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Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

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lunedì 28 settembre 2015

Piazza Armerina sceglie Catania, il Consiglio comunale vota per l'addio da Enna, 19 favorevoli, 1 contrario



Il Consiglio comunale Piazzese ha scelto di aderire alla città metropolitana di Catania confermando l’esito del referendum del 21 settembre dello scorso anno.

Dopo oltre due ore e mezzo di dibattito, ed alla presenza di centinaia di cittadini, con 19 voti favorevoli e 1 contrario il Consiglio ha determinato “La risposta chiara e netta di Piazza Armerina che dimostra la voglia di fare squadra e proiettare la città verso un nuovo orizzonte: Catania ha grande capacità attrattiva e la nuova città metropolitana riuscirà a competere per lo sviluppo”.

Presenti in aula il Sindaco Filippo Miroddi con tutti i componenti della giunta e l’on. Venturino.
 
Il Sindaco, nel prendere la parola prima degli interventi dei consiglieri ha fatto un excursus della vicenda liberi Consorzi, precisato che lui e la sua Giunta hanno deciso di sposare l’adesione alla Città metropolitana di Catania per rispettare la volontà espressa con un referendum dai cittadini piazzesi. 

L’on. Venturino, fortemente contestato durante il suo intervento, ha espresso all'assise le sue ragioni per restare nel Libero consorzio di Enna.

Il voto: al termine della votazione hanno deciso per l'adesione alla Città metropolitana i consiglieri: ALBERGHINA Francesco, BETTO Rosa, FERRARA Salvatore, MAROTTA Rita, TERRANOVA Ivana (patto x Piazza A.), SAFFILA Laura (Pdl), LENTINI Manuela, MARZULLO Manlio (Ncd), ALFARINI Salvatore, CIMINO Calogero, NEGLIA Teresa (Pd), CURSALE Calogero, VITALI Filippo (Ind.), DI GIORGIO Alessia, PICICUTO Ivan, ARANCIO Concetto (Ind.), VELARDITA Andrea, LA MATTINA Gianfilippo, CASTROGIOVANNI Federica (Udc).
Unico contrario, RIBILOTTA Teodoro (Pd).

Viene così ribadita (per la terza volta in poco più di un anno, due volte il Consiglio comunale, una volta il referendum), l'uscita definitiva della comunità piazzese, dalla conflittuale e contrastata appartenenza alla provincia di Enna.

Gli interventi dei consiglieri con le dichiarazioni di voto, alla presenza in aula e nella sottostante piazza Garibaldi di un pubblico numerosissimo, centinaia di concittadini, insieme al comitato civico capeggiato da Totò Murella, che con slogan, ha alzato cartelli e indossato t-shirt con scritte inneggianti all'adesione a Catania.

Giornata che sarà ricordata negli annali della storia piazzese, dopo il risultato del referendum del 21 settembre 2014, che aveva determinato un risultato chiaro e indiscutibile, un plebiscito di SI, quasi il 93%, della popolazione.
Piazza Armerina è il secondo comune in Sicilia, dopo Gela, ad aver modificato i suoi ambiti territoriali e ad aver detto addio all'ex provincia di Enna. 

                                  Filippo Rausa


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