"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)

Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

sabato 30 giugno 2012

La Domenica con Gesù, XIII del Tempo Ordinario

……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale.
I Lettura. "Dio non ha creato la morte e non gode per la rovina dei
                  viventi. Sap 1, 13-15; 2,23 ss
II Lettura. "...il Signore nostro Gesù Cristo: da ricco che era, si
                  è fatto povero per voi, perché voi diventiate ricchi per 
                  mezzo della sua povertà..." 2Cor 8,7.9.13-15
Vangelo. " Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va' in pace e sii guarita da
                  tuo male "...Prese la mano della bambina e le disse: "
                  Fanciulla, io ti dico: alzati ! E subito la fanciulla si alzò e
                  camminava"... Mc 5, 21-43


 Al centro della pagina del vangelo figurano due situazioni, umanissime, probabilmente accostate tra di esse dal 12 ( la bambina ha dodici anni; la donna soffre gravi perdite di sangue da dodici anni ): la prima riguarda la tristezza del capo della sinagoga, Giairo, che supplica Gesù per la guarigione della propria bambina; la seconda descrive lo stato d'animo di una donna, che soffre terribilmente per la perdita di sangue.
 In tutti e due i casi, Gesù afferma che la fede guarisce e salva.
 E' Lui il vero vincitore dell' errore, del male e del peccato. La povera donna, ormai rovinata dalle enormi inutili spese delle cure, è certa che, se riuscirà a toccare il mantello del Signore, sarà guarita. Gesù la sana e la reinserisce, così , nella società, da cui era stata emarginata (perché considerata impura).
 " La tua  fede ti ha salvata". Una guarigione, quindi, che riguarda il corpo e lo spirito. A questo punto, segue l' intervento di Gesù a favore della figlia del capo della sinagoga. In verità, gli eventi ormai incalzano. C'è già la brutta notizia: la bambina è morta. 
 Gesù stesso, rivolto al padre, gli dice: " Non temere, soltanto abbi fede! " Mentre la  folla, incredula, deride le parole del Signore. Ma Gesù, cacciati tutti fuori, prese con sè il padre e la madre e disse:  "Fanciulla, io ti dico: alzati ! "
 La folla venne tenuta fuori, perché, in quel momento, non avrebbe creduto al prodigio. Soltanto in seguito, dopo la risurrezione del Signore, sarà più chiaro per tutti il significato
dell' evento: il Figlio di Dio,cioè, ha potere anche sulla morte. Come, giustamente, afferma il Libro della Sapienza (2,23-24), "Si', Dio ha creato l' uomo per l' incorruttibilità, lo ha fatto immagine della propria natura". La morte è stata introdotta nel mondo dal diavolo, quando ha indotto l' uomo al peccato.
L' uomo, che si converte, però, viene salvato da Dio e strappato al potere della morte.   

                                                                           Mons.   Antonio Scarcione


Iscrizioni Cavalieri giostranti

Con la pubblicazione del Bando da parte dell’Amministrazione Comunale, da lunedì 25 giugno fino al 7 luglio sono aperte le iscrizioni per gli aspiranti Cavalieri giostranti e per il Comandante del Palio dei Normanni.

I Cavalieri che vorranno rappresentare i colori del Nobile Quartiere Monte potranno iscriversi recandosi presso la sede di via Vittorio Emanuele II, al civico 19, dal lunedì al venerdì dalle ore 18,00 alle ore 20,00.

Per essere iscritti e partecipare alle selezioni i cavalieri devono avere un’età non inferiore a 18 anni compiuti all’atto dell’iscrizione, e presentare la documentazione prevista nel bando.

Ogni aspirante cavaliere (pena la decadenza) dovrà iscriversi in un solo quartiere.
                                                                                                                     Filippo Rausa

venerdì 29 giugno 2012

Convocazione Consiglio Comunale in sessione straordinaria

Riceviamo e Pubblichiamo

palazzo del Senato e/o di Città - Aula Consiliare

Il Presidente del Consiglio Comunale ci comunica che, Venerdì 29 giugno alle ore 18,00 si riunisce in sessione straordinaria il Consiglio per la trattazione del seguente Ordine del giorno: 

1-Approvazione verbali sedute precedenti;
2-Risposta interrogazione relativa alla problematica del laboratorio di analisi dell’ospedale "M. Chiello” di Piazza Armerina, presentata dai Conss. Fioriglio, Incardona,  Paternicò;
3-Risposta interrogazione relativa alla Pulizia-Diserbatura-Segnaletica della Villa  Romana del Casale, presentata dai Conss. Fioriglio, Incardona,  Paternicò;
4-Risposta interrogazione relativa a spese legali,  presentata dai Conss. Capizzi  e Centonze;
5-Approvazione dell’atto d’indirizzo, espresso con determinazione della Giunta Municipale n.181 del 12.09.2011, per l’adesione del Comune di Piazza Armerina al Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors).

Conferenza a San Pietro

Quest'oggi, venerdì 29 alle 19:30 nella chiesa di San Pietro, il prof. Gaetano Masuzzo parlerà del lavoro condotto recentemente volto alla traduzione dell’epigrafe che si conserva nella Biblioteca Comunale.
Un importante traduzione che ci svela alcune notizie sulla vita di PLATIA, nei primi anni del XVII secolo.
La relazione sarà intervallata da brevi brani di ottima musica.


Balotelli festeggia e va ad abbracciare la mamma


La mamma e sempre la mamma, nella sequenza fotografica scatti che non siamo soliti vedere ogni giorno, un momento di tenerezza per il goleador azzurro Mario Balotelli che, dopo la vittoria contro la Germania, corre verso la tribuna dove si trovano i suoi parenti e amici ad abbracciare la madre.

mercoledì 27 giugno 2012

Italia - Germania, giovedì 28 giugno, ore 20,45 - Rai 1

Ci siamo, dopo la stupenda vittoria contro l’Inghilterra, gli azzurri giungono al penultimo step prima della finale di Euro 2012.
La nazionale di Prandelli nella semifinale giocherà contro la Germania e sarà "rivincita", i giornali tedeschi già gridano vendetta per la sciagurata semifinale del Mondiale 2006, quando l'Italia la umiliò in casa, davanti al suo pubblico, superandoli con i gol di Grosso e Del Piero.
L’Italia, a questo punto non deve e non può temere più nulla, perché pur trovandosi di fronte il team più attrezzato e temibile del torneo, dalla sua ha la vivacità e la forza del gruppo.
Noi ci crediamo, e incrociando le dita FORZA ITALIA

L’incredibile Vodafone, ha smaltato l'antenna verde

Di solito solo la tv attraverso una serie televisiva ci aveva abituati a vedere qualcosa, qualcuno in verde, questi era l’incredibile HULK, un geniale scienziato specializzato in biologia molecolare e scienze genetiche che durante una ricerca incentrata sui raggi gamma, ne veniva investito.
Da quel momento in poi, ad ogni scatto d’ira il suo corpo subiva delle alterazioni che lo portavano a trasformarsi in un gigantesco uomo dalla pelle verde mosso da una furia distruttiva, che utilizzava però per buone cause.
Nell’ultimo decennio la Lega Nord di Bossi aveva sfoggiato il verde quale colore ufficiale forse perche arrabbiati con “Roma ladrona”, in Città eravamo abituati al verde in quanto colore araldico del quartiere Casalotto; ma mai avremmo potuto pensare alla fantasiosa ritrovata dei tecnici della Vodafone che hanno fatto ridipingere l’antenna di un verde pistacchio, alquanto disgustoso, per mascherarla con la vegetazione ivi circostante.

Chiamati dai nostri quartieranti, abbiamo immortalato l’originale antenna che aldilà del colore per noi rimane sempre un problema, poiché trovasi nel cuore del centro storico, sotto il Castello Aragonese, adiacente alla Scuola media Capuana, ed in prossimità di centinaia di abitazioni le cui famiglie che vi abitano sono preoccupate, spaventate dallo “sciame che le onde elettromagnetiche” potrà irradiare ai residenti delle via Fasullo, discesa San Domenico, via Stradonello, via Conti, via Trigona, solo per citare le più vicine, per non parlare di quelle sottostanti del quartieri Canali.
Mentre ancora attendiamo che la Soprintendenza ci degni di una risposta, facendoci conoscere la loro posizione sull’argomento, e se è vero che ha rilasciato il nulla osta per l'installazione dell'antenna, chiediamo al Sindaco Fausto Carmelo Nigrelli di predisporre gli atti necessari, affinché ricorra contro la sentenza TAR in difesa e a tutela dei concittadini che rappresenta. 
 
                                                                                                                   Filippo Rausa

Gli Sbandieratori di Piazza Armerina

Dopo oltre vent’anni tornano a sventolare le bandiere degli sbandieratori a Piazza Armerina.
Il Magistrato dei Quartieri con tanta passione, da diversi giorni con Filippo Rausa, Totò Bruno coadiuvati da Gaetano Dottore, stanno facendo allenare dei giovani ragazzi nell’arte del gioco della bandiera.   
Si sta insegnando ai volenterosi ragazzi i lanci base, successivamente si passerà a giochi coreografici più complessi da riproporre in esibizioni con l’ausilio dei tamburi, ci dice Gaetano Dottore, che già negli anni ’80 per “passione e per amore” interpretava il ruolo di sbandieratore in un gruppo nato in città.

Gaetano Dottore  (anni '80)

Una sfida contro il tempo, perché e volontà del gruppo potere partecipare ed esibirsi alle iniziative paliesche che i quartieri organizzeranno prossimamente, una vetrina importante che oltre a dare maggiore sicurezza ai ragazzi, proietta il neo gruppo del Magistrato dei Quartieri verso nuovi orizzonti, sottolinea Filippo Rausa.  
Dario Di Seri priore del Magistrato, ci tiene a precisare che nell’arte del maneggio della bandiera i giovani possono trovare un modo divertente e diverso per fare attività fisica; infatti oltre a formare il fisico, si sviluppano molto i riflessi e la coordinazione.
I presupposti ci sono tutti per fare bene, continua Filippo Rausa, d’altra parte il Magistrato dei Quartieri negli ultimi dodici anni, si è sempre contraddistinto per le innovazioni apportate nella vita dei quartieri e del Palio dei Normanni, unico rammarico che, come al solito non si è mai profeti in patria.

Gabriele Piazza, Gaetano Dottore, Alberto Ficarra, Francesco Barbera, (anni '80)
   

martedì 26 giugno 2012

Il Palio dei.... degli "Affanni", è iniziato il conto alla rovescia


Lunedì 25 c.m. l’Amministrazione Comunale ha consegnato ai Comitati di Quartiere Monte, Castellina, Canali e Casalotto il manifesto e gli stampati per le iscrizioni degli aspiranti Cavalieri giostranti nei rispettivi quartieri di appartenenza.

Il Palio dei Normanni, o forse sarebbe il caso di dire per quest’anno il “Palio degli Affanni” ha innescato il conto alla rovescia della sua 57^ edizione.

Tante, forse troppe le incognite dopo l’approvazione da parte del Consiglio Comunale di un regolamento che mortifica i Quartieri, gli abitanti che in essi vi abitano, e chi negli anni con tanta passione e a costo zero per le casse del Comune vi ha dedicato l’essenza pura dell’impegno.

Cosa sarà il Palio quest’anno questo non si sa, i Quartieri aspettano dall’Amministrazione Comunale segnali volti ad assicurare garanzie, perché dopo le tante parole pronunciate a yoyo, quelle messe nero su bianco di un inutile ed anomalo regolamento, fatto più per limitare l’azione che per potenziarne la vitalità, il Sindaco Nigrelli e l’Assessore Cimino si ritrovano prossimi ad un evento di portata sopranazionale con il serio rischio di subire dinieghi dagli stessi quartieri, contestazioni dei quartieranti, una fra tutte quella che vieta ai cavalieri giostranti, alle comparse dei quartieri di partire dalle piazze dei rispettivi quartieri. 

Chi vivrà vedrà, lo spettacolo "forse" è assicurato.

                                                                                              Filippo Purrazza

domenica 24 giugno 2012

La Domenica con Gesù, Natività di San Giovanni Battista

……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale.

I Lettura. "...Il Signore dal seno materno mi ha chiamato...Ha reso la mia bocca come spada affilata..." Is 49, 1-6
II Lettura. "...Io non sono quello che voi pensate !... Viene dopo di me uno, al quale io non sono degno di slacciare i sandali..." At 13, 22-26
Vangelo. "...Domandarono con cenni a suo padre...egli scrisse "Giovanni è il suo nome"... Lc 1, 57-66. 80


Il testo evangelico ruota attorno a Zaccaria, Elisabetta e al figlio Giovanni. Elisabetta e Zaccaria sono due anziani dalla spiritualità, nutrita dall' ascolto della parola di Dio e dall'irreprensibile osservanza della legge.
 Mentre Elisabetta interpreta la nascita del figlio come manifestazione della misericordia di Dio in lei; Zaccaria, invece, inizialmente incredulo, ora mostra di aver superato l' incredulità.
 Entrambi sono concordi nel dare al bambino il nome "Giovanni", che significa: " Dio fa grazia". Il bambino porterà, quindi, il nome proposto dal Signore e rifletterà la storia di un progetto più grande.
 Nella disputa sul nome non è in gioco solo una piccola bega familiare, ma si confrontano due modi di vedere la vita: quello di chi si limita a registrare i fatti che accadono e quello, invece, di chi ha scoperto che la vita e la storia degli uomini sono guidate e orientate da Dio.
 Il clima di fede, che avvolge la casa di Zaccaria e di Elisabetta, si manifesta anche nell' osservanza della pratica della circoncisione, segno che il nuovo nato entra nell' alleanza di Dio e partecipa delle benedizioni, di cui il popolo di Abramo è depositario.
 Appena Zaccaria recupera l'uso della parola, loda Dio, fondendo insieme due aspetti: la lode al Dio di Israele e la profezia sulla vocazione speciale riservata al bambino.
 " Che sarà mai di questo bambino? ", si chiede la gente. La vita di quel bambino è ancora tutta da "inventare" ; quello  che si sa è che Dio si aspetta cose grandi da lui, ma che cosa, è ancora ignoto. Serve certamente una lunga preparazione, prima che possa presentarsi a Israele, come il rude e affascinante profeta del deserto.
 Del Battista sappiamo solo che anche lui ha avuto bisogno di rafforzamento interiore, prima di parlare a nome di Dio; soprattutto di una lunga "familiarità" col deserto, che tanta parte avrà nella sua predicazione.
 " Diceva Giovanni sulla sua missione: Io non sono quello che voi pensate ! Ma ecco, viene dopo di me uno...: Così,  Luca sintetizza la vita e la predicazione del Battista. Del resto, la definizione più classica, con cui è conosciuto, è quella di "precursore". Una corsa, che non mira al premio del primo posto, ma soltanto di giungere alla meta, per dire: " Non io,ma viene dopo di me uno ". Giovanni indica il Messia; egli è uno dei personaggi più popolari della Chiesa e merita anche oggi una grande attenzione: è stato certamente grande per il rigore morale, che lo ha caratterizzato, ma, in primo luogo, per la sua vocazione ad indicare la presenza di Gesù.
Giovanni Battista bettezza Gesù
 Chi è stato Gesù per il Battista? Con il quarto vangelo, si può dire che Giovanni Battista ha guardato Gesù come il supremo e definitivo rivelatore di Dio. Proprio per questo, di fronte a lui ha provato gioia, la gioia dell' amico dello sposo.
 La gioia è anche quella di chi aspetta una visita importante e vi si prepara con trepidazione. Per questo la Chiesa trova ancora oggi nel Battista un' immagine efficace di quello che è il suo compito e di quello che essa stessa è e dev' essere.
 A proposito del Battista, Gesù affermerà: " Fra i nati di donna non vi è alcuno più grande di Giovanni. Non è facile trovare un criterio, per valutare la grandezza di una persona. Oggi, una persona è considerata grande, quando ha tanti soldi in tasca, una posizione sociale di prestigio, quando detiene il potere politico, economico, quando è intraprendente e intelligente.
 Ma per nessuno di questi motivi Gesù ha definito grande Giovanni Battista, egli è stato, semplicemente, " Voce, che grida nel deserto: Preparate la via del Signore..."
 Il Battista è stato grande, perché ha messo la sua vita a servizio di Dio. Infatti, ciò che rende grandi davanti a Dio, è vivere per lui, riprodurre nella propria vita la sua fisionomia, portare nel nostro ambiente la gioia, che viene da lui, unico vero amico, che non delude mai.

Mons. Antonio Scarcione

sabato 23 giugno 2012

Sollecito interventi manto stradale

piazza Castello
Da oltre due settimane un tombino tra piazza Castello e via Mandrascate è divelto, con il serio pericolo che qualcuno si faccia male.
Noi sin dall’inizio allertati dai quartieranti domiciliati in dette vie abbiamo sollecitato l’intervento all'Ufficio Tecnico Comunale e all’Assessore Guccio, seppure rassicurati dell’immediato pronto intervento, ancora il lavoro di messa in sicurezza del tombino è da fare.
Ma è mai possibile che per due “cazzuolate di cemento” si debbano fare esasperare gli animi ai quartieranti, non capendo che anche per queste piccole cose la gente poi si allontana sempre più lagnata dalle istituzioni?  
Stesso discorso vale per la via Pittà segnalato il 26 maggio, nessun intervento è stato posto in essere, il distacco delle basole di pietra dal manto stradale è ancora più ampio di quello segnalato.

via Pittà

In attesa che l'Amministrazione decida sul da farsi, i quartieranti indignati attendono gli interventi. 

Italia – Inghilterra


Manca un giorno, poi sarà Italia – Inghilterra .
Un grande classico europeo, una sfida che ha quasi sempre visto vincente gli Azzurri.
Gli inglesi, la nazionale dei Tre Leoni faranno di tutto per non fermare il loro cammino ai quarti.
A noi non resta che crederci fino in fondo consapevoli di essere più forti e potere conquistare la semifinale.

venerdì 22 giugno 2012

La cappella dell’Annunciazione ospiterà le spoglie mortali di due Vescovi


il cantiere nella cappella dell’Annunciazione
 Da qualche settimana nella Basilica Cattedrale sono stati avviati i lavori nella cappella dell’Annunciazione, che prevedono la risistemazione dell'altare in marmo policromo, lo scavo per portare alla luce i resti mortali del Vescovo mons. Cesare Agostino Sajeva, e la sua successiva tumulazione, con la creazione su un lato dell’altare di un monumento/lapide funeraria.
Come ben ricorderete tutto ebbe inizio ha seguito del nostro intervento (mese di gennaio 2011), volto a scoprire ove era tumulata la salma di mons. Cesare Agostino Sajeva, IV vescovo della Diocesi di Piazza Armerina vissuto a cavallo dei moti risorgimentali e l’Unità d’Italia.
cappella dell’Annunciazione il quadro del Vescovo Sajeva
posto nel luogo dove era stato tumulato nel 1867

http://www.quartieremonte.com/2011/02/mons-cesare-agostino-sajeva-il-vescovo.html
Mons. Sajeva ritenuto un vescovo filo borbonico, si era attirato le antipatie dei patrioti liberal massoni a tal punto che dopo la sua morte, avvenuta il 14 febbraio 1867, per prevenire paventate profanazioni, era stato sepolto nottetempo dai canonici,  in Cattedrale, in un sito segreto, individuato, nel corso del mese di marzo 2011, grazie al supporto di antichi documenti d'archivio della Basilica Cattedrale.
 
Nella cappella dell’Annunciazione, sul lato opposto all’altare, troverà posto anche mons. Vincenzo Cirrincione, X vescovo di Piazza Armerina (1986-2002), finalmente verrà data loro una degna sepoltura, dichiara il Prevosto della Cattedrale mons. Antonio Scarcione, tutto ciò è un dovere di riconoscenza e di gratitudine da parte della Città, per il prezioso servizio, reso, dai due vescovi, alla comunità diocesana in momenti drammatici e/o quando bisognava calare nella nostra realtà le grandi idee del Vaticano II.

                                                          Filippo Rausa
                                                                                                                   

Festa di apertura GREST Giovani Orizzonti 2012

Giovedì 21 Giugno 2012 presso il cortile della ex scuola materna "Trinità" , con uno spettacolo musicale preparato dai bambini insieme agli animatori durante i primi tre giorni di pre-Grest, si è aperto ufficialmente il GREST 2012 organizzato dal nostro gruppo Interparrocchiale GIOVANI ORIZZONTI e dall’Istituto Suore della Sacra Famiglia, giunto quest'Anno alla 4° Edizione...

Il GREST è un appuntamento importante per i ragazzi perché è un’occasione di servizio nella quale si cresce insieme e si vive il servizio alla Chiesa nei più piccoli.
Il GrEst è un sostegno per le famiglie che, terminato il periodo scolastico, hanno la possibilità di affidare i figli ad un gruppo; che si trasforma in un vero punto di riferimento.

...Buona Estate i Coordinatori del Grest - Davide Campione e Sr. Ermelinda Calcagno

giovedì 21 giugno 2012

La Legge del più forte, ovvero "di chi ha più soldi"

Sabato 16 c.m. sulla cronaca di Piazza Armerina del Giornale di Sicilia a firma del cronista Roberto Palermo, abbiamo appreso l'amara notizia secondo cui il TAR di Catania a dato ragione alla compagnia telefonica Vodafone relativamente l’antenna di telefonia mobile installata sotto il Castello Aragonese, nel cuore del quartiere Monte.
I Giudici del TAR di Catania dovrebbero mantenere lo stesso giudizio in merito alla installazione di antenne nel territorio isolano, perché a noi cittadini, comuni mortali, ci piacerebbe capire il criterio con il quale vengono prodotte le sentenze; infatti, se a Canicattini Bagni, in provincia di Siracusa, il 4 maggio 2011, lo stesso TAR di Catania ha dato ragione al Comune: sostenendo, “niente antenna della Vodafone in area privata in prossimità del centro abitato a salvaguardia della salute dei cittadini”, perché per l'antenna di Piazza Armerina si esprime in maniera difforme?

Detto ciò, la motivazione che è stata edotta dal TAR, è la natura pubblica del servizio di telefonia radiomobile, ma è altrettanto vero l’abuso, a nostro avviso, di avere installato l’antenna sotto il quattrocentesco Castello Aragonese, e che questa è adiacente alla Scuola media Capuana, così come è ancor più curioso che la Soprintendenza di Enna a cui abbiamo inviato mail al Soprintendente, mail al responsabile Beni architettonici e urbanistici,  mail al responsabile Beni paesistici, naturali e naturalistici, mail al responsabile Beni archeologici, oltre ad avere consegnato brevi mano la missiva a un noto funzionario della Soprintendente per consegnarla alla dott.ssa Caffo, questi non ci hanno degnato dal 27 maggio di alcuna risposta.
Sarà che sono impegnati in altre faccende più importanti, e non hanno trovato ancora il tempo di rispondere, o forse perché, si vocifera, hanno incredibilmente rilasciato il nulla osta per l'installazione dell'antenna; e quindi con quale "faccia" dovrebbero risponderci, e per dirci cosa?.
Tuttavia, non demordiamo e attendiamo ancora una risposta che dovrebbe essere implicita dopo  la nostra missiva, anche per un fatto di garbo tra un’istituzione la Soprintendenza ed il nostro Comitato di Quartiere che fino a prova contraria, rappresenta centinaia di quartieranti tesserati che ci sostengono, un tessuto urbano che vive, anima e rende vitale, un quartiere, un centro storico non a caso tra i più conservati di Sicilia.
Di seguito, come scritto in premessa, riportiamo l'articolo di Roberto Palermo.
Il Tar di Catania da il via libera all’installazione dell’antenna di telefonia mobile della Vodafone sotto il Castello Aragonese, nel cuore del quartiere Monte.
Con propria ordinanza la prima sezione del tribunale amministrativo regionale etneo ha infatti “congelato” il diniego dell’ufficio Urbanistica alla realizzazione della stazione radio base sopra via Fasullo e la Scalinata San Domenico.
Accolta quindi la richiesta di Vodafone di sospendere il provvedimento comunale con cui era stata negata l’autorizzazione.
“Il ricorso appare fondato, sussiste il pregiudizio grave e irreparabile per il gestore Vodafone tenuto conto della natura pubblica del servizio di telefonia radiomobile”, hanno spiegato i giudici amministrativi.
La prima udienza per la trattazione nel merito del ricorso, invece, è stata fissata per l’aprile del 2013.
Ma intanto il diniego del Comune, ora sospeso dai magistrati, ha rimesso in moto di nuovo i piani della società sulla città dei mosaici.

l'antenna vista dal terrazzo della sig.ra Vullo
La Vodafone, infatti, così come confermato dall’ingegnere capo Mario Duminuco, ha inviato una nota nei giorni scorsi agli uffici comunali nella quale comunica che, alla luce proprio della sospensiva accolta dal Tar, riprendono i lavori all’impianto.
Il Comune, adesso, sta valutando un eventuale ricorso al Cga contro la concessa sospensiva.
Ma i margini per ottenere vinta la battaglia giudiziaria sembrano minimi, se non nulli.
Adesso a rischio c’è anche quella parte del nuovo Piano regolatore generale che stava alla base della negata autorizzazione da parte dell’ufficio Tecnico.
I legali della Vodafone, infatti, hanno chiesto l’annullamento anche del vigente regolamento edilizio comunale approvato dall’assessorato regionale Territorio e ambiente del luglio 2010 nella parte in cui dispone che è consentita l’installazione di impianti per il servizio di telefonia mobile nel territorio comunale solo nelle zone E, cioè con destinazione urbanistica a verde pubblico.
L’antenna era finita nell’occhio del ciclone per le proteste del Comitato di quartiere Monte, dei residenti e di alcuni consiglieri comunali.
Per i residenti del Monte l’impianto sarebbe “abusivo” e andrebbe subito smantellata per evitare possibili guai alla salute ed eliminare l’impatto ambientale e paesaggistico.
Il Comitato ha anche scritto alla Soprintendenza di Enna, chiedendo lo stop ai lavori e la rimozione dell’antenna della telefonia mobile installata sotto il castello Aragonese e vicino ad una scuola.
I residenti delle via Fasullo, discesa San Domenico, via Stradonello, via Conti avevano anche raccolto le firme da allegare ad una petizione.

                                                                                        Filippo Rausa

martedì 19 giugno 2012

XXI Cammino Nazionale delle Confraternite d’Italia


Domenica 17 Giugno 2012 la Confraternita del SS. Crocifisso di Piazza Armerina, che ha sede nell'omonima chiesa sita nell'antico quartiere Monte, ha avuto l’onore di poter partecipare al XXI Cammino Nazionale delle Confraternite della Diocesi d’Italia con Tema: "La Confraternita risorsa della Chiesa nella società attuale" avvenuto presso la solare città di Monreale (Palermo).


Il Cammino ha avuto inizio con la sfilata di tutte le Confraternite partecipanti presso le vie della città e conclusosi con l’arrivo presso il Duomo normanno, per partecipare alla celebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo Mons. Salvatore Di Cristina e concelebrata dall’Assistente Ecclesiastico della Confederazione delle Confraternite della Diocesi d’Italia Mauro Parmeggiani e da tutti i sacerdoti provenienti dalle diocesi d’Italia.
La rinnovata vitalità delle Confraternite, visibile su tutto il territorio nazionale, è segno della attualità della loro proposta ecclesiale che trova radici profonde nelle tradizioni di fede, pietà popolare e carità che da secoli sono stati esercitati dai confratelli e dalle consorelle.
La città ha ospitato ben  112 Confraternite d’Italia con una maestria nel gestire l’evento con  massima organizzazione grazie soprattutto alle autorità civili e militari nei giorni dal 15 al 17 c.m.
Dice il Rettore  Salvatore Gambacurta – abbiamo partecipato con entusiasmo e senso di responsabilità visto il vasto compito assegnato a queste realtà, che sempre più aiutano a sostenere ed essere parte integrante dell’Operato della Chiesa.
Noi crediamo come Confraternita “nuova frontiera dell’evangelizzazione” di poter essere motivo di sostentamento per il nostro paese, perché essere Confrate non è obbligo in più ma solo un modo per vivere meglio la propria fede.

lunedì 18 giugno 2012

Piazza Armerina passa al Digitale Terrestre

Martedì 19 giugno, Piazza Armerina passa al Digitale Terrestre

Vedremo finalmente in maniera definitiva senza più alcun disturbo sulle frequenze i canali RAI 1 - RAI 2 - RAI 3; i canali Mediaset: RETE 4, CANALE 5, ITALIA 1, e tutti gli altri.

I vantaggi della TV digitale terrestre, sono molteplici:
*un maggior numero di programmi disponibili;
*una migliore qualità immagine/audio;
*meno interferenze;
*possibilità di partecipazione attiva ai programmi televisivi tramite l'iterazione con il telecomando;
*possibilità di usare il mezzo televisivo per l'utilizzo di servizi di informazione e di pubblica utilità;
*un minore inquinamento elettromagnetico: il segnale di trasmissione della televisione digitale terrestre richiede una potenza di trasmissione inferiore rispetto a quella analogica.

Call Center Consumatori
Per informazioni è attivo il numero verde 800.022.000
dal lunedì al sabato, escluso giorni festivi, dalle ore 8:00 alle ore 20:00

domenica 17 giugno 2012

Tempo di albicocche di Giovanni Piazza

Tempo di conservare l’ossa, del vercoco, perché pare abbia proprietà antitumorali.
Come del resto tutti i semi di quasi tutti i frutti.
Ognuno, con una semplice ricerca, può farsi una idea, sulla utilità della vitamina B17, stannu attentissimissimi, però, pirchì i semi sono velenosi e superando un certo limite (pare una trentina al giorno) sono mortali.
Si accomincia con un osso al giorno e, si nun ci su’ sintumi e stinnicchi, s’aumenta nfinu a rrivari a tri la matina e tri la sira (ai picciriddi diminuire la dosa e fari attinzioni assaissima).
La cura si po’ fari puru cu la mennula amara, chipperò è cchiù putenti epperciò si nni pigghia menu.
Ma ATTENTI-ATTENTI-ATTENTI a non abbandonare le cure ufficiali ed a consultare il medico se si vuole aumentare le dosi.
E si deve pure sapere che qualche medico è stato denunciato per averla prescritta ed aver illuso la gente con una cura senza basi scientifiche.
Ma iu, picciriddu, l’ossu di vercocu mi lu mangiava e se mi state leggendo, si capisci ca nun pozzu essiri mortu.
E allura, si dici e si senti ca a Chiazza la casistica tumorali è auta...
Ahug, ho detto.
Poi, cu l’aiutu di scienza e cuscienza e canuscenza, ognunu facissi comu megghiu po’.
Tanti tantaguri, Chiazza.
Tanti tantaguri, munnu.
.
Nga l'ossu di vercocu, si cumpà
ti nni manci a matina dui o tri
scacciati comu i mennuli, cusà,
e n'autri tri la sira, e sai pirchì?
Pari ca chi sti mennuli a vercocu
cu la bbi diciassetti o a via di docu
.
ti curanu il timone, a prevenuta
e puru quannu inveci già cill'hai.
Certu, sta cura pari scunchiuduta
e a trenta ossa un c'è rrivari mai
pirchì ciànu vilenu troppu forti
e a na trintina d'ossi c'è la morti.
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Però pari ca cura e funzionìa
e vistu ca nni costa picca e nenti
e ti preveni d'ogni camurrìa…
la scienza? E di st'oricchia, che, ci senti?
Di chemiu si guadagna troppu assai
perciò parrari d'autru sunnu guai.
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Ma cu cuscienza e cu circospezioni
senza lassari la cura ufficiali
nni putemu curari tinti e boni
cumpà, pirchì l'espostu è tali e quali
si campa megghiu e cu cchiù assà piaciri
quannu arrinesci ‘ntempu a preveniri.

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                          Giovanni Piazza