"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)

Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

mercoledì 31 dicembre 2014

AUGURI


L'Evento del Giorno


Mercoledì 31 dicembre
Ore 24:00 Piano Sant'Ippolito, Fuochi Pirotecnici per salutare il 2015
Ore 24:15 Piazza Boris Giuliano "Festa in Piazza"


Scambio di auguri di fine anno

Come è consuetudine il Governo del quartiere, il giorno precedente la fine dell'anno si è riunito per fare un bilancio delle varie e diverse attività programmate e realizzate nel 2014; e per il doveroso scambio degli auguri dell'Anno che volge al termine e del nuovo che giunge alle porte. 
L'adunanza dei soci, anche per assegnare un riconoscimento a un quartierante doc, il sig. Pippo Failla, giunto per l'occasione da Roma dove vive e risiede. 



Presente all'incontro il nostro consulente ecclesiastico mons. Antonino Scarcione e il vicesindaco Giuseppe Mattia e il Consigliere Comunale Laura Saffila.

Il presidente Filippo Rausa aprendo la seduta ha rivolto un affettuoso saluto a tutti i presenti, ringraziando tutti i soci per l'impegno profuso nel corso del 2014, dando lettura di un documento delle attività svolte.





Mons. Scarcione nel suo intervento benaugurate, ha espresso parole di apprezzamento e stimolo verso tutti i soci, a continuare a lavorare con passione nell'interesse dal quartiere e della comunità.

Subito dopo il presidente Rausa ha comunicato ai presenti che il socio Pippo Failla, presente in Città per le festività, aveva espresso il desiderio di essere "Battezzato al quartiere" in questa occasione; per l'impossibilità di essere presente a Piazza nelle date stabilite dal Regolamento (ultima domenica di luglio o prima domenica di agosto); che il Consiglio direttivo vista la particolare richiesta lo aveva autorizzato alla cerimonia in via del tutto eccezionale. 

Dopo la cerimonia del "Battesimo di Quartiere" e seguita quella del conferimento, di Consigliere Onorario, allo stesso sig. Pippo Failla per la motivazione di seguito riportata "Per l'alto senso di appartenenza al quartiere dove e nato e vissuto nel periodo della sua fanciullezza".

Il neo consigliere ad Honorem visibilmente commosso a ringraziato tutti per essere stato battezzato al quartiere, e per avere ricevuto il conferimento di quartierante onorario, desiderio che portava in cuore da tanti anni, memore dei natali della propria famiglia, del papa Francesco "Ciccino" che nell'antica piazza Monte era titolare di una delle più importanti attività commerciali (anni '50), quando il nobile quartiere Monte era e rappresentava il cuore pulsante delle attività commerciali ed imprenditoriali della città di Piazza Armerina.    

Dopo la cerimonia, sono seguiti gli interventi del vicesindaco Giuseppe Mattia (nostro quartierante), visibilmente compiaciuto per essere stato testimone di questo forte senso di appartenenza al quartiere, ed attaccamento alle radici culturali della città.

Si è soffermato sottolineando come l'Amministrazione abbia posto in essere l'attenzione a diverse problematiche del quartiere e del centro storico, infine ha augurato a tutti i soci di perseguire sempre la strada intrapresa per continuare ad essere modello per tutte le realtà associative piazzesi.

A concluso augurando a tutti i quartieranti un sereno fine anno ed un esaltante 2015.

Il Consigliere Comunale Laura Saffila, nel ribadire i principi di solidarietà volti a realizzare l'interesse del bene comune e di costruzione di una società migliore, ha augurato ai presenti gli auguri più sinceri.

Prima del brindisi finale, alcuni soci profittando della presenza del vicesindaco hanno posto alcune domande, infine con il brindisi finale e lo scambio reciproco degli auguri, l'assemblea si è sciolta.      




AUGURI E BUON 2015


martedì 30 dicembre 2014

Scambio di auguri per l'arrivo del nuovo anno


Immancabile come sempre arriva il momento dello scambio di auguri per l'arrivo del nuovo anno.
Martedì 30 dicembre alle ore 19,00 presso la sede di via Floresta, avrà luogo il consueto scambio di auguri tra i soci e i simpatizzanti del Quartiere. 

Gli Amici, i Quartieranti sono invitati a partecipare.

domenica 28 dicembre 2014

C'é chi viene e c'é chi va

A quanto pare ci siamo, sembra proprio essere arrivato.... l'inverno.. che si porta via il 2014.


L'Evento del Giorno



Lunedì 29 Dicembre 

Spiace comunicare che il concerto (Gruppo Gospel) previsto per il 29 Dicembre alle ore 20,30 presso la Commenda dei Cavalieri di Malta, per ragioni tecniche, è stato rinviato a data da destinarsi.
                                                                 
                                                                   Il Responsabile del Settore
                                                                       M.Assunta Parlascino


La Domenica con Gesù, Festa della Santa Famiglia

……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale

Testi: "...Non temere, Abramo. Io sono il tuo scudo...Guarda in cielo e conta le stelle se riesci a contarle...Tale sarà la tua discendenza...Egli credette al Signore, che glielo accreditò come giustizia..." Gen 15, 1-6; 21, 1-3 . 

"Fratelli, per fede, Abramo, chiamato da Dio, obbedì partendo per un luogo che doveva ricevere in eredità...Per fede, anche Sara,...ricevette la possibilità di diventare madre...Per fede, Abramo, messo alla prova, offrì Isacco e... offrì il suo unigenito figlio..." Eb 11, 8. 11-12 . 

"Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale...Maria e Giuseppe portarono il bambino Gesù a Gerusalemme...e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi...Simeone li benedisse e a Maria...disse: Ecco egli è per la caduta e la risurrezione di molti e come segno di contraddizione...e anche a te una spada trafiggerà l' anima..." Lc 2, 22-40.

Il tempo di Natale dilata la contemplazione del Figlio di Dio. L' apprendimento dell' umano procede "a passo d'uomo", con tutte le sfumature e gli ingredienti, che ogni persona incontra, fin da quando nasce. Quindi, la Festa della Santa Famiglia deve collocarsi all' interno di una meditazione sull' Incarnazione, come, ad esempio, i tempi della maturazione dell' umanità di Gesù. Talvolta, la Famiglia di Nazaret è immaginata come uno stereotipo sacro, perfetto; ma noi vediamo che questo profilo è ben diverso da quello, che ci presentano i sacri testi.
Più che la tradizione o una certa devozione sdolcinata sulla "sacra famiglia", ci vengono in aiuto due spunti. Il primo è quello di Charles de Foucauld, che, attraverso lo studio della vita di Gesù di Nazaret, entra nel "mistero cristiano" (Cfr.A.Mandonico, "Nazaret...Un luogo, un' esperienza, un simbolo"). Questa figura recente è certamente uno stimolo a meditare su Gesù, la sua famiglia, il suo paese, la sua adolescenza e la sua giovinezza. Il secondo stimolo ci viene offerto dalla lettura attenta dei vangeli: "una finestra" vera e propria sul tempo di Gesù a Nazaret, dal quale sono, poi, scaturiti: parole, immagini, parabole e sguardi. Dove e quendo, Gesù ha fatto esperienza di una donna, che mette il lievito nella pasta? Dei pescatori, che dividono i pesci appena pescati? Dei fiori del campo e degli uccelli del cielo?
Vediamo bene che i testi biblici sottolineano, in modo particolare, "la dimensione della fede" all' interno della famiglia di Gesù.
- I primi passi di una famiglia. Per Maria è l' esperienza del primo figlio, con tutto quello che ciò comporta; ad esempio, tanta ansia e preoccupazione. Giuseppe, da parte sua, gli dà il nome, che Dio aveva scelto per lui, Gesù. I due sposi col bambino si recano al tempio. Un gesto tradizionale, prescritto da Mosè. Essi sanno bene che il bambino non è una loro proprietà, come, invece, sanciva il diritto romano. Ogni figlio è un dono di Dio.
- "Un dono da accogliere con gioia e gratitudine", affidato alle cure di un padre e di una madre. Quel figlio è, in modo particolare, il dono di Dio all' umanità. Non realizzerà i loro sogni, ma il progetto di Dio. A loro spetta il compito di crescerlo e di prepararlo alla vita, non lasciandogli mancare nulla. Lo colmeranno di affetto, lo nutriranno, gli insegneranno a muovere i primi passi, gli trasmetterammo la fede dei padri ( preghiere, riti, tradizioni ), gli insegneranno un lavoro. Ma proprio lì, nel tempio, il Messia incontrerà il suo popolo.
- Tuttavia, in quell' incontro di gioia", non manca una zona oscura": Egli verrà rifiutato e c' è un percorso drammatico, che metterà alla prova Gesù stesso e quelli che gli vogliono bene.
-Riconoscere il Dio-bambino per diventare bambini. Abramo, Sara, Simeone e Anna sono persone anziane. Uno dei miti del nostro tempo è certamente quello dell' "eterna giovinezza". Quindi, bisogna "essere sempre in forma" e "mascherare i segni del tempo". Certo, questa ossessione nasce dalla paura: di non essere accettati, di perdere delle occasioni, dei limiti della vita, della morte. Il cercare di mantenersi giovani è, in fondo, lo sforzo di rimanere in un' epoca della vita umana, che viene ripetutamente evocata, lodata e ricordata con nostalgia.
Abramo, Sara, Simeone e Anna, invece, ci insegnano la "pazienza e la speranza". 
La pazienza di maturare, di attendere, di desiderare, di impegnarsi. La speranza nel dolore della sterilità e nelle fatiche della vecchiaia. La speranza nella solitudine della vedovanza( per Anna ) e nella fiducia nella preghiera, nell' andare nel tempio più che nell' estetista. Sono anziani che sembrano guardare "al futuro", per riconoscere, in ciò che accade, il passaggio del Signore.

                                                                          Mons. Nino Scarcione

venerdì 26 dicembre 2014

Concerto di NATALE del 25.12.2014

Estratto del concerto di Natale del 25 dicembre 2014 presso il Teatro Garibaldi di Piazza Armerina del Complesso Bandistico "Città dei Mosaici" magistralmente diretto dal maestro Luigi Ferrigno. 
Immutato è il fascino del complesso bandistico che, ancora oggi, si esibisce in occasione di festività religiose e civili, essa è composta da oltre 50 elementi, annovera componenti di diverse fasce d'età, tra cui ragazze di talento e giovani affascinati dal linguaggio dei suoni. 
La Banda Musicale è un patrimonio della città di Piazza Armerina che porta avanti l'antica tradizione musicale, già presente in città sin dal 1800, attività che va sostenuta e potenziata per preservarla quale bene immateriale di questo nuovo millennio. 

Festa della Sacra Famiglia


Topolino Il Principe e il Povero (film completo)

Un classico cartone di Natale della Disney, da vedere assolutamente...

Human Nature - White Christmas

L'Evento del Giorno

Sabato 27  Dicembre 

Ore 19:00 Chiesa S. Ignazio: Spettacolo natalizio "Il Canto Antico delle stelle con Vincenzo Spampinato e la piccola Orchestra del Sole

giovedì 25 dicembre 2014

Human Nature - Christmas (Baby Please Come Home)

Grotta della Natività, frate Alessandro - Tu Scendi Dalle Stelle


Meraviglioso video di Frate Alessandro, che dalla Grotta della Natività ci canta "Tu Scendi Dalle Stelle".


25 dicembre Natale del Signore. Messa della Notte

……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale

Testi: "Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce. Perchè un bambino è nato per noi, ci è stato donato un figlio..." Is 9, 1-6 . "Figlio mio, è apparsa la grazia di Dio, che porta salvezza a tutti gli uomini e insegna a rinnegare l' empietà e i desideri mondani..." Tt 2, 11-14 . "...Giuseppe...Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa...Si compirono per lei i giorni del parto...Diede alla luce il suo figlio primogenito...Un angelo del Signore...Disse loro: Non temete: Ecco, vi annuncio una grande gioia...E' nato per voi un salvatore, che è Cristo Signore..." Lc 2, 1-4.

- Notte di luce. L' annuncio del Natale è un "annuncio paradossale": un Dio si fa uomo ! Proprio, attraverso le letture bibliche, si può "evidenziare" questo paradosso della fede e dell' esistenza cristiana. Censito come tutti gli altri bambini, c' è anche il Figlio di Dio: il re dei Giudei, atteso da tutto il popolo d' Israele, viene riconosciuto dai pastori. Il segno della venuta del Salvatore è, semplicemente, un neonato. Dio, che immaginiamo come infinitamente grande, si manifesta in un modo infinitamente piccolo. Le parole, "luce, gioia, pace, ricorrenti nella Liturgia, toccano profondamente la nostra vita.
A Betlemme, la città di Davide, Maria, la sposa di Giuseppe, dà alla luce il suo primogento, in un alloggio di fortuna. Notiamo che la culla è una mangiatoia.
L' avvenimento sarebbe passato, certamente, inosservato, se i pastori non avessero ricevuto quell' annuncio insolito: "Oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore". Il segno, piuttosto modesto, è il seguente: "Troverete un bambino, avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia". A riconoscerlo, sono alcuni pastori, che vengono inondati di luce.

- Luce per tutta l' umanità. Le tenebre venivano, finalmente, spezzate: entrava nella storia colui, che è la Luce del mondo. Lo faceva in modo inconsueto: diventando uomo e sperimentando, subito, i disagi propri della condizione umana. A partire da quella notte, nessuno potrà più affermare di "attraversare" una storia, in cui è calata una coltre di buio totale. Coloro, che lo desiderano, infatti, possono lasciarsi illuminare da quella Luce.

- Luce anche per noi. Anche noi, come i pastori, nella nostra esperienza, abbiamo dovuto "sfidare l' oscurità". Anche a noi viene mostrato un bambino, deposto nella mangiatoia. Chi può dire, dopo quell' estrema povertà del Figlio di Dio, di essere stato abbandonato a sè stesso, alle sue sofferenze e ai suoi mali?
Chi può dire che il disorientamento è completo e non sappiamo più dove andare, quale strada prendere ? Ora sappiamo che quella Luce indica una via, che conduce alla felicità, alla pienezza della vita. Essa ci sottrae a tante sirene ammaliatrici e ci guida verso il termine del nostro pellegrinaggio.

- Luce anche per tutti quelli, che sono piccoli e poveri, che sopportano "carichi" troppo pesanti, che attendono un segno di bontà e di tenerezza da parte di Dio. Per tutti quelli, che sono giunti preparati alla celebrazione del Natale; ma anche per quelli dell' ultima ora, "afferrati da una nostalgia di Dio", che non possono tacitare o controllare. Per quelli, che cercano, senza stancarsi; per quelli, che invocano un sostegno e una presenza; per quelli, che attendono misericordia e grazia, per cambiare vita.

                                                                                     Mons. Antonino Scarcione


mercoledì 24 dicembre 2014

La "Capanna di Gesù bambino" al castello Aragonese



Ieri sera i soci del nobile quartiere Monte hanno posto il bambino Gesù sul giaciglio della capanna posta ai piedi del castello Aragonese.
Una consuetudine che si ripete da oltre 15 anni, e che a Dio piacendo continueremo a fare con l'orgoglio e la fierezza che ci contraddistingue.


Buon Natale a Tutti


AUGURI di CUORE........................
a tutti i soci tesserati, agli abitanti del quartiere, ai simpattizanti, ai concittadini, ai presidenti e soci degli altri tre quartieri cittadini, al mondo associativo piazzese, alla stampa, all'Amministrazione comunale, a coloro che visitano il blog dall'Europa e dalle Americhe, a chi ci guarda con sospetto, a chi ci plaude e a chi ci critica,


AUGURI di CUORE

BUON NATALE

a Tutti e che

IDDIO CI BENEDICA

I gruppi ecclesiali incontrano il Vescovo


In occasione delle festività natalizie, i gruppi ecclesiali coordinati da mons. Antonino Scarcione, "Cavalieri Santo Sepolcro, Uciim, Consultorio diocesano, Ecumenismo dialogo interreligioso", hanno incontrato il Vescovo della Diocesi di Piazza Armerina, mons. Rosario Gisana per gli auguri di Natale. 
Di seguito alcuni scatti fotografici.

il Vescovo e la prof.ssa Marianna La Malfa
Uciim
Ecumenismo e dialogo interreligioso
Cavalieri Santo Sepolcro
il Vescovo Laura Saffila e Filippo Rausa

Buon Natale