"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)

Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

mercoledì 30 novembre 2011

Roberto Arena Campione del Mondo nella specialità di monta americana World Barrel a Firenze

Dal 18 al 20 novembre si sono svolti a Firenze i Mondiali di World Barrel Championship gara di velocità acrobatica a cavallo, con la presenza di 14 nazioni, Brasile, Stati Uniti, Francia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, ecc.
Lo spettacolo equestre mondiale ha avuto luogo al Centro Ippico Toscano unica tappa europea dell'evento equestre mondiale.
In una delle più antiche scuole italiane di equitazione, cavalli e cavalieri si sono contesi il titolo mondiale che è andato alla squadra italiana composta da BERGAMINI MATTEO, ADAMO GIOVANNI e dal nostro concittadino ARENA ROBERTO.
La competizione si è svolta intorno a 3 barili, posti in modo da formare la base di un triangolo.
Roberto Arena già vice campione d’Europa, titolo conquistato a Reggio Emilia il 14 maggio 2011, corona il sogno di appartenere alla squadra Campione del Mondo della disciplina di monta americana.  
In sella a Ronas Dash Ta Fame e con un tempo di 16,717, Roberto Arena sin dalla prima giornata di gare era balzato in testa alla classifica, lasciandosi alle spalle gli altri 17 concorrenti, fra cui l'americano Scott Brown e l'ungherese Dornyei Jozsef rispettivamente al 2° e terzo posto.
Prossimo appuntamento i mondiali del 2012 che si svolgeranno negli Stati Uniti d’America
All'azzurro Roberto Arena cavaliere leale, discreto e Campione del Mondo i più sinceri auguri ed un grande in bocca al lupo per i prossimi Mondiali, dal Nobile Quartiere Monte. 
                                                                                                           Filippo Rausa

martedì 29 novembre 2011

L'Ufficio Postale continua a restare chiuso, monta la protesta dei quartieranti



INCREDIBILE MA VERO; da ben 44 giorni (dal 17 ottobre), l’Ufficio di Poste Italiane sito nello storico quartiere Monte è chiuso per lavori di ristrutturazione dell’immobile, la cui proprietà è del Comune di Piazza Armerina.

Nei post precedenti avevamo fatto notare come dopo due settimane dalla chiusura, nessun intervento era stato messo in opera a dimostrazione, che prima della chiusura dell'ufficio postale, gli interventi da fare non erano stati concertati con il Comune proprietario dello stabile.
Dopo i nostri solleciti i primi lavori, iniziati e sospesi, ripresi e per delle varianti sugli interventi infrastrutturali risospesi di nuovo, una situazione incresciosa che sta esasperando gli animi di centinaia di utenti.

Le lamentele dei quartieranti si sprecano, dirsi indignati è poco, ogni giorno cresce sempre più il malcontento la disaffezione contro le istituzioni lontane dalle reali necessità della popolazione, quasi che chi sta dall’altra parte non avesse un genitore, un parente anziano, invalido e/o portatore di handicap.

Dal 17 di ottobre giorno di chiusura dell’importante e strategico Ufficio Postale Monte, due enti quali, Poste Italiane e Comune di Piazza per chissà quali alchimie si rimbalzano l’esecuzione degli interventi, peraltro alcuni già eseguiti.

Siamo italiani anche in questo, incapaci di concertare una strategia comune, stabilendo tempi e modalità d’intervento.  Nel frattempo e siamo arrivati alle porte di Dicembre, sono tantissime le scadenze e i pagamenti da effettuare, per non parlare della riscossione delle pensioni, tredicesime e quant'altro, e a patirne le conseguenze, come sempre, sono le fasce più deboli: pensionati, invalidi, anziani.

I più fortunati come il mese scorso si sposteranno in altri uffici postali quali Aidone, Pergusa, ma per la stragrande maggioranza di utenza, recarsi presso gli sportelli di Poste Italiane Centro, è un imprescindibile obbligo, dove ad attenderli saranno le interminabili ore di fila, code chilometriche, per il maggior afflusso di gente che vi si riverserà sin dalle prime ore del mattino, con la conseguenza di disagi e disservizi.     

Aspettando che le Istituzioni si mettano d’accordo sul da farsi, il Comitato di Quartiere, visto lo statu quo, con una folta delegazione di quartieranti nei prossimi giorni, chiederà di essere ricevuta dal Sindaco per capire le motivazioni del perdurare della chiusura dell’Ufficio di Poste Italiane Monte e per conoscere i tempi certi di riapertura.                                                                                                               
                                                                                      
           Filippo Rausa

Raccolta alimenti di prima necessità

 Protezione Civile Armerina Emergenza 

ATTENZIONE!! ALLUVIONE PROVINCIA MESSINA
RACCOLTA ALIMENTI DI PRIMA NECESSITA

Si invitano tutti a partecipare alla gara di solidarietà da noi promossa consegnandoci beni alimentari di prima necessità (a lunga scadenza) per la popolazione colpita dall'alluvione nella provincia di Messina entro le ore 13:00 di Giovedì 01-12-2011
CONTATTI
392-3531258 Michele Bellanti
340-6289133 Roberto La Monica
Luogo di Raccolta:  Sala Operativa Comunale di Protezione Civile (presso i locali ospedalieri del corpo F) dalle ore 17:00 alle ore 19:00

Quando un piccolo gesto può fare la differenza
PS: I volontari ripartiranno alla volta di Barcellona Pozzo di Gotto e dintorni nella prima mattinata di venerdi.
http://www.armerinaemergenza.com/

Domenica 4 dicembre il comitato Piazzese promuove la raccolta firme nazionale per la decurtazione delle indennità dei politici.

 

Ilenia paternicò
Domenica dalle 9.30 alle 13 il Gruppo di Facebbok "Nun te regghe più" gruppo costituito da individui liberi riunitisi attivamente per un unico scopo: promuovere una legge che renda "illegale" il trattamento privilegiato della classe politica; capeggiato nella nostra città da Ilenia Paternicò, monterà il proprio gazebo in piazza Generale Cascino per continuare la raccolta di firme nazionale che ha come obiettivo la promulgazione di una Legge di iniziativa popolare che preveda l'adeguamento alla media europea degli stipendi, emolumenti, indennità degli eletti negli organi di rappresentanza nazionale e locale.

La politica mette sistematicamente le mani nelle tasche degli Italiani ... è giunta l'ora che siano gli Italiani a mettere le mani nelle tasche dei politici !!!

I Piazzesi possono recarsi a firmare, anche nell'ufficio
del Segretario Comunale presso il Municipio.

lunedì 28 novembre 2011

Stefania Raffiotta, dottore in Scienze della Comunicazione Multimediale

Riceviamo e Pubblichiamo
Stefania Raffiotta si è laureata in Scienze della Comunicazione Multimediale presso l’università Kore di Enna.
La brillante studentessa piazzese ha raggiunto i massimi dei voti con 110 e lode con una tesi di laurea sulle indagine sul web; "Il lavoro della Polizia postale e delle comunicazioni di Catania". 
Grande soddisfazione è stata espressa dalla relatrice La Rocca.

Alla nostra concittadina vanno i nostri migliori auguri.

Riunione Consiglio direttivo


Questa sera, lunedì 27 novembre alle ore 19,00 si riunisce il Consiglio direttivo del quartiere, con all'ordine del giorno:
a) ufficio postale, proposta sollecito (dopo 43 giorni dalla chiusura per gli infiniti lavori in corso) da inviare a Poste Italiane e al Comune proprietario dell'immobile;
b) calendario attività natalizie;
c) varie ed eventuali.

domenica 27 novembre 2011

La Domenica con Gesù, I^ Domenica di Avvento

……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale.  

"Fate attenzione, vegliate, perchè non sapete quando è il momento".

 Colui che prende la parola non può esimersi dal delineare gli elementi, che contraddistinguono il tempo dell' Avvento.
 In particolare, due parole chiave orientano la celebrazione: "Venuta" e "Veglia".
- Venuta.  Ne parlano tutte e tre le letture. "Ritorna per amore dei tuoi servi", è l'appello del profeta, a cui fa eco il Salmo: "Vieni a salvarci!  Dio degli eserciti, ritorna!".
 Marco evoca il "momento", in cui il padrone di casa "ritornerà" (e potrà giungere all'improvviso).
 Anche l'apostolo, nella I Lettera ai Corinzi, ricorda  loro che stanno aspettando "la manifestazione del Signore".
 - Veglia.  E' una sorta di ritornello, che scandisce il brano evangelico, un comando, che appare ben tre volte: " Vegliate! ".
 Ecco perché bisogna "fare attenzione", cioè guardare. Il termine vigilare corrisponde a "stare svegli", "custodire sé stessi coscienti", "stare in allerta quasi pronti ad affrontare un momento di grande difficoltà".
 Tutto facile, dunque?  In realtà, sarebbe illusorio ritenere che i cristiani presenti a Messa siano già disposti e pronti a vivere questi atteggiamenti.
 A colui che presiede la celebrazione spetta, quindi, il compito di attualizzare la Parola del Signore. Questo un possibile itinerario:
 - L'Avvento richiede la nostra disponibilità ad aprirci ad un Altro, che è l'Atteso, il dono più grande di Dio all' uomo.
 Ecco perché la prima trappola, da cui guardarci, è quella dell'autosufficienza: mettere sé stessi al centro della vita e della storia, impedisce di guardare oltre, di ridiscutere le scelte, che stanno a fondamento della nostra esistenza.
 La chiusura ermetica agli altri e all'Altro nella ricerca dei propri vantaggi, di fatto costituisce un ostacolo insormontabile con il Dio della promessa e della grazia. La fede, infatti, è fiducia e confidenza nei confronti di Qualcuno, che sta fuori di noi, che ci invita ad andargli incontro.
- La seconda trappola è costituita dalla "voglia di spremere dal presente tutto il possibile", per esaltare l'importanza di ciò che si è e ciò che si ha, come ben dice il card. Carlo Maria Martini.

 La vita assurge, pertanto, ad una sfida  continua, in cui ci si affanna a riempire il tempo, per illudersi di possederlo. Così il denaro da accumulare, per poi avere la libertà di spenderlo, l'ambizione del dominio, inteso come esasperazione della forza, della riuscita, del successo, della ricerca spasmodica del godimento.
- La terza trappola è costituita dalla "rassegnazione" e dall' "evasione": una vita spenta o "drogata", in cui si cerca di sottrarsi alla fatica del pensare e del volere, rinunciando a progettare il futuro.
 Cosa significa, allora, in concreto, vigilare o vegliare?   Significa stare desti, rimanere all'erta, per non lasciarsi sorprender dal sonno, quando un pericolo incombe.
 Custodire qualcosa di molto prezioso, delicato e fragile. Fare attenzione, stare svegli, per capire ciò che accade, acuti nell' intuire gli eventi, preparati a fronteggiare l' emergenza.
 Prendersi il tempo necessario, per avere cura della qualità della vita e conoscere il senso delle emozioni. Essere reattivi di fronte ai diversi aspetti del degrado, al trionfo dei prepotenti e dei superbi.
 Come vivere il presente nell' attesa della sua venuta? Avendo occhi aperti, cuore desto e mani operose.
 - Occhi aperti, per discernere "le cose essenziali dalle cose accessorie, le ultime dalle penultime, le cose che passano da quelle che restano" (Card. C.M. Martini).
 - Cuore desto, perché esso porta dentro una speranza smisurata: un giorno questa terra, sulla quale scorrono tante lacrime e tanto sangue, diventerà un giardino di pace e di giustizia.
 - Mani operose, cioè pronte a compiere il bene e a lottare contro il male, che deturpa, devasta e ferisce le persone. Mani operose, perché responsabili di quanto sta accadendo e quindi disposte a soccorrere, consolare, rialzare, asciugare lacrime e condividere i pesi degli altri. Mani guidate dalla bontà, dalla tenerezza e dalla compassione.

                                                                            Mons. Antonio Scarcione

venerdì 25 novembre 2011

Speciale 150 anni, video su Piazza Armerina

Un video tratto da Family life "Piccola Grande Italia" che presenta la nostra città.

di seguito riportiamo il link del video completo della durata di 30 minuti circa: http://www.youtube.com/watch?v=O8-RS08xonU&feature=relmfu

Giornata contro la violenza sulle Donne


Tango Argentino con Emmanuelle


Riceviamo e Pubblichiamo

Ecce Domus in collaborazione con la ballerina Emmanuelle Ponthieux vi invitano a un BRUNCH MILONGUERO Domenica 18 Dicembre in Piazza Duomo 3 – Piazza Armerina

Un intera giornata dedicata al Tango Argentino e al Cibo dalle 11h alle 18h, 7 ore di Ballo e parentesi golose con il Buffet curato da Simona Restivo.

Costo dell'intera giornata: 15 euro è gradita la prenotazione..Info: 3481212362 - 3471204886 -


www.tangoff.net - tangoarmerino su Facebook

giovedì 24 novembre 2011

Cronaca di un Ospedale che ancora puo essere salvato.


La battaglia in difesa dell’Ospedale Michele Chiello continua, il Comune ed il gruppo di lavoro capeggiato dai comitati di quartiere, ieri hanno spiegato alla IV Commissione Parlamentare la folle vicenda che vede l’Ospedale Chiello mortificato dal manager Baldari, unico centro in Sicilia dove i reparti di Ostetricia e Ginecologia continuano a restare chiusi.
La Commissione Sanità, convocherà a giorni a Palermo il sig. Nicola Baldari che dovrà spiegare le motivazione che lo hanno indotto a non dare seguito alla sentenza del Tar regionale che aveva imposto all’Asp di Enna di riaprire il reparto in questione.
Nel frattempo il Comune ha ripresentato un nuovo ricorso al TAR  contro la chiusura del punto nascita e l’eliminazione dei posti letto per acuti destinati all’ostetricia.
Una vicenda paradossale, al limite della follia, dove è ben chiaro il becero progetto politico del Direttore Generale dell’ASP di Enna dott. Nicola Baldari, ovvero quello di smantellare l’Ospedale di Piazza Armerina.
La chiusura dei reparti di Ostetricia e Ginecologia anche per i non addetti ai lavori sembra la punta di un iceberg, che emorragiacamente sta dissolvendo sotto gli occhi di tutti secoli di storia di sanità voluta e creata dai nostri antenati.
Noi piazzesi, che siamo additati per odiare il capoluogo di provincia, come istituzione, guarda caso, continuiamo a pagare lo scotto di appartenere a una realtà provinciale che divora e umilia la città di Piazza Armerina e i comuni limitrofi, sottraendo risorse ed economie, mettendo in ginocchio un bacino di realtà imprenditoriali, commerciali, artigianali, che a diverso titolo hanno un’economia indotta che proviene dall’Ospedale.

Nel corso di questi mesi quanti incontri, quante parole, quante promesse da parte dei funzionari dell’ASP di Enna sul potenziamento di cardiologia e di altri importantissimi reparti, parole, parole e soltanto parole; piuttosto che emancipare le eccellenze presenti, queste continuano ad essere soppresse, mortificate prendendo la via di Enna, nel silenzio, nell’indifferenza anche di chi dovrebbe e potrebbe levare alto il grido d’allarme.

I nostri rappresentanti quella classe politica provinciale, regionale e nazionale che viene suffragata da migliaia di voti, latita, nel frattempo i pseudo politici paesani al soldo di questo e quell’altro partito politico, finora assenti, passivi spettatori quasi che nulla stesse succedendo in questo paesone, trovano invece il tempo per serrare le fila, riorganizzandosi per il prossimo agone elettorale, dove la cosa importante al di là di ciò che succede intorno è lucrare ed occupare un posto di potere, per il resto ci sarà sempre tempo per dare le colpe di questi misfatti a chi a preceduto.   
.......Povera Piazza..................
                                                 Filippo Rausa
                                                                                          

15° CENSIMENTO GENERALE DELLA POPOLAZIONE E DELLE ABITAZIONI

 
ISTAT, tramite Poste Italiane, ha consegnato a tutte le Famiglie il Questionario relativo al 15° Censimento Generale Della Popolazione che dovrà essere compilato e consegnato

DAL 9 OTTOBRE AL 20 NOVEMBRE 2011

Per i questionari non restituiti entro il 20 novembre, il Comune attraverso i rilevatori incaricati inizierà a contattare le famiglie.
In merito al Censimento abbiamo posto alcune domande al responsabile dei servizi demografici, dott. Guglielmo Chiello che ci ha risposto.

Per coloro che possiedono un computer e collegamento internet la compilazione e spedizione può avvenire direttamente da casa on line, utilizzando le credenziali inserite nel questionario.

In alternativa il Questionario potrà essere compilato con l’aiuto dei rilevatori nominati dal Comune, previo appuntamento, telefonando ai numeri 0935.982413 – 0935.982421 – 0935.982420; o recandosi negli uffici nei giorni: MARTEDI’ – GIOVEDI’ – VENERDI’

Chi non avesse ricevuto il Questionario potrà rivolgersi all’Ufficio di Censimento pressi il Comune Dal 20 OTTOBRE 2011 Telefonando al N° 0935. 982413 - 982421 – 982420.

È obbligatorio per i cittadini rispondere, e rispondere «correttamente», al questionario sul censimento.

Chi non ottempera a questo obbligo (fissato da un decreto legislativo del 1989, n. 322) incorre in una sanzione amministrativa che può andare da un minimo di 206 euro ad un massimo di 2.065.

Le multe vengono emesse solo se - dopo una procedura di accertamento - si rileva che il rifiuto a rispondere alle domande è netto e «consapevole».

mercoledì 23 novembre 2011

Piazza in audizione a Palermo, alla Commissione Sanità

Mercoledì 23 novembre, il giorno della verità.

Quest'oggi la VI Commissione Sanità della Regione Siciliana ascolterà la delegazione comunale guidata dal Sindaco Carmelo Nigrelli, dall'Assessore Innocenzo Di Carlo, dai consiglieri Carmelo Gagliano, Edoardo Lotario e da Massimo Di Seri in rappresentanza dei quartieri cittadini, sulla farsesca vicenda relativa l'arbitraria chiusura del punto nascita dell'Ospedale Chiello, da parte del manager Baldari.

Una vicenda pirandelliana che vede come attore protagonista il manager Nicola Baldari, che pur a fronte di una sentenza del TAR di Catania vinta dal Comune di Piazza Armerina, che ha sospeso l’arbitraria chiusura dei reparti del nosocomio piazzese;
Del rinvio del decreto di riordino dei punti nascita in Sicilia a dicembre 2012, stabilito dalla VI Commissione Sanità della Regione Siciliana, parere assunto di concerto con l’Ass. Massimo Russo e il Presidente della Regione Raffaele Lombardo;
Non da seguito alla riapertura del Punto Nascita dell’Ospedale Chiello di Piazza Armerina.
Aspettando di sapere sull'esito dell'incontro, e incrociando le dita, speriamo bene.........

                                                                                                           Filippo Rausa

martedì 22 novembre 2011

Auguri di Buon Compleanno


Il mese "dei Santi, dei Morti, e dei Vivi" che festeggiano il Compleanno.
Silvio Annaloro - Filippo Rausa - Filippo Purrazza

Dopo il 45° Compleanno di Filippo Rausa; martedì 22 festeggiamo il 46° di Silvio Annaloro e infine per questo mese mercoledì 23, il 61° di Filippo Purrazza.
Ai tre prodi quartieranti che insieme fanno la bella età di 152 anni i Nostri migliori Auguri, certi di averli ancora più brillanti e determinati anche nel prossimo futuro. 


Un Augurio particolare e di Cuore al nostro Presidente onorario, Sua Eccellenza il Vescovo Mons. Michele Pennisi poichè anch'egli mercoledì 23 celebra il Suo 65 Compleanno.

"La Sua opera costante ed instancabile di Apostolato, il Suo carisma, la Sua grande capacità di comunicazione sono doni immensi per noi.

Nel ritenere la città di Piazza Armerina e la Diocesi molto fortunata, ad averLa come guida, con sincero affetto Le auguriamo ogni bene.



                                La Presidenza ed il Consiglio Direttivo 

Una Firma per decurtare le indennità dei Parlamentari

Unisciti a Noi, Vieni a Firamare anche Tu al Municipio di Piazza Armerina, nell'ufficio del Segretario comunale

domenica 20 novembre 2011

Al Teatro Garibaldi si festeggia la "Giornata della Storia"


La terza domenica di novembre di ogni anno, per quest'anno il 20 novembre, è stata scelta dalla   Federazione Italiana Giochi Storici per ricordare e festeggiare la "Giornata della Storia".
Tale iniziativa ha avuto il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività culturali ed il riconoscimento della Presidenza della Repubblica.

La Federazione ci dice l’Assessore Lillo Cimino, componente della stessa, vuole concretamente attivare una sinergia di rete tra le Città Associate, veicolando all'esterno l'immagine della F.I.G.S.  in generale e, localmente, della singola Rievocazione Storica.
In ogni singola Città verrà organizzato, nella suddetta data, un evento per valorizzare e ricordare alla propria cittadinanza l'importanza delle Rievocazioni storiche, che rappresentano  le migliori e più antiche tradizioni popolari del nostro Paese.
"Anche la nostra città, partecipa alla Giornata della Storia - commenta l’Assessore alle Feste e Tradizioni Lillo Cimino - Abbiamo una delle più importanti tradizioni del meridione d’Italia il Palio dei Normanni e quest’anno presso il Teatro Garibaldi, attraverso un suggestivo ed emozionante filmato prodotto da StartTv, mostreremo ai ragazzi delle scuole medie cittadine, le fasi che caratterizzano la storica kermesse.
Ospiti i Capitani ed i Presidenti dei Quartieri storici cittadini, Monte, Castellina, Canali e Casalotto e il Priore del Magistrato dei Quartieri.
                                                                                                  Filippo Rausa

sabato 19 novembre 2011

La Domenica con Gesù, XXXIV T. O. Gesu' Cristo, Re dell' universo


……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale.  
 " Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli".

 L'evangelista afferma che davanti al re e giudice verranno radunati tutti i popoli e che il giudizio consisterà nel separare gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre.
 Prima ancora di considerare il criterio di giudizio, che sarà adottato, la domanda, che ci possiamo fare, riguarda l'universalità dei chiamati al giudizio: “tutti i popoli".
 Perché Matteo, qui, non parla di tutti i cristiani? Forse perché il criterio dell'aver servito i piccoli fratelli di Gesù è inscritto nel cuore e nella coscienza di ogni uomo.
 Tuttavia, la risposta dell' evangelista sembra doversi trovare all'inizio del “discorso escatologico", da lui già presentato, dove si legge, riguardo alla missione dei discepoli: “sarete odiati da tutti i popoli, a causa del mio nome". E ancora: “questo vangelo del Regno sarà annunciato in tutto il mondo, perché ne sia data testimonianza a tutti i popoli; e allora verrà la fine".
 Singolare è, poi, la lista delle sei identità umane, nelle quali i popoli sono chiamati  a riconoscere i più piccoli fratelli di Gesù: affamati, assetati, emigrati, nudi, malati, carcerati.
 Riguardo, poi, all'origine di questi sei ritratti di povertà, è probabile che Matteo si sia riferito all'ambiente socio-economico, in cui operava come apostolo ed evangelista.
 Il testo di Matteo è, dunque, un'originale elaborazione redazionale del 1o evangelista, che, però rispecchia bene il messaggio di Gesù, circa la priorità da riconoscere alla misericordia verso i poveri.
 La struttura del testo.
 1. Colpisce, soprattutto, il fatto che il giudizio divino, di separazione tra pecore e capre, venga presentato nel suo momento di esecuzione, mentre la motivazione di esso è inclusa dal re e giudice divino nella duplice formulazione, successiva, di premio o castigo.
 2. Con un dittico letterario parallelo e redatto in forma di duplice dialogo del re-giudice, "assiso sul trono di gloria, si viene a conoscere la motivazione, per cui i popoli sono, alla fine, "benedetti" e fatti eredi del regno, oppure "maledetti" e destinati al fuoco eterno.
 L'elemento più sorprendente, nei "dialoghi", è che i due gruppi separati, perché riconosciuti dal giudice divino "benedetti" o "maledetti", devono ammettere di non aver mai visto il Signore, quando hanno soccorso o trascurato coloro, che Egli considerava e considera "i suoi fratelli più piccoli".
 Dunque, il "servizio della misericordia " era e doveva essere motivato dalla gratuità di un animo e una coscienza liberamente dedicati al prossimo (come nella parabola del buon samaritano).
 Come si può notare, soltanto Matteo fa assistere, anticipatamente, a questo grandioso evento finale. Non si tratta di una parabola, bensì, di un appello del Signore, formulato ricorrendo ad uno scenario simbolico di pecore e capri e di un pastore nel ruolo di giudice e re, che conclude l' avventura della storia umana.
 Dunque, cessa il linguaggio figurativo, per far posto ad una sorprendente rivelazione: il Cristo, pastore e giudice dichiara ai popoli adunati per l' ultimo episodio della loro storia, che lui era presente e reperibile in questo mondo, là dove c' erano affamati, assetati, emigrati, malati, carcerati.!
 Tradizionalmente, la catechesi ha denominato "opere di misericordia"  gli interventi di aiuto verso quelli, che si trovano in stato di necessità.
 I vangeli ci fanno anche sapere che tali opere erano state già quelle di Cristo Signore. Ai credenti, che si considerano suoi discepoli, Gesù rivela, dunque, dove e come li attende, per incontrarli anche ai nostri giorni.
 Eppure, quando anche verso affamati, assetati, emigrati, nudi, malati e carcerati ci si muovesse per compassione e interessamento "umanitario", il Signore Gesù dichiara di essere in quei suoi  fratelli più piccoli ed emarginati.  
                                                         Mons. Antonio Scarcione

21 novembre «Giornata nazionale degli Alberi», lettera al Sindaco

Lettera aperta al Sindaco prof. Fausto Carmelo Nigrelli

Dovrebbe essere varato prossimamente il disegno di legge “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani” che prevede anche di istituzionalizzare la "Giornata Nazionale degli Alberi” da celebrare il 21 novembre di ogni anno, attualmente in esame presso la Camera.

Quattro articoli che in pratica integrano con alcune modifiche la Legge 29 gennaio 1992, n° 113, (http://giornatadellalbero.minambiente.it/?costante_pagina=ddl).

Ma aspettando la nuova Legge, quella attualmente in vigore all’articolo 1 prevede, per il Comune di residenza, di porre a dimora un albero per ogni neonato.


Ed allora ci rivolgiamo a Lei prof. Fausto Carmelo Nigrelli, Sindaco di questa nostra bella Città e all’assessore al verde pubblico Giuseppe Di Prima; ma per festeggiare degnamente questa giornata, al di là delle belle parole,  che solitamente tutti proferiamo sull’ambiente, non sarebbe opportuno mettere a dimora tanti alberi quanti sono stati i piazzesi nati nel 2010?.
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Il Gruppo giovani del quartiere Monte, pale e zappe alla mano siamo pronti a collaborare iniziando a mettere a dimora gli alberi nelle vie e piazze dove questi sono stati divelti, in piazza Santa Rosalia ne mancano 4; in piazza Castello 1; così come se ne potrebbero collocare ex novo nelle piazze Crocifisso e Nicosiano.

Festa dell'Albero 2010, scuola Capuana
 Altri ancora nel quartiere Canali, nel marciapiedi di via Ortalizio, entrambi i lati; lungo la via Matteotti, strada che ha degli ampi marciapiedi, in via Verga ne mancano 4, in piano Sant’Ippolito sulle banchine spartitraffico e così via dicendo in giro per la città.


Sarebbe un bel segnale sig. Sindaco, dal doppio significato, la sensibilità verso l’ambiente attraverso la salvaguardia del paesaggio urbano e il messaggio ai ragazzi che gli alberi piantati, portano grandi benefici a tutti gli esseri umani, a iniziare dai neonati, l’ossigeno, la riduzione di anidride carbonica nell’atmosfera e tanto altro ancora.

                                                                                  Il Gruppo Giovani del Quartiere Monte

Aperto lo sportello Confesercenti nella sede del Quartiere


Si chiama convenzione dei servizi quella stilata tra il Comitato Nobile Quartiere Monte, presieduto da Filippo Rausa e la Confesercenti provinciale di Enna con a capo il piazzese Totò Manuella.
Una vasta rete di consulenza su pratiche di patronato e sui servizi che la Confesercenti mette a disposizione dei datori di lavoro e titolari di attività commerciali e artigianali.
L’obiettivo è di creare una vasta rete di servizi gratuiti per i residenti del quartiere Monte.
“Un altro tassello per fornire ai residenti del nostro quartiere un servizio qualificato che sappia dare risposte concrete ai problemi quotidiani dei nostri quartieranti” commenta il presidente del comitato Monte Filippo Rausa.
La convenzione prevede che ogni lunedì e venerdì, dalle ore 9 alle ore 12, presso i locali del comitato di quartiere Monte, di via Vittorio Emanuele, 19, personale qualificato della Confesercenti sia a disposizione dei cittadini che abitano il nostro quartiere per fornire una mera consulenza su diverse problematiche.
Sede Quartiere
I servizi abbracciano sia i lavoratori sia i titolari di attività commerciali. “Abbiamo accolto con favore, ed entusiasmo, la proposta del presidente provinciale della Confesercenti Totò Manuella” commenta il presidente del comitato Monte Filippo Rausa “l’obiettivo è quello di allargare il raggio d’azione del nostro Comitato, servendo i quartieranti con una serie di servizi qualificati e diversificati.
Da lunedì mattina, dalle ore 9 fino alle ore 12, personale qualificato della Confesercenti sarà a disposizione, nella nostra sede di via Vittorio Emanuele 19, per fornire una consulenza in materia di disoccupazione agricola, ordinaria e ridotta, potrà chiedere un aiuto per la compilazione del censimento del 2011, o chiedere delucidazioni su pratiche amministrative di diverso genere.
L’obiettivo è di stare vicino ai nostri quartieranti fornendo un servizio qualificato e delle risposte concrete a cominciare dai piccoli problemi che i nostri cittadini vivono nella vita quotidiana” continua il presidente del comitato di quartiere Filippo Rausa “la vasta rete di servizi che abbiamo deciso di mettere in campo, con la collaborazione della Confesercenti, e anche quella di abbracciare i nostri giovani fornendo loro una consulenza sulle diverse tipologie contrattuali di assunzioni, consigli per facilitare l’ingresso nel mercato del lavoro e chiaramente ponendo in primo piano i titolari di attività commerciali che sono presenti nel quartiere visto le innovazioni in materia di apprendistato, votate lo scorso ottobre con un testo unico particolarmente interessante.”
Il servizio inizierà lunedì 21 novembre alle ore 9 presso i locali del comitato nobile quartiere Monte sito in via Vittorio Emanuele 19.

venerdì 18 novembre 2011

Istituzione di un mercatino ortofrutticolo in piazza Castello, dopo 8 mesi... tutto tace.


Il Consiglio Direttivo con una nota inviata al Presidente del Consiglio Comunale dott. Giuseppe Venezia, ai Capi Gruppo Consiliari, al Sindaco prof. Fausto Carmelo Nigrelli e all'Assessore al Commercio Teodoro Ribilotta, chiede l'Istituzione di un mercatino ortofrutticolo in piazza Castello - piano Carcere.

Di seguito riportiamo il testo integrale trasmesso alle autorità sopra citate.

Piazza Armerina  18 novembre 2011

Facendo seguito ad una precedente nota trasmessa in data 03 marzo 2011, ritorniamo sull'argomento dopo otto mesi a fronte di nessun segnale da parte dell'Aula Consigliare (per mesi super impegnata ad eleggere un presidente), e di una iniziativa da parte dell'Amministrazione che ha indicato il sito di piazza Castello, alla Coldiretti, per un "mercatino dell'agricoltura" in un giorno la settimana, ma che comunque, non realizza il progetto di più ampio respiro da noi proposto. 


Nel corso di quest’ultimo ventennio il quartiere Monte fulcro del centro storico è stato privato di un importante punto d’incontro ed aggregazione, ci riferiamo al mercatino ortofrutticolo e generi alimentari che per decenni ha avuto il suo cuore pulsante nella piazza Santa Rosalia.

Anni 1920, mercato in piazza S.Rosalia

Se da un lato la piazza è stata oggetto di intervento di riqualificazione con la ristrutturazione dell’adiacente palazzotto risistemato agli inizi degli anni ’80 per essere adibito a Pretura; la successiva ripavimentazione con la demolizione dei box-punti vendita nel corso degli anni ’90, dando un nuovo decoro a quell’angolo di quartiere Monte; dall’altro nulla venne fatto per compensare la cancellazione dal centro storico di attività commerciali presenti sin dagli anni ’20.

Il trasferimento di dette attività in altre zone della città (cosi come il trasferimento dell’ospedale, la soppressione della Pretura, il trasferimento dell’Azienda di soggiorno e turismo), ha determinato un continuo esodo e depauperamento del tessuto sociale, trasformando il quartiere in un grande contenitore di abitazioni dormitorio.

L’avere spostato il mercato ortofrutticolo, concentrandolo tutto nella piazza Falcone e Borsellino e vie adiacenti, ha comportato per i residenti del centro storico la modifica di comportamenti ed abitudini, infatti ha indotto i quartieranti a uno sfrenato utilizzo dell’automobile (anche a causa di un servizio urbano deficitario), infatti per andare a fare la spesa anche per acquistare solo 1 kg di frutta di stagione o un mazzo di verdura, l’automobile è diventata imprescindibile.

Pertanto, con la presente per colmare un gap, creato dalla passata politica distratta e forse poco sensibile alla tutela e salvaguardia del centro storico, e per venire incontro alle tante richieste dei quartieranti,

SI   C H I E D E

la istituzione di un mercatino ortofrutticolo in piazza Castello - piano Carcere settimanale, al fine di potere ricreare un punto d’incontro per le tante donne e uomini, per tutta quella popolazione anziana impossibilitata a spostarsi e che invece facilmente e con comodità potrebbero dalle limitrofe vie recarsi a fare le compere.

Inoltre l’individuazione di un mercatino ortofrutticolo in piazza Castello - piano Carcere già animato dalla presenza nelle vie viciniore di diversi bar, ristoranti e pizzerie, attività artigianali, bed and breakfast, consentirebbe ai tanti turisti che sono soliti percorrere le “romantiche” vie del nostro centro storico, di soffermarsi nella piazza Castello perché attratti dai colori, dagli odori che frutta, verdura, fiori e prodotti tipici sono soliti diffondere.

A conclusione di questa nostra missiva, si auspica che la creazione, riportando nel centro storico il mercatino ortofrutticolo possa avere una duplice valenza: da un lato servire direttamente e sul posto le numerose famiglie che risiedono nel quartiere, e quanti per motivi di lavoro vi trascorrono parte della loro giornata; mentre dall'altro si eviterebbe che le bancarelle abusive sorgano a casaccio agli angoli delle strade con tutti i problemi che ne sussistono.

A tal fine, certi che la nostra proposta possa trovare un favorevole accoglimento, cordialmente porgo distinti saluti.

                                                                                                       Il Presidente
                                                                                                      Filippo Rausa