"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)

Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

lunedì 8 luglio 2013

Aspettando la nomina del Vescovo, procedono i lavori nel nuovo Episcopio


Procedono con solerzia sulla sommità del colle Mira nel nobile quartiere Monte, i lavori per la realizzazione dell’Episcopio, ovvero la Casa ove risiederà il Vescovo, gli uffici della Curia vescovile e la casa per il Clero.

I lavori aggiudicati all’Impresa ESSE I s.r.l. di Regalbuto sono stati avviati il 6 marzo 2012 il progetto prevede il recupero di quello che per secoli è stato l’ex Ospedale Fatebenefratelli, prima,  Chiello, nell’ultimo secolo, dovrebbero completarsi salvo imprevisti, entro 22 mesi, vale a dire gennaio 2014 e prevedono quanto segue: al piano terra verranno sistemati tutti gli uffici di Curia: una serie di ambienti da destinare alle funzioni amministrative; lo studio del Vescovo, del segretario, una saletta riunioni, il tribunale ecclesiastico, la cancelleria con annessi archivio storico e quello corrente, una serie di servizio igienici comuni, l’alloggio del custode.
Al primo piano la sistemazione della casa del Clero, composta da appartamenti (monolocali e bilocali) dotati di servizi igienici ma privi di zona cottura. Sono previsti, altresì, una cucina comune ed un locale lavanderia – stireria.
Il primo piano ospiterà anche l’Episcopio così formato: appartamento privato del Vescovo, cappella, due camere con servizio igienico, sala soggiorno – pranzo con annessa cucina.
L’antico chiostro e il convento dei frati francescani saranno restaurati successivamente con un altro progetto che si sta predisponendo per un ulteriore finanziamento, questo quanto comunicato da Mons. Grazio Alabiso responsabile dell’Ufficio diocesano Edilizia di Culto, nel corso della presentazione del progetto il 6 marzo 2012.

Filippo Rausa

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