"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)

Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

martedì 19 gennaio 2016

No a un centro di accoglienza migranti nel quartiere Monte


Di seguito riportiamo la lettera inviata al Prefetto di Enna, al Sindaco di Piazza Armerina e al Presidente del Consiglio Comunale, relativamente la Contrarietà a un centro di accoglienza per migranti nel nobile quartiere Monte.

via Sascaro
In questi giorni in uno stabile di via Sascaro, una traversa di via Monte, il trasporto di brande, materassi e altre suppellettili di arredamento, hanno non poco incuriosito i passanti e gli abitanti delle vie limitrofe; motivo di così tanto fermento, l’allestimento di un centro di accoglienza per migranti.

Su detto centro di accoglienza in fase di preparazione, il presidente del nobile quartiere Monte, e i componenti del Consiglio direttivo esprimono perplessità per la scelta di individuare in pieno centro storico una struttura del genere.

Infatti, lo stabile di via Sascaro, dista appena 100 metri dai più importanti monumenti cittadini, la Cattedrale, Palazzo Trigona, Museo Diocesano, Pinacoteca Comunale, inoltre l’istituto Comprensivo Capuana/Cordova, da cui dipende la scuola elementare Trinità e la scuola media Capuana.

Nell’affermare che il Consiglio direttivo del quartiere è per l’accoglienza, allo stesso modo per una questione di buonsenso riteniamo sia più funzionale accogliere i migranti in una struttura in periferia, poiché a nostro avviso è incompatibile una struttura di accoglienza nel centro storico.

In questi giorni siamo stati contattati da decine di famiglie e tanti quartieranti, abbiamo ascoltato anche i pareri degli operatori commerciali della zona e non possiamo non rilevare diverse criticità, una fra tutte, le politiche di salvaguardia del patrimonio artistico e culturale della nostra città che costituisce una fonte di crescita economica e commerciale per i diversi operatori commerciali e turistici, che da anni lavorano per rivitalizzare il centro storico e l’intera comunità piazzese.

via Monte
Detto ciò, nell’affermare che non vogliamo assolutamente polemizzare con gli “imprenditori dell’accoglienza” o chicchessia, e soprattutto non vogliamo che nessuno ci tacci di razzismo, nel ribadire che è giusto che una città che fa dell’accoglienza e dell’ospitalità turistica il proprio biglietto da visita, debba mostrare attenzione al dramma di chi è meno fortunato, per tutto ciò, invitiamo la Prefettura a tenere conto che le varie strutture che i “neo imprenditori dell’accoglienza” propongono e mettono a disposizione, solo ed esclusivamente per uno scopo economico, non tengono conto dei possibili effetti rovinosi nel quartiere Monte e alle ricadute sull’intero centro storico, che ha piccoli passi negli ultimi anni sta lavorando alacremente per proporsi ai Tour Operator e visitatori in genere.

via Sascaro
Inoltre, la presenza di un centro per migranti in alcune vie del quartiere, potrebbe decretare la fine del mercato immobiliare già colpito da scellerati piani regolatori generali, che hanno spostato il baricentro immobiliare nelle nuove zone d’espansione, lasciando in una lenta agonia gli immobili del centro storico, per non parlare delle poche attività commerciali esistenti che ne risentirebbero.

Pertanto, chiediamo al sig. Prefetto di attenzionare, innanzitutto, le ragioni dei quartieranti sopra espresse, valutando, attentamente le esigenze della popolazione residente, ed è con questa motivazione che chiediamo a Sua Eccellenza, che strutture di accoglienza vengano individuate in periferia, in luoghi più adeguati e certamente facilmente raggiungibile dai vettori che trasporteranno i migranti, per evitare qualsiasi tipo di problema ed emergenze, come quello di natura igienico-sanitario.

Informiamo inoltre, che da più parti ci viene chiesta una mobilitazione popolare per una raccolta firme e per "contestare i facili imprenditori dell’accoglienza” che con superficialità e spregiudicatezza tendono a danneggiare gli interessi di chi ha scelto di vivere e far vivere il nobile quartiere Monte ed il Centro Storico tutto.

                                              Il Presidente, Filippo Rausa


Nessun commento: