"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)

Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

mercoledì 27 marzo 2013

GIOVEDI' SANTO

 Messa Crismale. Testi: Is 61, 1-3a. 6a. 8b-9; Ap 1,5-8 ; Lc 4, 16-21. Istituzione dell' Eucaristia e del Sacerdozio. Benedizione del S.Crisma e degli Oli dei Catecumeni e degli Infermi. L'olio (come l'aria, l'acqua e la luce) è la sostanza terapeutica, aromatica e conviviale: medica le ferite, profuma le membra e allieta la mensa.

 Messa "In Cena Domini". Testi: Es 12, 1-8. 11-14; 1 Cor 11, 23-26; Gv 13, 1-15. Lavanda dei piedi. Esposizione ed adorazione dell' Eucaristia (Visita ai Sepolcri) 


Il Triduo Pasquale (Giovedì – Venerdì - Sabato Santo) celebra la Passione, Morte e Risurrezione del Signore. E' il centro di tutto l' Anno Liturgico. Il Concilio Vaticano II evidenzia che dal "Mistero Pasquale" deriva tutta la forza dei Sacramenti e dei Sacramentali.

 Alcuni temi fondamentali ci vengono offerti dalla "Gaudium et Spes": "Se l' uomo guarda dentro al suo cuore, si scopre inclinato al male...si ritrova, in sé stesso, diviso. La vita umana si presenta come una lotta tra il bene e il male, tra la luce e le tenebre...Di fronte alla morte, l'enigma della condizione umana diventa sommo... L' uomo si affligge al pensiero del dolore e della dissoluzione del corpo, e ancora di più, per il timore che tutto finisca, per sempre. Ma l' istinto del cuore respinge l' idea di una totale rovina e di un annientamento della sua persona".
 Giovanni descrive accuratamente la lavanda dei piedi agli apostoli. Il Figlio di Dio si cinge con un asciugatoio e lava le ferite dell' uomo. Se ne prende cura: non esige, ma sostiene; non rivendica diritti, ma risponde ai bisogni più profondi. In questo modo, indica la direzione dell' autentica nostra umanità e ci apre gli occhi su Dio, che non tiene il mondo ai suoi piedi, ma è ai piedi di tutti; che non guarda più gli uomini dall' alto, ma si inginocchia, per purificarli dal basso. Così rivela che ogni uomo è potente, solo se è capace di servire.
                                                                                                                                                                                                Mons. Antonio Scarcione 

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