"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)

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Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

sabato 14 luglio 2012

Il Battesimo di Quartiere, domenica 29 luglio alle 18,30 in piazza Castello


 
Filippo Rausa
 Nei precedenti post abbiamo comunicato che il Consiglio direttivo tra le attività propedeutiche al Palio dei Normanni, ha istituito il “Battesimo di Quartiere”. Tanti amici, molti quartieranti incuriositi ci hanno chiesto di cosa si trattasse.
In effetti, in questi anni ci siamo sempre posti il problema, ma Quartierante si nasce, oppure si diventa?.
Quando si pensa al Quartiere immediatamente si parla della sua storia, dei suoi luoghi, della sua gente, delle vicende di ognuno che si confondono in quelle di tutti, ai Palii persi e all'ultimo vinto, dando per scontato di appartenere ad uno dei quattro quartieri storici cittadini.
Negli ultimi decenni i Quartieri con i suoi Comitati legalmente costituiti con Statuto, hanno ulteriormente alimentato lo spirito di appartenenza, infatti oltre all’impegno alle attività che non mancano nel corso dell’anno, la vita dei Quartieri ha raggiunto il suo apice nei mesi estivi con il Palio dei Normanni e la sua Quintana, dando maggiore consistenza al “fenomeno” di appartenenza.    
E’ Quartierante chi nasce nel territorio del quartiere, un po’ come la nazionalità: per cui non è una scelta, ma un dovere ed un diritto, che dura per tutta la vita, anche nel caso in cui cambia casa e si trasferisce nel territorio di un altro quartiere.
Ma quartierante si può anche diventare: chi abita al di fuori dei confini od in un'altra città, può scegliere per simpatia un Quartiere, e partecipare alla sua vita.  
 
Il battesimo nella Nobil Contrada del Bruco - Siena

Siena che con le sue Contrade ha fatto scuola, negli anni ’40/50 a seguito di un acuta osservazione sullo spostamento delle famiglie dall'interno dei rioni all'esterno delle mura di città dove si iniziavano a costruire case migliori (un po’ come è successo negli ultimi trent’anni a Piazza), pensò di istituire il battesimo di Contrada per evitare di far smarrire il forte legame del contradaiolo con la contrada, perdendo quel senso di appartenenza al territorio che invece è base dell'istituzione Contrada e del Palio senese.
Detto ciò è facile dedurre lo spirito con il quale il Consiglio direttivo del nobile quartiere Monte, nelle scorse settimane ha istituito con un proprio regolamento il “Battesimo di Quartiere”, legare con un cerimoniale, misto tra sacro e profano, l’appartenenza al Quartiere.
Il quartiere Monte è tra i quartieri che ha subito più pesantemente il fenomeno della migrazione di quartieranti nelle nuove zone residenziali, quartieranti che sentimentalmente sono rimasti legati al quartiere perchè in esso vi hanno trascorso e vissuto parte della loro vita.
Ed è anche a loro, quelli che non nascono e non crescono più nel quartiere che si guarda; tutti, a qualsiasi età, potranno essere protagonisti del “Battesimo di quartiere”: potrà essere impartito ai bambini/e (quale dono fatto al figlio dal genitore), ai ragazzi/e egli adulti quale loro libera scelta.
Per quest'anno, la data stabilita per la cerimonia è per domenica 29 luglio in piazza Castello nell’androne di palazzo Roccazzella, con inizio alle ore 18,30, alla presenza di alfiere e tamburi, tra il rullo dei tamburi e lo sventolio festoso delle bandiere, il Presidente in qualità di massima autorità e rappresentante del popolo, battezzerà "quartierante a vita", usando l'acqua.
Questa con una conchiglia (capasanta), verrà raccolta da una fontanina posta all’interno del palazzo e versata sulle mani del quartierante. Il gesto simboleggia la volontà da parte del quartierante nell’impegnarsi nel fare per il bene comune del Quartiere.

Il Presidente reciterà la seguente formula solenne.

“In nome del Popolo del nobile quartiere Monte
e con il bene placido dell' Eccellentissimo Consiglio direttivo,
io, Presidente di questo nobile quartiere
con queste cristalline acque a Te,
faccio dono del Battesimo di questo Quartiere
ti consacro ‘Aquilotto’ vita natural durante
con l’augurio di tramandare alle generazioni future
l’amore e la fedeltà al nobile quartiere Monte
e alla terra di Platia.
Ti accolgo con gioia del popolo di questo Quartiere,
oggi per te in festa” ! .


La fontanina della nobile contrada dell'Aquila - Siena

Nel corso della cerimonia, in ricordo verrà consegnato al nuovo quartierante una pergamena e il fazzoletto, con i colori del quartiere, giallo listato di nero e bianco, con stampato o ricamato lo stemma araldico, l’aquila; il fazzoletto andrà poi indossato legandolo al collo.
Un battesimo laico, che ha lo scopo di "sacralizzare" l'appartenenza perpetua al proprio Quartiere, sarà celebrata una volta all’anno in prossimità della Festa pre Palio, l’auspicio è che anche i restanti quartieri possano raccogliere la nostra idea per trasformarla insieme in tradizione.
Il nostro impegno sin da ora e per il prossimo anno sarà quello di realizzare una fontanina, quale arredo urbano di una delle piazze del quartiere, che sarà individuata, per diventare il luogo deputato alle cerimonie future.     
                                          
                                               Filippo Rausa
Di seguito riportiamo il link ove è possibile ammirare le fontanine realizzate dalle contradae di Siena:
 http://www.iltesorodisiena.net/2011/10/il-contradaiolo-tra-la-fonte-e-la-vita.html

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Complimenti per l'idea molto bella, io l'ho sempre sostenuto che voi del comitato monte avete una marcia in più.
Giuseppe

Anonimo ha detto...

Mah.
Sarà la sciusciata di ventu, ca a quell’artizza muntara svintulìa chiossà, e ca perciò ci smovi tutta la putenzia di lu gnegneru e ci fa pigghiari aria a tutti ddi filinii ca ‘ncamurrìanu inveci li cirivedda di tutti l’autri nuautri chiazzisi..
E ca ci fa sbummicari tutti sti pinzati e ci li fa sprumintari.
Ma caro Filippo carissimo, ogni vota ca ti leggiu, mi lassi illibbatu e ‘mpatiddutu.
Ah, si ddi fussetti putissinu parrari.
Sempri cchiù chini di ogni fantasticaria.
Urtima, la vattiata di quarteri
In nomine do’ populu suvranu
e di l’eccellentissimu cunsigghiu
cu st’acqua ca t’abbuccu manu manu
iu ti vattiu e ti dichiaru figghiu
cussì ca pozza eterna fedeltà
a stu quarteri e a tutta la città
Bedda pinzata, caro presidente carissimo.
Daveru bedda pinzata.
Pròsita.
Giovanni Piazza