"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)

Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

mercoledì 31 marzo 2010

Entra nel vivo la Settimana Santa

Con la Domenica delle Palme, sono iniziate le celebrazioni della Settimana Santa che avranno il loro clou Venerdì.

Giovedì la Chiesa, ricordando l’Ultima Cena di Gesù, celebra l’istituzione dell’Eucarestia e si rievoca la lavanda dei piedi per rinnovare la memoria di quell’atto di umiltà con cui Gesù Cristo li lavò ai suoi apostoli.

Anche quest’anno una rappresentanza del Comitato di quartiere prenderà parte nelle vesti di apostoli alla Celebrazione “Messa in Cena Domini” presieduta da Sua Ecc. il Vescovo mons. Michele Pennisi, alle ore 18,00 nella Basilica Cattedrale.

Filippo Purrazza già presidente del quartiere, ripercorrendo gli oltre dieci anni di partecipazione a questa celebrazione, ci dice che l’emozione e sempre la stessa, quella della prima volta, poiché si rivive attraverso la fede il dramma di nostro Signore Gesù Cristo.

Alla fine della messa dopo avere reposto il SS. Sacramento sull’altare della reposizione (comunemente chiamato sepolcro), ha luogo il rito della spoliazione degli altari e la velatura delle croci. Gli altari restano senza ornamenti, le croci velate e le campane silenti.

La croce verrà scoperta il giorno dopo, il Venerdì Santo durante la parte della speciale cerimonia che (in quel giorno e solo in quel giorno) sostituisce l'adorazione della croce alla liturgia eucaristica; il colore liturgico dei paramenti dei sacerdoti per i mesi a venire sarà il viola.

Sempre Giovedì nella chiesa Collegiata del Crocifisso alle ore 17,00, chiesa titolare per via della organizzazione dell’evento processionale, avranno luogo i riti Eucaristici.

Alle ore 22,00 seguirà la Notte dei Lamenti per le vie della città, eseguiti dall’Associazione Lamentatori SS. Crocifisso, nella lingua dei nostri padri, il gallo-italico, verrà cantato il dolore e la pietà popolare per la Passione di Cristo e per l’afflitta Madre.
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Il Venerdì Santo, fulcro e importante riferimento per tutta la città, con termini di partecipazione collettiva hai sacri riti, della chiesa Collegiata del Crocifisso con inizio alle ore 19,00 muoverà la solenne e secolare Processione del Cristo in croce, seguito dell’Addolorata e dell’urna contenente le spoglie mortali di Gesù.

Una processione che ha avuto nei secoli una importanza notevole in quanto è stata l’essenza principale per il rafforzamento della fede, nella fede popolare la vera espressione dell’umanità del popolo che conduce alla umanizzazione della figura divina.

Sabato sera alle ore 22,30 in Cattedrale la Solenne Veglia Pasquale e la S. Messa della Resurrezione, durante la quale a mezzanotte, avverrà la salita del grande drappo dipinto che già da qualche settimana copre l’intero altare maggiore.

Nella chiesa Collegiata del Crocifisso la Veglia Pasquale e la Messa della Risurrezione alle ore 23,00.

Domenica di Pasqua il calendario delle funzioni è il seguente:

Basilica Cattedrale
Ore 8,30 – ore 10,00 – ore 18,00 S. Messe Festive
Ore 11,00 – Solenne Messa Pontificale

Chiesa Collegiata del Crocifisso, ore 10,30 – Celebrazione Eucaristica

Chiesa Angeli Custodi, ore 10,30 – Celebrazione Eucaristica

martedì 30 marzo 2010

Il verde pubblico ha bisogno di uomini e mezzi, altrimenti......tutta la buona volontà e vana.


Eppure, basterebbe poco, dotare la pianta organica del Comune di giardinieri, operai, che si dovrebbero solo ed esclusivamente occupare del verde pubblico in genere, comprese le erbacce che infestano dodici mesi l’anno la città è il problema sarebbe risolto.
L’Assessore al Verde pubblico, oggi Giuseppe Di Prima, domani chissà, non sarebbe più oggetto di bersaglio, perché con uomini e mezzi non si porrebbe più il problema.
Noi non sappiamo se il nostro dire è utopistico, ma sin quando le Amministrazioni continueranno così ad arrancare, saranno problemi per chi amministra e difficoltà per chi dovrà godersi “l’erba d’ventu” sotto casa.


Il buon Giuseppe Di Prima, a cui va il nostro ringraziamento, per la solerzia mostrata, già lunedì mattina era all’opera per predisporre ed organizzare con le maestranze (per qualche mese a sua disposizione, fin quando il contratto non avrà fine), il da farsi, per riportare decoro ad una via del centro storico percorsa giornalmente da decine di famiglie.
Qualche mese fa avevamo lanciato una proposta all’Assessore, proposta che attraverso questo post ufficializziamo e rendiamo nota a tutti, quella di, attraverso una convenzione, occuparci del Verde Pubblico del nostro Quartiere, giardino Scibona, aiuole di piazza Castello e la relativa diserbatura da erbe infestanti, di tutte le vie ricadenti nel territorio del quartiere Monte.


Riteniamo che, detta proposta, nelle more che l’Amministrazione ridisegni la pianta organica, bandisca i concorsi, potrebbe essere una soluzione alle tante difficoltà, alle gare d’appalto, alle settimane e mesi di vacatio dal territorio, mesi nei quali, rigogliose tante varietà di erbe infestanti invadono strade, muri, facciate di palazzi e chiese, che ci fanno vergognare, come in questi giorni, vista la presenza di numerosi turisti d’oltralpe.
Filippo Rausa

sabato 27 marzo 2010

Erba alta in via Catena, si chiede all'Amministrazione un'immediato intervento

Gli abitanti di via Catena, strada sottostante l’omonima chiesa Santa Maria della Catena, che da via Monte porta a via Campagna san Martino, ci avevano segnalato la presenza di erba alta, di una buca cratasi nella scala di detta via a causa della fognatura sottostante, ma non potevamo immaginare che lo stato di abbandono e incuria fosse così grande.

Questo pomeriggio, cercati ed accompagnati dal sig. Barbera che abita in via Catena a qualche decina di metri dal “campo d’erba con parietale”, abbiamo fatto un sopraluogo.

Le immagini sono eloquenti, parlano da sole.

Detto stato di cose, che puntualmente si ripete ogni anno è nocumento per gli abitanti di detta via, che giustamente si sentono cittadini declassati, inoltre molte persone hanno iniziato ad accusare una patologia asmatica per via della fioritura di queste erbacce a due passi dalla porta di casa.
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Pertanto, l'appello che rivolgiamo all’Amministrazione Comunale, all'Assessore al verde pubblico Giuseppe Di Prima, che sin da domani si attivi, per un rapido intervento al fine di bonificare dall’erba detta via Catena.

Domenica delle Palme - orari SS.Messe


Domenica delle Palme 28 Marzo

Orari delle Celebrazioni Eucaristiche

Basilica Cattedrale
Ore 10,30 - Benedizione delle Palme e dei ramoscelli d’ulivo. Processione
S. Messa Solenne in Cattedrale celebra Sua Eccellenza il Vescovo mons. Michele Pennisi.
Ore 18,00 – S. Messa e inizio Adorazione Eucaristica.

Chiesa Collegiata del SS. Crocifisso
Ore 09.30 – Commemorazione dell’ingresso del Signore in Gerusalemme: Inizio della processione nella chiesa stazionale della Neve verso la chiesa SS. Crocifisso e Celebrazione Eucaristica.

Chiesa Angeli Custodi
Ore 09.30 - Benedizione dei rami d’ulivo nella Chiesa della Neve, seguirà la processione fino alla Chiesa degli Angeli per la celebrazione della S. Messa

venerdì 26 marzo 2010

Via Crucis cittadina sino al Calvario



In preparazione della Settimana Santa, quest'oggi Venerdì 26 marzo, la comunita del SS. Crocifisso dopo la Celebrazione Eucaristica delle 18,30, darà luogo con partenza dalla Chiesa Collegiata del SS. Crocifisso, alle ore 19,00, alla Via Crucis cittadina sino al Calvario.
La cittadinanza è invitata a partecipare

giovedì 25 marzo 2010

L'Architetto Andrea Ferlita relaziona sull'incontro "recupero edifici pericolanti nel quartiere Monte"



Alle ore 16.30 del 22 marzo, come da programma, si è svolto nei locali della Protezione Civile e Tutela Ambientale con sede nel Comune di via Gen. Ciancio, l’incontro del Consiglio direttivo del Quartiere Monte diretto dal presidente Filippo Rausa con il capo della Protezione Civile, l’Ing. Walter Procaccianti, l’Assessore ai LL.PP., l’Ing. Gaetano Guccio ed il dirigente del 6° Settore Lavori Pubblici, l’Ing. Mario Duminuco.
Il dibattito, che per tutta la sua durata si è svolto improntato alla massima cortesia e spirito collaborativo, ha esordito ponendo la questione del rapporto tra il nuovo P.R.G. approvato con delibera del Consiglio Comunale n°27 del 10 Marzo scorso ed il quartiere Monte dal momento che si è addebitato lo svuotamento di esso alla responsabilità di una scarsa attenzione del precedente P.R.G. (ancora vigente fino a quando non si conclude l’iter procedimentale istruttorio con l’emanazione del decreto Assessoriale di approvazione dello strumento urbanistico).
Prontamente, l’Ing. Procaccianti rispondeva attraverso una serie di puntualizzazioni.
1) Il P.R.G., che è uno strumento di pianificazione generale, per definizione, per una sua connaturata strutturazione, non può prevedere l’abbandono di una zona della città, non può decretarne la fine per deliberata e precisa intenzione progettuale;
2) il P.R.G. contiene delle scelte progettuali che sono state condivise dal Consiglio Comunale di allora: dato che il progettista non può essere a conoscenza di tutte le peculiarità del territorio, la redazione del P.R.G. è sempre accompagnata dal supporto dell’Ufficio Tecnico, e tutti i suoi punti tecnici non possono essere approvati in sede consiliare se non si raggiunge uno accordo tra le varie forze politiche che compongono il Consesso Civico.
il P.R.G., quindi, risulta essere il prodotto di scelte tecniche ben precise ma rappresenta, anche, la sintesi dei più disparati ed a volte contrapposti interessi politici ed economici proprio per garantire una democrazia della pianificazione.
3) allo svuotamento del centro storico hanno, semmai, concorso fattori di tipo commerciale – culturale – sociale;
· commerciale: l’apertura dei grandi centri di distribuzione alimentare e vestiaria ha letteralmente fagocitato quel minuto tessuto economico costituito da tutta una serie di piccole botteghe con evidenti gravi conseguenze sociali,
· culturale: è cambiato il modo di abitare una casa,
· sociale: con il tempo è invalsa la tendenza a spostarsi in zone meglio attrezzate.

A seguire l’Ass. re Guccio: l’indirizzo attuale dell’Ufficio Tecnico e dell’Assessorato ai LL.PP. è quello della riqualificazione urbana del centro storico, ribadito con precisa intenzione progettuale dal nuovo P.R.G., strumento reso, anzi, più flessibile per quanto riguarda tale recupero.
Aggiunge l’Ing. Duminuco: il recupero del patrimonio edilizio minuto và condotto tramite un’operazione di edilizia economica popolare perché si fondi non solo con un rilancio turistico ma anche con un re-insediamento degli abitanti.
Tecnicamente tale flessibilità si tradurrebbe prevedendo l’accorpamento di più particelle per imprimere alla corrente tipologia abitativa uno sviluppo dimensionale e funzionale preferibilmente da verticale (il tipico lotto “gotico” caratterizzato dall’essere stretto, profondo ed alto) in orizzontale avvicinandosi, in tal modo, all’idea spaziale del comune appartamento meglio rispondente e più vicino al nostro modo di vivere.
Una procedura di trasformazione, ovvero, di “rivisitazione” della tipologia suddetta da condurre a mezzo di uno intervento di tipo “condominiale” mantenendo, naturalmente, la cortina muraria, preservando le sue intrinseche qualità materiche e specificità artistiche ed infine, ammettendo soltanto parziali modifiche delle bucature per uno adeguamento alle nuove planimetrie.
“Il centro storico diventerà un LABORATORIO DI ARCHITETTURA”, soggiunge l’Ing. Duminuco: frase che si colloca in perfetta sintonia con la mostra, ospitata nel Centro espositivo Monte Prestami e da poco conclusasi, “Città e invenzione contemporanea – Progetti per Piazza Armerina”.
Una serie di progetti redatti dagli allievi della Facoltà di Architettura dell’Università Kore di Enna, hanno affrontato il tema della casa unifamiliare offrendo spunti di sperimentazioni linguistiche dell’architettura contemporanea ma “calati” nelle storiche stecche di via Misericordia e S. Martino.
Volendo spingere il discorso in tal senso, perché non considerare il centro storico come un laboratorio di idee ed un cantiere edile in piena operatività?
Se è vero che il nuovo P.R.G. si pone come uno strumento più flessibile nei confronti di possibili interventi sul centro storico, la deroga di tutta una serie di parametri dimensionali, tipologici e funzionali permetterebbe una riqualificazione urbana generale ed una ristrutturazione dei singoli manufatti con “inserti” progettuali che tengano conto delle specifiche valenze del tessuto edilizio - urbano ma rispondenti alle contemporanee tendenze dell’architettura internazionale.

Poiché l’oggetto della riunione è stata l’incolumità degli abitanti legata alle condizioni statiche degli edifici (perché il caso “FAVARA” debba mai più ripetersi), il Comitato ha proposto d’istituire un gruppo di tecnici per censire e catalogare quei fabbricati ritenuti più a rischio.
Da notare che questa istanza avanzata dal Consiglio direttivo del Comitato rappresenta solamente un primo passetto di un processo che vorrebbe portare il quartiere Monte all’attenzione di tutti, della comunità piazzese come dell’amministrazione e delle varie forze politiche: il quartiere Monte non è importante solo e semplicemente perché è storico, soprattutto perché è la sede fisica dei monumenti più preziosi e prestigiosi, dalla chiese ai palazzi barocchi, oltre ad essere il quartiere stesso, con il proprio minuto tessuto edilizio, a costituire un patrimonio di eccezionale qualità storica - artistica.
S’inizia prendendo in considerazione l’aspetto statico degli edifici segnalando i casi più gravi cercando d’innescare un meccanismo che porti ad una riqualificazione dell’intero quartiere sulla base di una sua ri-funzionalizzazione; perché non si vuole far rinascere il quartiere cristallizzandolo in una sorta di “esteso museo”, bensì ripopolandolo dove voci di bambini e brontolii degli anziani s’intrecciano con l’inglese dei turisti.
Alla fine si è pervenuti ad una linea comportamentale che per adesso accontenta le due parti.
· L’operato del Comitato si muoverà in due principali direzioni:
una è quella di sensibilizzare gli abitanti del quartiere a svolgere interventi di manutenzione ordinaria, sempre con il gentile supporto dell’Ufficio Tecnico e della Protezione Civile, evitando future ed onerose operazioni di manutenzione straordinaria.
Perché messa in sicurezza di un edificio non vuol dire necessariamente eseguire una ristrutturazione, anche una serie di piccoli interventi;
l’altra d’istituire un gruppo di tecnici formato da Ingegneri e Geologi che a titolo puramente gratuito e con lo spirito di chi si sente partecipe alle sorti del nostro patrimonio storico-architettonico, eseguiranno dei sopralluoghi per una valutazione qualitativa delle condizioni statiche dei manufatti ritenuti più a rischio.
· La Protezione Civile del Comune, invece, fornirà delle schede di 2° livello di rilevamento danno, pronto intervento e agibilità, e nella persone dell’Ing. Procaccianti accompagnerà il team nella prima visita per impartire un metodo di rilevamento, memore della sua recente esperienza in Abruzzo.

Dopodiché, si presenterà tale monitoraggio puramente conoscitivo all’Ufficio Tecnico dei LL.PP. che trasmetterà la pratica all’Amministrazione comunale.
In seguito, il Comune di Piazza potrebbe far presente il caso alla Protezione Civile Regionale o alla Regione Siciliana stessa per cercare di attingere dei fondi ad “hoc”.
In ultima istanza, il Comitato ha chiesto che delle vie di fuga, necessarie in caso di eventi pubblici come processioni, sagre, ecc., vengano inserite nel nuovo P.R.G.: a tal proposito l’Ass. re Guccio ha fatto notare come sia stato possibile inviare la scheda per l’inserimento delle vie di fuga al Dipartimento Regionale della Protezione Civile perché non è richiesta l’attestazione della conformità al vincolo geomorfologico.

Arch. ANDREA FERLITA

Lettera aperta al Sindaco sugli atti di devastazione nel Giardino Scibona

Piazza Armerina 25 marzo 2010

Al Sindaco di Piazza Armerina
e,p.c Al Comando di Polizia Municipale
“ All’Assessore al Verde Pubblico


Egregio Sig. Sindaco,
ciò che sta succedendo nel giardino Carmelo Scibona, unica area verde del quartiere Monte, ha dell’incredibile.
Una banda di scalmanati da qualche tempo ha preso possesso, se così possiamo dire, del giardino-parco giochi creato qualche anno fa dall’Amministrazione comunale su proposta del Comitato di quartiere.
Un luogo meta di sano svago e divertimento per i bambini, per gli anziani, da qualche mese è diventato spazio per devastare e distruggere ciò che è stato creato per il bene comune.
I vialetti sono diventati piste per competizioni di moto e scuter, tutto per il sadico piacere di distruggere sotto gli occhi di tutti, in un clima di impunità, certi dell’omertà di tanti abitanti della zona e della mancanza di controlli delle Forze dell’Ordine.
Abbiamo sentito i titolari delle attività commerciali presenti nella zona, alcune persone che hanno avuto il coraggio di rimproverare, di fare la voce grossa a questi giovani delinquenti, per gli atteggiamenti scurrili, per i danni causati alle varie e diverse piante, alle altalene, alle panchine. Ebbene, i loro richiami sono caduti nel vuoto, anzi gli atteggiamenti di sfida si sono ribaltati su di loro, e come è facile capire, molti hanno preferito far finta di non vedere e sentire.
La dimostrazione di come incontrastati si agisca senza più regole e limiti, è ciò che è accaduto presumibilmente nel corso della sera di martedì 23, allorquando questi delinquenti sono riusciti a sradicare dal suolo un’intera altalena, distruggendola in ogni sua parte.
A questi incredibili e incresciosi fatti, noi non vogliamo aggiungere più alcun commento.
Tuttavia, poiché i Cittadini, le Associazioni, con tutta la loro buona volontà, non possono sostituirsi alle Forze dell’Ordine che sono deputate alla vigilanza al controllo del territorio, ad attenzionare questi bulli di paese, chiediamo alla S.V di attivarsi immediatamente, affinché questo stato di cose venga arginato, per evitare che l’esempio di pochi scellerati, ne induca altri a seguirne le orme.

Certo di un Vostro solerte riscontro, Il Presidente, Filippo Rausa

mercoledì 24 marzo 2010

Subito dopo Pasqua il censimento delle abitazioni abbandonate

Ha avuto luogo lunedì 22 marzo presso gli uffici della Protezione Civile comunale l’incontro con i responsabili dell’Amministrazione Comunale e il Consiglio direttivo del quartiere Monte.
Presenti all’incontro per il quartiere Monte il presidente Filippo Rausa, alcuni componenti del Consiglio direttivo, Giuseppe Parlascino, Salvatore Schillaci, Silvio Annaloro e l’arch. Andrea Ferlita; per l’Amministrazione Comunale, l’Assessore ai lavori pubblici ing. Gaetano Guccio, il responsabile dell’ufficio tecnico ing. Mario Duminuco, il responsabile della Protezione Civile ing. Walter Procaccianti e il geologo Mauro Mirci.
Oggetto dell’intendere lo stato di salute delle decine di immobili abbandonati dei loro proprietari nel quartiere Monte.
Il presidente Rausa, ringraziando l’Amministrazione comunale per la sensibilità mostrata nell’accogliere le interpellanze del Comitato di quartiere, ha ribadito che occorre intervenire per invertire la controtendenza dell’esodo dai quartieri, e per fare ciò occorre lavorare per recuperare e rivalutare il patrimonio edilizio dei quartieri.
Ha ampiamente esposto, l’idea maturata sul da farsi, per censire, recuperare e mettere in sicurezza le tante case abbandonate, l’abbattimento di quelle che di storico non hanno nulla, per creare spazi per parcheggi, aree verdi e rendere più vivibile la vita di quanti hanno scelto e sceglieranno di vivere nel centro storico, godendo l’inestimabile patrimonio storico monumentale che i nostri avi ci hanno tramandato.
L’Amministrazione comunale per bocca dell’ing. Walter Procaccianti, ha lodato l’impegno coerente del Comitato di quartiere, a spiegato altresì con Leggi alla mano le responsabilità civili e penali dei proprietari degli immobili; le tante e diverse difficoltà nell’intervenire da parte dell’ente, la mancanza di risorse per potere affrontare un intervento capillare.
L’Ingegnere capo Mario Duminuco relativamente al recupero degli immobili da parte dei residenti, ha precisato che il nuovo Piano Regolatore Generale, oltre al piano particolareggiato, già individuato lungo la dorsale via Misericordia, via San Martino, prevede diverse possibilità di interventi uno dei quali è l’accorpamento degli immobili confinanti.
L’Assessore Guccio, ha espresso la massima disponibilità, auspicando in questa prima fase e per non innescare, vista la particolarità degli interventi, determinazioni a catena, che sia il Comitato di quartiere ad effettuare il censimento, con l’ausilio di propri tecnici di fiducia.
Il Comitato di quartiere, a fronte degli interventi emersi dal tavolo di lavoro, si e dato disponibile a predisporre, coinvolgendo valenti tecnici, la compilazione delle schede per ogni singolo fabbricato in stato di abbandono, per poi consegnare ufficialmente detto prezioso lavoro agli uffici comunali per le determinazioni del caso.
Siamo certi ha affermato Rausa, che questo nostro lavoro è il primo passo per riqualificare un quartiere troppe volte decantato e troppo a lungo dimenticato, certamente dovrà essere compito dell’Amministrazione comunale sostenere l’iter per i finanziamenti presso la Protezione Civile Regionale o la partecipazione ai bandi regionali in materia di riqualificazione urbana.
La valorizzazione dei beni immobiliari del Centro storico, certamente produrrà l’interesse dei privati ad acquistare ed investire nel restauro delle case e dei suoi palazzi, riaffermando al quartiere Monte il ruolo nevralgico di centro della comunità piazzese.

martedì 23 marzo 2010

Calendario delle Liturgie Quaresimali e Pasquali nella Parrocchia Cattedrale e nelle Chiese Crocifisso ed Angeli


BASILICA CATTEDRALE
Presenzierà le Solenni Celebrazioni l’Ecc.mo Vescovo mons. Michele Pennisi
Esercizi Spirituali    -    Dal 22 al 27 Marzo ore 17,30
Ore 17,30: Celebrazione Eucaristica e riflessione a cura di Mons. Giovanni Salvia


Domenica delle Palme 28 Marzo
Ore 10,30 - Benedizione delle Palme e dei ramoscelli d’ulivo. Processione - S. Messa Solenne.
Ore 18,00 – S. Messa e inizio Adorazione Eucaristica.

Dal 29 al 30 Marzo Lunedì e Martedì Santo - Giornate Eucaristiche con turni di Adorazione
Ore 10,00 – S. Messa ed Esposizione del SS. mo Sacramento
Ore 18,00 – Celebrazione del Vespro – Benedizione Eucaristica e Reposizione

31 Marzo Mercoledì Santo
Ore 10,00 – S. Messa ed Esposizione del SS. mo Sacramento
Ore 18,00 – Celebrazione dell’Ora Media – Benedizione Eucaristica e Reposizione

1 Aprile Giovedì Santo
Ore 10,00 – S. Messa per la benedizione degli Oli Santi e concelebrazione dei Sacerdoti della Diocesi
Ore 18,00 – Liturgia della “Cena del Signore” “Lavanda dei Piedi” e Reposizione del SS. mo Sacramento
Ore 22,00 – Adorazione Comunitaria

2 Aprile Venerdì Santo
Ore 17,00 – Commemorazione Liturgica della Passione e Morte del Signore


3 Aprile Sabato Santo
Ore 22,30 – Solenne Veglia Pasquale e S. Messa della Resurrezione

4 Aprile Domenica di Pasqua
Ore 8,30 – ore 10,00 – ore 18,00 S. Messe Festive
Ore 11,00 – Solenne Messa Pontificale

CHIESA  COLLEGIATA  del  SS.  CROCIFISSO

Esercizi Spirituali  -  Martedì 23 - Mercoledì 24 - Giovedì 25 Marzo
Ore 18,30 – S. Rosario
Ore 19,00 – Celebrazione Eucaristica

Venerdì 26
Ore 18,30 – Celebrazione Eucaristica
Ore 19,00 – Via Crucis cittadina sino al Calvario
SETTIMANA SANTA  --  Domenica delle Palme 28 Marzo
Ore 09.30 – Commemorazione dell’ingresso del Signore in Gerusalemme: Inizio della processione nella chiesa stazionale della Neve verso la chiesa SS. Crocifisso e Celebrazione Eucaristica.

Lunedì 29 - Martedì 30 - Mercoledì 31
Ore 18,30 – Celebrazione Eucaristica seguita dai Lamenti

Triduo Pasquale  -- Giovedì 1 Aprile
Ore 17,00 – Messa “In Coena Domini”. Lavanda dei Piedi e Reposizione del SS. Sacramento
Ore 19,00/23,00 – Adorazione Eucaristica animata dalla comunità
Ore 22,00 – Lamenti per le vie della città, eseguiti dall’Associazione Lamentatori SS. Crocifisso

Venerdì 2 Aprile
Ore 16,45 – Celebrazione della Passione del Signore
Ore 19,00 - Solenne Processione del SS. Crocifisso

Sabato 3 Aprile
Ore 23,00 – Veglia Pasquale nella notte santa e Messa della Risurrezione

Domenica 4 Aprile – Pasqua - Risurrezione del Signore

Ore 10,30 – Celebrazione Eucaristica

CHIESA   ANGELI   CUSTODI

Esercizi Spirituali  -- Giorni: 25 – 26 – 27 Marzo ore 17,30

Domenica delle Palme 28 Marzo – ore 8,30
Benedizione dei rami d’ulivo nella Chiesa della Neve, seguirà la processione fino alla Chiesa degli Angeli per la celebrazione della S. Messa

Giovedì Santo - 1 Aprile – ore 18,00
- Messa Vespertina della Cena del Signore;
- Reposizione del Corpo del Signore;
- Adorazione comunitaria – ore 21,00

Venerdì Santo - 2 Aprile
- Celebrazione della Passione – ore 16,00

- Pia pratica della Via Crucis – ore 17,00

Sabato Santo - 3 Aprile
Meditazione in attesa della Veglia Pasquale - ore 18,00

Domenica di Pasqua – 4 Aprile
SS. Messa – ore 10,30

La madre dell'ignoranza è sempre incinta....., anche per la Tavola di San Giuseppe

Gli alimenti crudi (pasta, farina), portati dalle famiglie per allestire la tavola di san Giuseppe stamani verranno portati a scuola e consegnati alla vice preside professoressa Stefania Cincotta, affinché sia la scuola a individuare due o più famiglie meno abbienti per consegnare loro gli alimenti.

Questo è quanto stabilito ieri sera dal Consiglio, nel corso della disamina della iniziativa Tavola di San Giuseppe organizzata venerdì 19 marzo.

Ma ciò che ha amareggiato il Consiglio sono le voci messe in giro, che qualche malvagia e stupida mamma, dalla lingua biforcuta, relativamente la concessione di un contributo per l’iniziativa da parte dell’Amministrazione comunale, (volendo fare passare il messaggio che mentre le famiglie si sono adoperate per realizzare le pietanze, il Comitato si sia intascato un fantomatico contributo in denaro).

Il presidente ha tenuto a precisare che nessun contributo e stato ricevuto dell’Amministrazione comunale per organizzare la Tavola di San Giuseppe, gli unici contributi di Pane e pietanze varie sono venuti dai panificatori e dagli sponsor.
Le affermazioni gratuite di persone di animo cattivo, lasciano il tempo che trovano, questo parlare a sproposito lascia intuire quanta ignoranza e malvagità corra tra la gente che ti saluta, che ti sta intorno, forse perché non riescono a capacitarsi sul perché nella società, ci siano uomini e donne che si adoperano in maniera gratuita, promuovendo iniziative per risollevare un quartiere un paese altrimenti monotono e morto.
Purtroppo, ha continuato Rausa, le persone non tengono conto del lavoro prestato gratuitamente dei soci, che si sono adoperati per realizzare la Tavola; delle spese vive che ci sono (il pagamento dell’ape per il trasporto, le fotocopie per le locandine, etc).

La gente forse non sa di alcuni soci chi ha preso due giorni di ferie; dei soci che manualmente hanno caricato i tavoli, prelevati dalla palestra Capuana, caricati sull’ape e portati al primo piano della scuola elementare, così come dei due tavoli di ping-pong, prelevati dalla sede del quartiere, caricati sull’ape e portati anch’essi al primo piano della scuola, dei tavoloni di carpenteria, delle oltre 20 cassette di legno e della giornata impiegata per predisporre i vari ripiani e del successivo lavoro per riportare le cose al loro posto, nelle loro sedi.

Ciononostante, ha concluso Rausa, seppure queste cose ci dispiacciano, invitiamo chi è dedito a fare pettegolezzi ad informarsi prima di parlare, perché sbagliare è umano, perseverare è diabolico, anche se da certa gentaglia c’è da aspettarsi di tutto.

Noi, imperterriti continueremo a dare il nostro contributo, di idee costruttivo e visibile, molto visibile; fatto di idee e stimoli, a disposizione di tutti, per il nostro Nobile Quartiere Monte, e per la nostra Città, d’altronde, negli ultimi 30 anni di vita, il Comitato di Quartiere Monte a imparato a volare un po’ più in alto.

domenica 21 marzo 2010

Video: Benedizione della Tavola di San Giuseppe

Un Trionfo la Tavola di San Giuseppe

Un successo di critica, di pubblico e di partecipazione la Tavola di San Giuseppe; quest’anno dopo qualche anno di silenzio, il Comitato di Quartiere in collaborazione e sinergia con la scuola del quartiere, l’Istituto Comprensivo Luigi Capuana, ha predisposto ed organizzato la più imponente Tavola di San Giuseppe realizzata in città.

Grande merito alla vice preside prof.ssa Stefania Cincotta, che coadiuvata dagli insegnanti, dal personale della scuola a creduto sin dall’inizio al progetto proposto dal Comitato di Quartiere, inoltre la sensibilizzazione dei genitori dei bambini e ragazzi che frequentano l’Istituto comprensivo è stata determinante, perché ha prodotto oltre 150 pietanze, che nella pregevole tavolata imbandita coloravano di gustosità, profumi, delizia i palati delle migliaia di persone che nel corso della giornata hanno visitato la Tavola allestita in onore di San Giuseppe.
La cerimonia di benedizione è stata curata dal don Filippo Bognanni, il quale ha dato il via alla recita della preghiera interpretata, da un piccolo San Giuseppe che occupava insieme a Gesù Bambino e la Madonna il posto a tavola.

Tra le autorità presenti per l’Amministrazione comunale il vicesindaco Teodoro Ribilotta e l’assessore alle feste e tradizioni Lillo Cimino, per l’Amministrazione provinciale l’assessore al turismo Fabrizio Tudisco.

Nel corso della cerimonia il presidente Filippo Rausa ha ringraziato tutte le famiglie, le mamme che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa, uno spettacolo le oltre 150 vivande che hanno fatto da corona al pane donato dai panificatori piazzesi che hanno aderito all’iniziativa; i panificatori Barresi, Cammarata, Cassata, Di Bella, Infurna, Lo Maglio, Lo Presti, Scordi, e inoltre i vari sponsor che con il loro contributo hanno sostenuto l’iniziativa.

Rausa, inoltre si è soffermato ringraziando la Scuola, le suore dell’Istituto della Neve, i componenti del Comitato di quartiere che si sono adoperati per i vari lavori di preparazione della tavola, le mamme e i papà che hanno collaborato partecipando attivamente alla realizzazione di una tradizione, che se non sostenuta rischiava di essere perduta.

Unico neo dell’intera manifestazione è stata l’ineducazione di alcune persone, che non percependo il messaggio di condivisione delle pietanze, o forse pensando di trovarsi in qualche supermercato cittadino, hanno fatto man bassa di pane e alimenti vari, determinato che altre persone ricevessero poco o nulla.

Per la cronaca le tavole di San Giuseppe realizzate in città sono state quattro, di cui tre realizzate nel territorio del quartiere Monte, quella appunto del Monte, quella dell’Associazione Il Girasole e quella del Comitato Castellina realizzata presso il salone del Circolo di Cultura; ed una nel territorio della Castellina curata dalla parrocchia Fundrò.

Armando Cannetta

sabato 20 marzo 2010

Tavola rotonda nella Chiesa Collegiata del SS. Crocifisso: L’ALBERO DELLA DISCORDIA, la Croce ed il Crocifisso nella cultura contemporanea.

Avrà luogo Domenica 21 marzo alle ore 17,00 presso la Chiesa Collegiata del SS. Crocifisso una Tavola rotonda dal titolo molto eloquente: L’ALBERO DELLA DISCORDIA, la Croce ed il Crocifisso nella cultura contemporanea.

L'incontro è organizzato dalla Comunità Collegiata SS. Crocifisso, su proposta della Confraternita, sensibile al tema attuale della presenza del Crocifisso nelle aule scolastiche.
La croce è il sigillo di una vita presa nella morsa implacabile della fede.

Saranno relatori dell'incontro: Sua Ecc. Mons. Michele Pennisi vescovo della diocesi di Piazza Armerina; don Antonino Rivoli direttore dell’Ufficio Liturgico Diocesano.
 

mercoledì 17 marzo 2010

Tavola di San Giuseppe, 19 marzo - programma

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Comitato Nobile Quartiere Monte & l'Itituto Comprensivo Luigi Capuana

con la collaborazione: delle Suore dell'Istituto della Sacra Famiglia - Chiesa S.Maria della Neve

ORGANIZZANO la

I° Tavola di San Giuseppe

Tavola della convivialità

Programma:

presso la Scuola Elementare TRINITA’

venerdì 19 marzo 2010

dalle ore 9,00 alle ore 12,00 visita alla Tavola;

dalle ore 10,00 alle ore 11,00 momento di preghiera con le suore della Sacra Famiglia;


ore 12,15 - Benedizione del pane di San Giuseppe, presenzierà la cerimonia don Filippo Bognanni;

ore 12,30 – degustazione del Pane e dei prodotti tipici locali


GLI ORGANIZZATORI SONO LIETI INVITARE TUTTA LA CITTADINANZA

Il Preside, Arcangelo Amoroso

Il Presidente, Filippo Rausa

Si ringraziano i panificatori piazzesi, gli sponsor, tutte le famiglie, poiché con il loro contributo hanno permesso la realizzazione di questo evento.
GRAZIE di CUORE

Panificatori:
Barresi Giuseppe - Cammarata Salvatore - Cassata Antonino - Di Bella Giovanni - Infurna Salvatore – Lo Maglio Emanuele – Panificio delle Meraviglie – Scordi Antonino

Sponsor:
Ferrara Ascensori – Fioreria Spampinato in Falciglia – Bar Tabacchi Di Giorgio – Pasticceria Elvezia - Pasticceria Zingale – Caffetteria Marconi – Vitali Silvio

Angelo Baglio di TVR XENON sul problema innescato da Filippo Rausa

Intervengo sulla problematica innescata dal presidente del quartiere Monte Filippo Rausa, sulla necessità di verificare lo stato dei luoghi delle case pericolanti del centro storico.
Ritengo di condividere pienamente la sensibilità manifestata, anche perchè mira ad evitare danni quasi inevitabili, alle cose ed alle persone, a breve scadenza; Aggiungo che, alla luce di quando sarà possibile con i prossimi bandi di imminenete uscita, sia necessario un vero e proprio censimento (tecnico e politico) di tutte le abitazioni , pericolanti, abbandonate, in via di abbandono, senza reali proprietari interessati (in quanto emigrati da decenni e senza interesse disorta), facilmente cedibili o vendibili.
Un censimento fatto con il cervello acceso, cioè senza che sia solo un obbligo, ma bensi uno studio accurato, casa per casa, della reale situazione, il tutto inserito in un programma on line, dove si può vedere il sito nel contesto della mappa della città e nel contesto delle altre abitazioni censite, cosi da avere un quadro d'insieme, con una leggenda chiara a tutti, per poter pensare ad uno studio, au un piano, ad una proposta, ad un progetto, ad un investimento (pubblico o privato),etc . che permetta di riportare il centro storico all'antico splendore ripopolandolo con iniziative e investimenti mirati, cosi che si possa, in brevissimo tempo creare la condizione sociale di una migliore qualità della vita, nel centro storico e in tutto il centro abitato di questa bellissima cittadina.
Non propongo cosa impossibile o complicata, solo una o due settimane di rilevamenti seri, con il cervello acceso e funzionante, oltre che un breve lavoro a tavolino per l'inserimento dei dati e l'inserimento in mappa.
Angelo Baglio TVR XENON

martedì 16 marzo 2010

La Protezione Civile comunale incontra il Comitato di Quartiere

Walter Procaccianti
Dopo i nostri solleciti, il grido d’allarme sulle case abbandonate dall’incuria degli uomini e del tempo, il patron della Protezione Civile piazzese ingegnere Walter Procaccianti, dopo avere sentito l’Amministrazione Comunale sul da farsi, alle ore 17,10 di lunedì 15 marzo, ha telefonato al nostro Filippo Rausa per fissare un incontro volto alla definizione di un tavolo di lavoro ad hoc per la ricognizione e il censimento delle decine di immobili abbandonati dei loro proprietari.

Pertanto, Lunedì 22 marzo alle ore 16,30 presso gli uffici della Protezione Civile, il Consiglio del Comitato di Quartiere incontrando i vertici della Protezione Civile e dell’Ufficio Tecnico comunale, chiederà ufficialmente di istituire una commissione che provveda ad avviare un proprio giro per censire e prendere atto da vicino dello stato di salute di tanti immobili, e stabilire sul da farsi.

Le lusinghiere parole dell’ingegnere Walter Procaccianti, ha sottolineato Rausa, nell’incontro settimanale del Consiglio direttivo di lunedì sera, sono sembrate foriere di buoni auspici, ma aspettiamo di verificare le reali intenzioni dell’Amministrazione Comunale, che certamente non verrà meno agli impegni assunti nel corso della campagna elettorale.
Armando Cannetta

sabato 13 marzo 2010

Iniziative Santa Pasqua del Gruppo Giovanile "Giovani Orizzonti"

COMUNICATO STAMPA… VITA DI GRUPPO Giovani Orizzonti
che opera presso l'Istituto delle Suore della Sacra Famiglia - Chiesa della Neve - piazza Castello.

Avviate iniziative in vista della Quaresima Pasqua 2010

LA VIA CRUCIS UN SEGNO DI SPERANZA
Nel tempo di Quaresima fin dall’inizio del Cristianesimo è diffuso il “pio esercizio‘’ della Via Crucis, dove i primi cristiani si riunivano per ripercorrere la salita al Calvario, il cosìdetto “Golgota‘’, il luogo in cui Gesù diede la sua vita per la salvezza del mondo.

La Via Crucis rappresenta per noi cristiani la Passione e morte di Gesù, ma anche il segno di salvezza che si manifesta con le parole stesse di Dio “Perché cercate tra i morti Colui che è vivo ? E’ risorto, non è qui“ (Luca 24, 5, 6).
Il passaggio dalla morte di Gesù porta direttamente alla risurrezione “le pie donne tornarono di corsa piene di gioia a portare la notizia ai discepoli’’ (Matteo 28,8).

La Via Crucis è il segno della sofferenza e della prova, dove nelle difficoltà siamo chiamati a superarle per poterci rialzare e avere speranza.

Gesù muore per i peccati, le ingiustizie e le cattiverie dell’umanità ma risorge per la salvezza del mondo.

E’ con questo pensiero che quest’anno per la prima volta il nostro Gruppo Giovanile GIOVANI ORIZZONTI in collaborazione con l’Istituto Suore della Sacra Famiglia e con il nuovo gruppo giovanile di Aidone, ha ideato, in occasione del periodo di Quaresima, una MOSTRA ITINERANTE SULLA VIA CRUCIS dipinta su vetro e realizzata da ragazzi e giovani.

Sarà possibile visitare la mostra a partire dalla prima domenica di Quaresima fino al 18 Aprile presso L’Istituto Suore della Sacra famiglia di Piazza Armerina, e nella città di Aidone presso la Chiesa di San Lorenzo.

Un’altra iniziativa che ripetiamo come lo scorso anno è l’appuntamento con il CINEFORUM, che avrà inizio a partire dalla prima Domenica di Quaresima e si svolgerà a Piazza Armerina presso l’Istituto Suore della Sacra Famiglia, e nella città di Aidone presso la Chiesa di San Lorenzo.

E’ Previsto un Ritiro spirituale in preparazione alla Pasqua rivolto ai giovani per Domenica 14 Marzo nella Città di Aidone e Domenica 21 a Piazza Armerina, mentre per domenica 28 Marzo è prevista una via Crucis per le vie della città animata dai ragazzi e giovani.

Queste iniziative vogliono aiutare e stimolare ragazzi e giovani, per credere in valori e ideali cristiani che oggi spesso vengono dimenticati rischiando di essere cancellati, per formare giovani che danno speranza in una società priva di idee e sentimenti.

Vogliamo ringraziare tutti coloro che ci sostengono e che credono nei nostri ideali, in particolare le Suore della sacra famiglia, sr. Stefanina Fioretto e sr. Ermelinda Calcagno, il nostro vescovo Sua Ecc. Mons. Michele Pennisi, Padre Scarcione, Padre Felice, Paola Dimarco e Anna De Martino e Tutti coloro che collaborano per la realizzazione di queste iniziative .
Coordinamento Gruppo Giovanile, Davide Campione
Info\cell.338\3934693 E-mail giovaniorizzinti10@libero.it http://blog.libero.it\giovaniorizzonti

venerdì 12 marzo 2010

Consegna brevi mano domanda - Bando per 1.000 posti di formazione-lavoro da 500 euro mensili


Relativamente al Bando per 1.000 posti di formazione-lavoro da 500 euro mensili, per facilitare abbiamo stampato e fotocopiato le domande che consegnamo gratuitamente a chiunque c'è li richiede, la presentazione scade il 17 marzo.
Rivolgersi presso la sede di via Vittorio Emanuele, 19; oppure contattate Filippo Rausa, Alfonso Stivala, Armando Cannetta.

giovedì 11 marzo 2010

Entra nel vivo la preparazione della Tavola di San Giuseppe

A otto giorni dall’evento “Tavola di San Giuseppe” il Consiglio direttivo del Comitato di Quartiere in sinergia con l’Istituto Comprensivo Luigi Capuana, hanno iniziato i preparativi volti alla organizzazione della I Tavola di San Giuseppe.

L’esperienza maturata dal Comitato che per quattro anni dal 2001 al 2004 organizzò in collaborazione con il panificio Tre Spighe di Nino Scordi la Tavola di San Giuseppe, iniziativa ripresa dopo anni di silenzio in città, e successivamente realizzata dal quartiere Castellina e da altre associazioni; quest’anno dopo una pausa di cinque anni, ritorna alla grande con un co-organizzatore di tutto rispetto la Scuola del quartiere, l’Istituto Comprensivo Luigi Capuana (materna, elementare e media).

La scuola, per voce della vice preside prof.ssa Stefania Cincotta, ha già chiamato a raccolta i genitori dei bambini a cui è stato chiesto di predisporre una pietanza, al fine di imbandire il 19 marzo la Tavola in onore di San Giuseppe.

Le famiglie, hanno accolto con entusiasmo la riproposizione di una tradizione, che se non sostenuta rischiava di essere perduta, realizzeranno diverse pietanze, pasta, pesce fritto, carne, fritture varie, dolci, mentre il classico pane nelle diverse forme sarà in parte acquistato dal Comitato di quartiere e in parte donato dai panificatori piazzesi che hanno aderito all’iniziativa.

Il programma della giornata è al momento generico, ci fa sapere il presidente Filippo Rausa, la Tavola verrà allestita nella palestra della media Capuana di via Vittorio Emanuele, ed il pasto dopo la benedizione della Tavola, dovrebbe essere consumato a mezzogiorno del 19 marzo dai cosiddetti "Santi" impersonati da tre ragazzi della scuola (San Giuseppe, Gesù Bambino e la Madonna), infine i prodotti verranno distribuiti in senso della condivisione a tutti i presenti.
Salvatore Schillaci

martedì 9 marzo 2010

Bando per 1.000 posti di formazione-lavoro da 500 euro mensili

Italia Lavoro Sicilia SpA ha bandito una selezione per 1.000 disoccupati, inserita nel progetto che prende il nome di “OPEN-PER IL CONTRASTO ALLE NUOVE POVERTÁ”.
Tale progetto promuove ed organizza un percorso integrato di formazione, orientamento e work experience rivolto a 1.000 soggetti residenti nella Regione Siciliana, uomini e donne a rischio di esclusione sociale, con l’obbiettivo di migliorare la loro condizione di occupabilità e accrescere le loro conoscenze e competenze.

Due gli step previsti, uno di formazione (con un contributo riconosciuto di 2,5 euro ad ora con obbligo di frequenza minimo), l’altro di work experience (con riconosciuto un contributo di 500 euro per un’impegno di 4 ore giornaliere, 5 giorni settimanli, 960 ore in totale da espletarsi in 12 mesi).

Per partecipare alla selezione si ha tempo sino al 17 marzo giorno in cui scade la possibilità di inviare la domanda di selezione.

Da qui potete scaricare il bando (in cui verificare i requisiti per la partecipazione) e la domanda da presentare per la selezione. http://www.italialavorosicilia.it/

lunedì 8 marzo 2010

Auguri a tutte le Donne


A tutte le donne che ogni giorno urlano in silenzio,

a quelle che non possono vivere la propria femminilità,

alle donne che dedicano la loro vita alla famiglia e alla cura degli altri,

alle donne intrappolate dai preconcetti e dalle ipocrisie.

Auguriamo un Buon 8 Marzo e vi ricordiamo che niente vi impedirà mai di essere libere di pensare e di provare le vostre emozioni, basta solo volerlo davvero e non arrendersi mai!
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Il Consiglio direttivo del Nobile quartiere Monte.

domenica 7 marzo 2010

Interventi, SI, ma solo per rattoppare

via Crescimanno
Subito dopo il nostro intervento dalle pagine del blog, la lettera inviata all’Amministrazione comunale, gli articoli di stampa comparsi sui quotidiani regionali nella cronaca provinciale, e ci è dato sapere, di un successivo incontro tra l’Amministrazione comunale ed i tecnici di acquaenna; quest’ultimi hanno iniziato qua e là a rimettere in sesto il manto stradale, costituito da basole di lava, dove queste erano saltate.

Possiamo affermare, che acquaenna è andata oltre le vie da noi indicate, ma è pur vero che i dossi e gli avvallamenti in buona parte delle vie sono rimasti, vedi la via Crescimanno, la via Sant’Anna, la via Santa Rosalia, piazza Cattedrale, per citarne alcune.

Un tecnico della società in un colloquio con lo scrivente, affermava: "che loro non potevano intervenire dove non avevano fatto l’intervento di scavo per la posa del tubo dell’acqua", ma è pur vero, avevo fatto notare io, che sì, loro avevano effettuato uno scavo su un lato della strada, ma nell’esecuzione dei lavori avevano occupato l’intera carreggiata della strada, l’avevano ricoperta di detriti, erano intervenuti con vari automezzi pesanti escavatori, ruspe, motocarri, furgoni tutti di un certo peso, e che appunto il peso di questi automezzi avevano compromesso la stabilità del manto stradale, anche dove non era stato eseguito l’intervento di scavo.
via Crescimanno

Ora, poiché è palese la responsabilità del padrone di casa “il Comune” per ciò che avrebbe dovuto fare e non ha fatto, i controlli, e la ditta esecutrice dei lavori per la maldestra esecuzione delle ripavimentazioni, ci saremmo aspettati una soluzione “politica” risolutoria negli interventi, nel senso che il Comune di Piazza Armerina (chiamato a controllare l’esecuzione dei lavori, ieri, oggi e domani), e la società acquaenna (responsabile dei lavori, che gestisce e gestirà gli impianti idrici per i prossimi 25 anni), piuttosto che continuare a rappezzare qua e là il manto stradale, sarebbero dovuti convenire al rifacimento integrale di quelle arterie dove avvallamenti e dossi sono la caratteristica della strada.
via Crescimanno
Infatti, vorremmo capire se gli avvallamenti del manto stradale di via Crescimanno, di via sant’Anna in prossimità della omonima scalinata, di piazza Cattedrale all’altezza di via Pittà, di via Santa Rosalia, devono restare tali; o se dobbiamo considerare questi rattoppi, il contentino per farci stare zitti.

Provocatoriamente, chiediamo di asfaltare dette strade e finirla una volta per tutte, anche perché non esiste nessun "centro storico" se poi questo non è tenuto nella giusta considerazione, comunque una cosa e certa, e questa è stata la riprova, del disamore verso la città che serpeggia negli apparati che dovrebbero supportare le Amministrazioni che ciclicamente si susseguono.

« Chi ha orecchi per intendere intenda, chi ha ancora occhi per vedere guardi, ma non si impressioni più di tanto, questa è la città dello status quo ! »
Filippo Rausa

sabato 6 marzo 2010

La chiesa della Madonna della Neve, presto tornerà a vita nuova

Dopo anni di attesa, finalmente il Direttore Generale della Protezione Civile regionale con proprio decreto ha finanziato gli interventi di ripristino e messa in sicurezza della chiesa della Madonna della Neve, in piazza Castello; l'impegno economico complessivamente previsto è di 120mila euro, sempre a valere su fondi regionali.

Qualche mese fa il nostro addetto stampa Guglielmo Bongiovanni aveva pubblicato un suo articolo di cui riportiamo alcuni stralci.

"La chiesa fa parte del convento di S. Maria della Neve che accolse i Padri Agostiniani intorno al 1625 provenienti da un cenobio in contrada Polleri, ed abitarono il convento e la chiesa fino al 1867.

Il convento al momento ospita le Suore della Sacra Famiglia di Spoleto.

La chiesa (ad una navata a pianta rettangolare), di stile barocco con buone pitture, con stucchi e bassorilievi di pregevole fattura si trova in cattive condizioni a causa di spaccature e infiltrazioni di acqua; è ubicata nel nobile quartiere Monte sopra la costa detta degli aranci; la veduta è meravigliosa: abbraccia le verdi campagne di Bosco Blandino, di Belvedere, di Monte Naone, di Fontanelle e di Costantino.

La chiesa è nell’ennesimo simbolo della cultura che illuminava questa città e le sue intelligenze; oggi l’ennesimo simbolo dell’oscurantismo che domina la città di Piazza da decenni.

Oggi la chiesa soffre a causa di spaccature e infiltrazioni e per questo non è aperta la pubblico e non è officiata".


mercoledì 3 marzo 2010

Palio e dintorni

Palio e dintorni è il servizio video nell’ambito del programma 8° Giorno effettuato dal portale web start news piazza armerina, all’indirizzo www.startnews.it .

Filippo Rausa presidente del quartiere Monte, nonché priore del Magistrato dei Quartieri, viene intervistato da Totò Conti in relazione alle attività che svolge l'associazione che raggruppa i quattro quartieri storici della città.
Nell’intervista le immagini della sede museale del quartiere Monte, che ospita il consiglio dei Capitani del Magistrato per le attività propedeutiche al Palio dei Normanni.

Per visitare il portale e vedere l'intervista: http://www.startnews.it/

lunedì 1 marzo 2010

Ritorna in Cattedrale l'icona di Maria SS. delle Vittorie

Con una solenne cerimonia religiosa domenica 28 febbraio l’icona di Maria Santissima delle Vittorie Regina e Patrona della città e della Diocesi è rientrata nella Basilica Cattedrale dopo essere stata esposta, al Museo Diocesano negli ultimi due mesi.

Presenziavano all’evento in costume storico le rappresentanze del Magistrato dei Quartieri, i Capitani dei Quartieri con i propri gonfaloni, l’associazione portatori, l’Amministrazione comunale, le autorità militari Carabinieri, Polizia, Vigili urbani e centinaia di fedeli accorsi da ogni parte della città per l’evento.

Il Vessillo, portato a braccia da due portatori, all’interno della Cattedrale al grido di viva Maria e stato salutato dallo sventolio dei tanti fazzoletti bianchi.

E’ seguita la solenne celebrazione eucaristica di Sua Ecc. il Vescovo Mons. Michele Pennisi, che ha coinvolto l’assemblea nella descrizione dell’icona e ricordato l’amore che i piazzesi hanno verso la loro Madre e i miracoli di cui si è resa protagonista verso una città che - come ha sottolineato il Vescovo - è sempre stata fedele alla propria Madre.

Sua Eccellenza ha inoltre ribadito l’importanza della mostra poiché ha permesso “ai credenti e non, oltre che alle migliaia di persone venute da lontano e anche dall’estero” di poter ammirare da vicino una delle più importanti immagini bizantine al mondo, vanto e prestigio della città di Piazza la cui storia è profondamente legata ad essa, plasmandone appunto storia, tradizione, fede e cultura.

La presenza in costume storico del priore del Magistrato e dei Capitani dei quartieri i cui gonfaloni facevano da cornice alla sacra icona posta sopra l’altare maggiore, né è la testimonianza e l’orgoglio innato che aleggia in ogni piazzese.
Filippo Rausa