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Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

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martedì 5 febbraio 2013

Salvate l'Istituto Comprensivo Capuana

L’istituto Comprensivo Luigi Capuana rischia di essere smembrato e penalizzato, questa volta in maniera irrimediabilmente mortale, infatti si paventa lo smembramento del “Comprensivo” che potrebbe portare l’attuale Scuola Media Capuana a far capo della Scuola Media Roncalli-Cascino, mentre la “Trinità” Scuola Elementare e Materna da un’altra parte alla Rocco Chinnici per una fantomatica e fantasiosa continuità territoriale.

Naturalmente questa notizia non è piaciuta a nessuno, dai sindacati CGIL-CISL-UIL, agli operatori del mondo della Scuola, alle Famiglie, al Comitato di Quartiere.

Perché se è vero che la legge impone il dimensionamento è pur vero che non si può contribuire a smantellare una realtà scolastica che ha fatto la storia dell'Istruzione a Piazza Armerina.
 
Se l'obbiettivo è quello di organizzare nel territorio una nuova realtà scolastica, confacente a quanto stabilito dalla legge, questo non puo creare la separazione della realtà scolastice del centro storico; pertanto in relazione al riasetto scolastico, la proposta del Comitato di Quartiere, dopo avere sentito le parti in causa, è quella di accorpare in blocco la Media, l'Elementare e la Materna alla Scuola Media Roncalli-Cascino e di non smantellarla come proposto da qualcuno.

L'identità della Scuola ubicata nel quartiere Monte rimarrebbe integra e non sconvolta con una spartizione a tavolino, a vantaggio di chi?.

Per cui l'appello che è stato lanciato al Sindaco dal presidente del quartiere Filippo Rausa è di non mortificare ancora di più una scuola, un quartiere che per colpa della mala politica del passato oggi ne piange le conseguenze.           
                                                                                    Silvio Annaloro


 

5 commenti:

katty ha detto...

mi duole molto questa notizia purtroppo è un altro scacco matto a discapito del quartiere.....chiuse qst scuole sarà la fine ......contate su di me amici del comitato facciamo Muro contro Muro a qst politica ventennale di disastri.........

Anonimo ha detto...

Ormai il problema della scuola media è irrimediabile. Il problema si è aggravato ogni anno sempre più, da quando le iscrizioni degli alunni delle quinte elementari non confluivano alla scuola media dell'Istituto Comprensivo, se non in percentuali irrisorie, bensì nelle altre due scuole medie. Questo è avvenuto senza che alcun dirigente o amministratore locale alzasse un dito, perché considerata una palla al piede della scuola piazzese, perché non di un quartiere "in". E' ovvio che se c'è da accorpare, da eliminare, da tagliare (per risparmiare!), chi ne risente maggiormente è la scuola che è andata sempre più a rimpicciolirsi sino ad arrivare alle 5 classi di quest'anno. Ora il problema comincia a farsi sentire anche alla scuola elementare che sta diventando una scuola che all'inizio sarà accorpata, avendo così un dirigente sempre più lontano dai problemi quaotidiani, una succursale insomma, per poi essere completamente eliminata. E il quartiere Monte perderà l'unico polmone di vita, gioventù e istruzione che doveva essere difeso a tutti i costi. Grazie

Anonimo ha detto...

Ha ragione l'anonimo delle dell 17. Quando si lascia in balia delle onde un istituto è perchè ha fatto comodo a tutti i dirigenti delle altre scuole, per far progredire le loro a discapito di quelle del Monte. Dov'era il provveditorato quando gli venivano presentate le iscrizioni alle scuole? E gli assessori al ramo, che poi venivano a chiederci i voti nel quartiere? Non si vedeva il deperimento? Non si vedeva che il 90 % degli alunni delle quinte se ne andava nelle altre scuole? E il perchè si sapeva ma non interessava. Ora che il problema incomincia a interessare la scuola elementare, la scuola materna e tutto il personale di segreteria, incominciano le lamentele! Ormai le scuole del Monte sono e saranno una succursale, sino a quando spariranno completamente, anche per destinare gli edifici a magazzini, archivi e scuole di altro genere più redditizie in tutti i sensi! Questo si deve grazie ai dirigenti sempre a mezzo servizio e quasi sempre di fuori Piazza, quindi senza tanti interessi a incrementarla, tanto loro se ne sarebbero andati ugualmente! Mi dispiace per tutto il quartiere Monte, ma era già nell'aria almeno 10 anni fa. O no?!
Uno che la sa tanto lunga!

Anonimo ha detto...

Purtroppo quello che ho letto nei commenti è vero! Le scuole del Monte sono state sempre considerate di serie B. Sia perchè il quartiere si stava, e si sta spopolando, e sia perchè l'"utenza" non era ai "livelli!" delle altre, per trascuratezza a tutte le ruote. Cosa ormai non vera perchè anche nelle altre scuole medie il livello si è abbassato. Invece, se fosse stata diretta bene, i piazzesi avrebbero dovuto fare la fila per iscriversi in una scuola più piccola, sia perchè scuola piccola vuol dire più attenzione alla didattica, con vantaggi immensi per i ragazzi, sia perchè più semplice da gestire e da migliorare. E' la stessa cosa frequentare, insegnare, dirigere una scuola di 500 alunni invece di una di 150 alunni???

Anonimo ha detto...

Purtroppo, a causa della voglia di onnipotenza di qualcuno, che quasi sicuramente in futuro potrà avere da questa vicenda un ritorno personale, l'Istituto Comprensivo Luigi Capuana è stato accorpato all'Istituto Comprensivo Cordova di Aidone, con la direzione assegnata proprio a quest'ultimo istituto. In futuro non sentiremo più parlare dell'Istituto Comprensivo Capuana (che comprende la scuola media Capuana, la scuola elementare Trinità e l'omonima scuola dell'infanzia, le più antiche e gloriose di Piazza Armerina, tanto per ricordarlo a qualcuno) perché prenderà la denominazione di Istituto Comprensivo Cordova. Senza nulla volere alla vicina Aidone, tutto questo è semplicemente assurdo! E poi mi parlano di recuperare il centro storico? Ma come lo recuperi, smembrando, con il rischio concreto di chiudere, l'unico istituto comprensivo esistente in quel quartiere? Di tutto questo i colpevoli hanno un nome e cognome, alcuni dei quali autorevoli esponenti del partito di Bersani a livello locale. E' giusto che tutto questo si sappia, perché al momento opportuno dovranno dare delle risposte e rendere conto del loro operato agli elettori. Dopo tutto questo, dopo questo scempio, che nessuno mi venga a parlare del PD, perché, ripeto, sono stati alcuni dei loro più autorevoli esponenti a livello locale a volere tutto questo. Quanto fatto da queste persone, che non si sa per quale oscuro motivo hanno giocato sporco (o perlomeno si sa ma lo si dice sottovoce), perorando a livello regionale una causa che porterà loro pochi benefici (tranne per qualcuno ovviamente, altrimenti che senso avrebbe fare questa guerra?), quanto fatto dicevo, oltre che penalizzare un quartiere ed una città, è andato a discapito del personale che lavora seriamente presso questo istituto, personale competente che nel corso degli anni ha garantito con il proprio operato un’azione educativa, didattica e formativa importante, riuscendo a fare tantissimo con quel poco che purtroppo veniva messo loro a disposizione e contribuendo così ad arricchire un territorio per diversi aspetti complesso e che necessita quotidianamente di interventi positivi; questo personale sarà costretto di fatto a perdere la propria sede di lavoro, con tutte le problematiche che ne conseguono e che poi tale personale dovrà affrontare in futuro. E voglio proprio vedere con quale coraggio coloro che hanno contribuito a questo smembramento si presenteranno davanti ai propri elettori per richiederne nuovamente la fiducia, ben sapendo che qualcuno di questi ultimi è stato vittima dei loro giochi sporchi. Come proveranno a giustificare il disagio che hanno loro creato? Ma lo sanno che ci sono delle persone monoreddito che si vedranno costrette a viaggiare tutti i giorni, se non addirittura ad affittare una casa se trasferite lontano da Piazza Armerina? E se già pagano un affitto in città, come faranno a mantenere la famiglia con due affitti da pagare? Ma tanto a loro non importa nulla, per loro siamo solo dei numeri da sfruttare e spremere solo durante il periodo delle elezioni, poi del resto non gli frega un tubo. E poi mi parlano di pulizia e di volti nuovi da inserire nelle liste……ma per piacere! Teniamone conto a maggio quando saremo chiamati alle urne per dare un nuovo assetto alla nostra amata città. Certi poteri forti vanno estirpati e messi definitivamente da parte, perché altrimenti saremo sempre noi poveri cittadini a pagarne le conseguenze, come in questo caso.
Un cittadino onesto che si è stancato di sopportare i soprusi dei soliti noti.