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Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

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martedì 17 dicembre 2013

Censimento stalli riservati alle persone disabili

Riceviamo e Pubblichiamo

L'AIAS Onlus scrive al Sindaco sulla tematica "Censimento stalli riservati alle persone disabili"

Come reso noto, a mezzo stampa, già dal mese di maggio 2009, a cura della sezione AIAS Armerina, è stato eseguito il censimento sul numero di parcheggi, ubicati nel centro urbano, riservati alle persone con disabilità e periodicamente anche la verifiche sul loro utilizzo da parte degli aventi diritto e/o l’occupazione abusiva. 
            Le veridiche, che nel mese di novembre u.s. hanno visto coinvolti anche i volontari dell’A.GE.DI. (Associazione di Genitori di Figli Disabili) sono frutto di diverse sollecitazioni giunte da parte di persone disabili, quotidianamente alle prese con la vana ricerca di un parcheggio indispensabile per rendere possibile la loro libertà di movimento ed effettiva la loro integrazione sociale.
            L’intervento è stato realizzato con le seguenti modalità:
1. Aggiornamento continuo del  numero di stalli riservati, loro effettiva accessibilità e reale disponibilità degli stessi;
2. Per combattere l’uso indiscriminato, da parte dei non aventi diritto, dei posteggi riservati è stata utilizzata la Multa morale, un talloncino che invita il cittadino abusivo a rispettare i diritti delle persone disabili evitando di invadere con il proprio veicolo in sosta le aree a loro riservate e che il rispetto dei diritti altrui nasce dall’esigenza di vedere riconosciuti i propri. Fra l’altro l’autodisciplina è segno di maturità e di civiltà che mette, inoltre, al riparo di eventuali sanzioni.

 
I talloncini sono stati utilizzati, dal personale volontario che ha curato il censimento dei parcheggi e dalle persone disabili residenti nella nostra città che trovavano occupato, da auto prive dell’apposito contrassegno rilasciato dal Comando Vigili Urbani, il posto loro riservato. L’obiettivo è stato stimolare la sensibilità degli automobilisti, e ridurre l’egoismo che troppo spesso, nel tentativo di trovare un parcheggio, induce a dimenticare i diritti dei disabili.
E’ opportuno precisare che con l’adozione di questa campagna di sensibilizzazione si è voluto richiamare l’attenzione di tutti sul problema della mobilità delle persone disabili, che ancora oggi, nonostante l’esistenza di specifiche norme del Codice della Strada tese a tutelarla, continua ad essere ignorata.
Si rappresenta che nonostante le diverse campagne di sensibilizzazione, anche se si registra un aumento del numero degli stalli riservati, ancora oggi rilevante è il fenomeno dell’occupazione abusiva che certo non evidenzia un comportamento degno di una società che vuole definirsi sensibile e civile.
            I rilevamenti effettuati, continuano ad evidenziare la seguente situazione:

a.       Sono stati censiti 80 ( nel 2009 32) stalli riservati alle persone disabili;
b.       E’ stato rilevato che degli stalli occupati il 69,33% e rappresentato da abusivi;
c.       In alcune aree non vi è presenza di parcheggi riservati o lo sono in modo anomalo;
d.       In Piazza Falcone e Borsellino continua a mancare la segnaletica verticale;
e.       In quasi tutte le scuole armerine di ogni ordine e grado mancano stalli riservati;
f.       Alcuni non rispettano le dimensioni minime (m. 3,20 x 6,00), molti sono privi di segnaletica verticale e quella orizzontale è poco chiara che non consente l’individuazione dell’area riservata e altri non consentono l’accessibilità.

            Dal censimento è emersa una cronica carenza di manutenzione e attenzione verso gli stalli di che trattasi, ma l’elemento più stridente, a nostro avviso, è l’assenza di stalli presso le scuole, luoghi in cui l’accesso dovrebbe essere consentito e facilitato non solo in virtù del diritto alla mobilità e all’uguaglianza, ma soprattutto in virtù della funzione educativa di questi luoghi dai quali dovrebbe nascere, per le nuove generazioni, una cultura del rispetto degli altri e della tutela e protezione delle categorie più deboli.
            In merito all’occupazione abusiva dei parcheggi riservati abbiamo rilevato che la maggior parte degli automobilisti dimostra un’indifferenza assoluta nel rispettare anche le norme di buona educazione, nonché spesso altrettanta indifferenza nei confronti della multa morale e una perseveranza nel loro comportamento scorretto e a poco è servita l’applicazione di appositi cartelli (da noi forniti) riportanti la dicitura “Vuoi il mio posto?  Prendi il mio handicap! “.
            I commenti pervenuti soprattutto da parte di disabili, che attendevano da tempo una tale iniziativa, fanno presagire una campagna duratura e forse anche più incisiva rispetto al passato ed è nostro compito e obiettivo sostenerli e adottare tutti gli accorgimenti necessari affinché cessi ogni abuso nei loro confronti. Noi siamo fiduciosi e pensiamo che con la buona volontà e l’impegno di tutti le cose cambieranno presto.
            L’esito della nostra indagine viene a Voi segnalato affinché ognuno per la parte di propria competenza si adoperi per migliorare la vivibilità della nostra città, che versa in una situazione che si commenta da sé, dichiarando la nostra disponibilità a collaborare con le autorità preposte chiedendo un incontro operativo per individuare strategie e mezzi atti a rimuovere abitudini sconvenienti e stimolare una coscienza civile. 
                                                                                                 Il presidente
                                                                                              (Lorenzo Naso)


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