"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)

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Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

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lunedì 28 maggio 2012

Palazzo Trigona Persi 400mila €uro per l'allestimento museale

La Soprintendenza di Enna  fa perdere 400mila €uro per l'allestimento museale di Palazzo Trigona a museo della Città e del Territorio.
Eppure il finanziamento era stato concesso nel novembre del 2002 e dopo 10 anni non si è riusciti a bandire la gara di aggiudicazione per  l’allestimento del museo di Palazzo Trigona, un vero record da guinness dei primati.
Chi pagherà per l’ennesimo danno causato alla città di Piazza Armerina?.
Il Consiglio Comunale si indigna, l’Amministrazione comunale non ha ancora espresso il suo stato d’animo, Legambiente e rammaricata, i Cittadini sono increduli, sconcertati e arrabbiati con la Soprintendenza, ma tutti si chiedono; chi era il responsabile del procedimento?, chi pagherà per il danno subito?.
Certamente nessuno.... tutto verrà coperto come al solito, siamo certi che non sarà aperta neanche un’inchiesta amministrativa interna che individui i responsabili del ritardo, la colpa ricadrà sulla burocrazia, perché questa è l'Italia la “Repubblica delle Banane”, dove chi sbaglia non paga, figuriamoci se poi a pagare devono essere apparati dello Stato.
Speriamo di essere smentiti, chissà che la Corte dei Conti o la Procura non chiedano conto e ragione sulla vicenda per individuare responsabilità e danni.
A pensare male si fa peccato, ma di solito si ha sempre ragione, noi Piazzesi continueremo a pensare che apparati provinciali ancora una volta manovrino contro Piazza Armerina, non tenendo conto che Piazza Armerina con il suo Centro Storico, la Villa Romana del Casale, Morgantina, i boschi, è l’Isola del Tesoro nel cuore della Sicilia.
Purtroppo miopi logiche di basso profilo politico, ne hanno compromesso e ritardato nell’ultimo cinquantennio lo sviluppo sociale ed economico, un danno che ahimè oggi ricade su tutti a cominciare dall’ente Provincia, giunta ormai alle battute finali.
Chi è causa del suo mal, pianga se stesso.
                                                                                              Filippo Rausa

1 commento:

Anonimo ha detto...

Idda ca un quagghia, u cani ca s'a licca?
Naaaaaaaaaaaaaaaaaaa!
A virità, è ca sordi nunn'avemu bisognu.
I fondi europei, mancu ci riniscemu, a spènnili, e ogni annu ci turnamu?
E allura, megghiu accussì.
.
E ni catafuttinu n'autra vota!
Comu e' posteggi a piazza Europa, ahbò!
E gira ca ti gira è sempri rota,
gira, vota e firrìa, nunn'è mai so',
stu cuntu, e a menzu a làstimi e scarsizza
sbùmmica almenu, eterna, sta cirtizza.
.
Cirtizza ca, comu a ddi stanziamenti
ca l'Europa nni duna a tinchitè
nui nni spinnemu sempri picca e nenti,
cussì la finanziata ca nun c'è
almenu ni risparmia la furzata
di trafichiari ammàtula d'annata.
.
Nga sì, nga ripusàmuni, carusi,
nga nun si vidi, attornu, ca c'è crisi?
Nga chi vulemu mai, poviri illusi,
ca poi nun ci pigghiamu mancu i spisi?
Nga sì, tantu in Sicilia ormai si sa,
megghiu lassari u munnu comu sta.
.
Che il soldo duna assai proccupazioni
megghiu campari d'aria e nasca tisa
e nun ci dari cuntu, a lampi e troni.
Megghiu la libbertà tranta di ntisa
ca ti solleva d'ogni camurrìa.
Va' o' megghiu, Chiazza. Aguri. Eccusissìa.
Giovanni Piazza