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Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

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domenica 11 settembre 2016

Perché nel 2016 non è partita la campagna di scavo presso il sito archeologico della Villa Romana del Casale?


Di seguito riportiamo il testo dell'interrogazione che la Consigliera comunale Laura Saffila ha inviato al Direttore del Polo Museale Parco Archeologico Villa Romana del Casale e inoltre al Sindaco, al Presidente del Consiglio Comunale e al Presidente della V Commissione Consiliare relativamente la problematica sulla mancata campagna di scavo presso il sito archeologico della Villa Romana del Casale.





Piazza Armerina, 8 settembre 2016

Al Sindaco
Al Direttore del Polo Museale Parco
     Archeologico Villa Romana del Casale
Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Presidente della V Commissione Consiliare
                                                                                                                      LORO SEDI

Oggetto: problematica interventi di scavo presso il sito archeologico della Villa Romana del Casale, in atto sospesi.

Da notizie di stampa apparse sul Giornale di Sicilia in data 7 settembre, sulla cronaca regionale fatti e Notizie, viene riportata una informazione alquanto delicata e con risvolti di immagine che riguardano la nostra Città, la Sicilia e l’Italia in un contesto generale sul recupero dei Beni Culturali.
Infatti è notizia che dopo 10 anni l’Università la Sapienza di Roma non ha inteso coordinare i lavori di scavo nella parte sud della Villa Romana del Casale con il lavoro minuzioso e specifico di altri studenti provenienti dalla Spagna e dall’Università Kore di Enna.
L’assurdità è che per poche migliaia di euro si è abbandonato un progetto il cui beneficio è enorme dal punto di vista archeologico, turistico e di immagine della Sicilia e dell’Italia nel mondo.
I giovani archeologi hanno effettuato sempre le campagne di scavo in modo totalmente gratuito se non con un intervento risibile da parte del Comune il quale ha sempre messo a disposizione dei locali dormitori e per i pasti veniva fornito loro, alla stregua degli impiegati comunali, un buono pasto giornaliero che veniva consumato in un ristorante della città.

Alla luce di quanto sopra la sottoscritta chiede al Direttore del Polo Museale Parco archeologico Villa Romana del Casale:
1).     Cosa ha determinato e perché si è interrotto un progetto virtuoso quale quello di riportare alla luce le vestigie e i reperti che danno una rilettura delle vicissitudini e della cultura della Sicilia interna e della nostra città.
2    2).      Come mai il Parco Archeologico non si è mosso in tempi utili per non interrompere e informare preventivamente l’Amministrazione comunale del disimpegno dell’Università la Sapienza di Roma.
      3).    Come si intende procedere a riannodare i legami con l’Università la Sapienza di Roma e la Città di Piazza Armerina, affinché si ricominci il percorso virtuoso, che ci auguriamo sospeso temporaneamente per le future campagne di scavo.
     4).  Quali sono le intenzioni di fruizione o meno delle parti di scavo e dei reperti archeologici rinvenuti nelle varie campagne di scavo?.

Nell'investire della problematica il presidente della V Commissione consiliare al fine di discutere sulla problematica e far convocare nel più breve tempo possibile un apposito Consiglio comunale; si rimane in attesa di un Vostro cortese riscontro, auspicando per il prossimo futuro una maggiore sinergia tra gli enti in indirizzo per favorire quel rilancio economico, d’immagine che grazie all’immenso patrimonio archeologico ivi presente, potrebbe traghettare definitivamente Piazza Armerina e il suo comprensorio in un attrattore turistico, culturale dai molteplici benefici.

       Laura Saffila                              
Consigliere Comunale

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