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Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

martedì 4 ottobre 2016

Quando si tornerà a celebrare anche a Piazza la festa di san Francesco, nella sua antica chiesa?.


Martedì 4 ottobre la chiesa ricorda San Francesco d'Assisi, proclamato Patrono d'Italia; il più santo degli italiani il più italiano dei santi. 
Ricordo da ragazzo quando la nostra chiesa di San Francesco era officiata, padre Alberghina ne era il ‘custode’, la chiesa era aperta ogni giorno ai fedeli, si veneravano oltre a san Francesco, l’Immacolata Concezione, le messe si celebravano con assiduità, la cura della chiesa era affidata alle Suore che prestavano il loro servizio nell’attiguo ospedale Chiello.

Con l’età avanzata di padre Alberghina, la successiva morte e il trasferimento dell’ospedale Chiello dal quartiere Monte in c/da Bellia, la fine inesorabile dell’antica chiesa, che era stata costruita dai frati francescani insieme al convento intorno al 1300.

Secoli di storia l’asciati all’incuria dell’uomo e del tempo, la chiesa per qualche anno ancora dopo la morte di padre Alberghina, in occasione della festa dell’Immacolata Concezione, continuò ad essere aperta ai fedeli, successivamente chiusa e usata come deposito; ricordo qualche anno fa, conteneva addirittura la 126 bianca, dismessa dal parroco della Cattedrale e una quantità di rottamaglie varie che certamente avrebbero potuto e dovuto trovare posto altrove.

San Francesco
Del luogo di culto, chiesa e convento, eretto dai frati minori per glorificare, anche nella nostra Città, il ‘grande Francesco’, posto su un altura del colle Mira quasi a simboleggiare la vicinanza al sacro convento con la Basilica di Assisi; testimone per secoli della religiosità del popolo piazzese, oggi le nuove generazioni non ne hanno alcuna cognizione.

La chiesa ahimè è off-limits da un decennio ai fedeli, ai pellegrini in visita in città e ai turisti in genere che purtroppo devono accontentarsi di un fugace sguardo e/o di uno scatto fotografico.

L’unica speranza e il nostro augurio per vedere riaperta e restituita al suo splendore la chiesa di San Francesco, dopo il trasferimento del Vescovado, e tutti gli uffici della Curia nei locali restaurati dell’ex ospedale, è la determinazione del nostro amato Vescovo mons. Rosario Gisana e dallo staff ai Beni culturali della Diocesi, che stanno lavorando per la messa in sicurezza e l’utilizzo dell’antico convento e chiostro dei padri francescani e la definitiva acquisizione della chiesa, allo stato attuale di proprieta dello Stato, Ministero dell'Interno-F.E.C., il Fondo Edifici di Culto.

Auspicando tempi migliori e fiduciosi che la pregevole chiesa di san Francesco, possa essere restituita al popolo di Dio, riaprendola al culto dopo troppi, lunghi anni d’oblio, rivolgiamo le nostre lodi a san Francesco, raccolti in preghiera in una delle chiese cittadine al momento aperte al culto.

                                           Filippo Rausa

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