"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)

Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

venerdì 10 ottobre 2014

Reportage della gita a Maniace, Bronte e dintorni...

Domenica scorsa ha avuto luogo la gita di fine estate a Maniace, Randazzo e Bronte con la sua Sagra del Pistacchio. Di seguito un breve reportage di viaggio, certi di avere ancora una volta centrato le aspettative che gli oltre novanta gitanti si aspettavano.    

La prima tappa è stata la visita al Castello di Nelson in località Maniace, a circa 13 Km da Bronte.

In effetti si tratta di  una ex abbazia benedettina, edificata nei luoghi della battaglia occorsa tra i Saraceni e le truppe del generale Maniace, al suo interno oltre allo splendido giardino vi è una piccola chiesa normanna dedicata alla Madonna di Maniace.

Fu Re Ferdinando di Borbone che donò all'Ammiraglio Orazio Nelson il grande complesso architettonico, per i servigi resi nel soffocare la rivoluzione napoletana del 1799.

Il castello rimane proprietà degli eredi di Orazio Nelson fino  1981, anno in cui diventa  proprietario il Comune di Bronte.

Al centro del cortile principale che da eccesso alle stanze troviamo ubicata una croce eretta in memoria dell'Ammiraglio Nelson.

Ben conservata all'interno del castello, in stile arabo-normanno  vi è  la Chiesa di santa Maria di Maniace.
Recentemente ristrutturato, il castello  ospita nelle ex stanze dell'ammiraglio Nelson un museo, mentre gli antichi granai sono diventati luoghi di studi e congressi.

La seconda tappa il pranzo in un luogo molto suggestivo, il Castello Romeo a Randazzo. 

La città di Randazzo è molto affine a Piazza Armerina per la lingua gallo-italica, infatti divenne una roccaforte del conte Ruggero il normanno e fu abitata dai “Lombardi” così come la nostra Città.

Il Castello Romeo immerso in un paesaggio suggestivo tra l’Etna e la spettacolare Valle dell’Alcantara, è una struttura settecentesca gestita dalla famiglia Scrivano, esperta nell’arte dell’accoglienza da generazioni. Un eccellente pranzo con i sapori delle pietanze etnee, pistacchio e cacciagione ha accompagnato tutti gli oltre novanta commensali alla tappa successiva di Bronte con la sua famosa sagra del pistacchio. 

A Bronte la visita agli stand al pistacchio posti nelle piazze e lungo il viale ha dato la possibilità di comprare ed anche assaggiare quanto di buono i pasticceri riescono a fare con il verde frutto.


                                              Filippo Rausa















 

 



Nessun commento: