"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)

Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

Palio dei Normanni, 12/13/14 agosto

sabato 17 marzo 2018

La Domenica con Gesù, V di Quaresima / B

……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale

“…Concluderò un’ alleanza nuova e non ricorderò più il peccato…” Ger 31,31-34 . 
“…Imparò l’ obbedienza e divenne causa di salvezza eterna…” Eb 5,7-9 . 
“…Se il chicco di grano caduto in terra muore, produce molto frutto…” Gv 12,20-33.

“Vogliamo vedere Gesù”. E’ proprio la domanda tipica dei “cercatori di Dio”. Essa è, certamente, anche la mia domanda. Gesù stesso risponde: Se volete capire me, guardate il chicco di grano; se volete vedermi, guardate la croce. Il chicco di grano e la croce sono, quindi, la sintesi del profilo di Gesù. Notiamo che Il verbo “morire” balza, subito, in evidenza per la sua valenza emotiva: Se non muore, oppure, se muore. Ma lo scopo, verso cui tende la frase, è quello di “produrre”: il chicco produce molto frutto. L’ accento non è sulla morte, bensì sulla vita.

Osserviamo, attentamente, qualsiasi seme: esso sembra secco, spento e inerte. Caduto in terra, il seme, in realtà, non marcisce né muore; queste sono soltanto metafore. Infatti, nella terra sopraggiunge un lavorio meraviglioso: è il dono di sé. Il chicco offre al germe il suo nutrimento, come una madre offre al bambino il proprio seno.

La seconda immagine dell’ autopresentazione di Gesù è quella della croce: Quando sarò innalzato attirerò tutti a me. Mi chiedo, con che cosa mi attira il Crocifisso ? Con i miracoli ? Col suo corpo piagato ? Mi attira con la sua grande bellezza, quella dell’ amore. Ogni gesto d’ amore è sempre bello. Bello è Colui che ami e che ti ama: Gesù.

“A un Dio umile, dice Papa Francesco, non ci si abitua mai”. Come, incisivamente, afferma E. Ronchi, “Dio ama racchiudere il grande nel piccolo; l’ universo nell’ atomo; l’ albero nel seme; l’ uomo nell’ embrione; la farfalla nel bruco; l’ eternità nell’ attimo; l’ amore in un cuore; sé stesso in noi”.

                                                                            Mons. Antonino Scarcione


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