"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)

Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

sabato 16 febbraio 2013

La Domenica con Gesù, I di Quaresima/anno C

……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale

I Lettura. "...Gli Egiziani ci maltrattarono, ci umiliarono e ci imposero la schiavitù...Allora gridammo al Signore...il Signore ascoltò la nostra voce...il Signore...ci condusse in questa terra, dove scorrono latte e miele..." Dt 26, 4-10:
II Lettura."...Se con la tua bocca proclamerai: Gesù è il Signore ! ...e crederai che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvo..." Rm 10, 8-13
Vangelo. "...Non di solo pane vivrà l'uomo... Il Signore tuo Dio adorerai: a lui solo renderai culto... E' stato detto: Non metterai alla prova il Signore Dio tuo..." Lc 4,1-13

 Vivere la fede equivale a "resistere" al diavolo (che nulla può fare senza la nostra libertà) e ad arrendersi a Dio (che nulla vuole fare senza la nostra libertà). La lotta tra Cristo e satana, tra bene e male, dura tutta la vita e si chiama conversione. La cura del corpo, la terapia della mente e l'attenzione allo spirito costituiscono la costruzione armonica di un uomo "maturo".
 - L' uomo, un essere tentato. Ogni persona si trova in "regime" di prova e di scelta. Senza tentazione non c'è libertà. La tentazione è, infatti, la scelta tra due "amori": la seduzione di un mondo secondo Satana e l'attrattiva del mondo come Dio lo "sogna" .Davide M. Turoldo affermava: "Noi moriamo, perché adoriamo cose da nulla, perché scegliamo amori da nulla". Come dicono i Padri del deserto, chi si mette alla sequela di Cristo, incontrerà, ad ogni passo, la tentazione.
 La tentazione fa esercitare e verificare la fede come senso di appartenenza al Signore. Convertirsi equivale a modificare i nostri pensieri e le azioni. Credere vuol dire, invece, affidare a Dio il cuore e la mente.
 - L'esperienza insegna che non è possibile sostenere la fatica dell' ascolto, l'annuncio del Vangelo e la testimonianza, senza la "sfida del deserto" : Il silenzio e il deserto sono due "tabù" del nostro tempo. C' è un isolamento subito e una solitudine scelta. Senza la solitudine e il silenzio, chi potrebbe, veramente, conoscere sé stesso? E' necessario "ritirarsi" dalla quotidianità, da impegni e legami, per crescere "dentro", nell' amore. Perché "l' amore e la solitudine sono come i due occhi di uno stesso volto. Né separati, né separabili". (C. Bobin). I demoni si scacciano con: l'ascolto della Parola di, la preghiera e il dominio di sé.
 - La meta, a cui si tende, è la Pasqua. I quaranta giorni sono il dispiegarsi della misericordia di Dio, che raggiunge gli angoli più nascosti della persona umana, per risanarli.
 - La strategia del tentatore è quella di seminare dubbi e sospetti. "...Se sei Figlio di Dio..."
 - La prima tentazione ha per oggetto il corpo e presenta il rapporto dell'uomo col cibo. Presumere di sfamarsi delle sole cose del modo è una follia.
 - La seconda tentazione si riferisce, invece, alla mente. La presunzione umana di essere come Dio ("...diventereste come Dio"...Gen 3, 5). La madre di tutte le tentazioni è, certamente, quella di considerare Dio, come superfluo per la propria esistenza. Vediamo, invece, che Gesù predica la carità, si pone a servizio degli altri, lava i piedi agli apostoli, ma non si prostra mai al tentatore.
 - La terza tentazione ha per oggetto al fede. E' la sfida con la morte in modo miracoloso, per farsi vedere e valere. E' la presunzione di annullare le leggi della natura e la ricerca dello spettacolo. Il diavolo tenta di separare l' uomo da Dio, adirittura, con la stessa Parola di Dio: lo stravolgimento può essere tale che le opinioni diventino verità e la verità un' opinione. Così lo sballo appare "un di più di vita", l'aborto una tutela della maternità, l' eutanasia un aiuto a morire con dignità, la sessualità distorta una libera espressione di sé, la miseria di miliardi di persone un "necessario pedaggio" per il libero mercato. Ovvero il ricorso alla magia, all'astrologia e all' occultismo è giustificato, per conseguire salute, sicurezza e protezione.
 - L' avere immediato, senza fatica; il potere gestito, per dominare, non per il servizio alla comunità ed, infine, l' apparire, sono le grandi forze, che ci dominano e che stanno alla base dell' emergenza educativa. E' una vera e propria chiusura egoistica in sé stessi, che inevitabilmente porta alla distruzione della natura, dell' uomo e delle 
relazioni umane autentiche. La sfida culturale, che ci attende, è quella di ripartire dal personalismo.
 - Le povertà materiali, morali e spirituali sono i segni dell' egoismo e del peccato. Conseguentemente, nella formazione delle giovani generazioni è fondamentale educare ad esprimere bisogni e desideri, che sono da discernere e purificare,  da dominare ed orientare. Infine, tra le cause della diffusione dell' ateismo pratico, il Concilio Vaticano riconosce la modesta testimonianza, offerta dai cristiani. 

                                                                             Mons. Antonio Scarcion

Con la Quaresima ha inizio il racconto del Vangelo dedicato ai bambini, un'entusiasmante serie a cartoni animati che racconta la vita di Gesù. Certi di fare cosa gradita a grandi e bambini, auguriamo ogni bene.



1 commento:

Anonimo ha detto...

complimenti vivissimi per la scelta delle immagini....