"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)

Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

mercoledì 30 maggio 2012

Convegno su "La Villa Romana del Casale". Palazzo Trigona


logo Storia Patria Piazza Armerina


Il 30 maggio c.a., alle ore 16,30, nel Salone delle Feste del Palazzo Trigona, avrà luogo il Convegno sulla Villa Romana del Casale di P.Armerina.
I Professori Mario Mazza e Patrizio Pensabene dell' Università "La Sapienza" di Roma e l' Architetto
Guido Meli, Direttore del Parco Archeologico della Villa tratteranno, rispettivamente, i temi: "La Sicilia tra occidente e Oriente: Villae, villaggi comunitari villaggio nell' economia agraria della tarda antichità" ; "La villa Romana del Casale tra vecchi e nuovi scavi" ; " Conservazione e restauro della Villa Romana del Casale" .



Villa Romana del Casale, particolare
 Il Convegno, già programmato per l' inaugurazione della Villa, alla presenza del Sig. Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, viene ugualmente celebrato il 30 c.m. Gli obiettivi: approfondire il contesto storico-culturale, in cui si inserisce il famoso sito; il punto sui nuovi scavi e sulla conservazione e restauro della Villa.
 Maria Costanza Lentini, a proposito dei mosaici di P.Armerina,  afferma, giustamente, che " i resti archeologici della celebre villa del casale si conservano, appartati in una conca, sulla sinistra del fiume Gela...La datazione dell' impianto risale all' età di Costantino (303-337 d.C.);...i resti archeologici sono il complesso dei mosaici tardo-antichi piu' ampio e ricco sinora noto..."

Fondazione "P. Intorcetta" - Cultura Aperta

 L' organizzazione dell' evento è stata curata dalla Società di Storia Patria, dal Parco Archeologico della Villa e dalla Fondazione "Prospero Intorcetta"-Cultura Aperta.
 Hanno fortemente voluto la sua realizzazione: S.E. il Dott.Giovanni Marletta, Presidente delle Società di Storia Patria, Sebastiano Arena, Rodolfo Carcione, Francesco Battiato, Vittorio Malfa, Filippo Emma e Antonio Scarcione.

                          
                            Filippo Rausa                                     

Corso per diventare Sbandieratore

Il Magistrato dei Quartieri indice ed organizza un corso gratuito per diventare Sbandieratore.

Durante il corso verranno insegnati i movimenti di base nell'utilizzo di una bandiera, in seguito le diverse tecniche per lanciarla e scambiarla con altre persone per concludere con l'inserimento nel gruppo per gli spettacoli di squadra.
Per iscriversi bisogna avere un’età minima di 14 anni

Per maggiori informazioni contatta Salvatore Bruno al 328.7895052
o scrivici all'indirizzo magistratodeiquartieri@virgilio.it


lunedì 28 maggio 2012

Palazzo Trigona Persi 400mila €uro per l'allestimento museale

La Soprintendenza di Enna  fa perdere 400mila €uro per l'allestimento museale di Palazzo Trigona a museo della Città e del Territorio.
Eppure il finanziamento era stato concesso nel novembre del 2002 e dopo 10 anni non si è riusciti a bandire la gara di aggiudicazione per  l’allestimento del museo di Palazzo Trigona, un vero record da guinness dei primati.
Chi pagherà per l’ennesimo danno causato alla città di Piazza Armerina?.
Il Consiglio Comunale si indigna, l’Amministrazione comunale non ha ancora espresso il suo stato d’animo, Legambiente e rammaricata, i Cittadini sono increduli, sconcertati e arrabbiati con la Soprintendenza, ma tutti si chiedono; chi era il responsabile del procedimento?, chi pagherà per il danno subito?.
Certamente nessuno.... tutto verrà coperto come al solito, siamo certi che non sarà aperta neanche un’inchiesta amministrativa interna che individui i responsabili del ritardo, la colpa ricadrà sulla burocrazia, perché questa è l'Italia la “Repubblica delle Banane”, dove chi sbaglia non paga, figuriamoci se poi a pagare devono essere apparati dello Stato.
Speriamo di essere smentiti, chissà che la Corte dei Conti o la Procura non chiedano conto e ragione sulla vicenda per individuare responsabilità e danni.
A pensare male si fa peccato, ma di solito si ha sempre ragione, noi Piazzesi continueremo a pensare che apparati provinciali ancora una volta manovrino contro Piazza Armerina, non tenendo conto che Piazza Armerina con il suo Centro Storico, la Villa Romana del Casale, Morgantina, i boschi, è l’Isola del Tesoro nel cuore della Sicilia.
Purtroppo miopi logiche di basso profilo politico, ne hanno compromesso e ritardato nell’ultimo cinquantennio lo sviluppo sociale ed economico, un danno che ahimè oggi ricade su tutti a cominciare dall’ente Provincia, giunta ormai alle battute finali.
Chi è causa del suo mal, pianga se stesso.
                                                                                              Filippo Rausa

sabato 26 maggio 2012

La Domenica con Gesù, Pentecoste

 ……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale. 
  
I Lettura.  " ...Si trovavano tutti insieme nello stesso luogo..."
                At 2,1-11
II Lettura. "...Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace
                     ..." Gal 5, 16-25
 Vangelo.  "...Lo Spirito della verità,che procede dal Padre,
                Egli darà testimonianza di me..."

La Pentecoste è l'evento, che celebriamo 50 giorni dopo della  Pasqua. Al centro della riflessione c'è lo Spirito Santo, il Paraclito (= Para-kletòs, in greco, colui che è "chiamato vicino" all'uomo; in latino, ad-vocatus, avvocato difensore presso il Padre; Spirito della verità), che si manifesta attraverso alcuni segni: la casa (= simbolo di interiorità e di accoglienza, dove si trova riunito un gruppo di uomini e di donne); il vento (= che porta il polline di primavera, folate di dinamismo e di futuro, fa nascere "i cercatori d'oro", apre nuovi orizzonti e fa pensare in grande); il fuoco (= che tiene accese in noi fiammelle d'amore, sorrisi, capacità di perdonare, voglia d' amare e di vivere).
 - Il punto di partenza: una forza, venuta dall' alto. Luca coglie bene la connessione tra questi accadimenti e quelli occorsi al popolo eletto sul Sinai (al momento del dono dei Comandamenti a Mosè).
 La venuta dello Spirito Santo sorprende per le caratteristiche di:
 - un Dono, che supera l' immaginazione e le previsioni di chi lo riceve;
 - una Forza che spinge i credenti ad uscire dal chiuso, per affrontare la piazza, tutte le piazze degli uomini;
 - un Inizio nuovo, legato all' avventura missionaria della Chiesa. Lo Spirito, appunto, trasforma i cuori, cambia la realtà e offre possibilità inedite:
 - Gli Apostoli, prima timorosi e chiusi nel Cenacolo, adesso, escono, prendono la parola con forza e decisione, perché, ormai, non possono più tacere quello che è accaduto;
 - Le barriere, che separano gli uomini, vengono abbattute, ma non secondo l' illusione della torre di Babele (= un'unica lingua al servizio di un sogno di potere e di unità, in cui le differenze sono annullate). 
 L' unità tra gli uomini, ora, è, invece, ritrovata nel rispetto delle diversità.
 - Anche la dispersione degli apostoli non è più una debolezza, ma rappresenta una forza insperata per tutta la Chiesa; essa non è più solida, quando è compatta sotto un' unica cultura e un' unica lingua, ma quando si lascia guidare dallo Spirito e parla le lingue di tutti gli uomini, annunciando l'unico Vangelo nelle diverse lingue.
 - La trasformazione dei cuori è frutto dello Spirito.
 Dai segni prodigiosi (I Lettura) siamo condotti a riconoscere, grazie a Paolo (II Lettura), l'azione dello Spirito, egli, infatti, opera un cambiamento ed una trasformazione.
 In tutto questo, cos' è determinante? Certamente la docilità, il lasciarsi "guidare, cioè, dallo Spirito".
 - Non dal proprio egoismo (chiusura a Dio e ai fratelli);
 - Non dal calcolo, che ci conduce a spendere energie solo per i nostri interessi; proprio San Paolo, realisticamente, ci fa toccare con mano gli effetti negativi delle scelte errate (come il mettere sé stessi al centro di tutto).
 Al contrario, la guida dello Spirito produce un "frutto" globale, che trasfigura tutti gli aspetti della nostra esistenza.
 Quindi, tutto quello che elenca Paolo nella Lettera ai Galati non è semplicemente un ideale, bensì, concretamente, amore, gioia, pace, magnanimità, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza e dono di sé.
 - La necessità di narrare. Chi fa l'omelia "è tenuto a raccontare" in prima persona l'evento. Cosa può dire? Sicuramente tutto ciò che Paolo ha indicato e che costituisce il "tesoro" di quella comunità.
 Si tratta di scoprire, precisamente, una santità feriale, un'eroicità del quotidiano, spesso ignorata. Ad es., la fedeltà all'amore coniugale, che tiene unita una famiglia pur nella tempesta; l'affetto a ragazzi abbandonati, le cure ad un malato terminale, la consolazione e la speranza ad un anziano.
 La gioia e l' entusiasmo, che hanno spinto molti giovani ad impegnarsi in progetti nobili e grandi.
                                         
                                                                                      Mons.  Antonio Scarcione  

Saltano per ora i mercatini quartierali


Chi troppo vuole, nulla stringe.

l'assessore al Commercio Ribilotta e il sindaco Nigrelli

E’ finita così all’Amministrazione Nigrelli sulla vicenda dei mercatini quartierali, un nulla di fatto, un muro contro muro tra il Consiglio Comunale e la stessa Amministrazione.

In questo gioco tra le parti a farci le spese sono sempre i quartieranti che auspicano una cosa e per strani giochi di Palazzo se ne ritrovano un’altra, maggiore di quella che avevano chiesto.

E così la nostra solerte istanza all’Amministrazione Nigrelli, datata 03 marzo 2011, riproposta il 18 novembre 2011 relativa la richiesta di istituire solo ed esclusivamente un mercatino quartierale ortofrutticolo, per più giorni la settimana in piazza Castello - piano Carcere, è stata ripensata dall’Amministrazione proponendo al Consiglio Comunale un regolamento volto ad istituire un mercato itinerante, un giorno la settimana, tra i diversi quartieri e contrade cittadine, costituito da ambulanti con diverse tipologie di vendita, 2 per il settore alimentare e 4 del settore non alimentare.

I consiglieri d’opposizione che in Aula sono maggioranza, sulla tipologia di vendita hanno di fatto bocciato l’intera proposta, facendo valere la tesi che le tipologie di licenze così indicate avrebbero certamente danneggiato le attività commerciali presenti nei quartieri.
In Aula diversi consiglieri ci hanno chiamato in causa, sostenendo che la proposta dall’Amministrazione era quanto richiesto dal quartiere Monte; tante che la scorsa settimana il consigliere Pippo Marotta incontrandomi, ha chiesto il mio pensiero sulla vicenda, e la documentazione prodotta lo scorso anno all’Amministrazione.
E ben chiaro dal carteggio prodotto, e per fugare ogni eventuale dubbio ai commercianti del quartiere Monte, che lo scrivente in nome e per conto del Comitato di quartiere, ha solamente richiesto esclusivamente l’istituzione di un mercatino di frutta e verdura per più giorni la settimana in piazza Castello - piano Carcere.
Altre tipologie di vendita non sono mai state richieste anche per non danneggiare le piccole attività presenti nel quartiere che già soffrono per la presenza in città della grande distribuzione.
Pertanto, e per venire incontro alle reali esigenze della popolazione anziana residente nei quartieri, invitiamo l’Amministrazione e il Consiglio comunale ha trovare un punto d’incontro, istituendo punti vendita di sola frutta e verdura, facendo regolarizzare gli ambulanti abusivi che sorgono a casaccio agli angoli delle strade e a cui spesso e volentieri vengono sequestrati ingenti carichi di frutta.  
                                                                                                        
                                                                                                        Filippo Rausa
                                                                                                         

Via Pittà, basole divelte


Andrea Ferba nostro quartierante ci ha ciamato per segnalarci il ripetersi del distacco delle basole di pietra dal manto stradale in via Pittà, l'ultimo intervento per risistemare il basalto medievale era stato fatto dall'Amministrazione qualche mese fa, in quell'occasione avevano portato sul posto l'Assessore Tanino Guccio per attenzionare l'antica strada.





Non volendo entrare nel merito dell'intervento fatto a suo tempo, certamente questo non è stato eseguito a regola d'arte, se oggi il problema si è riproposto, a tal fine chiediamo al solerte assessore ai Lavori Pubblici ing. Tanino Guccio di intervenire nuovamente, facendo porre maggiore attenzione ai geometri comunali nel controllo dei lavori eseguiti.

Di seguito riportiamo una sequenza fotografica ...



venerdì 25 maggio 2012

ISCRIZIONI GREST 2012 al MONTE

Istituto Suore della Sacra Famiglia
COMINICANO ALLE FAMIGLIE,

che dal 25 maggio al 6 giugno sono aperte le iscrizioni per il
che avrà luogo dal 18 Giugno al 16 Luglio

Palazzo Trigona: presentazione piano gestione Unesco

Stamani 25 maggio si svolgerà a Palazzo Trigona a partire dalle ore 10, la presentazione del Piano di gestione Unesco della Villa romana del Casale.
Presenzierà i lavori l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Sebastiano Missineo.
La giornata di studi, in occasione del quindicesimo anniversario dall’iscrizione della Villa nella World Heritage List.

foto maggio 2012, lavori in corso  

.
Il piano, elaborato da una equipe di specialisti coordinata dal professor Giovanni Campeol, docente di Valutazione ambientale strategica all’Università di Venezia, costituisce un importante punto di riferimento per la tutela e la valorizzazione allineando la Villa del Casale agli standard previsti dall’Unesco per i siti italiani.
Introduce e conduce i lavori il dirigente generale del Dipartimento regionale dei Beni culturali, Gesualdo Campo.
Al convegno partecipano – oltre al direttore della Villa del Casale, Guido Meli, e al professor Campeol – anche Silvia Patrignani, responsabile della Direzione generale per la valorizzazione del patrimonio culturale del Ministero per i Beni e le attivita’ culturali; il Soprintendente per i Beni culturali di Enna, Fulvia Caffo; il presidente della Provincia di Enna, Giuseppe Monaco, e il sindaco di Piazza Armerina, Carmelo Nigrelli.
Le conclusioni sono affidate all’assessore Missineo.

IV Giornata Nazionale sulle Miniere

Riceviamo e Pubblichiamo

giovedì 24 maggio 2012

Il colore Giallo..... Monte

Continiuamo ad arricchire di contenuti le pagine statiche del blog su notizie e curiosità riguardanti il quartiere e tutto ciò che gira intorno ad esso.
Nella pagina "IL QUARTIERE" che vi invitiamo a cliccare abbiamo aggiunto il significato del colore Giallo, di seguito riportiamo uno stralcio del contenuto.


Il Colore: GIALLO

Giallo è il colore della nostra bandiera, giallo è il colore del sole ed è uno dei colori di Venere, la dea della Bellezza.
È anche un colore molto speciale: è sicuramente quello a cui da sempre l’Uomo di ogni civiltà e di ogni tempo ha dato significati importanti e quindi non è un caso che il Giallo (con la G maiuscola) sia anche il colore dominante del Nobile Quartiere Monte !
È un colore che ha grande personalità e che, a prescindere che piaccia o meno, non può comunque lasciare indifferenti, in nessuna maniera.
Innanzitutto, come già saprà chi si occupa di pittura, è uno dei tre colori primari o fondamentali (insieme al blu e rosso... ma questa è una storia brutta e triste e non la vogliamo rammentare),................................... LEGGI TUTTO .........clicca sulla pagina statica IL QUARTIERE


mercoledì 23 maggio 2012

Antenna selvaggia, si chiede l'intervento della Soprintendenza

Il Comitato Nobile Quartiere Monte, per voce del suo presidente Filippo Rausa ha indirizzato una lettera al Soprintendente di Enna Arch. Fulvia Caffo e per conoscenza al Sig. Sindaco, prof. Fausto Carmelo Nigrelli; alla Preside dell’Istituto Comprensivo Luigi Capuana, prof.ssa Adriana Rabita; all’ADOC, Associazione dei Consumatori, avv. Patrizia Farruggio e al Presidente del Circolo Legambiente di Piazza Armerina, ing. Paola Di Vita, relativamente l’installazione abusiva di un antenna Vodafone tra il Castello Aragonese e la Scuola Media Capuana.
Di seguito riportiamo il testo della missiva.                            

Esimio Sig. Soprintendente,

l'antenna vista dal terrazzo della sig.ra Vullo

lo scrivente Filippo Rausa presidente del sodalizio denominato Comitato Nobile Quartiere Monte, della città di Piazza Armerina, facendo seguito alle note inviate al sig. Sindaco di Piazza Armerina, consultabili sul sito del quartiere, relative l’installazione abusiva di un ripetitore della compagnia telefonica Vodafone, rende edotta la S.V. per i provvedimenti che ella vorrà intraprendere.

Precisamente in via Vittorio Emanuele, nel quartiere Monte, centro storico cittadino, alle spalle dell’immobile compreso tra il Castello Aragonese e la Scuola Media Luigi Capuana, sul costone del colle Mira di proprietà di uno degli inquilini di detta abitazione; la Vodafone senza alcuna autorizzazione da parte del Comune, come giustamente confermato dal Sindaco Nigrelli, e riteniamo della Soprintendenza, ha installato un’antenna di telefonia mobile a 50 metri in linea d’area dal castello Aragonese, a meno di 20 metri dalla scuola media Luigi Capuana, a meno di 10 metri da un’abitazione, e di tutte le sottostanti abitazioni abbarbicate sul predetto colle.

l'antenna vista dal terrazzo della sig.ra Vullo

Detta antenna, è stata collocata in una terrazza tra la vegetazione di un giardino, non tenendo alcun conto dell’impatto ambientale, del vincolo storico-monumentale poiché sul pianoro del colle Mira insiste dal 1400 il Castello Aragonese, edificio storico, sotto la tutela della Soprintendenza per i Beni Architettonici, dei rischi dell'elettromagnetismo perché l’antenna è a due passi da abitazioni civili e della scuola, frequentata da un centinaio di ragazzi/e.
Pertanto, per quanto sopra descritto, invitiamo la S.V. a intimare alla suddetta compagnia telefonica lo stop dei lavori per una palese successione di abusi in materia di:

  • Impatto ambientale, in quanto il Castello Aragonese è un edificio storico, sotto la tutela della Soprintendenza per i Beni Architettonici;
  • il costone del colle Mira ove è installata l’antenna è un’oasi verde da difendere e tutelare per salvaguardarne il paesaggio, in quanto ricadente nel perimetro del castello.
    l'antenna vista dal terrazzo della sig.ra Vullo
    

Inoltre si porta a conoscenza della S.V. che il P.R.G. approvato di recente, vieta in maniera assoluta l'installazione di antenne e ripetitori sia nel centro storico che in tutto il centro abitato.

Per tutto ciò e per quanto ancora si potrebbe dire, in attesa di un Vostro solerte riscontro, cordialmente porgo distinti saluti.

                                                 Il Presidente
                                                Filippo Rausa








l'antenna vista dal terrazzo della sig.ra Vullo
l'antenna vista dal terrazzo della sig.ra Vullo




Animazione estiva AIAS

Riceviamo e Pubblichiamo

Il presidente  dell’AIAS di Piazza Armerina, Lorenzo Naso, ci comunica che il centro sta organizzando il servizio di animazione estiva (Grest) gestito da personale qualificato (psicologo, animatore socio culturale, assistenti specializzati), che si svolgerà nei locali di contrada Bellia, in una struttura dotata di ampio giardino e parco giochi che rende piacevole il soggiorno.

Il servizio sarà attivato dal 18 giugno al 27 luglio nei giorni da lunedì a venerdì dalle 08,00 alle ore 14,00 con possibilità di usufruire del servizio mensa gestito da ristorante convenzionato

 Il centro AIAS di Piazza Armerina

L’iscrizione è possibile con cadenza settimanale o giornaliera.
Condizioni agevolate sono previste in caso d’iscrizione di due figli.
Il pagamento della quota deve essere effettuato anticipatamente all’inizio della settimana.

La scheda d’iscrizione può essere ritirata presso la struttura dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle ore 14.00 e deve essere restituita alla segreteria entro il 5 giugno.

E’ prevista una riunione informativa presso i locali del centro A.I.A.S..

Per informazione su costi e condizioni rivolgersi al personale del centro AIAS.
Telefono 0935-682920


N.B.  la quota di partecipazione è fiscalmente deducibile

martedì 22 maggio 2012

Convocazione Consiglio Comunale in sessione straordinaria

Riceviamo e Pubblichiamo

palazzo del Senato e/o di Città - Aula Consiliare

Il Presidente del Consiglio Comunale ci comunica che, Venerdì 25 maggio alle ore 18,00 si riunisce in sessione straordinaria il Consiglio per la trattazione del seguente Ordine del giorno: 

1- Comunicazioni del Presidente del C.C.;
2- Piano miglioramento efficienza servizi;
3- Modifica delibera di C.C.;
4- Riconoscimento debiti fuori bilancio
5- Riconoscimento debiti fuori bilancio

Triduo e Processione di MARIA AUSILIATRICE

P R O G R A M M A


Intervengono: S.E. il Vescovo, due Salesiani e Sr.G.Guarino F.M.A.

                                GIOVEDI' 24 Maggio
Ore   7,15  Santa Messa
Ore 18,00  Rosario e Santa Messa. Don Domenico Luvarà, salesiano. "Come Maria anche noi dono e servizio nella Chiesa".

                                 VENERDI' 25 Maggio
Ore  7,15  Santa Messa
Ore18,00  Rosario e Santa Messa. Don Enzo Pisano, salesiano. "Maria conduce a Cristo". Animazione: Ex-Allieve.

                                  SABATO 26 Maggio
Ore  7,15  Santa Messa
Ore18,00  Rosario e Santa Messa. Don Enzo Pisano. "Maria conduce allo Spirito Santo". Animazione: Gruppo Giovanile Salesiano.

                                   DOMENICA 27 Maggio  
Ore  7,30  Santa Messa
Ore10,30  Santa Messa Solenne
Ore18,30 Rosario e Santa Messa. Animazione:Associazione "SS. Crocifisso". 
Ore19,30 P R O C E S S I O N E.
Intervengono i fedeli delle Parrocchie, gli Istituti Religiosi, il Seminario, i Canonici della Cattedrale, le Autorità Cittadine e S.E. Al termine del corteo, il Vescovo rinnoverà l' Atto di Affidamento della Città alla Madonna 
                                                     
                                                                                                     Il Rettore
                                                                                      Mons. Antonino Scarcione 

Ricordando Giovanni Falcone

“Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché è in ciò che sta l'essenza della dignità umana.”

Forse la vera essenza di Giovanni Falcone sta tutta in questa frase, anche se di suoi pensieri ce ne sono molti altri, rilevanti e tutti da ricordare, perché c’è sicuramente da imparare da un uomo diventato eroe perché ha sacrificato tutto se stesso seguendo il suo dovere di magistrato.
Preso come esempio da politici e uomini di legge perché si abbia anche solo una piccola parte del suo senso di giustizia e di dovere, citato da Ligabue e Jovanotti nelle loro canzoni: un modello da seguire per tutti.
Con queste parole voglio ricordare Giovanni Falcone, a venti anni da quel 23 maggio 1992, ore 17.58, dall’attentato in cui perse la vita Giovanni Falcone insieme alla moglie Francesca Morvillo e agli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
Egli diceva: “La mafia non è affatto invincibile. È un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio, e avrà anche una fine. Piuttosto bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave e che si può vincere non pretendendo eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni”.
Dopo 20 anni si continua ancora a ricordarlo, si continua ancora a parlare del suo lavoro e di quanto sia stato uomo esempio, un eroe moderno difficile da eguagliare ma sicuramente da imitare. Gli eroi non sono quelli che fanno qualcosa di eccezionale, ma sono quelli che fanno il loro dovere fino in fondo: “Questa è la base di tutta la moralità umana”, citando J.F. Kennedy. Con la speranza che un po’ sia anche la nostra.
Peccato, dopo 20 anni non conoscere tutta la verità che ancora non è venuta a galla, per i troppi silenzi, le troppe memorie corte, i troppi ricordi sbiaditi……………….
                                                                                                      Filippo Rausa

lunedì 21 maggio 2012

46^ Giornata per le Comunicazioni Sociali

Ricorrendo la 46^ Giornata per le Comunicazioni Sociali, dal tema, "Silenzio e parola", pubblico il seguente aneddoto di Don Bosco su "Maria e Pietro", che, a tal proposito, a me sembra un piccolo capolavoro.  

 "Il Signore fece un giro per il Paradiso. Con Sua grande sorpresa, vide un tipo, che in vita sua, non aveva mai concluso niente di buono: era un gran lazzarone, indolente e poco pio. "Come ha fatto un individuo del genere ad entrare in Paradiso ?
Pietro me ne dovrà rendere conto ! ". Continuò il giro e scoprì, tra gli altri beati, una donna, che in vita sua ne aveva combinate di tutti i colori. "Anche lei qui ? Ma chi controlla l'ingresso ? Pietro dovrà spiegarmi anche questa ! " A passi decisi, il Signore si avviò verso l'ingresso. Lì, con le chiavi in mano, stava Pietro.
 " Non ci siamo, non ci siamo proprio ! " Ho visto gente, che del Paradiso non è proprio degna ! Che custode sei ? Non sarà che ti addormenti, mentre sei in servizio ? "
 "Eh no ! Io non dormo proprio ! Io alla porta ci sto, e con gli occhi ben aperti anche. Il fatto è che sopra di me, c'è una piccola finestra. Di là, ogni tanto, la Madonna fa scendere una corda e tira su anche quelli, che io avevo allontanato. A questo punto è inutile che io faccia il portinaio ! Do le dimissioni ! "
 Il volto del Signore si distese in un grande sorriso. "Va bene, va bene, disse, e cinse le spalle di Pietro con un braccio, come ai vecchi tempi ". Quello che fa la Madonna è sempre ben fatto. Tu continua a sorvegliare la porta.  Al finestrino penserà Lei ! .
( Memorie Biografiche VIII, 276 ) 
 
Diceva, giustamente , il poeta cileno Pablo Neruda: " La parola è un'ala del silenzio ".
La comunicazione mediatica, invece, si riduce, talvolta, purtroppo, a semplice rumore di fondo, come certi spot, slogan, jingle, blog, gossip, articoli e programmi su vip e vamp.
                                              
                                                                            Mons.  Antonio Scarcione

Carta d'Identità: scadenza al compleanno

E' stato approvato un decreto per gli "smemorati anagrafici".
D'ora in poi non vi saranno più scuse per avere documenti scaduti.
Il Governo ha infatti deciso che i prossimi rilasci o rinnovi saranno effettuati in modo tale che la scadenza coincidi con il giorno del proprio compleanno.

Articolo 7, decreto-legge 9 febbraio 2012 n.5. Scadenza della carta d'identità

I documenti di identità ... sono rilasciati o rinnovati con validità fino alla data, corrispondente al giorno e mese di nascita del titolare, immediatamente successiva alla scadenza che sarebbe altrimenti prevista per il documento medesimo.
Disposizione applicata solo per i documenti rilasciati o rinnovati dopo l'entrata in vigore del decreto.
Per i Comuni che han sperimentato la carta d'identità elettronica è stato aggiornato il software relativo con le nuove disposizioni.
                                                                                   (Fonte Ministero dell'Interno)