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Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

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lunedì 24 marzo 2014

Interrogazione al Sindaco sulla intitolazione di una piazza al generale Litterio Villari.

La Consigliera comunale Laura Saffila trasmette una interrogazione al Sindaco sulla intitolazione di una piazza al generale Litterio Villari.

Piazza Armerina, 24 marzo 2014 
                                       
Al Sig. Sindaco Dott. Filippo Miroddi
          e, p.c.  Al Presidente del Consiglio Comunale
Città       
                                                     

Oggetto: trasferimento di toponomastica, intitolazione piazza al generale Litterio Villari.


   Egregio sig. Sindaco,

la scrivente Laura Saffila Consigliere Comunale, eletta nella lista del Pdl, con la presente chiede alla S.V. di intitolare l’attuale piano Duilio, a un importante figlio della nostra Città, come riconoscimento del suo apporto alla crescita storico-culturale della nostra comunità, il Generale Litterio Villari.

Il Generale Litterio Villari (Piazza Armerina 1921 - Roma 2004), partecipò alla 2^ Guerra Mondiale profuse impegno eccezionale e fu ferito durante un azione bellica; a congedo avvenuto oltre che ad occuparsi della storia della città di Piazza Armerina ebbe un riguardo e un profondo rispetto verso tutti i caduti delle grandi guerre.

Curò in simbiosi e in armonia con gli Uffici comunali il decoro e recupero di quasi tutte le scritte del monumento ai Caduti di “piano Duilio” affinché le generazioni future, gli studenti, gli anziani leggessero i nomi di tutti coloro i quali diedero la vita per la Patria.

La piazza di recente restaurata, antistante la chiesa di Santo Stefano, il Teatro Garibaldi e la Commenda dei Cavalieri di Malta, venne intitolata nel corso del periodo fascista a tale Gaio Duilio (in latino: Gaius Duilius); un console romano del III secolo a.C., ricordato per la sua vittoria con una flotta di navi contro i Cartaginesi, che determinò l’egemonia romana nel Mediterraneo nel corso della prima guerra punica.

Detto ciò, è ben chiaro che quel periodo storico dove il regime fascista riportava in auge il valore di personaggi dell’impero romano per esaltare le coscienze di tutti i giovani, anche piazzesi, è ormai tramontato e se il cambiamento culturale passa anche attraverso i simboli, i nomi delle strade e delle piazze, ieri come oggi valorizzare le persone degne di essere vive nella memoria contribuisce a creare la cultura di un popolo.

A tale scopo la mia proposta di intitolare detto piazzale al Generale Litterio Villari, per affermare e ricordare un nostro grande concittadino anche alle generazioni future.

Litterio Villari, è stato il maggiore storico della città di Piazza Armerina, ha profuso l'impegno della sua vita nella ricerca storica della nostra città con parecchie decine di pubblicazioni tra cui i volumi "Storia della Città di Piazza" e "Storia Ecclesiastica della Città di Piazza", inoltre non ha mai smesso di offrire alla cittadinanza, agli storici e agli archeologi, informazioni e dati, frutto della passione archivistica e bibliografica, che potessero contribuire a far luce sui numerosi misteri delle origini della città.

Importanti contributi sono stati dati da Litterio Villari sul periodo greco-romano e medievale, ma pure su tutto l'arco del precedente millennio.

Recentemente il 27 dicembre 2013 è stata pubblicata la IV edizione postuma, riveduta e arricchita del volume "Storia della Città di Piazza" a testimonianza che seppure sono trascorsi 10 anni della sua scomparsa, Litterio Villari è “Un Generale che fa ancora Storia".

A conclusione di questa mia proposta, faccio presente che la precedente Amministrazione comunale con delibera di Giunta Municipale n°292, del 31 dicembre 2012 intitolava una via a Litterio Villari nell’Area Artigianale di c/da Bellia, ancora in fase di realizzazione.

Ritenuto che, l’individuazione di detta via fuori il perimetro urbano non sia addice ad un uomo illustrissimo della nostra città qual è il generale Villari, si chiede di rettificare l’atto deliberativo nel modo seguente: individuare ed intitolare l’ex piano Duilio a “piazzale Litterio Villari”, Generale Ispettore, figlio illustrissimo e storico della città di Piazza Armerina, (Piazza Armerina 9 aprile 1921 – Roma 9 maggio 2004)

Per tutto ciò, fiduciosa e certa che la S.V. condivida quanto da me proposto, auspica che Ella, in tempi brevi, predisponga tutti gli atti necessari, dandomene comunicazione scritta in sede di Consiglio Comunale come previsto dallo Statuto. 

Certa di un Vostro cortese riscontro, augurando buon lavoro, porgo distinti saluti.   

                                                                                                Laura Saffila


P.S. Allego alla seguente proposta di intitolazione, una breve ma esaustiva relazione.


Litterio Villari, allievo della Regia Accademia di Fanteria e di Cavalleria di Modena nel 1940, sottotenente carrista nel 1942, colonnello del S.Te.M. nel 1971, maggior generale nel giugno 1976, lasciò il servizio attivo nel novembre di quest’ultimo anno per invalidità contratte in guerra. 
Nella riserva fu promosso Tenente Generale e Generale Ispettore T.O.
Laureatosi a Bologna nel 1947 dal 1958 è stato socio corrispondente della Società Messinese di Storia Patria. 
Ha dedicato alla Sicilia ed alla sua Città numerose pubblicazioni, articoli e volumetti che rappresentano un notevole contributo tanto per la vastità (e talora novità) del materiale utilizzato, quanto per l’originalità delle conclusioni raggiunte.
Fra le pubblicazioni di Litterio Villari, circa una sessantina, spiccano per importanza ed estensione:
Storia della Città di Piazza Armerina, 3^ edizione, riveduta ed ampliata, Piacenza, 1987.
Storia Ecclesiastica della città di Piazza Armerina, a cura della Soc. Messinese di Storia Patria, Messina, 1988.
Ibla Stiela, il suo nome, il suo sito e la sua millenaria storia, Roma, 2001.
Storia della Città di Piazza 4^ edizione postuma, riveduta e arricchita Roma, 2013.
Fondatore del Comitato per la rinascita della sua città, promotore della costituzione della “Associazione Famiglia Piazzese” in Roma, capo della Segreteria particolare del Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Interno dall’aprile all’agosto 1979, membro del Comitato delle Pensioni di guerra (Ministero del Tesoro) dal 1988 al 1996, socio fondatore della Società di Storia Patria per la Sicilia centro-meridionale ha dedicato ogni sua migliore attività al progresso ed al rilancio di Piazza Armerina fino agli ultimi mesi prima della morte in Roma il 9 maggio del 2004.

7 commenti:

Gaetano Masuzzo ha detto...

Sono d'accordissimo, è il minimo che si possa fare. Complimenti

Anonimo ha detto...

Complimenti, finalmente qualcuno che si ricorda, brava signora Laura. Giuseppe

a cucca ha detto...

Sono solidale con questa scelta perché finalmente possa essere onorata la memoria di uno dei figli migliori della città di Piazza.
Sebi Arena

a cucca ha detto...

Sono solidale con questa scelta perché finalmente possa essere onorata la memoria di uno dei figli migliori della città di Piazza.
Sebi Arena

Anonimo ha detto...

Testata del regime

Anonimo ha detto...

Grande il consigliere Laura Saffila

Anonimo ha detto...

LA PROPOSTA E' UN GIUSTO RICONOSCIMENTO.Siamo gia' in ritardo!Bisogna avvicinare la citta' ai suoi figli migliori.