"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)

Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

giovedì 19 giugno 2014

La vita è come un viaggio in treno


Nella mia vita ho avuto la fortuna di fare tantissimi viaggi in treno (anche di decine di ore) che mi hanno insegnato il piacere di viaggiare; qualche giorno fa sono inciampato in un testo di cui non ho trovato l’autore che mi è piaciuto tantissimo perché paragona la vita a un viaggio in treno.

L’ho modificato per renderlo più adatto al mio pensiero e ve lo ripropongo qui. (Valerio Granato)


La vita è come un viaggio in treno.
Spesso si sale e si scende, ci sono incidenti, a qualche fermata ci sono delle sorprese piacevoli e a qualcun’altra profonda tristezza.
Alla nostra nascita saliamo sul treno e incontriamo delle persone che ci accompagneranno durante buona parte del nostro viaggio: i nostri genitori.

Altre persone salgono sul treno e qualcuna è per noi molto importante: i nostri fratelli e sorelle, i nostri amici e tutte le persone meravigliose che amiamo.

Purtroppo c’è chi scende in stazioni prima della nostra lasciandoci dentro un grande vuoto in termini di amore e affetto.

Alcuni passeggeri si siedono in altri vagoni e non fanno il viaggio con noi.
Cerchiamo compagni di viaggio e a volte, pur trovandoli, non possiamo accomodarci al loro fianco per varie ragioni.



Altre volte incontriamo persone sorprendenti che ci mostreranno nuovi modi per goderci il paesaggio e se siamo fortunati troviamo le persone che cambiano totalmente il nostro modo di viaggiare.

In una o più stazioni invitiamo qualcuno a salire: i nostri figli.

Dobbiamo mostrare loro il piacere di viaggiare da soli e poi il piacere di viaggiare in compagnia.
Il piacere di conoscere cose nuove e apprezzare nuovi punti di vista.
insegnare loro a viaggiare anche quando noi saremo giunti alla nostra stazione.

Così è il viaggio: pieno di sfide, sogni, fantasie, speranze e addii.

Cerchiamo di compiere il nostro viaggio nel miglior modo possibile.
Il grande mistero del viaggio è che non sappiamo quando scenderemo definitivamente, e tanto meno quando i nostri compagni di viaggio lo faranno; neanche colei (o colui) che sta seduta/o proprio vicino a noi.



Mettiamocela tutta perché, quando scenderemo, il nostro posto vuoto trasmetta dei bei ricordi in coloro che proseguono il loro viaggio.

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