"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)

Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

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domenica 8 aprile 2012

Lavori nella chiesa di Santa Maria della Neve

Chiesa S.Maria della Neve, foto dicembre 2011

Martedì 10 aprile riprenderanno i lavori nella Chiesa di Santa Maria della Neve di piazza Castello, nel nobile quartiere Monte, sull’antica costa degli aranci.
La chiesa, ad una navata a pianta rettangolare, costruita nel 1627 dagli Agostiniani, con l'annesso convento di stile barocco conserva all'interno delle belle decorazioni con buone pitture, stucchi e bassorilievi secenteschi di pregevole fattura.
A causa di spaccature e infiltrazioni di acqua, qualche anno fa fu interdetta ai fedeli ed alle stesse suore dell’ Istituto della Sacra Famiglia di Spoleto che vi conducono vita monastica.
Nel corso dell’anno 2011 l’impresa aggiudicataria dell’appalto dopo avere montato il ponteggio sospese i lavori nel cantiere per via delle impervie condizioni climatiche, in quanto i lavori da eseguire riguardano la coibentazione del tetto.
don Pino Paci

La chiesa in un paio di mesi, come giustamente ci ha comunicato don Pino Paci, sarà restituita alla pubblica fruizione dei tanti fedeli del quartiere e della città tutta.

Oltre alla felicità delle Suore e della madre superiore suor Stefanina, entusiasti i ragazzi del gruppo Giovani Orizzonti, coordinati da Davide Campione, che finalmente potranno tornare nella loro chiesa madre per tutte le funzioni religiose e le attività del gruppo.    
Se non fossero occorsi questi contrattempi, sarebbe stato bello quest’anno potere festeggiare Santa Rita, il 22 maggio, nella chiesa che da sempre la venera, ci ha detto Davide Campione.

In un prossimo cantiere, finanziamento permettendo, don Pino Paci, spera di potere rifare l’originaria pavimentazione, per restituire definitivamente la chiesa restaurata in ogni sua parte.

                                                                                              Filippo Rausa   

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