigente dell’A.S.L. 4 di Enna, proprietaria dell’ex ospedale Chiello, e per conoscenza al sig. Sindaco, comunicavamo la devastazione che era stata compiuta all’interno dell’immobile, dove tutto era stato rubato, persino i cavi elettrici, con pericolo di incendi, visto l’enorme quantitativo di documenti cartacei e di possibili danni alle strutture, specialmente nella parte riguardante l’ex convento dei padri francescani.

Vari interventi hanno messo in sicurezza l’immobile, poi e intervenuto il nostro Vescovo che dopo tante trattative ha acquistato l’intero complesso, che in primavera verrà cantierato, per ospitarvi il Vescovado.

Ricordo ancora la scalinata della Basilica Cattedrale, noi abbiamo scritto alla Regione ed alla Soprintendenza, noi abbiamo fatto parlare i giornali, ed oggi possiamo vantare che se il restauro è stato fatto è grazie al nostro grido d’allarme.

Con le Amministrazioni comunale succedutesi, abbiamo discusso è parlato a 360° sul recupero del centro storico, sugli interventi possibili e attuabili in tempi brevi, come sugli interventi più onerosi.

Ospiti in questa sede diversi amministratori, Carmelo Nigrelli, Vinicio Romano, Salvatore Farina, Paola Di Vita, Tanino Guccio, Fabrizio Tudisco, Massimo Di Seri, Giuseppe Di Prima, Calogero Cimino, i sindaci Ivan Velardita, Maurizio Prestifilippo, l’onorevole Carmelo Tumino.

Moltissime cose che oggi sono ritornate a vivere ed altre ancora che sono oggetto di intervento, ieri erano luoghi abbandonati;
1. il recupero dell’ex scuola Sant’Anna destinata alla facoltà Universitaria di archeologia;
2. la realizzazione della pinacoteca nei locali della scuola elementare Trinità;
3. il depuratore di c/da Indirizzo;
4. il recupero della palestra della scuola Trinità in via Mons. Brunaccini;
5. l’istituzione di alcuni sensi unici nelle vie del quartiere;

Altre richieste sono state volte al recupero delle pavimentazioni di piazze e vie quali:

1. la ripavimentazione della piazza Crocifisso
2. la ripavimentazione della piazzetta di fronte l’ingresso della Biblioteca Comunale,
3. la sistemazione della pavimentazione di piazza Castello;
4. la ripavimentazione della piazza Generale Giunta, attualmente pavimentata con mattonelle d’asfalto;
5. la ripavimentazione di via San Martino.

Dopo i lavori di scavo per la posa della nuova condotta idrica da parte della società Aquaenna, i maldestri lavori di ripristino a regola d’arte del rivestimento stradale, in moltissime vie del quartiere, ci hanno indotto ad effettuare un servizio fotografico per denunciare la cattiva esecuzione dei lavori; a fronte del nostro grido d’allarme, l’Amministrazione a più riprese ha fatto ripristinare le pavimentazioni divelte.

Subito dopo il terremoto in Abruzzo, anno 2009, abbiamo chiesto un incontro al Sindaco ed al responsabile della Protezione Civile, chiedendo di conoscere la staticità degli edifici pubblici presenti nel territorio del quartiere, consegnando loro una documentazione fotografica con dei fabbricati privati ritenuti da noi fatiscenti, perché abbandonati da decenni.

Nel corso di questi anni, decine e decine di richieste sono state inoltrate all’Amministrazione comunale, non tutte sono state esitate, tra le più importanti annoveriamo:

1. i sensi unici nelle principali arterie;
2. l’allungamento del percorso urbano del pullman;
3. la segnaletica turistica;
4. la segnaletica auto veicolare;
5. l’apertura dei vespasiani di via Cavour;
6. la pulizia delle strade;
7. i cestelli getta carte;
8. lo spostamento della cabina ENEL di piazza Nicosiano.

Le attività esterne svolte dal Comitato, hanno trovato larghi consensi tra gli abitanti del quartiere, su nostra iniziativa hanno preso corpo le seguenti iniziative:

1. la serata pre-Palio in onore dei Cavalieri giostranti, diventata ormai un punto fermo dell’estate piazzese;
2. il Corteo storico del Nobile Quartiere per le principali vie, con la celebrazione eucaristica, nel corso della quale vengono benedetti i cavalieri giostranti;
3. la serata in maschera di Carnevale;
4. i festeggiamenti per San Martino, santo patrono del quartiere, quest’anno abbiamo riproposto il concorso di disegno per i bambini della scuola elementare Trinità che ha riscosso un enorme successo, mentre nel 2007 realizzammo un corteo storico;
5. la costruzione della Capanna natalizia di Nostro Signore;
6. per diversi anni abbiamo collaborato il panificio Scordi per la realizzazione della Tavola di San Giuseppe.

Tra le iniziative culturali, abbiamo istituito un riconoscimento a quanti ci hanno collaborato negli anni,
riconoscimento denominato “Amici del Quartiere Monte”; annoveriamo tra gli Amici i sigg. Salvatore Arena, Ranieri Ferrara, Giuseppe Di Bartolo e Antonino Romano.
E’ stato istituito il premio “Monte Mira” concesso a quanti nati e/o residenti al Monte, hanno lavorato nel o per il quartiere, o si sono distinti nel corso della loro vita, portando alto il nome ed il prestigio del quartiere Monte; detto premio è stato concesso ad oggi solo al poeta dialettale Pino Testa, nato e residente in via Chiello.

Nei rapporti con la Chiesa, dopo l’esodo dal Crocifisso, saltuariamente abbiamo collaborato don Filippo Bognanni, parroco della Parrocchia Basilica Cattedrale, nel 2002 il Consiglio direttivo predispose una delibera con la quale si designava don Filippo Bognanni, consulente ecclesiastico del Comitato.

Nell’anno 2003, abbiamo conferito, in una cerimonia pubblica svoltasi nella palestra della Scuola Media Luigi Capuana, la Presidenza Onoraria del Quartiere Monte a Sua Eccellenza il Vescovo Mons. Michele Pennisi.

Nell’anno 2007, dopo dieci anni dalla morte del compianto sacerdote don Michele Nicosiano, così come previsto dalla Legge, e dopo un lungo iter, abbiamo fatto intitolare al sacerdote una piazza del quartiere.
La cerimonia alla presenza del Vescovo e delle autorità civili, militari e dei tanti amici, dopo la scopertura della lapide si è conclusa con la santa Messa nella chiesa Collegiata del Crocifisso.
I parenti di padre Nicosiano, in possesso di un quadro che lo ritraeva, ci hanno fatto dono di detta tela, esposta in questa sala, peraltro intitolata appunto a padre Nicosiano nel 2004.

In occasione della Visita Pastorale di Sua Eccellenza il Vescovo nelle Parrocchie della città, nei giorni riservati alla parrocchia Maria SS. delle Vittorie, mons. Michele Pennisi veniva accompagnato per le vie del quartiere dal gruppo dirigente del Comitato e successivamente ospitato nella sede del quartiere per un incontro con i soci del quartiere.

Abbiamo concesso il titolo di Socio Onorario:
• al sindaco Maurizio Prestifilippo, nato e cresciuto nel quartiere, precisamente in via Rizzo, n° 1;
• all’Onorevole Carmelo Tumino, per la stima e simpatia che ha sempre avuto nei nostri confronti;
• al consigliere comunale Carmelo Gagliano, nato e cresciuto nel quartiere, in via Catena;
• al funzionario del Comune dott. Rosario Scimone, per la vicinanza nei nostri confronti.

Abbiamo allacciato rapporti di collaborazione con la scuola, l’Istituto Comprensivo Luigi Capuana, al fine di creare quella necessaria sinergia e scambio di intendi, finalizzati alla crescita comune del quartiere.

Con la costituzione del Coordinamento dei quattro quartieri storici della città per il Palio dei Normanni, denominato Magistrato dei Quartieri, fortemente da noi voluto, abbiamo dato nuova linfa alla manifestazione, ancorata a vecchie logiche e privo di prospettive.

L’impegno di tutti i Quartieri a detta manifestazione, ci ha consentito di proiettare all’esterno il nostro pensiero e di iniziare a far radicare la cultura del Palio in ogni singola persona.

Possiamo vantare di avere realizzato, anche se ancora non sono state complete tutte le pagine, il primo sito web di un quartiere a Piazza Armerina.
Il sito del Quartiere Monte stà permettendo a tutti i fruitori di Internet, in tutto il mondo, di conoscere attraverso le immagini e decine di pagine la storia del quartiere e tutte le attività che svolgiamo.
Al sito web è collegato il blog, un vero e proprio giornale e grazie all’impegno di Filippo, giornalmente il blog viene aggiornato, con articoli, fotografie, insomma finalmente tutti sanno quello che facciamo e quello che pensiamo.
Mi avvio a conclusione, certo di non avervi stancato, presiedere il quartiere più importante della città, lavorare per esso, insieme a tutti voi in questi 11 anni è stato un onore, che mi ha gratificato; se avessimo avuti i mezzi, avremmo potuto fare di più, ma tutto sommato possiamo essere soddisfatti per i risultati ottenuti.

L’elezione del nuovo Consiglio Direttivo che ci apprestiamo a votare, in continuità con quanti si sono spesi nel passato, auspico possa giocare un ruolo molto più importante che nel passato, abbiamo cercato di coinvolgere in questo ambizioso progetto nuove persone, capaci e motivate per destinarle in posti chiave, un biglietto da visita, per quanti ci conoscono e per quanti ci devono ancora conoscere.

Seppure con i nostri limiti, siamo al servizio del Quartiere per far vivere e per sviluppare sempre più e sotto ogni punto di vista, il nostro Nobile Quartiere Monte.

Lavorando insieme ci possiamo riuscire.
Nel rimettervi questa relazione, vi ringrazio per la pazienza nell’avermi ascoltato.

Per il Consiglio Direttivo
Il Presidente, Filippo Purrazza

venerdì 15 gennaio 2010

Assemblea Soci, rinnovo Consiglio Direttivo



Lunedì 18 gennaio 2010
ASSEMBLEA SOCI
Rinnovo Consiglio Direttivo


AVVISO DI CONVOCAZIONE


Gli associati del Comitato Nobile Quartiere Monte sono convocati in


ASSEMBLEA ORDINARIA


indetta in prima convocazione per il giorno Lunedì 18 gennaio 2010 presso la sede di via Vittorio Emanuele, n°19 ed eventualmente in seconda convocazione alle ore 19,00 per trattare il seguente Ordine del Giorno:

  • Relazione del Presidente sull'Attività svolta;


  • Relazione presentazione e approvazione del bilancio consuntivo e preventivo 2009/2010;


  • Elezioni nuovo Consiglio Direttivo per il quinquennio 2010/2015;


  • Varie ed eventuali;


  • Rinfresco.


Il Presidente, Filippo Purrazza

Scuola Media Capuana, dirigenti e genitori incontrano il Sindaco


Stamani nella Sala delle Luci, il Sindaco Carmelo Nigrelli ha incontrato il dirigente dell’Istituto Comprensivo Luigi Capuana, i genitori, e i rappresentanti del Comitato di Quartiere.
Oggetto della discussione la chiusura della Scuola Media Luigi Capuana di via Vittorio Emanuele, ed il suo trasferimento nei locali dell’ex Università.
Il sindaco a ricevuto la delegazione guidata dal preside Antonio Amoroso e dalla vice preside Stefania Cincotta, presenti anche l’assessore alla Pubblica Istruzione Di Carlo, il dirigente Alfredo Chiara, il vice sindaco Ribilotta e l’assessore Cimino.
Il primo cittadino, passo passo ha ribadito i fatti che lo hanno portato alla emanazione dell’ordinanza di chiusura del plesso ed il suo trasferimento, mostrandoci la documentazione ricevuta dalla Prefettura, dai Vigili del Fuoco, raccontandoci altresì i colloqui telefonici intercorsi con i dirigenti della Prefettura dal 23 al 31 dicembre.
Le condizioni minime di sicurezza, venute meno dopo il sopraluogo del comando dei VV.FF, non convincono la dirigenza scolastica, intanto lunedì il Sindaco, il preside ed alcuni funzionari del Comune si recheranno presso il comando dei Vigili del Fuoco, per discutere sulla possibilità di concedere alla scuola un’agibilità parziale dell’edificio, che consenta ai ragazzi di completare in quel sito l’anno scolastico.
I genitori hanno lamentato alcune disfunzioni presenti nei locali dell’ex Università, aule troppo grandi e poco riscaldate, infiltrazioni di acqua, che costringono i ragazzi a indossare nelle ore di lezione sciarpe e giubbotti, facendo venire meno la necessaria attenzione all’apprendimento delle lezioni.
Il Sindaco, così come ci aveva già preannunciato ad inizio di settimana, ha predisposto l’aumento dei caloriferi per singola stanza e la sostituzione di infissi e vetrate dove necessario.
Nel frattempo il disagio di alunni e genitori e più che reale, e dall’incontro di lunedì, si auspica un parziale ravvedimento dei funzionari dei Vigili del Fuoco su dette “condizioni minime di sicurezza”; che se da un lato - loro - applicano con così tanta oculatezza, dall’altro non tengono conto delle difficoltà oggettive di Amministrazioni, Scuole, Alunni che le subiscono.
Filippo Rausa

lunedì 11 gennaio 2010

Santa Messa in Cattedrale in ricordo del terremoto del 1693

Questo pomeriggio alle ore 17,30 nella Basilica Cattedrale solenne celebrazione eucaristica presieduta da Sua Eccellenza il Vescovo Mons. Michele Pennisi.
Una giornata particolare oggi, perché vede il “rientro a casa” seppure solo per oggi dell’icona di Maria SS. Delle Vittorie (in mostra fino al 27 febbraio al Museo Diocesano), rientro motivato e voluto dal popolo di Dio per la S. Messa, che ricorda il tragico terremoto dell'11 gennaio 1693, allorquando una scossa devastatrice, alle ore 21,00 percorse distruggendo in un solo colpo, l'intera Val Di Noto e parte della Sicilia orientale.
L'Apocalisse arrivò in Sicilia con la furia distruttrice che spazzò via secoli di storia, fermandosi ai piedi della nostra città, salvata miracolosamente dal Vessillo di Maria SS. delle Vittorie, che dal 1348 anno del suo ritrovamento, ha sempre avvolto con il suo manto protettivo la nostra città.
In questa quartina che ancora oggi viene ricordata, si riassume lo slancio corale di fede del popolo che attribuisce alla Madonna la protezione per lo scampato pericolo.
"All’unnici ‘i jnnaru a vintun’ura
si vitti e nun si vitti terranova;
s'unn’era ppì Maria, Nostra Signura,
sutta li petri fussi terranova".
Filippo Rausa

venerdì 8 gennaio 2010

RIMBORSO DELLA DEPURAZIONE ACQUA - ANNO 2004

A giorni sarà disponibile il modello di domanda per il rimborso della quota per la depurazione versata per l’anno 2004.
I cittadini avranno tempo fino al 10 giugno 2010
Tutti coloro che hanno pagato al Comune di Piazza Armerina la somma integrale fatturata per il servizio idrico integrato relativo all’anno 2004, potranno ottenere il rimborso della quota relativa alla depurazione, presentando una domanda (che verrà predisposta dall’Amministrazione Comunale nei prossimi giorni, che potrà essere scaricata dal sito del comune http://www.comunepiazzaarmerina.en.it/ oppure ritirato presso l’Ufficio Imposte del Municipio di Atrio Fundrò, o scaricata dal nostro sito), alla quale dovranno essere allegate le ricevute dell’avvenuto pagamento.
Il rimborso avverrà nei sessanta giorni successivi alla domanda, dopo le necessarie verifiche da parte degli uffici.

giovedì 7 gennaio 2010

Trasferite le classi della Media Capuana nell'ex Università

Viva preoccupazione all’istituto Comprensivo Luigi Capuana per la tempestiva chiusura della Scuola Media sita nell’ex complesso monastico dei Gesuiti di via Vittorio Emanuele.
Dalle notizie apprese dal sito del giornalista Agostino Sella (www.agostinosella.blogspot.com), la chiusura si è resa necessaria su pressante sollecito della Prefettura cui il Comando provinciale dei VV.FF. aveva inviato una nota nella quale si sosteneva che nella scuola media Capuana non esistono le condizioni minime di sicurezza.
Da questa nota, il sindaco Fausto Carmelo Nigrelli con ordinanza n. 1 del 4 gennaio 2010 ha disposto il trasferimento immediato delle cinque classi della Scuola media Capuana presso la sede comunale di Piazza S. Rosalia dove, fino al 30 settembre scorso, si tenevano le lezioni del corso di laurea in Scienze del turismo dell’Università di Catania.
L'ordinanza è stata concordata con la dirigenza dell'Istituto, ci ha confermato stamani il vice sindaco Teodoro Ribilotta, al quale abbiamo chiesto una copia della lettera della Prefettura, anche per conoscere nello specifico che cosa si intende dire per “condizioni minime di sicurezza”.
Il vice sindaco Ribilotta, ci ha assicurato un immediato intervento dell’Amministrazione, anche se per l’anno scolastico corrente le classi trasferite rimarranno nei locali dell’ex Università.
Sentito il preside prof. Arcangelo Amoroso, ci ha sottolineato l’amarezza di questa vicenda, evidenziando il disagio delle classi, in quanto per potere svolgere le lezioni di educazione fisica e dei laboratori dovranno comunque spostarsi nel plesso momentaneamente chiuso, ma autorizzato per l’uso della palestra e dei laboratori con la limitazione di avere all’interno del plesso una sola classe per volta.
Nelle more di avere maggiori notizie e di incontrare il Sindaco, una domanda nasce spontanea: può una scuola restaurata una decina di anni fa essere chiusa per la mancanza di qualche porta antipanico?.
Filippo Rausa

mercoledì 6 gennaio 2010

Un successo il Falò alla Befana

Un successo di pubblico e di critica il Falò alla Befana, svoltosi in piazza Garibaldi a cura dei Comitati di Quartiere Monte e Castellina.


Sin dalle 18,00 molte famiglie trepidanti hanno aspettato il momento clou del falò, la Befana posta sul grande marciapiedi di Palazzo di Città, ha accolto tutti grandi e piccini, tantissime le foto, così come alcuni bambini indispettiti per il magro regalo ricevuto auspicavano che la Befana fosse bruciata perché con loro era stata cattiva.

Con l'arrivo della Banda Musicale guidata dal maestro Ferrigno, e le prime note che si sono propagate nell'atmosfera, il grande falò ha fatto da corona all'evento, rischiarando la piazza e riscaldato i cuori di quanti hanno partecipato all'evento.

La presenza e il saluto dell'assessore alle Feste e Tradizioni, Calogero Cimino ha concluso la serata ed il calendario di eventi proposto per quasto santo Natale 2009.
Filippo Rausa

sabato 2 gennaio 2010

Aspettando la BEFANA

Aspettando la BEFANA, che verrà nella nostra città Mercoledì 6 gennaio alle ore 18,00 in piazza Garibaldi; stamattina sotto un sole a tratti caldo e un vento birbante e freddo, tre volontari del quartiere io, Armando e Salvatore (gli altri erano al lavoro), insieme a Filippo il lappista, siamo andati a raccogliere ben quattro fascine di legna d'ulivo, (domani seguiranno le altre).
Accoglieremo la Befana con un grande falò, e per l'occasione quest'anno il falò sarà fatto insieme agli amici del Comitato di Quartiere Castellina.


Pertanto, l'invito che rivolgiamo a tutti i genitori e di portare i loro figlioli in piazza, dove attorno la catasta di legna, che inizierà ad ardere con gran rumore ed il suo fuoco pronto a riscaldare gli astanti, ci concederemo dalle festività natalizie fiduciosi che il novello anno porterà prosperità fortuna a tutti quanti.
Filippo Rausa