"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)

Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

sabato 31 marzo 2012

La croce di Cristo al castello Aragonese

Anche quest’anno, per il secondo anno consecutivo, il comitato di quartiere ha deciso di collocare nel giardino esterno del castello Aragonese (visibile da via Floresta, piazza Castello), "la Croce" simbolo sacro e importante dei cristiani nel mondo.

La croce è il simbolo cristiano più diffuso e riconosciuto in tutto il mondo, è una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per la tortura e l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo.

Abbiamo voluto con questo segno rendere partecipi tutti i quartieranti, i cittadini, affinchè la visione della croce posta in un luogo diverso dalla Chiesa, ci ricordi sempre che per noi cristiani la croce costituisce:
• un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù;
• un monito dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza.

Poiché per noi cristiani la crocifissione e la risurrezione sono inseparabili, la croce è principalmente un simbolo di speranza e un monito, affinché l'uomo si redimi, la comunità di Piazza Armerina si fermi per perdonare il suo prossimo, ed insieme costruire un futuro migliore. 

                                           Filippo Rausa









                                                                                         
 

venerdì 30 marzo 2012

Nella sala conferenze “Sant’Anna” la mostra Campi Rossi 1969

Venerdì 30 marzo alle ore 18,00, e stata aperta al pubblico in concomitanza con la cerimonia di l’inaugurazione della ex chiesa di Sant’Anna vecchia la mostra Campi Rossi 1969.
La mostra “campi rossi 1969″, sarà visitabile fino al 31 maggio, è stata inaugurata per la prima volta il 28 dicembre 2011 nella sede dell’istituto Cervi a Gattatico, in provincia di Reggio Emilia.
Campi Rossi 1969 racconta, attraverso una ventina di immagini inedite, l’incontro nella primavera 1969 tra un gruppo di giovani dell’epoca e Alcide Cervi, che di lì a pochi mesi sarebbe morto.

Gli scatti fotografici sono di Antonio Russello, in quegli anni fotoreporter freeland, poi ritiratosi a vivere nelle campagne di Piazza Armerina.
La mostra fotografica è spiegata dal libro scritto da Mauro Mirci che ha raccolto il racconto delle esperienze vissute in quei giorni da Russello.

Sant’Anna la "vecchia" chiesa ritrovata


Dopo secoli d’oblio l’antica chiesa seicentesca di Sant’Anna “la vecchia” che ricade appunto in via S.Anna per distinguerla da quella settecentesca, a pianta ottagonale, realizzata di fronte quella di Sant’Ignazio, in via Vittorio Emanuele, viene svelata.
Infatti venerdì 30 marzo alle ore 18,00, verrà inaugurata in concomitanza con la cerimonia di apertura della mostra Campi Rossi 1969.
Una scoperta potremmo dire casuale, infatti nel corso dei lavori di ristrutturazione dell’antico monastero delle suore dell’ordine Agostiniano, l’abbattimento di alcune pareti e controsoffitti di gesso e canne che componevano diversi vani, che per anni avevano ospitato la direzione didattica della scuola Trinità e Sant’Anna, prima, e i locali della sede della banda musicale, dopo, hanno portato alla luce i grandi volumi dell’antica chiesa.    
La chiesa fu certamente costruita tra il 1638 e il 1650, anno in cui il papa Urbano VIII autorizzava la mutazione del ritiro delle pie donne in regolare monastero, che fu il settimo di Sicilia e poi abbandonata con la costruzione della nuova inaugurata nel luglio del 1745, appunto prospiciente quella di Sant’Ignazio di Loyola
In anteprima pubblichiamo la sequenza fotografica della ex chiesa "vecchia" di Sant’Anna, che il Comune dopo il restauro ha destinato a sala conferenze dotandola di attrezzature audio-video.

L’entrata alla sala conferenze “Sant’Anna” è dall’omonima via, pregevole l’abbattimento delle barriere architettoniche per consentire anche ai diversamente abili l’ingresso alla struttura.
                                            Filippo Rausa


 

giovedì 29 marzo 2012

Entra nel vivo la Settimana Santa,


Confraternita del SS. Crocifisso

A una settimana dal Venerdì Santo, così come da trentennale tradizione, avrà luogo Venerdì 30 marzo dalle ore 18,00 con partenza dalla Collegiata del SS. Crocifisso, la Via Crucis cittadina. 

Dalle ore 18.00 alle ore 22.00, la processione religiosa guidata dalla Confraternita del SS. Crocifisso si snoderà per le vie del centro storico interessando alcune arterie principali dei quartieri Monte, Castellina e Canali.

Il lungo corteo percorrerà il seguente itinerario: Piano Crocifisso, Largo San Martino, via San Martino, piazza don Michele Nicosiano, via Campagna di San Martino, via Stradonello, via Mendoza, Largo Capodarso, Piazza Garibaldi, via Marconi, via Garibaldi, discesa Santo Stefano, via Monsignor Sturzo, via Salvatore Principato, Salita Cappuccini, Piano Sant’Ippolito, ove è ubicato il grande Calvario. 

Oltre alla Confraternita parteciperanno alla solenne processione, le Associazioni dei Portatori, delle Portatrici, il Gruppo dei Lamentatori, i vari gruppi parrocchiali e il popolo di Dio.
                                                                                                          Filippo Rausa

Esercizi Spirituali a San Pietro

Riceviamo e Pubblichiamo dalla Parrocchia di San Pietro
 Carissimi Parrocchiani, Carissimi Amici UCIIM,  
Anche quest' anno avremo la gioia di fare comunità di fede e di ascolto con i soci di: Lions Club, Inner Wheel, Rotary Club, Serra Club, CIF, FIDAPA, Ordine Equestre S. Sepolcro Gerusalemme, Fondazione INTORCETTA.

Detterà le riflessioni il Sac. Prof. Giuseppe DE VIRGILIO, Docente di Letteratura Paolina e Sacra Scrittura alla Pontificia Università della S.Croce di Roma.
Data la particolare preparazione e competenza del Relatore, Vi preghiamo di far tesoro di questa opportunità, davvero straordinaria, intervenendo.


Crocifissione, autore ignoto, chiesa San Giovanni.
(Tela recentemente restaurata)

                         P R O G R A M M A

 2 Aprile 2012. Il primato dell' amore secondo San Paolo (1 Cor 13)
 3 Aprile 2012. La croce come "debolezza di Dio" secondo San Paolo (2 Cor 10)
 4 Aprile 2012. Conclusione, a cura di S.E. il Vescovo, Mons. M. Pennisi  

 Le meditazioni si terranno nella Chiesa di San Pietro, alle Ore 18,00. Seguirà la S. Messa.
                                  
                Cordialità

Don Antonio Scarcione                  Don Enzo Cipriano
  Assistente UCIIM                      Parroco di San Pietro

lunedì 26 marzo 2012

L’Assessore Guccio: risistemeremo le vie dissestate del quartiere

Questo pomeriggio il presidente del Comitato di quartiere Filippo Rausa, insieme al suo vice Silvio Annaloro hanno incontrato l’Assessore ing. Tanino Guccio e il geometra Giovanni Giangrande per un sopralluogo nelle vie dissestate del quartiere.

Nel corso del sopralluogo sono state fatte notare tutte le criticità presenti nella via Antonio Crescimanno, la pavimentazione di mattonelle d'asfalto staccate in due punti adiacenti l'ufficio Postale, il gran numero di basole divelte, per non parlare dei numerosi dossi ed avvallamenti lasciati dopo l’intervento di acquaenna qualche anno fa.

All’assessore sono state segnalate diverse vie del quartiere ed è stato chiesto un intervento capillare lungo le strade che saranno prossimamente interessate dalla processione del Venerdì Santo, ad iniziare dalla pavimentazione di piazza Crocifisso.

L’Assessore Guccio, attraverso l’impresa a cui è stata appaltata la manutenzione straordinaria delle vie cittadine, sin da domani provvederà a risistemare il manto delle strade, saltato anche a causa dei forti acquazzoni delle scorse settimane.

I nobili Trigona tornano a Palazzo

"Orgogliosi e onorati di avere impersonato il marchese Ottavio Trigona e la consorte", così esordisce il presidente del quartiere Monte, Filippo Rausa che insieme alla moglie, Laura Saffila, in costume del ‘700 hanno fatto gli onori di casa a Palazzo Trigona accogliendo gli ospiti nel prestigiosissimo Palazzo Trigona della Floresta, in uno dei primi eventi con apertura al pubblico dopo la sua ristrutturazione.
L’occasione è stata data della “Tavolata di San Giuseppe” organizzata dal Comitato Castellina ed ospitata nel quartiere Monte presso il Palazzo Trigona.
Massimo Di Seri, presidente del quartiere Castellina, organizzatore dell’evento, che ha visto per il secondo anno consecutivo la partecipazione dei maestri del Club Arti & Mestieri, ha espressamente voluto la presenza del presidente del quartiere Monte, Filippo Rausa a testimonianza della collaborazione fra i due quartieri e dell’ospitalità che il Comitato nobile quartiere Monte a rivolto al Comitato Castellina in questa occasione.  

E così in una serata memorabile alla presenza di migliaia di concittadini accorsi per accarezzare il sogno di varcare la soglia di Palazzo Trigona, riaperto dopo oltre 50 anni,  per assistere al concerto di musica da camera, al piano nobile, diretto dal maestro, Francesco Cultreri al pianoforte, e Carmelo Capizzi al flauto, e per degustare le appetitose pietanze tipiche del ‘700 preparate in loco dai Maestri del Club Arti & Mestieri, la presenza dei coniugi Rausa, di Salvatore Bruno nelle vesti di valletto è stata per tutti una piacevole sorpresa, un ritorno indietro nei secoli che furono, la ciliegina sulla torta di questo importante evento.
Al di là di commenti retorici, ha affermato Filippo Rausa, "impersonare i Trigona è stato un onore ed un privilegio, forse il fato a voluto che io impersonassi detto personaggio; sarà per l’attaccamento a questo quartiere, alla storia di questa nostra importante e bellissima Città che nell’ultimo secolo è stata vittima di scellerate alchimie politiche piovute dall’alto, e di cui poco o nulla i nostri antenati hanno potuto fare".     

"Con mia moglie e Salvatore abbiamo cercato di impersonare i personaggi con la massima deferenza e dedizione, tenendo sempre presente che impersonavamo un 'pezzo' importante della storia di Piazza Armerina".
"Per il resto è stato molto piacevole ricevere tantissimi complimenti, in particolare mia moglie Laura è stata semplicemente impeccabile, bellissima, nel portamento ha mostrato un fascino d’altri tempi".
                             Armando Cannetta
                                                                   

domenica 25 marzo 2012

Dal gruppo «Avalon» spettacoli per i turisti


Raffaella Motta
 Inaspettato successo per l'esibizione di danze medievali del gruppo storico Avalon esibitosi domenica scorsa durante l'ottava edizione della Tavolata di San Giuseppe all'Istituto Luigi Capuana con la collaborazione del Comitato Nobile Quartiere Monte.
La compagnia di ballo, sotto la direzione artistica della dott. Raffaella Motta, ha eseguito delle coinvolgenti coreografie al suon di musica medievale, eseguendo delle "carole" ovvero danze a cerchio, tanto in voga in epoca normanna, esibizioni coi nastri e con uso di strumenti a percussioni.
Filippo Rausa, presidente del Comitato Monte aggiunge: «Ho creduto sin dall'inizio a questo progetto artistico e coinvolgente dell'amica Raffaella, insieme a lei e a tutti i membri del comitato stiamo mettendo a punto un ricco programma di eventi "medievali" con i quali speriamo di dare un contributo in termini di arte, intrattenimento e spettacolo alla nostra amata città».
.
Tra pochi giorni infatti partiranno delle iniziative di intrattenimento e di spettacolo molto innovative per il territorio di Piazza Armerina, ad anticipare le novità è proprio Raffaella Motta: «Eseguiremo danze nei principali punti di afflusso turistico, inclusa la Villa Romana del Casale, e al contempo indirizzeremo l'attenzione dei turisti verso la pubblicizzazione dei nostri monumenti storici sponsorizzando particolarmente la Pinacoteca comunale e il Palio dei Normanni.



A breve sarà pronta anche la collezione di abiti tardo-romani raffigurati nei nostri splendidi mosaici della Villa che verranno indossati da fanciulle in grado di eseguire suggestive danze romane».
                                 Marta Furnari

sabato 24 marzo 2012

La domenica con Gesù, V di Quaresima

……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale.  


I Lettura. "...Questa l'alleanza che concluderò con la casa di Israele...porrò la mia legge dentro di loro, la scriverò sul loro cuore..." Ger 31, 31-34
  Salmo.  " Crea in me, o Dio, un cuore nuovo".Sal 50, 3-4.12-15
  II Lettura. "Cristo, nei giorni della sua vita terrena, offrì preghiere e suppliche, con forti grida e lacrime, a Dio..."
  Vangelo. "...Se il chicco di grano, caduto a terra, non muore, rimane solo...Chi ama la propria vita, la perde."Gv 12, 20-33


Oggi, Dio "arriva" a noi per mezzo del profeta. Geremia. Infatti, egli ci ricorda che il perdono di Dio è promozione dell' uomo. 
 Proprio così, l'uomo viene promosso a portare scritta, nella coscienza, la conoscenza di Dio. E', quindi, estremamente importante, per l' uomo, essere sincero con la propria coscienza.
 L'esperienza ci dice che l'uomo è l'essere per la morte, come afferma il filosofo Martin Heidegger. La morte non è un incidente, essa fa parte della natura dell'uomo, anzi, è il suo stesso significato. Solo che nelle proprie fibbre, l' uomo porta anche una forte richiesta di felicità.
 E', purtroppo, questa profonda contraddizione che provoca la nostra stoltezza : la fuga da noi stessi è, infatti, il peccato radicale dell' uomo. Allora egli si "getta" in ciò che promettono  il proprio corpo e il mondo, che lo circonda e chiama felicità, ogni appagamento, che gli viene dal di fuori.
 Solo la morte restituisce all' uomo la sua verità; una verità, che è disperazione per l'uomo della strada e diventa,invece, trasfigurazione per il cristiano, in virtù di quel "binomio" morte-resurrezione, che, in Cristo, dice ordine alla vita piena; come, opportunamente, ricorda il vangelo di oggi: il chicco di grano che, cadendo in terra, non muore, rimane solo; in caso contrario diventa fecondo.
 Sant'Agostino, a tal proposito, così afferma: "Era lui, Cristo, il granello, che doveva morire, per moltiplicarsi; sarebbe morto per l'incredulità dei Giudei, si sarebbe moltiplicato per la fede dei popoli" ; e aggiunge: "Si è fatto uomo colui che ha fatto l'uomo, ma rimanendo Dio immutabile, ha mutato in meglio l' uomo". 
 Ed, ancora, così dice:" Se ami in modo sbagliato, tu odi; se odi in senso buono, tu ami". Ecco perché Cristo parla di odio della propria vita (ad es. i progetti umani privi di riferimento a Dio): è un odio in senso buono, che matura qualitativamente la nostra personalità.
 Oggi la nostra realtà è percorsa da inquietudine sociale, da malcontento, dall' attesa di qualcuno e di qualcosa, da una nuova saggezza, di una nuova moralità della coscienza, di alleanza con qualcuno, che non tradisce.
 Proprio a costoro si rivolge Geremia, ricordando che Dio conclude con il suo popolo un' alleanza nuova.
 Troppi ideali sono caduti, troppe speranze socio-politiche sono evanescenti, non c'è nessun eroe pronto a darci questo sollievo. Per di più nessuno, ormai, oggi, crede a tali eroi. Ecco, allora, la parola di Dio, che ci viene in soccorso: non è di alleanze umane che abbiamo bisogno, ma dell'Alleanza, che ci ha creato e salvato ( Dio ).
 Dio ci offre la moralità autentica, quella che è scritta nel cuore e rende saggi dall' intimo dell' io.
 La parola di Dio ci conduce su questo percorso esigente, ma profondamente liberante.
 - La prima lettura ci ricorda che non siamo più condotti per mano, ma presi per il cuore, centro decisionale della persona.
 - La seconda lettura annuncia che non siamo salvati attraverso i nostri sacrifici, ma dal sacrificio della croce di Cristo.
 - Il vangelo proclama che Gesù apre al mondo la propria vita di amore, per richiudere, nel suo grembo, ogni forma di egoismo.
 Lui è il chicco di grano che si rompe, noi siamo coloro, che lo imitano. Il poeta E. Montale dice: "Si tratta di arrampicarsi sul sicomoro,/ per vedere il Signore se mai passi./ Ahimè, non sono un rampicatore ed anche/ stando in punta di piedi non l' ho mai visto".
 - Vivere, oggi, questi atteggiamenti è drammatico per un cristiano, perché il vento spinge totalmente all'opposto. Si perde la tranquillità, si entra come in una tempesta. Ma l'esperienza ci dice che: quando una tempesta scuote la foresta, porta più lontani i semi della vita.
 La Chiesa, nell' accoglienza della diversità, se va al martirio è perché ritorna al Vangelo. Sceglie la povertà di fronte agli ambigui privilegi, che il potere vorrebbe offrirle, alzando la sua voce profetica, con franchezza, per dare la parola a chi è stata tolta con la violenza.
 Tutto, oggi, è scelto, giudicato e fatto nel segno dell' interesse. 
 Per il cristiano, no! Le idee valgono non per quello che rendono, ma per quello che costano. Infatti, che senso avrebbe, per noi andare incontro ad un Dio crocifisso, se non per ricordarci che la nostra salvezza è costata cara a Dio: è costata la vita del Figlio.  
                                                                              Mons. Antonio Scarcione    

Prime lauree all' Istituto Superiore Scienze Religiose “Mario Sturzo” di Piazza Armerina

Riceviamo e Pubblichiamo

                                                Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia
ISTITUTO SUPERIORE DI SCIENZE RELIGIOSE “MARIO STURZO”
L'ISSR Mario Sturzo di Piazza Armerina è stato eretto dalla Congregazione per l'Educazione Cattolica (dei Seminari e degli Istituti di Studi), il 12 maggio 2007, posto sotto l'autorità e la guida della Facoltà Teologica San Giovanni Evangelista di Palermo, per un quinquennio sperimentale, in cui espletare i corsi del primo ciclo, per il rilascio del grado accademico di Laurea in Scienze Religiose. Le attività accademiche sono state avviate nell'anno 2008-2009. Gli studenti sono una quarantina.
L'anno accademico 2011-2012 ha avviato le lezioni il mercoledì 12 ottobre 2011 ed è stato inaugurato il sabato 03 dicembre con la prolusione della Prof.ssa Cettina Militello, docente di teologia presso il Pontificio Ateneo S. Anselmo di Roma, dal titolo La Chiesa del Concilio. Un popolo di uomini e donne in relazione.
Ai corsi prescritti sono stati aggiunti tre seminari: L’identità dell’uomo tra istanze neuro scientifiche e questioni antropologiche, tenuto dal Prof. Calogero Caltagirone; Malattia e sofferenza. La risposta della teologia cristiana e il senso della prassi sacramentale della Chiesa,  guidato dal Prof. Costantino Lauria .
Nel corso dell'anno accademico l'Istituto ha patrocinato alcune iniziative di carattere culturale, quali:
1)      La presentazione del libro Il prezzo della gioia, di Maria Antonella Cagni, Edizioni Bonfirraro, 26 ottobre 2011, presso la chiesa della Commenda dei Cavalieri di Malta.
2)      XIV Settimana di studi biblici, Abramo. Ovvero il fondamento affidabile (Gen 12-25), 2-5 gennaio 2012, presso l’Alessi Hotel Palace di Mazzarino.
3)      Ciclo di seminari e laboratori di bibliofilia organizzati da Legambiente di Piazza Armerina, CIF Presidenza Comunale Piazza Armerina, Associazione Minerva, patrocinati anche dall’Università degli Studi di Catania, dall’Istituto Avventista di Cultura Biblica Valle Aurora e dalla Comunità Avventista di Piazza Armerina,
4)      Corso di iconografia cristiana, Il tuo volto Signore io cerco, tenuto dal maestro Tommaso Contarino, novembre 2011 – febbraio 2012, presso i locali dell’Istituto.

È in programma anche un’opera di orientamento degli studenti degli istituti superiori e di conoscenza dell’ISSR.
Comunicato stampa
Oggetto: prime lauree Istituto Superiore Scienze Religiose “Mario Sturzo” Piazza Armerina

don Pasquale Bellanti

L’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Mario Sturzo”  di Piazza Armerina raccoglie le primizie del duro lavoro triennale di studio per tre studenti, che difendono la loro tesi di Laurea in Scienze Religiose il prossimo 24 marzo 2012.
Gli studenti che raggiungono il traguardo per la prima volta sono: Andolina Giuseppina di Enna , con la tesi dal titolo “Il discepolato delle donne nel vangelo di Marco. Una riflessione biblica a partire da Mc. 15, 40-41, diretta dal professore Salvatore Chiolo docente di Sacra Scrittura;  Aronica Pietro Paolo Bruno di Piazza Armerina, con la tesi dal titolo “Il fine dell’educazione in mons. Mario Sturzo”, avendo come relatore il professore Pasquale Buscemi docente di Teologia Morale ; Inglese Silvia di Caltanissetta, con la tesi dal titolo “La ragione che si lascia impressionare da Cristo. La cristologia filosofica in Xavier Tilliette”, con la direzione del professore Calogero Caltagirone docente di Teologia  Sistematica.
La seduta di laurea avrà luogo nella mattinata del 24  a partire dalle ore 10 presso la sede dell’Istituto in Via La Bella, 3, nell’aula capitolare dell’ex convento domenicano .
Sarà presente il professore Antonio Parisi, in rappresentanza ufficiale della Facoltà teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista” e, per l’occasione, veramente straordinaria, presenzierà il Moderatore dell’ISSR “Mario Sturzo” S.E.R.ma Mons. Michele Pennisi, Vescovo della diocesi di Piazza Armerina. Le commissioni che esamineranno i candidati prevedono la collaborazione dei docenti: prof.ssa Giuseppina Sansone; prof. Angelo Passaro; prof. Giacinto Magro.
L’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Mario Sturzo”, alunni e docenti, la segreteria e il direttore prof. Pasquale Bellanti gioiscono nel salutare i primi frutti che aprono una nuova stagione ecclesiale nel centro dell’isola per una valorizzazione culturale del laicato e per una migliore fruizione teologica delle comunità di appartenenza.
                                                                          Il Direttore Prof. Don Pasquale Bellanti
e-mail  istitutosturzo@diocesiarmerina.it   tel. 0935685714

Forum Diocesano di Pastorale Giovanile


Chiesa del Carmine - Piazza Armerina

Nella serata di ieri, venerdì 23 marzo 2012, in occasione del Forum Diocesano il Vescovo S. E. Mons. Michele Pennisi ha incontrato i giovani della nostra Diocesi di Piazza Armerina nella chiesa del Carmine: è stata l'occasione per proseguire il cammino di Pastorale Giovanile, dopo gli appuntamenti della Gmg di Madrid, il vescovo ha risposto alle domande di alcuni giovani; “non è POSSIBILE INCONTRARE CRISTO E NON FARLO CONOSCERE AGLI ALTRI… QUINDI NON CONSERVATE CRISTO PER VOI STESSI.. IL MONDO HA BISOGNO DELLA TESTIMONIANZA DELLA VOSTRA FEDE, HA BISOGNO CERTAMENTE Di DIO” . Facciamo davvero in modo che la nostra allegria contagi gli altri, e che si domandino quale sia il segreto della nostra vita… CRISTO.
"Siate sempre lieti nel Signore!", questo è stato il tema indetto dal Santo Padre per l’anno in corso,  tratto dalla Lettera ai Filippesi.
Intanto, è stata fissata la data per il prossimo incontro di Pastorale Giovanile: Domenica 29 Aprile presso il Boccone del Povero a Piazza Armerina.

                                                           Davide Campione – animatore di Pastorale Giovanile

Operazione ''EL DORADO'' - 4 piazzesi arrestati dalla Polizia

La notizia certamente è di quelle che non passano inosservate, anzi che inquietano l’opinione pubblica, che scuotono la sensibilità umana, e riguarda 4 arresti effettuati dalla Polizia del Commissariato di Piazza Armerina a carico di nostri concittadini.
Come giustamente ci ha fatto osservare un nostro caro ed affezionato lettore, il reato di profittare della debolezza siano essi bambini o persone con handicap fisico e mentale, o con anziani è quanto di più grave e abietto ci possa essere.
Naturalmente attendendo che tali accuse possano essere o meno confermate dalla Magistratura, sul principio del diritto-dovere di cronaca da parte del nostro blog riportiamo la descrizione dei fatti tratta dal sito www.startnews.it
PIAZZA ARMERINA - OPERAZIONE ''EL DORADO'' - GLI ARRESTATI DI QUESTA MATTINA.
Secondo le indagini della polizia i quattro hanno effettuato acquisti con i soldi sottratti ad un anziano.

Comunicato stampa - Nella giornata odierna (giovedì 22 marzo), gli uomini del Commissariato di Piazza Armerina - diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti –  a seguito di complesse indagini durate più di un hanno in esecuzione dell’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. c/o il Tribunale di Enna, dott.ssa Mazza, su proposta del Sostituto Procuratore, Dott. Francesco Rio hanno eseguito  l’arresto di:
1. DIANA Filippo, classe 1942, con pregiudizi di polizia;
2. CIANCIO Salvatore, classe 1948, con pregiudizi di polizia;
3. MAZZA Oscar Lino, classe,1965;
4. ROMANO Maria Pina, classe1968, moglie del Mazza, con pregiudizi di polizia,
poiché gravemente indiziati dei reati previsti dagli artt. 61, n. 7, 81 cpv, 643 c.p. - ovvero - circonvenzione di persone incapaci – continuato - fra cui i due coniugi in concorso, tra loro, ex art. 110 c.p. – poiché, abusando della deficienza fisica della vittima, si sono fatti consegnare denaro, ovvero lo hanno indotto a farsi consegnare, vari assegni tratti da conti corrente a lui intestati, per trarne ingiusti vantaggi economici, provocando alla vittima un grave danno patrimoniale. Reati commessi in pregiudizio di un anziano signore, persona particolarmente sola, affetta da disturbi di salute psichica, ospite di una comunità di accoglienza per anziani del centro armerino.
L’articolata attività investigativa in argomento – caratterizzata dalle molteplici attività, tra cui l’acquisizione di numerosa documentazione bancaria, tra cui assegni tratti, dai conti correnti bancari intestati alla p.o., ed altra documentazione di esborsi, evidenziava numerosi elementi indiziari acquisiti a carico dei soggetti, CIANCIO Salvatore, DIANA Filippo, ROMANO Maria Pina e MAZZA Oscar, oggi arrestati. La vittima, infatti, presentava una scarsa autonomia gestionale quotidiana, debolezza che, captata da tutti gli indagati, che sono riusciti nell’arco temporale di circa 2 anni, tra il 2007 ed il 2008, a fargli dilapidare un consistente patrimonio economico, bene mobile che la vittima aveva accumulato nel corso della propria vita, quantificabile in circa Euro 200.000. Danaro che pur investito in origine, in titoli ed obbligazioni presso Istituti di Credito - su input degli autori dei reati per cui si procede - è stato completamente smobilitato.
In particolare, la vittima, ospitata presso un istituto di accoglienza gestito da religiosi nella città dei mosaici, è risultata affetta da depressione maggiore ricorrente, con gravi ripercussioni sulla vita di relazione, aggravandone il suo senso di solitudine, che lo ha reso certamente più vulnerabile, all’azione delittuosa degli odierni indagati.
Lo stato di infermità della stessa parte offesa, in ragione della sua deficienza, lo ha indotto, attraverso l’illecita azione dolosa degli odierni arrestati, a compiere degli atti economicamente dannosi per il suo patrimonio. Gli arrestati, infatti, con la scusa di andarlo a trovare presso l’Istituto di accoglienza, o di trascorrere del tempo con lui portandolo fuori dalla medesima comunità, gli facevano elargire somme a vario titolo, o gli facevano affrontare delle spese di cui loro, a vario titolo, ne erano beneficiari. Gli investigatori nel corso delle indagini, durate circa due anni, ricostruendo le modalità dei vari “prestiti” ed elargizioni in argomento, elargiti ai predetti individui senza richiedere nessuna garanzia,  accertavano che la vittima aveva ceduto loro degli assegni, nonché di aver consegnato agli stessi “amici” e in più occasioni, danaro in contante che, di volta in volta, prelevava personalmente presso lo sportello degli Istituti di Credito oppure con il bancomat. Inoltre, talvolta la vittima consegnava loro assegni in bianco, già firmati, che i richiedenti compilavano in un secondo tempo per cederli a terze persone, anche allo scopo di non essere ricondotti alla loro opera illecita.
La complessa attività investigativa, conclusa nell’arco di due anni, ha dipanato una sconcertante vicenda che ha visto un povero anziano, vittima di un consistente danno economico, quantificabile in diverse decine di migliaia di Euro, ad opera dei quattro indagati, che non hanno avuto scrupolo di abusare dei bisogni, della solitudine e dello stato di deficienza psichica della citata parte offesa, per lucrare notevoli somme.
La puntuale ricostruzione dei fatti-reato, complessa nel reperire le prove documentali delle numerose transazioni economiche perfezionate dagli indagati, ha comunque consentito, di cristallizzare le inequivocabili prove di reità da porre in capo a DIANA Filippo, CIANCIO Salvatore, ROMANO Maria Pina e MAZZA Oscar Lino, che avrebbero tratto vantaggi nell’ambito di attività commerciali, di acquisto di beni mobili ed immobili, ed altri benefici economici, quali spese a loro vantaggio, regalie varie, schede telefoniche, ricariche telefoniche, anche attraverso la negoziazione diretta di diversi assegni tratti dal c.c. della vittima, oltre a denaro contante, repentinamente liquidato dalla vittima.
 
 Visti i gravi fatti di cui si erano resi responsabile gli’odierni indagati, suffragati da numerosi accertamenti, i poliziotti denunciavano i quattro per il reato di circonvenzione di incapace aggravata.

 Le positive risultanze acquisite dai poliziotti armerini, venivano rassegnate alla Procura presso il Tribunale di Enna, che, valutata la fondatezza de fatti, proponeva i quattro soggetti  per la misura cautelare.
 Misura accolta dal G.I.P. ed oggi eseguita dagli agenti armerini che, operando sin dalle prime luci dell’alba, effettuavano nel contempo numerose perquisizioni domiciliari, ed ultimati gli atti di rito, ponevano i quattro soggetti agli arresti domiciliari.

venerdì 23 marzo 2012

Pellegrini verso Medjugorje

Riceviamo e Pubblichiamo


PELLEGRINI verso……. MEDJUGORJE
dal 22 al 29 Giugno 2012
Con grande entusiasmo vi invio file del pellegrinaggio a Medjugorie mantenendo il giusto equilibrio qualità/costi e conservando il senso religioso del pellegrinaggio con una visione turistica del percorso che va da Piazza Armerina ... a Medjugorie, cordialmente   Attilio Aloi
In sintesi:
    Durata: 8 giorni
    Trasporti: in Aereo con Volo da Catania Mostar/Catania
    Trattamento:  Pensione Completa
    Documenti: Carta d’identità valida per l’espatrio o Passaporto

PARTENZA: da Piazza Armerina in bus da/per aeroporto Catania

Durante la permanenza a Medjugorje le giornate verranno dedicate al sacramento della riconciliazione, alle celebrazioni ed adorazioni eucaristiche ed  alla visita di alcuni luoghi dell’apparizione della Beata Vergine Maria. Verranno programmate visite alle comunità più rappresentative e gli incontri con i veggenti.
Si effettueranno i percorsi, con recita del rosario meditato, sia sul Podbrdo che la Via Crucis sul monte Krizevac.
Quota di partecipazione 610,00 €
con un anticipo di 310 €  alla prenotazione e saldo entro il 1 giugno 2012

Per  INFORMAZIONI rivolgersi:  giuseppe.curatolo@alice.it
Pippo Curatolo -  Tel.0935/684076 - cell. 328/2767166
Attilio Aloi: cell. 328/8470990   apostologio@gmail.com

Quando nel cuore si sente una chiamata, allora quello è il momento che bisogna rispondere e non aspettare, perché il futuro non ci appartiene e il presente va consegnato come atto di ringraziamento a colui che ci ha creato e alla Mamma che ci ama teneramente e ci vuole sempre vicini al suo cuore ed essere le sue mani tese verso gli altri.