"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)

Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

domenica 4 giugno 2017

La Domenica con Gesù, PENTECOSTE / A

……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale.

Test: “Ricevete lo Spirito Santo” At 2,1-11 . “Noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito” 1 Cor 12,3b-7.12-13 . “Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi” Gv 20,19-23.

La Bibbia presenta la venuta dello Spirito Santo in quattro modi diversi. Ad esempio, nel vangelo, lo Spirito viene come una presenza che consola; è leggero come un respiro, è quasi “impercettibile” come il battito del cuore. 
Negli Atti degli Apostoli, viene come energia, coraggio, rombo di tuono, che spalanca le porte. Secondo Paolo, viene come un dono, diverso, per ciascuno; è la bellezza e la genialità di ogni cristiano. Nel famoso versetto del Salmo 103 (“manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra”), il sacro autore afferma, in fine: “del tuo Spirito, Signore, è piena la terra”. Ed è veramente piena, trabocca, “non c’ è niente e nessuno, come afferma il teologo E.Ronchi, che non abbia la pressione mite e potente dello Spirito, che porta pollini di primavera nel seno della storia”. Tranne che l’ uomo non soffochi lo Spirito, che gli “parla” con la voce della sua coscienza.

Mentre erano chiuse le porte, per paura dei Giudei, accadde qualcosa che “ribaltò” la vita degli
apostoli. Trasformò, infatti, un manipolo di uomini barcollanti per l’ angoscia, in persone “danzanti di gioia”: E’, proprio, la venuta dello Spirito, fiamma che riaccende la vita, vento che dilaga, terremoto che fa crollare le costruzioni pericolanti e lascia in piedi solo ciò che è veramente solido. Tutto questo è la Pentecoste. Secondo la sobria ed efficace descrizione di Giovanni, la sera di Pasqua, mentre erano chiuse le porte, venne Gesù, stette in mezzo ai suoi e disse: Pace a voi ! Egli non accusò nessuno, ma avviò processi di vita, corroborò la fragilità dei suoi, li rassicurò che il suo amore per loro era ancora intatto e confermò la propria fiducia in loro.

Anche se mi avete lasciato solo, io credo ancora in voi. Ed, in fine, alitò su di loro e disse: ricevete lo Spirito Santo. Lo Spirito è il respiro d Dio. E come il Creatore, in principio, soffiò il suo alito di vita su Adamo, così ora Gesù soffia vita e trasmette quel principio vitale sulla Chiesa e sull’ umanità. 
 
                                 Mons. Antonino Scarcione 
 

Nessun commento: