"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)

Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

lunedì 23 giugno 2014

Grazie a Silvio Piazza, la Locomotiva R370 018 torna a Piazza Armerina!

La Locomotiva 370 018 torna a Piazza Armerina (l'altra superstite la 012 è alla stazione di Catania)

la R370 018 a Città di Castello, foto anni '80
La notizia che tutti gli appassionati siciliani più che aspettare hanno da sempre sognato: una locomotiva sicula torna nella terra per la quale è nata!

L’Associazione TRENO D.O.C. è orgogliosa di dare in esclusiva questa notizia: la R370 018 torna in Sicilia!

La classica locomotiva con cremagliera, che per anni è stata ospitata a Città di Castello presso il Museo delle Tradizioni Popolari di Villa Cappelletti, tornerà a casa, per essere esposta a Piazza Armerina, dove ha svolto il suo servizio. 

Silvio Piazza
Il merito di questa operazione è dei fratelli Silvio ed Aldo Piazza, imprenditori di Piazza Armerina, che sono stati recentemente “presi” dalla passione ferroviaria.

Infatti, dopo avere acquistato il fabbricato viaggiatori della stazione della cittadina piazzese ed averlo ristrutturato e rifunzionalizzato, dando nuova vita anche all'annesso magazzino merci e restituendo così alla città questo storico ed importante luogo (a breve un articolo su questo sito), i fratelli Piazza, spronati da tale risultato, hanno avuto un’idea degna di un vero appassionato e che ha davvero pochissimi precedenti in Italia: riportare nella terra per la quale era stata costruita una delle vaporiere più famose della ridotta sicula! 

Un'operazione certamente senza precedenti nella nostra isola e realizzatasi grazie alla intraprendenza di questi cittadini piazzesi che, davvero in un batti baleno e con caparbietà hanno tradotto tale intendimento in un concreto risultato storico, nell'arco di poche settimane. 

I fratelli Piazza si sono infatti messi alla ricerca delle macchine superstiti e per tale motivo hanno preso contatto con l’Associazione TRENO D.O.C., che ha fornito varie informazioni per l'individuazione dei mezzi e delle indicazioni tecniche per lo spostamento, proponendo ufficialmente, constatata l'importanza storica di questo evento, una collaborazione per gli interventi da eseguire sulla locomotiva; una collaborazione i cui campi potrebbero ampliarsi visti i recenti passi avanti della nostra attività associativa sullo scartamento ridotto, di cui presto vi parleremo.

La mole di operazioni richieste è ancora da definire e, una volta che saranno esaminate più puntualmente le condizioni generali della macchina, potrebbero esserci sviluppi sorprendenti …

Prospetto laterale di una R.370
Siamo molto felici di potere segnalare questo evento: esso rappresenta una inversione di tendenza nella storia dello scartamento ridotto siciliano che, a partire dal 31 dicembre 1985, è stata costellata da un lento ma inesorabile disperdimento del patrimonio di rotabili.

In particolare, sono ormai davvero pochi gli esemplari superstiti di locomotive dei vari gruppi che hanno percorso la rete siciliana.
Tra queste c’è la R370 018 che verrà accolta come merita (a presto notizie sul viaggio di ritorno).


locomotiva già in uso sull'altopiano di Asiago R370 024
Ricordiamo che Piazza Armerina fu raggiunta il 7 settembre 1920 dalla linea della rete complementare a scartamento ridotto delle Ferrovie dello Stato, proveniente da Dittaino e Valguarnera e che successivamente avrebbe raggiunto Caltagirone, e che questa fu la prima linea dove vennero utilizzate le R 370.

Noi di Treno D.O.C., riteniamo di potere ringraziare a nome di tutti gli appassionati siciliani i fratelli Silvio ed Aldo Piazza per questa importante iniziativa che è foriera di ulteriori sviluppi.

Articolo tratto da: http://www.ferroviediselinunte.it/

Nessun commento: