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Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

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venerdì 13 febbraio 2015

Riqualificazione della scalinata di Sant’Anna

Di seguito la proposta del Consigliere Comunale Laura Saffila relativa la riqualificazione della scalinata di Sant’Anna, abbellita in ogni sua alzata da un rivestimento in mosaico, riproducente i pavimenti musivi della Villa Romana del Casale. presentata giovedì 12 febbraio c.a. all'ufficio protocollo del Municipio. 
Di seguito il testo della proposta.

 

Al Sig. Sindaco dott. Filippo Miroddi
Al vice Sindaco-Assessore LL.PP.  
                                                                                                               Giuseppe Mattia 
All’Assessore al Turismo e Cultura
                                                                                                               Giancarlo Giordani    
                                                                              e, p.c.   Al Presidente del Consiglio Comunale 
                               Gianfilippo La Mattina                                                                                                                                       LORO SEDI



Oggetto: proposta di riqualificazione della scalinata di Sant’Anna, abbellita in ogni sua alzata da un rivestimento in mosaico, riproducente i pavimenti musivi della Villa Romana del Casale.

                    Egregio sig. Sindaco,  

  la scrivente Laura Saffila, pone all'attenzione delle SS.LL. il progetto di seguito descritto, quale contributo di idee al percorso di partecipazione alla vita politica ed amministrativa che mi lega nella funzione di Consigliere Comunale.


  Il nostro centro storico per la sua conformazione è ubicato sul colle Mira, detto comunemente Monte, in esso sin dal 1163 si sviluppò la città di Piazza Armerina, che attraverso i secoli si è espansa urbanisticamente lungo le pendici, dando vita ad uno dei cosiddetti “Centri storici minori” di grande importanza, per la sua conservazione monumentale dei fabbricati civili, e di quelli religiosi.
  Tra gli assi viari che percorrono il quartiere Monte, vi è una grande scalinata che taglia la scarpata del colle, protraendosi da via Sant’Anna a via Vittorio Emanuele II, prospiciente la piazzetta adiacente la Biblioteca Comunale.

  Detta scalinata di Sant’Anna è inserita in un complesso monastico e monumentale di grande  bellezza e fascino architettonico, infatti fa da spartiacque all’antico monastero di Sant’Anna (attualmente sede universitaria di infermieristica), con l’omonima e prestigiosa chiesa ottagonale; il palazzo Trigona di Dainammare poi Sceberras, attualmente di proprietà della Diocesi, sede della Caritas, e la maestosa chiesa di Sant’Ignazio di Loyola con l’ex annesso collegio dei Gesuiti.
  Detta scalinata giornalmente é percorsa da centinaia di quartieranti, concittadini e nei periodi di affluenza turistica da migliaia di turisti e visitatori in genere.  
  La scalinata, non è stata mai tenuta nella seria considerazione di “attrattore turistico” ma vista come semplice struttura di passaggio, ed invece potrebbe diventare una scala veramente unica ed originale che susciti curiosità e ammirazione nei visitatori.
  A tal proposito la mia proposta è la seguente.

  La scalinata di Sant’Anna, giusta la posizione strategica tra la Cattedrale, il castello Aragonese e comunque il centro storico tutto, oltre all’elemento strutturale per la quale è nata, potrebbe assurgere a funzione “decorativa”, ovvero, con un progetto di riqualificazione potrebbe essere trasformata in scala monumentale, abbellita in ogni sua alzata da un rivestimento in mosaico, riproducente i pavimenti musivi della Villa Romana del Casale, diverso per ogni singolo gradino, per rendere anche quel quotidiano passaggio qualcosa di piacevole e per iniziare a collegare idealmente la Villa Romana con la Città di Piazza Armerina.

  Infatti, la nostra Città conosciuta nel mondo con l’appellativo di “Città dei Mosaici” non ha alcun richiamo visivo che la colleghi alla Villa Romana, ne un’insegna, ne una targa viaria, nulla che ne testimoni l’affinità con la Villa.

  Certamente la mia proposta non vuole essere la risoluzione di questa atavico problema, ma anzi l’inizio di un percorso volto a ridisegnare l’immagine della Città funzionale al patrimonio UNESCO, dell’umanità cui è stata elevata nel 1997 la Villa Romana del Casale e di cui noi piazzesi siamo i custodi.   

  Cronologicamente la scalinata di Sant’Anna, nel corso di questi ultimi due secoli è stata più volte ridisegnata, all’inizio del 1900 (come da documentazione fotografica), si presentava con gradinate intercalate da ampie piazzette, costituite in pietra arenaria rosata; successivamente fu orribilmente rimodernata così come è visibile tuttora, gradinata in pietra bianca e piazzette più piccole, pavimentate con mattonelle di asfalto che stridono, ed hanno un impatto ambientale orrendo con il complesso architettonico che ivi insiste.

  Pertanto, auspico che la mia proposta trovi la Sua condivisione; realizzare un progetto per la scalinata di Sant’Anna, per valorizzare un asse viario, esaltandone con le alzate in mosaico la specificità di elemento strutturale che si coniuga all’arredo urbano e che diventa un’opera d’arte a tutti gli effetti.

  Inoltre, detto lavoro potrebbe impegnare per la realizzazione del rivestimento in mosaico delle alzate, gli esperti artigiani locali che si occupano di restauro e realizzazione di mosaici.

  Certamente l’eventuale spesa da sostenere potrebbe trovare riscontro di finanziamento in eventuali bandi di fondi regionali o europei, fermo restando un’eventuale intervento autonomo finanziario da parte del Comune.

  Certa di un Vostro solerte riscontro, cordialmente porgo distinti saluti.

Piazza Armerina, 12 febbraio 2015

                                                                                                    Laura Saffila
                                                                                            Consigliere Comunale

2 commenti:

Anonimo ha detto...

OLTRE A QUESTE MERITEVOLI DICHIARAZIONI DELLA CONSIGLIERA SAFFILA...,DESIDEREREI RICORDARE LO STATO E IL DEGRADO ASSOLUTO DI UNA CITTA' APPARENTEMENTE VOCAZIONATA COME TURISTICA...IN RIFERIMENTO ALLE STRADE PIENE DI BUCHI E MAI LISCIE COME IN ALTRE CITTA' NON DEL TERZO MONDO...MI APPARE INCORAGGIANTE CHE LA CONSIGLIERA SI PRODIGASSE A FAR SISTEMARE LE STRADE CITTADINE COME SI CONVERREBBE ....
VORREI RICORDARE ALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE E CONSIGLIERI VARI CHE NON HANNO MAI SPESO UNA SOLA PAROLA, RIGUARDANDO LO SCEMPIO DAVANTI ALLA "BUCO DELLA CASTELLINA", EBBENE ESISTE UNA VORAGINE MAI RITENUTA OPPORTUNA DI ATTENZIONE DAI SIGNORI AMMINISTRATORI E CONSIGLIERI "VARI"
ECCO SE MAGARI SPENDESSE IN AULA CONSIGLIARE UNA PAROLINA IN MERITO...?
GRAZIE

vtr ha detto...

Piuttosto dei grandi pannelli sui muri del convento con foto di angoli poco conosciuti del vecchio quartiere Monte