"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)

Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

martedì 30 settembre 2014

Sabato 4 ottobre Gara di Mountain Bike per le vie del quartiere Monte


REGOLAMENTO

L’A.S.D. SPECIAL TEAM 22 in collaborazione con il COMUNE DI PIAZZA ARMERINA E IL COMITATO NOBILE QUARTIERE “MONTE” organizzano per SABATO giorno 04/10/2014 alle ore 20:00 il 1° Trofeo Dell’Amicizia, gara di MOUNTAIN BIKE specialità Cross Country Cittadino, valevole come 3^ Prova del Trofeo “Vivi il Centro Storico CSAIN”.
GARA: XC CROSS COUNTRY
PARTECIPANTI: alla manifestazione possono partecipare tutti gli atleti in regola con il tesseramento       CSAIN ed F.C.I. e vari enti della consulta per l’anno sportivo 2014.
ISCRIZIONI
Le iscrizioni saranno a numero chiuso ( max 80 atleti).
Le iscrizioni dovranno pervenire tramite e-mail entro e non oltre il 03/08/2014 alle ore 14,00 a realsancataldo@gmail.com , indicando: nome, cognome, n° di tessera, data di nascita ed Ente di appartenenza allegando alla stessa ricevuta dell’avvenuto pagamento. Si potranno effettuare le iscrizioni anche il giorno della manifestazione (sempre che non si sia raggiunto il numero massimo dei partecipanti).
RITROVO E VERIFICA TESSERE
Il ritrovo avverrà presso Piazza Duomo  (piazzale antistante la Chiesa Madre), la verifica tessere sarà effettuata presso lo stand posto nella stessa piazza , nel pomeriggio del 04 Ottobre 2014 dalle ore 17:30 alle ore 19:00.
La partenza è prevista per le ore 20,00.
PREMI
Premi con Coppe per i primi tre di ogni categoria e per le prime tre Società. Eventuali altri premi verranno comunicati al momento del raduno.
La gara prevede le seguenti categorie:
UOMINI
Categorie
Primavera 13/14 anni, Debuttante 15/18 anni, Cadetto 19/27 anni, Junior 28/32 anni, Senior 33/39 anni, Veterano 40/47 anni, Gentleman 48/55, Super Gentleman “A” 56/63, Super Gentleman “B” 64 e oltre,
DONNE
Categorie
Donne Junior, 13/18, Donna A 19/39, Donna B 40 e oltre.
ATLETI RITIRATI
Nel caso di ritiro, l’Atleta dovrà uscire dal percorso di gara, togliere la tabella-porta numero e comunicare al giudice di arrivo il suo ritiro.
FORMULA DI GARA
La manifestazione prevede il seguente svolgimento:
la gara  si svolgerà su di un circuito di circa 2 km , difficoltà media. La partenza sarà suddivisa in 2 o 3 batterie:
Partenza 1^ batteria alle ore 20,00
 2^ batteria alle ore 21:00.
Percorso molto vario: si passa da discese asfaltate a tratti basolato e sterrate, tratti pianeggianti con continui saliscendi all’interno del suggestivo centro storico di Piazza Armerina.
Il percorso di gara sarà disponibile per le prove il giorno stesso della manifestazione e al 90% avverrà con traffico aperto.
La Società e gli Enti Organizzatori, declinano ogni responsabilità per danni a cose, persone o animali che dovessero essere causati per effetto della manifestazione stessa. L’uso del casco omologato è obbligatorio.
Per quanto non contemplato nei su citati punti, verrà applicato il Regolamento Nazionale CSAIN.
COME RAGGIUNGERCI
Il percorso di gara si trova a Piazza Armerina,  ritrovo presso la Piazza Cattedrale.
Per raggiungere il percosso seguire le frecce Mtb, poste all’ingresso del Paese che saranno di colore fondo Bianco e  freccia Nera.
SERVIZI
Servizio di Protezione Civile
Servizio di Autoambulanza con rispettivo Medico
QUOTA D’ISCRIZIONE
La quota d’iscrizione è fissata per € 12,00.
Il versamento dovrà essere effettuato tramite ricarica PostePay n° 4023600557386010 intestata a
Sardo Crocetta, CODICE FISCALE (SRD CCT 75D 46H 792 S).
La quota da diritto: Al Pasta Party.
NUMERI UTILI
Dell’Omini Massimiliano: 338 / 6270490
Sardo Crocetta 338 / 3986115

Riforma dei Liberi Consorzi di Sicilia, lettera alla Regione.

Riceviamo e Pubblichiamo

Il Comitato per lo sviluppo dell'area gelese, unione di associazioni CSAG e il Comitato pro referendum di Piazza Armerina, hanno indirizzato una lettera alle autorità di seguito indicate, sulla Riforma dei Liberi Consorzi di Sicilia, che di seguito riportiamo. 


                                                    Al  Sig.      Presidente della Regione Siciliana    
                                                                     On. Rosario Crocetta
                                                                      segreteriagabinetto@regione.sicilia.it
                                                                                             rcrocetta@ars.sicilia.it
                                                                      Palazzo D’Orleans   
                                                                                    Piazza Indipendenza, 21_90129 Palermo
                                                      Al Sig.        Presidente Assemblea Regionale Siciliana
                                                                      On. Giovanni Ardizzone
                                                                                    presidente@ars.sicilia.it
                                                                                    Piazza del Parlamento, 1_90134 Palermo
                                                   Alla Sig.ra   Assessore Regionale delle Autonomie Locali
                                                                    Dott. Patrizia Valenti
                                                                                 assessore.autonomiefunzionepubblica@regione.sicilia.it
                                                                                  Viale Regione Siciliana, 2226 - 90135 Palermo
                                                     Al Sig.     Presidente della Prima Commissione
                                                                     legislativa permanente “Affari istituzionali”
                                                                     On. Antonello Cracolici
                                                                     acracolici@ars.sicilia.it
                                                                                   Fax 091-7054561
                                                                                   Piazza del Parlamento, 1_90134 Palermo
                                                     Al Sig.     Commissario dello Stato per la Regione Sicilia
                                                                     Prefetto Carmelo Aronica
                                                                     comstasicilia@governo.it
                                                                                   comstasicilia@mailbox.governo.it
                                                                                   Fax 091-7041527
                                                                                   Piazza Camporeale, 23_90138 Palermo
                                                     e, P. C.     Agli organi di stampa.
                                                                   

Oggetto:  Riforma dei Liberi Consorzi di Sicilia. 

Signor Presidente della Regione Siciliana,
Signor Presidente dell’ Assemblea Regionale Siciliana,
Signora Assessore Regionale delle Autonomie Locali,
Signor Presidente della I Commissione ARS,
Signor Commissario dello Stato per la Regione Sicilia
Inviamo la presente per rivendicare alcuni diritti basilari riconosciuti per Costituzione Nazionale e Statuto Siciliano, nonché sottoscritti dai paesi che aderiscono all’Unione Europea e dall’ONU.
Parliamo di democrazia e libertà, di Liberi Consorzi.
Il 24 marzo 2014, il Parlamento siciliano, ignorando il parere dei sindaci, sentiti in audizioni organizzate dalla prima Commissione ARS, dei cittadini e delle associazioni, ha prodotto una Legge (L.R. 8/14), contestata da tutti, per la “povertà” democratica, perché non consentiva ai comuni di creare nuovi Liberi Consorzi, per “blindare” i 9 collegi elettorali.
Ciò nonostante, tale Legge fosse scientificamente prodotta, per impedire all’area gelese qualsiasi movimento, i cittadini, le associazioni e le amministrazioni di questa area, con uno sforzo immane, hanno deciso di intraprendere un percorso che li portasse a “migrare” in altri Liberi Consorzi, rispettando tutti i numerosi parametri inseriti dalla Legge che questo parlamento, appena sei mesi fa ha prodotto.
Oggi ci sono in Sicilia tre comuni che hanno completato regolarmente l’iter, votando favorevolmente a maggioranza dei 2/3 dei consiglieri comunali, e svolgendo un referendum confermativo di convalida della delibera, le cittadine di Gela, Piazza Armerina e Niscemi, sono transitate dalle ex province di Caltanissetta ed Enna  al Libero Consorzio di Comuni di Catania.
Altri comuni hanno prodotto delibera di adesione a Consorzi diversi da quelli di appartenenza, Mistretta, Reitano, Castel di Lucio, Pettineo, Santo Stefano di Camastra, Licodia Eubea e Butera, stanno adesso organizzando i referendum confermativi da svolgere entro 60 giorni dalla data di delibera. Altri ancora, Termini Imerese e Acireale,  sono usciti dalle Città metropolitane, per aderire ai Liberi Consorzi.
I comuni che si sono impegnati, ed hanno voluto cambiare il loro futuro, ci sono riusciti, con metodi democratici e rispettando le Leggi.
Purtroppo oggi, scaduti i tempi stabiliti dalla L.R. 8/14, alcuni politici regionali, spaventati dalle decisioni assunte dai sopracitati comuni, inneggiano al recepimento della Legge nazionale sulle province, denominata con il nome del Ministro proponente: Del Rio. Legge contestata in tutta Italia, a tutti i livelli.
Vogliamo ricordare che la Regione Siciliana, è una regione a statuto speciale, autonomia guadagnata con il grande sacrificio da parte di cittadini e di una classe politica che possiamo definire in tutti i sensi “d’altri tempi”.
L’art. 15 dello Statuto, abolisce le province ed istituisce i Liberi Consorzi di Comuni. Oggi, istituiti i Liberi Consorzi di Comuni si vuole tornare alle province?
E’ vero che questa è la terra del “Gattopardo”, ma nessun territorio al mondo merita un trattamento del genere.
Codesto parlamento ha prodotto la Legge 8/14 per istituire i Liberi Consorzi. Adesso che, per i parlamentari siciliani, non è stato possibile bloccare i comuni all’interno dei confini delle ex province, è meglio recepire la Legge Del Rio?

I comuni siciliani con grandi sacrifici hanno investito tempo e denaro per organizzare i referendum, per dare alla popolazione la possibilità di poter scegliere.
E’ bene ricordare ai signori in indirizzo, che questo territorio dal dopoguerra ad oggi, ha fatto 4 tentativi per raggiungere l’agognata autonomia politico-amministrativa (1986; 1996; 2010, 1aproposta di Legge popolare siciliana; 2014.), per 4 volte ha trovato una classe politica mortificante per i siciliani.
Ciò nonostante, siamo convinti che la democrazia ed il buonsenso alla fine prevarrà, del resto, la democrazia è del popolo, ed il popolo sa come ottenere i propri diritti.
Ci auguriamo che per la prima volta, la politica siciliana tutta, mantenga fede all’impegno preso,  il 24 marzo 2014, votando a maggioranza la Legge n° 8, avete assunto un impegno con i siciliani, noi tutti, attendiamo un vero segnale di cambiamento.

Quindi, a seguito di quanto sopra esposto, chiediamo che venga, con la massima urgenza, approvata la Legge che, recependo i “movimenti” dei comuni, disponga le competenze dei Liberi Consorzi e delle Città Metropolitane.

Gela 30 settembre  2014                                                                

                          Filippo Franzone                                                                               Salvatore Murella
Coordinatore Comitato per lo Sviluppo dell’Area Gelese                          Portavoce Comitato Pro Referendum
                     Unione di Associazioni                                                                            Piazza Armerina

Oratorio inter-parrocchiale Giovani Orizzonti dal GREST al GRIN...


Sabato 27 settembre la nostra realtà giovanile ha avviato l'iniziativa "Corro per le vie del Creato" ; grande partecipazione dei ragazzi e bambini accorsi numerosi per l'evento, l'iniziativa inserita nel programma della SETTIMANA del CREATO.

Pertanto. La nostra comunità ORATORIO GIOVANI ORIZZONTI con il suo Direttore Spirituale Mons. Antonino Scarcione, delegato dell'Ufficio Ecumenismo e Dialogo e Sr. Ermelinda Calcagno (Suora della Sacra Famiglia) in collaborazione con La Diocesi di Piazza Armerina e l'Ufficio per l'Ecumenismo e il Dialogo continua  il programma degli altri incontri della SETTIMANA del CREATO

Programma interno:

SABATO 4 Ottobre ore 10,30 Chiesa Sant'Ignazio - presentazione Musical "La Creazione" a cura dei ragazzi e giovani dell'Oratorio per le scuole della città

DOMENICA 5 ottobre ore 18,30 cortile interno Suore della Sacra Famiglia - Chiesa Neve
SPETTACOLO MUSICALE - Musical "La Creazione" a cura dei ragazzi e giovani dell'Oratorio G.Orizzonti.., in occasione dell'apertura  ufficiale del GRIN - BONILLIANO

                                     Il Coordinatore dell'Oratorio G.O.
                                            O.P.G. Davide Campione 
                                      (Animatore Pastorale Giovanile)





                                                                      

lunedì 29 settembre 2014

Siete giovani e volete aprire un’attività? La Regione vi dà 50mila euro: ecco come



I fondi sono a fondo perduto: servono per avviare un'impresa o per sviluppare un'azienda già esistente. Il bando è pubblicato dalla Regione in Gazzetta ufficiale. Per presentare le domande c'è tempo fino al 5 novembre. Le risorse assegnate ammontano nel complesso a circa 1 milione di euro

Leggi Tutto su:  http://gds.it/2014/09/20/giovani-imprenditori-aiuti-fino-a-50-mila-euro_235360/

sabato 27 settembre 2014

La Domenica con Gesù, XXVI del Tempo Ordinario

……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale.

Testi: "...Se il giusto si allontana dalla giustizia e commette il male e a causa di questo muore, egli muore appunto per il male che ha commesso..." Ez 18, 25-28 . "Non fate nulla per rivalità o vanagloria, ma ciascuno di voi, con tutta umiltà, consideri gli altri superiori a sè stesso. Ciascuno non cerchi l' interesse proprio, ma anche quello degli altri..." Fil 2, 1-11 . "...Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: Figlio, oggi, va' a lavorare nella vigna. Ed egli rispose: Non ne ho voglia. Ma poi si pentì e vi andò..." Mt 21, 28-32

L' abilità del narratore consiste nel fare in modo che l' ascoltatore non si renda conto di essere coinvolto nella vicenda, come se ne fosse estraneo. Gesù adopera questo genere espressivo, per portare i suoi avversari a riconoscere il dramma del loro rifiuto. Infatti Egli presenta una piccola scena di vita familiare e chiede agli interlocutori un giudizio sulla vicenda. L' inizio- "un uomo aveva due figli..."- è molto simile a quello della parabola del figlio prodigo. L' idea di fondo è identica: due figli si comportano in modo diverso nei confronti del padre: quello, che appare essere disobbediente, si pente e cambia, mentre l' altro, che sembra obbediente, in realtà non lo è. 

La parola, che il padre rivolge al primo, equivale alla vocazione/chiamata, che Dio fa ad ogni uomo: "Figlio, va' oggi a lavorare nella vigna". Proprio così, dopo il vocativo, c'è l' imperativo: "Va' ", che richiede un impegno, adesso e non domani ! 

La risposta del primo figlio è lapidaria: "Non voglio". Il suo è' un rifiuto netto. Ma non è definitivo. Infatti, in seguito, ci sarà un cambiamento. E' il figlio stesso che modifica la decisione precedente ("Essendo cambiato") e compie ciò che prima non voleva fare. 

Il secondo figlio, in modo altrettanto lapidario, risponde, affermativamente, anziché con un "sì", con queste parole: "Io, signore"; mettendo nella massima evidenza ll proprio "io" e chiamando il padre con l' appellativo, "signore". Ma, come- saggiamente- annota l' evangelista Matteo, non andò. La brevissima parabola finisce qui. A questo punto, Gesù pone la domanda ai presenti: "Chi dei due ha compiuto la volontà del padre ? "(v.31a). Gli interlocutori, immediatamente, riconoscono che contano le azioni e non certo le intenzioni. 

- Il commento di Gesù. Notiamo che la risposta delle autorità giudaiche corrisponde, perfettamente, all' insegnamento del Maestro: "Non chi dice "Signore, Signore", entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio" (Mt 7,21). I capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo dimostrano, così, di capire che è necessario fare la volontà del Padre e, quindi, le sole parole non bastano affatto. 

Non hanno capito, invece, di essere, essi stessi, destinatari della parabola, perchè il giudizio medesimo da loro formulato, si ritorce contro di essi. A buon diritto, Gesù usa le dure parole: "In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio" (v.31b). Il Signore intende dire che i grandi peccatori entrano nel regno, prima delle autorità religiose, perchè essi sono cambiati e possono, così, accogliere il regno. 

Coloro che aspettavano il Messia- proprio i capi religiosi del tempo-, apparentemente disponibili ad accogliere la sua venuta, si sono, purtroppo, irrigiditi nel rifiuto; invece, quelli che sembravano lontani, i peccatori, hanno accolto la buona notizia e sono cambiati. 
                                                                                     Mons. Antonino Scarcione