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Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

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giovedì 1 novembre 2012

Diffamazione, querelato il blog di Agostino ?....

Abbiamo appreso dal blog di Agostino Sella di una probabile denuncia per diffamazione nei suoi confronti, da parte del vice Sindaco, per la vicenda del taglio di un albero.
Tutto ciò, per noi che dal 2009 abbiamo messo in campo un blog al servizio del quartiere, ci amareggia molto e ci fa capire quanto alle volte sia pericoloso fare informazione, seppure con un blog amatoriale come il nostro e quello di Agostino, nato per passione, basato sul confronto e la discussione e non certo sulla denuncia (che lasciamo alle testate giornalistiche).
Da una prima analisi dei fatti, qualora la notifica sarà ingiunta ad Agostino, a noi sembra una denuncia non dovuta, poiché il fatto di aver riportato sul blog una notizia con indicazione della fonte, non può essere notizia ritenuta diffamante, ne si può essere accusati per il solo fatto di averla resa pubblica.

Al momento non è ben chiaro se si vuole colpire il blogger Agostino o un commento anonimo.
Ma un commento anonimo sul blog può essere occasione per denunciare il blogger, il proprietario del blog, per diffamazione.
Dopo qualche ricerca sulla rete, ho trovato questa sentenza del Tribunale di Ancona: un blogger viene portato in aula perché sul suo blog da qualche mese è presente un commento da un anonimo, che le indagini non sono riuscite a chiarirne la provenienza.
Viene portato in tribunale il blogger perché il blog è suo ed è responsabile di quello che viene scritto.
Il magistrato nell'ordinanza di archiviazione afferma che la querela verso il proprietario non ha senso, perché non è l'artefice ne l'istigatore del commento anonimo, la sola ipotesi di responsabilità poteva avvenire a seguito dell'articolo 57 del codice penale, che recita:
Salva la responsabilità dell’autore della pubblicazione e fuori dei casi di concorso, il direttore o il vice-direttore responsabile, il quale omette di esercitare sul contenuto del periodico da lui diretto il controllo necessario ad impedire che col mezzo dalla pubblicazione siano commessi reati, è punito, a titolo di colpa, se un reato è commesso, con la pena stabilita per tale reato, diminuita in misura non eccedente un terzo.

Se il blog fosse stampa sarebbe un problema, ma la sentenza nel seguito recita che tale ipotesi non è applicabile alla situazione, difatti tale legge è dettata per la stampa, non può tenersi applicabile per estensione al responsabile del blog, per l'impossibilità di estendere in via analogica una legge che era stata pensata per la carta stampata.
Detto ciò, comunque, una cosa è chiara, vista l'aria che tira e per evitare fastidi con la Legge e chicchessia di qualsiasi genere, e per continuare a dormire sonni tranquilli, il consiglio spassionato all'amico Agostino Sella, è di evitare i commenti “alle volte gratuiti” degli anonimi, che per questo motivo si sentono autorizzati a dire ogni sorta di corbelleria.
                                 
                                                         Filippo Rausa



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