"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)

Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

giovedì 8 dicembre 2016

Immacolata Concezione

Testi: (Adamo)…Dove sei ?...Hai forse mangiato dell’ albero di cui ti avevo comandato di non mangiare ?...La donna…Mi ha dato dell’ albero e io ne ho mangiato…Rispose la donna: Il serpente mi ha ingannata e io ho mangiato…Dio disse al serpente…Sul tuo ventre camminerai e polvere mangerai…Porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa…” Gen 3,9-15.20 . 
“Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo…In lui ci ha scelti…Per essere santi e immacolati…” Ef 1,3-6.11-12 . 
“…Rallegrati, piena di grazie: il Signore è con te…Concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù…Allora Maria disse: Ecco la serva del Signore, avvenga per me secondo la tua parola…” Lc 1,26-38.

Il dogma dell’ immacolata fu promulgato da Pio IX, nel 1854: Maria è nata senza colpa originale, concepita senza peccato. Notiamo che la solennità odierna occupa un posto particolare nell’ itinerario dell’ Avvento: Maria è, certamente, un’ icona di questo tempo liturgico, l’ immagine di ciò che Dio compie a favore dell’ umanità, secondo un suo preciso disegno di salvezza.

Lapide dell'Immacolata su via Monte del 1692
-“Rallegrati, o piena di grazia !”. Alle sorgenti della speranza cristiana, troviamo una realtà inattesa: Dio fa grazia, colma di grazia e offre per primo il suo amore. Dio non si stanca degli uomini e delle loro infedeltà e continua ad offrire il suo amore. Il vangelo non ci dice cosa stesse facendo Maria, quando l’ angelo entrò da lei. Per i cristiani della comunità di Luca, la cosa più importante era ben altra. Erano le parole del saluto angelico: “Rallegrati, piena di grazia, il Signore è con te”. Comprendiamo bene che, in quel momento, la bontà di Dio si riversa su di lei. Era il progetto, che Dio rivela in poche frasi: “concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’ Altissimo…”. Vediamo che Maria esprime il proprio senso di smarrimento e il bisogno di capire. Questa è la risposta: “Lo Spirito Santo scenderà su di te, su di te stenderà la sua ombra la potenza dell’ Altissimo. Certamente, la grandezza di Maria consiste proprio nell’ accoglienza del disegno di Dio, anche se non riesce a capire le strade, che egli ha scelto, per manifestare il suo amore per gli uomini.

-“Avvenga per me secondo la tua parola”. Questo è un messaggio di grazia, in cui permangono zone oscure. Gli uomini rimarranno stupiti di fronte a quello che accadrà, ma Dio ha bisogno di lei, di una donna, che faccia da madre al suo Figlio, il Salvatore, atteso dalle genti. L’ annuncio fa appello alla sua fede: si tratta di credere, fidarsi e mettersi nelle mani dell’ Altissimo.

8/12/2016 omaggio floreale all'Immacolata
Le è giunta una Parola, che evoca l’ azione dello Spirito. Egli non domanda solo esecutori: cerca, invece, collaboratori. La risposta di Maria è breve, concisa ed essenziale. La Parola troverà in Lei un terreno fecondo.

-“L’incarnazione: l’evento inaudito e inatteso”. Sì, in lei, la Parola eterna, il Figlio di Dio, diventerà carne, si farà uomo. Il corpo di Maria sarà l’ arca dell’ alleanza, che reca la presenza di Dio in mezzo al suo popolo. La sua esistenza sarà donata a quel Figlio, perchè svolga la sua missione.Un progetto che nessuno avrebbe osato immaginare, ma che Dio aveva preparato, quando aveva promesso agli uomini di liberarli dal male, al quale avevano ceduto. Progetto, per il quale Dio sottrae Maria al male, che caratterizza la nostra vicenda di discendenti di Adamo, in vista della morte e resurrezione di Gesù.

Questo è l’ essenziale. In questa vicenda, noi tocchiamo con mano la bontà di Dio, che non ha abbandonato gli uomini alla loro storia d’ infedeltà e fragilità. Ma vi è anche la risposta, libera e generosa, di una donna, che ha acconsentito a diventare la madre del suo Figlio, Gesù.

-“Una speranza da vivere nella quotidianità”. Lo stesso Spirito, che agisce in Maria, continua ad operare nella quotidianità,

*in tanti ammalati, in persone anziane o sole, in tante famiglie, che, senza fare rumore, accudiscono con eroismo bambini e adolescenti disabili e li colmano di affetto;

*nel bisogno di silenzio, di tempi prolungati per la preghiera, di voglia di stare con i poveri, di fame della parola di Dio;

*nella testimonianza che molte persone danno nei luoghi di lavoro, dove trascorrono le loro giornate.

                                                  Mons. Antonino Scarcione

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