"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)

Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

mercoledì 28 settembre 2011

Nuovo appello per la pace e la fratellanza tra i popoli dalla marcia Perugia-Assisi


raduno alla villa Garibaldi, 21 settembre
Le migliaia di partecipanti alla marcia Perugia-Assisi, tra i quali  i 32 scouts di Piazza Armerina e i 22 rifugiati, sono latori di un nuovo messaggio di pace e fratellanza ai popoli, che, oggi, appare particolarmente attuale.
Esso si può, così, riassumere:
1) Garantire a tutti il diritto al cibo e all' acqua (purtroppo 1 miliardo di persone ne sono privi);
2) Promuovere un lavoro dignitoso per tutti (1 miliardo e 200 milioni lavorano in stato di sfruttamento, mentre 250 milioni sono privi di qualsiasi lavoro);
3) Investire sui giovani, sull'educazione e la cultura (la lotta alla disoccupazione giovanile è, purtroppo, divenuta una priorità nazionale);

Chiesa San Pietro, 21 settembre
4) Investire su scuola, università, ricerca e cultura, da cui dipende la crescita sociale, politica ed economica dell' Italia;
5) "Disarmare" la finanza e costruire un'economia di giustizia (La finanza, priva di controllo internazionale, sta mettendo in crisi l'Europa politica e provocando un drammatico aumento della povertà . Occorre lottare contro la corruzione e l'evasione fiscale);
6) Tagliare le spese militari (Prevenire i conflitti, promuovere il disarmo, contrastare i traffici e il commercio di armi);
7) Difendere i beni comuni e il pianeta (l'aria, l'acqua, l'energia e la terra);
8) Promuovere il diritto a un' informazione libera e pluralista;

alcuni dei partecipanti alla marcia,
in primo piano Ignazia
 9) Fare dell' ONU la casa comune dell' umanità;
10) Investire sulla società civile e sullo sviluppo della democrazia partecipativa; 
I 24 km sono stati percorsi, a piedi, da associazioni laiche e religiose, sindacati, parrocchie, movimenti politici, istituzioni con gonfaloni, singoli marciatori, agricoltori, amici della bici, unione ciechi, animalisti, anpi e pochi leaders politici.
Alla prima marcia, Cinquant'anni fa, insieme al fondatore Aldo Capitini, amico di don Milani e don Mazzolari, parteciparono, tra gli altri, Norberto Bobbio, Renato Guttuso e Italo Calvino.
L'esperienza della marcia, che coincide, quest'anno, col 150° dell'Unità d'Italia, riveste, certamente, per i nostri giovani, un alto momento educativo.
Per questo va attribuito un plauso al Parroco don Enzo Cipriano e ai capi scout.

                                                                                                     mons. Antonio Scarcione

martedì 27 settembre 2011

L'impegno dell'Amministrazione per il ripristino dei luoghi al Monte


piazza Cattedrale, con l'Ass. ing. Tanino Guccio
da sx (Annaloro, Bandiera, Lombardo, Rausa, Guccio,
Purrazza, Cannetta, La Mattina) 
Lunedì pomeriggio (26 settembre 2011), come comunicato abbiamo incontrato l'Assessore ai Lavori Pubblici Ing. Tanino Guccio, all'incontro erano presenti diversi soci componenti del Consiglio direttivo.
Con l'Assessore Tanino Guccio, che ringraziamo per la disponibilità mostrata, sono state ispezionate diverse arterie del quartiere, costa San Francesco, grondante di detriti che necessita di un' immediato intervento di bonifica, piazza Crocifisso con la pavimentazione divelta e le caditoie maleodoranti, altre ancora in varie vie ricolme di  rifiuti, inferriate rotte e pericolanti.
L'Assessore ha preso nota, fotografando lo stato dei luoghi che gli sono stati segnalati, affermando la massima celerità nel ripristinare lo stato dei luoghi. 


piazza Crocifisso

via Vallone Di Riso

via Costa Vallone Di Riso

via Pittà - Costa San Francesco

via Catena

via Stradonello - via Porta Catalana
Prima di avviare il Video, spegere Sky Tg 24


Gita di fine Estate

 

 

lunedì 26 settembre 2011

Con l'Assessore Guccio per le vie del quartiere


Questo pomeriggio alle ore 17,00 in piazza Cattedrale, il consiglio direttivo del quartiere incontra l’assessore ai lavori pubblici Gaetano Guccio, per un giro del quartiere al fine di mostrare all’Assessore, le tante criticità del manto stradale, alcuni immobili fatiscenti, le pendici di costa San Francesco e tante altre cose…..
I quartieranti che volessero aggiungersi al gruppo possono tranquillamente farlo.

domenica 25 settembre 2011

La Domenica con Gesù - XXVI Domenica. Tempo Ordinario

……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale.

" Un uomo aveva due figli...disse : "Figlio, oggi va' a lavorare nella vigna"...

Quando si decide di affacciarsi sul mondo nuovo, che il Vangelo consegna costantemente alla storia, si prende atto che, da un lato si manifesta "la durezza del giudizio sul formalismo senz'anima e dall' altro il dramma dell' "incoerenza di vita della relazione con Dio".
Questa presa d' atto fa emergere, come i due figli impersonifichino i due gruppi, in cui si divide il popolo.
Da una parte, gli onesti, i sostenitori della questione morale, i politici, che si dichiarano casti e puri, non dediti agli intrallazzi, pieni di zelo a parole (ed egli rispose: Sì, Signore ! ").
Dall' altra parte, coloro che sono ritenuti peccatori (quelli che il vangelo chiama "i pubblicani e le prostitute", gli inosservanti, quelli che non ascoltano la legge di Mosè (ed egli rispose: "Non ne ho voglia").
Ma da un'analisi attenta, la realtà si capovolge: gli ossequienti alla legge di Mosè, a parole ("Sì, vado"), non aprono il cuore alla voce del Figlio di Dio; anzi lo rifiutano ("ma non andò").
Quegli altri, invece, che apparivano ribelli  ("Non vado"), ora ascoltano l'appello di Gesù ("Andò").
Ha ragione Paul Clodel, quando afferma che "i grandi uomini sono delle parabole viventi".
Collegati a questa situazione sono i termini: partecipazione, pulizia generale, democrazia, pace, rinnovamento, autenticità, valori, impegno.
Tutti parlano ("sì, vado"), oggi, e non ci accorgiamo che stiamo creando una società di rammolliti, canalizzata dalla TV, tematizzata dai partiti, condizionata dalla reclame, imbrigliata dalle frasi fatte.
Una società che non ha più il senso del sacrificio, della rinuncia, della scelta e della creatività.
Una società che si trova ricca di parlatori e povera di operatori ("Non andò").
Aveva ragione Umberto Eco, quando diceva: "Siamo talmente investiti da un flusso di messaggi, che lasciamo poco spazio alle nostre possibilità di intervento, consapevole e creativo".
Don Milani ha affermato la piena coerenza tra valori e scelte concrete.
Ai suoi ragazzi diceva: " Ho voluto più bene a voi, che a Dio, ma ho speranza che lui non sia attento a queste sottigliezze e abbia scritto tutto sul suo conto". 
L'insegnamento di Gesù, nella parabola dei due figli, è evidenziato dalle parole "i pubblicani e le prostitute" vi passano avanti nel Regno dei cieli.
La preferenza di Gesù cade sui peccatori, che, dopo aver detto no, si ravvedono.
E' facile intravedere, in questa immagine, il primo figlio della parabola. Il profeta Ezechiele è nella logica del vangelo, quando elogia il malvagio, che si allontana dall'iniquità, per compiere ciò che è retto e giusto.
Il secondo figlio della parabola incarna noi, quando eludiamo l'invocazione del Padre nostro, "sia fatta la tua volontà".
A quale dei due figli ci sentiamo collegati? Ammettiamolo, umilmente, in quella zona vulnerabile e debole del cuore, dove convivono peccato e fedeltà. E' il tempo di smettere di accontentarci delle belle parole e dei buoni sentimenti.
Il Signore vuole convincerci che ognuno può riprendere l' autenticità, dopo un periodo di sbandamento. Davanti a Dio, non importa il passato, ma l' oggi, accolto in un cuore povero e sincero.
                                                                                                
                                                                                                    Mons. Antonio Scarcione

sabato 24 settembre 2011

Gita di fine Estate

Finalmente ci siamo, domani il quartiere Monte con 108 partecipanti, soci, simpatizzanti, quartieranti in genere e quanti dagli altri quartieri hanno voluto aggregarsi alla comitiva, visiteranno alcuni dei luoghi simbolo, dove è nata la storia d'Italia.
Con l'occasione delle celebrazioni del 150° anniversario dell’unità d’Italia si è scelto di andare a visitare Marsala dove sbarcarono i mille, ci dice il presidente Filippo Rausa, di lì seguirà il tour tra i vicoli della città del vino; la traversata in barca per giungere a Mozia e infine la tappa nella suggestiva e affascinante città medievale di Erice 
.
Piazza Armerina                                                                                                Marsala - Mozia - Erice

Corsi di ballo nella palestra Olimpia Gym

Riceviamo e Pubblichiamo

Raffaella Motta, nostro socio, ispiratrice del neo-gruppo di danza medievale con coreografie bellissime e abiti fantastici; ci comunica che la maestra Selena Denaro ha iniziato presso la palestra Olimpia Gym i corsi di ballo.


venerdì 23 settembre 2011

Autunno

Tra il 22 e il 23 settembre, in un tripudio di colori, profumi e sapori ecco arrivare l’autunno, la stagione che va da settembre al 21, 22 dicembre.



Lo celebriamo con una classica poesia di Vincenzo Cardarelli.

Autunno

Già lo sentimmo venire
nel vento d'agosto,
nelle piogge di settembre
torrenziali e piangenti,
e un brivido percorse la terra
che ora, nuda e triste,
accoglie un sole smarrito.

Ora passa e declina,
in questo autunno che incede
con lentezza indicibile,
il miglior tempo della nostra vita
e lungamente ci dice addio.

                                                                                                                 

giovedì 22 settembre 2011

Conferenza sul processo evolutivo

Riceviamo e Pubblichiamo


Ugo Adamo Direttore del Gruppo Archeologico "Litterio Villari" di Piazza Armerina, comunica che giorno 30 settembre nei locali della Scuola Media Cascino, di via Ammiraglio La Marca, sarà tenuta dal prof. Luigi Chies, dell'Università di Reggio Calabria una conferenza sul processo evolutivo dal primo essere vertebrato all'uomo di oggi:  
"da Pikaia all'Homo sapiens sapiens".
Cinquecentotrentamilioni di evoluzione.

La cittadinanza è invitata a partecipare



mercoledì 21 settembre 2011

34° Edizione di Borsa - Scambio del Minerale e del Fossile

Riceviamo e Pubblichiamo
(A Caltanissetta per conoscere il passato e programmare il futuro)
Si è svolta a Caltanissetta presso il Museo Mineralogico Paleontologico e della Zolfara, nei giorni 16-17-18 Settembre, la 34° Edizione della Borsa - Scambio del Minerale e del Fossile, alla quale hanno partecipato centinaia di studenti e visitatori, provenienti da tutte le province, interessati alla visione e allo scambio di preziosi reperti risalenti all’epoca del Miocene, cioè di 7,5 milioni di anni fa, e quindi, collegata al sollevamento della catena Alpina e alla formazione dei Monti Iblei.
I numerosi espositori hanno fatto belle mostra di decine di pezzi unici, formati da cristalli di zolfo dai colori più fantastici che la natura possa aver creato.
Alla mostra, legata anche all’esposizione di francobolli mondiali tematici su: Minerali-Miniere-Minatori, che il 2010 e 2011,  ha visto un incremento di 81 stati di cinque continenti, ha visto come protagonista  un noto collezionista nostrano, Armando Caltagirone, che allarga la sua collezione, su banconote, schede telefoniche, mini assegni e figurine pubblicitarie, tutti avente come  rappresentazione i colori e le immagini delle migliaia di reperti storici, estratti dalle incontaminate viscere della terra.
Il tema di quest’anno era dedicato alla conoscenza della miniera di Cianciana, piccolo comune della provincia di Agrigento, la cui caratteristica rimane legata al duro lavoro della miniera e alle mille storie di una comunità che ha conosciuto il vero  prezzo della quotidiana sofferenza.  
La descrizione di Alessio Di Giovanni. poeta e scrittore del tempo,  disegna un ” quadro sociale della Sicilia di fine Ottocento composto da due mondi diversi: il latifondo e la zolfara; a renderli funzionali l’uno all’altro, e in certo senso a uniformarli, era la comune egemonia su di esse esercitata da un potere dai carattere mafioso, fondato sui privilegi dei più potenti. La vita nella zolfara pare collocarsi ai confini del reale, tra dura quotidianità e allucinata tragedia”.
Tra poesia, storia e tecnica del mondo delle miniere in Sicilia,  sono intervenuti diversi relatori, egregiamente coordinati dal Presidente dell’Associazione Speleologica Regionale, Corrado Bongiorno,  i quali hanno reso possibile la conoscenza del mondo, ormai scomparso, della miniera, attraverso interessanti dibattiti e inediti documentari che hanno coinvolto i numerosi  appassionati presenti. In fondo i minerali, non sono solo rocce, ma la rappresentazione della storia e della cultura di un popolo  e senso della ricerca  per le generazioni future.
                                                                                              Giuseppe Suffanti      

martedì 20 settembre 2011

La bandiera del Nobile Quartiere Monte alla Marcia della Pace Perugia - Assisi

Con la partecipazione del Gruppo SCOUT Piazza Armerina 1 alla Marcia della Pace Perugia - Assisi che si svolgerà domenica 25 settembre 2011, anche il Nobile Quartiere Monte sarà rappresentato con la propria bandiera che cucita insieme a quella di tante altre Associazioni cittadine comporrà la “bandiera della pace” che percorrerà i km che dividono Perugia da Assisi.
Sua Ecc. il Vescovo mons. Michele Pennisi mercoledì 21 settembre alle ore 17.00 nella chiesa di San Pietro benedirà i ragazzi che parteciperanno alla Marcia di giorno 25; marcia che si terrà a cinquant'anni della prima Perugia-Assisi organizzata, con lo stesso slogan "In marcia per la pace e la fratellanza", da Aldo Capitini il 24 Settembre 1961.
Agli Scout che parteciperanno a questa bellissima iniziativa di educazione alla pace, vogliamo Augurare ogni Bene, ringraziandoLi per avere voluto condividere con i Quartieri e il mondo Associativo cittadino questa importante iniziativa.
                                                             Saluti di viva gioia, Filippo Rausa
P.S. Per chi volesse partecipare materialmente a "camminare per la pace" c'è posto!.

lunedì 19 settembre 2011

VI Giornata per la Salvaguardia del Creato



Il 21 settembre 2011, alle ore 17,00, appuntamento alla Villa "Garibaldi" e a San Pietro, per celebrare la VI Giornata per la Salvaguardia del Creato.
Tema: "In una terra ospitale, educhiamo all'accoglienza". Pace, legalità, responsabilità nell'economia e nell'uso saggio delle tecnologie.
Piazza Armerina saluterà i pellegrini (Scout, rappresentanti di rifugiati presso le strutture dell'Opera Pia "Trigona-Geraci", Mamma Margherita e altre), che parteciperanno, con una lunghissima bandiera, alla Marcia della Pace, Perugia-Assisi, nel 50° Anniversario della sua istituzione da parte di Aldo Capitini(1899-1968), considerato il Ghandi italiano e il padre del movimento non violento, amico di don Lorenzo Milani e don Primo Mazzolari.
Un sobria cerimonia alla Villa e subito dopo una breve liturgia ecumenica.
Presenzieranno Sua Ecc. Mons. Michele Pennisi, Padre Daniel Bacauanu e il Pastore Enzo Caputo, che detteranno essenziali riflessioni sulla I Lettera ai Corinzi 13, 8-13.
Sono invitati ad intervenire dirigenti scolastici, docenti, alunni e genitori; parrocchie, associazioni; clubs service e i quartieri storici, che, nella settimana della cultura, sottoscrissero la pergamena col "Contratto Educativo" .
                                                                                mons. Antonio Scarcione

Il Servizio della Vita



Oggi vogliamo condividere con Voi appassionati lettori di questo blog una bella frase sul SERVIZIO.
Ultimamente sto notando, nel mio lavoro e nella vita di tutti i giorni, poca educazione e ripetto verso il prossimo e verso chi si mette al servizio degli altri; sia da parte di alcuni giovani sia da parte di alcuni adulti.
Tutti troppo egoisti e superbi che pensano che servire il prossimo, mettersi a sua disposizione, sia una falsa ipocrisia per chissà quale tornacondo vicino o lontano nel tempo.
Ecco questa frase sintetizza un pò tutto quello che è il servizio...

"Guarda i girasoli: si inchinano al sole, ma se ne vedi qualcuno che è inchinato un pò troppo, significa che è morto.
Tu stai servendo, però non sei un servo.
Servire è l'arte suprema; Dio è il primo servitore.
Dio serve gli uomini ma non è servo degli uomini"
(tratto dal fim "La vita è bella")

domenica 18 settembre 2011

La Domenica con Gesù - XXV Domenica. Tempo Ordinario

……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale.
"...Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse concordato con me per un denaro?..."

Non è la prima volta che dobbiamo registrare la distanza, che ci separa da Dio. Come dice Isaia, " I miei pensieri non sono i vostri pensieri; le vostre vie non sono le mie vie".
Vengono, così, alla luce atteggiamenti contrari al "senso comune", comportamenti strani, perché del tutto inediti ed imprevisti.
Le parabole si situano spesso su questo piano: gettare con fiducia il seme su tutti i terreni; lasciare crescere e maturare la zizzania insieme al grano; cercare la pecorella smarrita, abbandonando le novantanove sui monti; far festa al figlio, che torna dopo aver dilapidato metà del suo patrimonio; sono tutte azioni "fuori dal comune", contrarie alla logica dei più.
Anche Il racconto evangelico odierno costituisce un esempio evidente di questa differenza.  Oppure tu sei invidioso.
Sì, la chiave di tutto potrebbe essere proprio quest'invidia, che entra nel cuore del discepolo e rode e devasta, fino al punto che non si è più capaci di rallegrarsi della bontà di Dio.
Una bontà grande, che contrasta chiaramente con le piccinerie e i calcoli meschini degli uomini.
La parabola ci obbliga a verificare le nostre reazioni, a controllare, se siamo veramente figli di Dio, che vivono da fratelli, oppure, se rimaniamo fermi sulle posizioni di chi non ha accolto con gioia la misericordia e la tenerezza di Dio.
Miniatura di scuola tedesca del secolo XI°,dal "Codice Aureo" di Echternach 
Infatti, se i primi operai avessero veramente un cuore di fratelli, sarebbero contenti della generosità del padrone.
In fondo, egli ci rimette di tasca propria: risparmierebbe molto, se desse agli ultimi solo un dodicesimo della paga stabilita.
Dei veri fratelli non possono che gioire che i loro simili, poveri e in difficoltà come loro, hanno almeno il necessario. Dei veri fratelli non possono rallegrarsi di una giustizia, che con la sua esattezza e scrupolosità, condanna ad una misera paga.
Una lettura nuova della realtà.  La parabola obbliga noi cristiani a considerare, con gli occhi e con il cuore di Dio, cio' che avviene all' interno della Chiesa e nella società.
Perché, dietro i servi, che mormorano, ci sono coloro, che si illudono di vantare dei meriti nei confronti di Dio! Ci sono coloro, che non tollerano che l' ultimo arrivato possa partecipare al Regno di Dio; coloro, che difendono strenuamente i loro privilegi; coloro, che non possono accettare affatto che il loro benessere raggiunga anche i poveri, condannati da sempre ad un salario da fame.
Sì, è vero. Il nostro Dio non ragiona secondo le logiche di mercato e le leggi ferree dell' economia. Il nostro è un Dio dal cuore troppo tenero; è "eccessivamente" buono.
Accoglierlo è il punto di passaggio cruciale, per entrare nel Regno.
Rifiutarlo significa tagliarsi fuori dalla sua offerta di grazia. Alla fine, infatti, potrebbe accadere ciò che è veramente paradossale: "così gli ultimi saranno i primi e i primi, ultimi".
Un monito, lanciato a tutti quelli che si illudono di imporre a Dio il loro modo meschino di ragionare.
Ma, allora, conta ancora la giustizia?  Appare evidente, a questo punto, che la giustizia di Dio non corrisponde alla nostra.
Appare opportuno, a tal proposito, l' intervento di Roberto Nardin: può vivere la giustizia di Dio e mettere in pratica i suoi comandamenti, solo chi ha un cuore nuovo, ricolmo dello Spirito di Dio. Così la partecipazione al Regno non è collegata a meriti o diritti acquisiti, da far valere. Si tratta di una gratuita e generosa ricompensa.
Chi chiama a lavorare nella sua vigna, lo fa a tutte le ore del giorno.
Ai suoi occhi ciò che conta è la risposta positiva, che si è data, la disponibilità a lasciarsi coinvolgere in una relazione nuova con lui.
                                                                                   Mons. Antonino Scarcione

venerdì 16 settembre 2011

Comunicazione alle Famiglie degli alunni dell'Istituto Comprensivo Capuana

Riceviamo e Pubblichiamo

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA SICILIA 
ISTITUTO COMPRENSIVO “LUIGI CAPUANA”
Via S. Elia, 71 – tel. e  fax 0935680024 – 94015 – Piazza Armerina (Enna)
 
 * enic808007@istruzione.it   * dirigenza@pec.iccapuana.org

AVVISO
Si informano i signori genitori che gli alunni dell’Istituto riprenderanno l’attività didattica secondo la seguente organizzazione:

ü 19 settembre 2011 ore 8,00 Scuola dell’Infanzia Canali e Trinità e scuola Primaria Canali (nei loro plessi di appartenenza)

ü 19 settembre 2011 ore 8,15 classi V A – V B  Scuola Primaria Trinità (nei locali del plesso di scuola media siti in Via Vittorio Emanuele)

ü 22 settembre 2011 ore 8,15 classi I A – I B – II A – III A – IV A – IV B Scuola Primaria Trinità (nei locali del plesso centrale Trinità siti in via Sant’Elia)

Grati per la collaborazione si coglie l’occasione per augurare un sereno e proficuo anno scolastico.
                                                                  
                                                       IL DIRIGENTE SCOLASTICO REGGENTE
                                                   Prof.ssa Adriana RABITA

mercoledì 14 settembre 2011

15 settembre, gli Aquilotti tornano a Scuola, l'Istituto Comprensivo Capuana riapre i battenti.


Lettera aperta alla Preside Adriana RABITA

Giovedì 15 settembre riapre la Scuola e con essa si rimette in moto un altro anno carico di aspettative per tutti i giovani studenti e di laborioso impegno da parte di tutto il Corpo Docente, del Personale ATA e di tutti i Collaboratori.
La scuola del nostro Quartiere (materna, elementare e media), l’Istituto Comprensivo Luigi Capuana, anche quest’anno sarà sotto la reggenza della valente, guida capace la preside Adriana Rabita che forte di un corpo docente di tutto rispetto, dall’infaticabile vice preside, prof.ssa Stefania Cincotta, continueranno a garantire standard di qualità, di efficienza nella formazione delle coscienze dei nostri figlioli.

Il nostro augurio di cuore è che esso sia un proficuo e sereno anno scolastico, nel segno della collaborazione fattiva così come ampiamente sperimentato nell’ultimo deceannio, Docenti, Istituzioni, Famiglie e Alunni, per perseguire una scuola che "insegni ad imparare" e preparare alla vita civile i nuovi cittadini di domani, a cui verrà consegnata la salvaguardia dell'ambiente, della cultura e delle tradizioni che i nostri antenati ci hanno tramandato.

                          Buon Anno Scolastico a Tutti,
                           il Presidente Filippo Rausa

Sversamento di liquami nel torrente, i Quartieri chiedono il conto

Facendo seguito all'incontro tra i quattro Comitati di Quartiere cittadini, tenutosi martedì 13 settembre alle ore 19,30 presso la sede del quartiere Castellina, sita in via Garibaldi, con all'ordine del giorno la problematica "Riversamento di acque reflue su fiume Nocciara",  di seguito riportiamo il documento indirizzato al prof. Carmelo Fauso Nigrelli, Sindaco di Piazza Armerina.
                                                                                             Al sig. Sindaco di Piazza Armerina
Oggetto: riversamento di acque reflue su fiume Nocciara – Richiesta verifica tassa depurazione.
Noi sottoscritti, Filippo RAUSA, Salvatore ARENA, Luigi OSTE, Massimo DI SERI, nella qualità di Presidenti dei rispettivi Comitati di Quartiere, con la presente, a seguito della denuncia sporta da un privato cittadino e con il consequenziale coinvolgimento del Comitato Quartiere Canali, denuncia volta a segnalare la continua fuoriuscita e sversamento quotidiano di acque reflue sul fiume Nocciara di c/da Indirizzo (prossimo proprio alla centrale di depurazione della Nostra Città), nel non CAPIRE come mai, le reflue in questione, anziché entrare nel sistema di depurazione lo bypassano inquinando il fiume e tutto l’ecosistema circostante,
CHIEDIAMO
che l’Amministrazione Comunale da ELLA guidata, si faccia carico di rappresentare in tutte le sedi la nostra Comunità con le sue rispettive Utenze, per il risarcimento dei danni certi provocati all’Ambiente e al Territorio tutto, e per il rimborso a favore dei Cittadini della tassa di depurazione pagata impropriamente negli anni, nelle bollette di esazione, per un servizio, forse mai effettuato.
Confidando e certi, che quanto sopra descritto, trovi immediato riscontro, nel rimarcare la Nostra piena disponibilità a collaborare sui problemi che affliggono ed interessano la nostra collettività, porgiamo distinti saluti. 
                      Cordialmente,  Filippo Rausa, Salvatore Arena, Luigi Oste, Massimo Di Seri

martedì 13 settembre 2011

Il quartiere Monte in Gita

Il Nobile Quartiere Monte propone una gita turistica con il seguente itinerario:
Marsala, isola di Mozia ed Erice
Domenica 25 settembre,
COSTO € 15,00 
Pullman Gran Turismo, pranzo a sacco

Per prenotazioni fino ad esaurimento posti presso la sede del Quartiere, in via Vittorio Emanuele n° 19 oppure telefonando ai seguenti numeri:
Filippo Rausa 338.8397598
Giuseppe La Russa 3476754130
Armando Cannetta 347.8916884
Alessio Lombardo 329.4779068

lunedì 12 settembre 2011

Il Gruppo SCOUT Piazza Armerina 1 alla Marcia della Pace Perugia-Assisi

Riceviamo e Pubblichiamo

La Comunità Capi del GRUPPO SCOUT Piazza Armerina 1, presso la parrocchia San Pietro all'interno del proprio progetto educativo che vede l'educazione alla pace e alla legalità uno dei punti prioritari del percorso di crescita di tutti i suoi appartenenti, quest'anno ha proposto come esperienza la partecipazione alla "Marcia Perugia-Assisi per la pace e la fratellanza dei popoli" che si svolgerà Domenica 25 Settembre 2011.

Questo progetto è stato condiviso con gli operatori della casa di accoglienza "Mamma Margherita" della nostra città, che parteciperà con un gruppo di persone ospiti della comunità provenienti da Lampedusa dopo uno dei tanti viaggi della speranza.

La Marcia si terrà a cinquant'anni della prima Perugia-Assisi organizzata il 24 Settembre 1961. Un'esperienza importante che vogliamo condividere con altre realtà e partendo dalla nostra città.
La costruzione della pace, infatti, non può che cominciare nelle nostre città, dai luoghi dove la gente vive e s'impegna a cercare le risposte più concrete alle tante crisi che stiamo vivendo.
La Marcia Perugia-Assisi è una grande iniziativa di educazione alla pace, ai diritti umani e alla cittadinanza democratica; un modo concreto per coniugare l'educazione all'azione.
La Marcia sarà preceduta dal Meeting dei "1000 giovani per la pace" che si svolgerà a Pergugia/Bastia Umbra il 23 e 24 Settembre 2011 sul tema: "Pace, lavoro e futuro" al quale anche i nostri ragazzi parteciperanno.
Mille giovani impegnati a coltivare i valori della nonviolenza, della giustizia, della libertà, dei diritti umani, della pace e della responsabilità si incontreranno per condividere idee, esperienze, speranze, preoccupazioni, progetti e proposte.
Il nostro gruppo, desiderando di condividere quest'esperienza e promuovere il più grande coinvolgimento della nostra città, vuole presentare l'iniziativa a tutti i cittadini, associazioni, club-service, quartieri, parrocchie e ai diversi centri di aggregazione per raccogliere contributi di idee, impegni, proposte, desideri...

Vi invitiamo, dunque, a camminare insieme a noi perchè, come tanti giovani, sentiamo il bisogno forte di cambiamento; Vi invitiamo a camminare insieme perchè libertà vuol dire responsabilità e partecipazione di ciascuno; Vi invitiamo a camminare insieme perchè nel 150° Anniversario dell'Unità d'Italia, vogliamo difendere e attuare la nostra Costituzione.

Per tutto questo c'è bisogno di una Vostra e nostra assunzione di responsabilità per la realizzazione di questi obbiettivi.

Questo invito a "camminare insieme" si concretizza nella richiesta di un vostro coinvolgimento, qualora dovreste ritenerlo opportuno, attraverso, ad esempio, la realizzazione del pezzo di una bandiera (di circa 80cm) sul quale scrivere una riflessione, un pensiero, un impegno, un augurio, un desiderio, una preghiera. 
Tutti i pezzi raccolti saranno da noi riuniti in un'unica grande bandiera che porteremo lungo il percorso della Marcia Perugia-Assisi, sarà come se ognuno di voi camminasse con noi.

Eventualmente riceverete un invito cartaceo in settimana; i nostri ragazzi passeranno, entro la fine della settimana, a ritirare il vostro contributo.

Grazie. 

                                                                                    Il Capo Gruppo, Maria Arena

sabato 10 settembre 2011

La Domenica con Gesù - XXIV del Tempo Ordinario


……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale.
"... Signore, quante volte dovrò perdonare al mio fratello, se pecca contro di me? Fino a sette volte? Gesù rispose: Non ti dico fino a sette, ma fino a settanta volte sette..."

Il tema centrale di questa domenica è quello del perdono. Gesù esige dai suoi discepoli il perdono illimitato, indicato attraverso la cifra simbolica del " settanta volte sette ".  (Cioè sempre).
L'efficacia del messaggio è ottimizzata dalla parabola, che si articola in tre scene: il padrone e il servo debitore; il servo e il suo collega debitore; il padrone e il servo alla resa dei conti.
Dal contesto, emerge, chiaramente, la contrapposizione tra due comportamenti: il debito del servo è enorme, diecimila talenti (55 milioni di lire oro, il bilancio di uno stato), eppure basta un gesto di buona volontà e il perdono è concesso; il servo, invece, ha, da parte del collega, un credito esiguo (100 denari, degli spiccioli), eppure il suo rigore e/o accanimento è spietato.
Dio, invece, nella Sua infinita misericordia, condona sempre e tutto.
L'uomo, al contrario, svela la propria meschinità, simile a quella di un tiranno, che tratta spietatamente il fratello, anche per un'offesa minima.
La lezione di Gesù alla Sua comunità è limpida: il discepolo dev'essere sempre pronto a perdonare.
Il perdono ha la radice profonda in Dio misericordioso.
Giustamente, Sant' Agostino scrive: "Perdonati, perdoniamo! "  Dobbiamo rimettere agli altri i debiti, perché Dio ha rimesso a noi stessi i nostri debiti.
Nella prima scena, contro ogni logica, un signore condona al debitore una somma enorme.
Nella seconda scena, quella del collega del debitore, con appena cento denari, vediamo il debitore, che fa vendere come schiavo il compagno, la moglie e i figli.
Nella terza scena, emerge, nuovamente, la figura del signore che era apparsa all'inizio. Egli applica semplicemente il metro usato dal debitore: come costui aveva preteso il risarcimento dei cento denari, così adesso il padrone costringerà lui a restituire il debito astronomico di 10 mila talenti.
A questo punto, si presenta davanti a noi Gesù con il grande appello al perdono, mentre indica, quale modello di riferimento, Dio.
Egli è infinitamente misericordioso, l'unico, che può rimettere somme così enormi, a seguito di una semplice richiesta e/o implorazione.
Desidero, ora, citare la frase di un mistico tedesco, Angelo Sinesio, del XVII sec., che mi sembra particolarmente pertinente : "La misericordia di Dio è un velluto, su cui Dio giace e riposa. Se sarai misericordioso, ti piacerà avere anche tu il suo guanciale".
Nel volto teso del debitore, invece, si intuiscono i nostri lineamenti. 
I nostri crediti, nei confronti degli altri, sono inezie microscopiche, rispetto ai crediti, che Dio può vantare su di noi. Eppure noi siamo implacabili.
La nostra esperienza personale ci ricorda le recriminazioni, le proteste e le crudeltà, commesse da noi in risposta a piccole offese ricevute.
Non ci sfugga che il cristianesimo ci introduce in un regno, la cui legge fondamentale è l' amore. 
Dove il diritto è superato dal perdono, il rigore dalla generosità, l'equilibrio legale dalla misericordia.
Sul portale d' ingresso della nostra comunità, dovrebbero figurare le parole di San Paolo ai Colossesi 3, 13: "Perdonatevi scambievolmente ! Come il Signore vi ha perdonato, così fate anche voi". 

                                                                                    Mons. Antonino Scarcione