"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)

Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

sabato 27 gennaio 2018

51^ Giornata Mondiale della Pace

                                                                             
UFFICIO DIOCESANO ECUMENISMO, DIALOGO INTERRRELIGIOSO E CUSTODIA DEL CREATO
                                        
“Migranti e rifugiati: Uomini e Donne 

in cerca di Pace”

Giornata Mondiale della Pace. L’evento, coordinato dall’Ufficio Diocesano, si è articolato in due momenti. Il primo ruota attorno alla pace e valorizza le parole di Papa Francesco: ”Ho paura della guerra”, che potrebbe essere atomica. Contemporaneamente viene distribuita la foto del bambino di Nagasaki, che porta sulle spalle lo zaino, contenente il corpo del fratellino morto. 

L’ inizio a S.Giuseppe con l’esecuzione di brani da parte degli studenti di musica dell’ Istituto Comprensivo “Falcone-Cascino”. Figurano anche alcuni segni: la colomba, il mappamondo, la menorah,la croce la Bibbia.

Il corteo, con la partecipazione di un folto gruppo di fedeli cattolici, avventisti ed ortodossi, si snoda per via Capizzi, attraversa la P.zza Europa, portando un ramoscello d’ ulivo.

Il secondo momento si caratterizza per i segni. Le catene di ferro del colonialismo, che tennero in schiavitù le popolazioni indigene dei Caraibi e quelle del mondo contemporaneo, che tolgono la dignità agli uomini dei nostri tempi: droga, alcool, mafia, corruzione, omicidi, femminicidi, bullismo…Gli altri segni: la menorah, il planisfero, la croce e la Bibbia.

Nelle letture dei brani dell’ A.e N. Testamento, si evince che la Parola di Dio fa cadere le catene del mondo contemporaneo (simbolicamente bruciate nel braciere), come ha distrutto quelle di metallo.

L’animazione è stata curata dal gruppo ecumenico, dal Nobile Quartiere Monte Mira, dalla schola cantorum della comunità avventista e da Luigi Bilardo. 
Erano presenti: Padre Paci, Padre Bartolotta, Mons. Zagarella. Alla Presidenza: S.E.il Vescovo, Mons.Rosario Gisana, Padre Calin Radu e il Pastore Enzo Caputo. Mons. Antonino Scarcione, Delegato Vescovile, il Pastore Cobin e Silvano Pintus, hanno fatto degli interventi.

                                  Filippo Rausa






 





 


                                                                                      

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