"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)

Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

venerdì 14 settembre 2012

E' trascorso un mese e sembra ieri


Nella straordinaria storia dell’uomo ci sono cose che non si dimenticheranno mai, come in un film faranno parte della storia di ognuno di noi, il Palio dei Normanni con i suoi Quartieri è una di queste.
Passione, emozione, storia, fede, tradizione, cultura, ogni quartierante lo vive con i sentimenti più appropriati che gli vengono dal cuore.    
Dentro o fuori dai ruoli del quartiere, i sentimenti e le emozioni provate per la vittoria sono le stesse per tutti, lacrime di gioia, grandi sorrisi, forti abbracci cha accomunano tutti, grandi e bambini, uomini e donne.
La vittoria tanto agognata e li a cancellar le fatiche e i batticuori ad ogni prova della Quintana, il Palio, il Vessillo papale di Maria SS. delle Vittorie ci ammanta tutti, perché è il successo voluto, cercato ed ottenuto col cuore.
                                                                                              Filippo Rausa

Giuseppe Calabrese,  Andrea Spitale,  Ivan Tagliarino,  Mario Rizzo,  Salvatore Cifalù,  Salvatore Tagliarino
GRAZIE RAGAZZI


Il Vescovo mons. Pennisi che consegna il Palio



3 commenti:

Carlo ha detto...

Ho seguito il Palio in tempo reale tramite start tv, e' stato emozionante, mi e' tornato alla mente quando da bambino con un bastone in mezzo alle gambe a mo' di cavallo facendo finta di cavalcare cercavo di colpire con un bastoncino un cerchio disegnato nel muro, questo per dire che per me il Palio e' stato sempre emozionante e poi quest'anno l'emozione e' stata doppia. Ciao

Anonimo ha detto...

Quando le vittorie vengono così sono fantastiche.
Pino

Anonimo ha detto...

Mai Vittoria fu così briosa, mai Vittoria fu così esaltante, mai Vittoria fu così meritata.
Siamo i migliori
Massimo