"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)

Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


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News Armerine

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sabato 25 ottobre 2014

5 anni di blog, Buon Compleanno


Così siam partiti:
sprovveduti
come fanciulli
tanto incoscienti
da esser quasi saggi.

Festeggiamo il quinto anno di vita del blog del quartiere, era il 20 settembre 2009, ed il blog prendeva vita con il primo timido post pubblicato in rete.

Da quel giorno sono trascorsi cinque lunghi anni e lo spirito di quel giorno è ancora immutato anzi è cresciuto sempre di più, per lo scrivente è stato l’inizio di un’avventura senza precedenti, un impegno giornaliero, costante, tanti piccoli sacrifici tutti ripagati dall'eccellente critica riportata.

Il nostro piccolo e prestigioso blog di quartiere vanta numeri che parlano su tutto, a testimonianza della mole di lavoro prodotta e del crescente interesse dei tanti internauti che giornalmente ci visitano, dall'Italia, dall'Europa e dall'America:    




5 anni di vita,
4.000 visitatori in media la mese
2.359 post pubblicati dal 20 settembre 2009 ad oggi,
226.095 visite dal 7 dicembre 2009, data in cui veniva posto in essere il contatore al Blog.
8.415 visualizzazioni di pagine nell'ultimo mese,
462.996 visualizzazioni di pagine raggiunte dal 20 settembre 2009 ad oggi.
50 mila visitatori nell'ultimo anno, 

Siamo presenti nello scenario dell’informazione, riuscendo a far conoscere piccole e grandi cose che il Comitato di quartiere propone e realizza, altrimenti sconosciute ai più; vicende e consuetudini che si consumano in città; con la collaborazione di mons. Antonino Scarcione, è stata creata la rubrica settimanale del “Commento domenicale alla S. Messa”, ed inoltre il collegamento a Facebook con un apposita pagina e in serbo vi sono tante altre piccole iniziative. 
https://www.facebook.com/ComitatoNobileQuartiereMonte

Un bilancio più che positivo che vogliamo accrescere, infatti cerchiamo collaboratori per potere condividere questa esperienza “giornalistica” per continuare a raccontare e descrivere le cose di tutti i giorni, gli umori e i sentimenti dei quartieranti, dei concittadini; dei volontari con un po di; Cum grano salis.
http://it.wikipedia.org/wiki/Cum_grano_salis

Detto ciò, buon Compleanno Blog e Grazie a Tutti coloro che ci seguono costantemente, perché siete lo stimolo ad andare avanti e a fare di più, consapevoli anche di fare un servizio ai numerosi concittadini sparsi qua e là per l'Italia e di ciò siamo straordinariamente contenti certi di portare loro, il profumo, l’atmosfera, il piacere di vedere e conoscere ciò che si fa nel quartiere e in città.

                                                                                              Filippo Rausa 

La Domenica con Gesù, XXX del Tempo Ordinario / A

……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale.
Testi: "...Non molesterai il forestiero nè lo opprimerai...Non maltratterai la vedova o l' orfano...Se prendi in pegno il mantello del tuo prossimo, glielo renderai prima del tramonto del sole, perchè è la sua sola coperta..." Es 22, 20-26 
"Fratelli,...per mezzo vostro la Parola del Signore risuona non soltanto in Macedonia e in Acaia...Come vi siete convertiti dagli idoli a Dio..." I Ts 1, 34-40 . "...Un dottore della Legge lo interrogò per metterlo alla prova...Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento ?

...Amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente...Il secondo è simile a quello: Amerai il tuo prossimo come te stesso...Mt 22, 34-40.

La liturgia di questa domenica ci propone la terza disputa tra Gesù e i farisei. Fin da subito, comunque, l' annotazione di Matteo, "per metterlo alla prova", lascia trasparire un atteggiamento di ostilità dei farisei contro il Signore. 

- Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento ? Per la verità, la domanda del dottore della Legge trova un' ampia giustificazione nel desiderio di ogni buon ebreo di cogliere un elemento unificante tra i ben 613 precetti della Legge ( 365 proibizioni, quanti sono i giorni dell' anno e 248 comandi positivi, quanti erano le parti del corpo umano, secondo una loro antica anatomia ) . Era, quindi, difficile, per chiunque, raccapezzarsi "in questa giungla". Ogni maestro, conseguentemente, era invitato a suggerire ai propri discepoli un criterio, che fosse il comune denominatore tra tutte le leggi.

A tal proposito, è rimasto famoso l' episodio capitato al grande rabbì (maestro) Hillel, intorno all' anno 20 a.C., Un pagano gli dichiarò la propria disponibilità a diventare ebreo, se egli avesse presentato tutte le leggi ebraiche, stando in piedi, su una sola gamba. Appare subito evidente l'intenzione canzonatoria del "neofita", che reputa irrealizzabile quella richiesta. Hillel, invece, "vinse la provocatoria sfida", rispondendo così: "Ciò che non vorresti fosse fatto a te, non farlo al tuo compagno; questa è tutta la Legge; il resto è solo commento. Va' ed impara ! ".

La stessa regola, formulata, però, positivamente, viene insegnata anche da Gesù: " Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti " (Mt 7, 12). Vediamo che Gesù si inserisce in questo contesto linguistico e adopera la stessa formula tecnica: "Da questi due comandamenti "dipendono" tutta la Legge e i Profeti" (Mt 22,40).

- La risposta di Gesù. Anche in questo caso, almeno apparentemente, Gesù non porta grandi novità, ma cita il Deuteronomio: "Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio...Tu amerai il Signore, tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta l' anima e con tutte le forze. Questi precetti...li ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai...in casa tua, quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai. Te li legherai alla mano come un segno, ti saranno come un pendaglio tra gli occhi e li scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte" (Dt 6, 4-9) .

Gesù, così, non propone alcuna novità, definendo tale precetto il grande e il primo dei comandamenti: il fariseo, infatti, nella sua domanda, aveva chiesto solo qual fosse il "grande" comandamento. Mentre, quando Gesù aggiunge anche "primo" e indica che vi è un "secondo", introduce un elemento nuovo. Esso consiste, proprio nella sottolineatura della somiglianza tra il primo e il secondo, tra l' amore di Dio e l' amore del prossimo. 

                                                                                Mons. Antonino Scarcione

                                                                           

Ora solare 2013: si sposta la lancetta un’ora indietro

Siamo ormai quasi giunti al consueto appuntamento con il cambio dell’ora: la notte tra sabato 25 e domenica 26 ottobre saremo infatti chiamati a spostare le lancette dei nostri orologi un’ora indietro.

L’ora legale lascerà il posto a quella solare, che resterà in vigore fino al 29 marzo 2014.

Il cambio dell’ora avverrà come sempre durante ore notturne, in modo da arrecare il minor disagio possibile, tra le 2 e le 3 di notte.

Tekra lavori in corso


Stamattina il lavastrada, un nuovo mezzo di pulizia della TEK.RA, la nuova società che gestisce la raccolta della spazzatura è arrivato a Piazza Armerina. 

Alle prime luci dell'alba gli operai hanno prima rimosso tutte le erbacce infestanti dalla nostra amata Cattedrale e sullo spiazzo antistante, poi hanno gettato un potente disinfettante sulle zone da pulire per rimuovere ogni traccia di sporco con il potente getto della pompa idropulitrice. 


Le scalinate adesso profumano e sono state liberate dalla corrosiva presenza degli escrementi dei piccioni. 


La Cattedrale sorride!

La Politica al servizio della Città, il direttore del Museo risponde alla Consigliera Laura Saffila

Laura Saffila nel corso della lettura delle interrogazioni

Giovedì pomeriggio ha avuto luogo un importante consiglio comunale che ha visto la presenza in aula dell'Architetto Rosa Oliva, direttore del Museo Regionale della Villa Romana del Casale, invitato per l’occasione per rispondere in merito a due interrogazioni presentate nelle settimane scorse della consigliera Laura Saffila, relativamente la testa di dama Flavia e sulle condizioni del Triclinio.

L'Architetto Rosa Oliva nel corso del suo esaustivo intervento ha dato un importante annuncio, atteso in città da qualche anno, Palazzo Trigona aprirà ufficialmente i battenti ai primi di dicembre con la mostra che prende il nome nuovo "La Nuova Villa Romana Del Casale: MARMI, CERAMICHE E MONETE DAL IV AL XII SECOLO".

Il perché di questa nuova intitolazione, ha spiegato il Direttore nasce per due motivi, uno perché la Città di Piazza Armerina rivendicava e voleva fortemente la riproposizione della mostra spostata da Monte Prestami verso la sede di Palazzo Trigona, e secondo perché era giusto dopo il rientro dei reperti archeologici dal Museo Archeologico di Agrigento che parte del materiale degli scavi Gentili, materiale che era ancora tenuto lì, avvenuto nel 2010 potesse essere oggetto di una selezione dei pezzi più belli, e inserito nella mostra che così riceve un aggiornamento dal punto di vista scientifico. 

La nuova mostra non solo esporrà questi pezzi, li ospiterà di diritto insieme alla testa di Ercole fanciullo e alla testa di dama Flavia." Rosa Oliva corregge le informazioni errate della consigliera Saffila, informando tutti che occorre fare chiarezza: " 

E' giusto chiarire, a ribadito, che la testa non si trova al Museo Varisano di Enna, perché sembrerebbe quasi che noi abbiamo un nostro reperto esposto in un altro museo, peraltro a Enna e da tanti anni. Non è così, perché la testa fu ritrovata dopo il trafugamento e posta sotto sequestro giudiziario. 
Come tale è detenuta presso una camera blindata alla Soprintendenza di Enna, e solo con permessi dell'autorità giudiziaria la testa è stata in mostra al Museo Varisano solo per due mesi da luglio a settembre 2011, in circostanza dell'inaugurazione e della riapertura del museo medesimo.


Con la stessa procedura, dietro autorizzazione del magistrato avremo la testa di dama Flavia presso il Palazzo Trigona. "

Inoltre relativamente la seconda interrogazione presentata sempre dalla Consigliera Laura Saffila, il direttore ha rassicurato il continuo monitoraggio dei pavimenti musivi negli ambienti ancora dove insiste la copertura Minissi, e il concreto impegno attraverso l'Assessorato regionale ai Beni Culturali di intervento per il completamento della copertura del Triclinio, della Palestra e del Frigidarium, per uniformare tutta la copertura della Villa.  

Villa Romana del Casale
Il direttore Rosa Oliva relativamente l'ex struttura ricettiva dell'Imperial, ha affermato che in tale sito verrà realizzato un antiquarium, che permetterà in via transitoria di vedere anche i reperti rinvenuti alla Villa in attesa della loro definitiva catalogazione, prima di essere esposti a Palazzo Trigona.



giovedì 23 ottobre 2014

Sorvolando Piazza, poesie di Roberto Lavuri

Riceviamo e Pubblichiamo

Tratta da “Le mie poesie”, Roberto Lavuri ci invia un suo componimento poetico dal titolo:

           Sorvolando Piazza

Il cielo di azzurro colore pulito,
limpido ti accoglie,
nel suo territorio fertile, gentile,
riscaldato da un bel sole.
Città di splendore delle cento chiese,
palazzi conventi strade larghe, 
e viuzze tortuose.
Campanili che fan da cornice,
ad angoli suggestivi ed ombrosi,
la cupola si innalza verso il cielo,
governa sua bellezza prosperosa,
incanta la tua vista silenziosa,
la cattedrale domina ogni cosa,
di verdeggianti, colline e' circondata
la panoramica dall'alto e' assicurata.
Boschi e boschetti, frutteti uliveti,
sorgenti d'acqua ficodindia e' ricchi vigneti.
Siamo piazzesi abitanti lieti di viver qua
in questa città che ha ospitato tante civiltà. Inizio modulo
Fine modulo


martedì 21 ottobre 2014

Ricorrenza di San Giovanni Paolo II

Mercoledì 22 Ottobre si celebra SAN GIOVANNI PAOLO II, è il Primo anniversario del nostro amato Papa divenuto Santo.

Progetto Giovani in Rete


PROGETTO “GIOVANI in Rete per GesùServizio di Pastorale Giovanile
PIAZZA ARMERINA

L’Associazione ORATORIO Giovani Orizzonti organizza il progetto “Giovani in Rete per Gesù “. Una proposta formativa in collegamento con l’Ufficio Nazionale per la formazione degli animatori di P.Giovanile.
Il progetto consiste nell’organizzare nella prima parte un incontro con i giovani appertenenti al proprio gruppo, organizzando un un momento di preghiera comunitaria(max mezz’ora), seguito da un momento di riflessione per creare una preghiera che ogni ragazzo/a potrà produrre (max mezz’ora).
Destinatari: ragazzi e giovani che frequentano l’ambiente ecclesiale Finalità del progetto: Creare un progetto di rete con le associazioni, gruppi, movimenti giovanili presenti nel territorio diocesano…

Struttura dell’Incontro…. 1° Parte del progetto (mesi di Ottobre-Novembre)
· Introduzione del tema “Piano Terra” da parte del comitato organizzatore
Momento di preghiera comunitario (se sia possibile con l’Adorazione Eucaristica, max mezzora ) subito dopo lasciarere un momento di deserto ai ragazzi e giovani dando un foglio e una penna per poter scrivere una preghiera a Gesù)
Conclusione con un Canto
Struttura dell’Incontro…. 2° Parte dell’Incontro (mese di Dicembre nel periodo di natale– date da decidere e concordare)
* Momento Finale comunitario con un raduno festa/ e consegna del libretto ad ogni gruppo che ha partecipato al progetto.
Alla fine dell’Itinerario degli incontri, il comitato organizzatore, realizzerà un piccolo opuscolo con le preghiere di ogni ragazzo e giovane, appartenente al proprio gruppo, associazione e/o movimento di provenienza….
"Essere famiglia, dare famiglia, costruire famiglia" (B.Pietro Bonilli)         

Dio per farsi uomo come noi, ha scelto, un momento particolare della storia, un popolo e un paese della
terra. Non il popolo più potente o la città più famosa: Egli nasce in un piccolo paese della Palestina, Betlemme, e vive secondo le condizioni del tempo. Oggi Gesù continua a vivere in mezzo a noi: nel nostro ambiente, nel nostro paese o quartiere, nella nostra famiglia. Egli non guarda se siamo ricchi o persone importanti, ma guarda se abbiamo il cuore disponibile ad accoglierlo. Gesù non fa preferenze di persone: viene a fare di tutti gli uomini un’unica famiglia, in cui la dignità e i diritti di ciascuno siano rispettati e in cui ogni uomo sia amato come un fratello.

Tema : Lo slogan «Piano terra» C’è un piano che è quello di Dio, in cui la terra non è vuota ma abitata dall’uomo, cioè da chi sa riconoscerne il valore, da chi sa dare senso alle cose e nomi a situazioni e incontri. Dio ha voluto nel mondo l’umanità perché lo abitasse e quindi lo trasformasse, potendo dire «sono a casa»! È così che, negli occhi e nel cuore degli uomini, Dio può rispecchiarsi e trovare una risposta creativa e libera al suo amore. Questo «Piano terra» diventa la missione dei ragazzi e giovani del nostro tempo in cui si chiede di scoprire il valore delle azioni, delle scelte, dei gusti e dei comportamenti decisivi per determinare il loro presente e il loro futuro e per dare forma ai loro spazi e alle loro relazioni. «Piano terra – e venne ad abitare in mezzo a noi» è dunque lo slogan di questo progetto…. Abitare con stile Lasciare un segno stabile, insostituibile e del tutto personale in uno spazio che è il proprio spazio è ciò che significa abitare: noi lo proporremo ai ragazzi come stile di vita perché nessuno «si lasci vivere», ma ciascuno sia protagonista della sua vita, per crescere secondo la forma propria del Vangelo.

Ha fatto così Gesù: è entrato in punta di piedi nel mondo ma poi, con la sua impronta e il suo passaggio, lo ha trasformato, e ora questo mondo non è più lo stesso! Anche i luoghi in cui abitiamo, a partire dalle nostre case, possono diventare più belli e più buoni se ciascuno fa la sua parte e usa la sua intelligenza, la sua energia e la sua creatività, Il modello in Gesù/ Gesù è venuto «ad abitare in mezzo a noi» non per pochi ma per tutti, proponendo uno stile di condivisione che coinvolge ogni uomo e ogni donna, di ogni età, popolo, lingua o nazione. «Piano terra» è il disegno di Dio, il suo «progetto» per un’umanità che assomiglia a quella pensata da Lui al principio. La sobrietà, la semplicità, la povertà di spirito sono atteggiamenti del cuore che impariamo dal cammino di Gesù sulla terra e che, nel piano di Dio, sono indispensabili all’umanità per rintracciare il sentiero della sua felicità. _________________________________________________________________________________

Per i gruppi, le associazioni, i movimenti che desiderano partecipare al progetto possono chiamare la SEGRETERIA ORGANIZZATIVA Segreteria: 338.3934693 PUNTI di RIFERIMENTO: *Davide Campione (Presidente dell’associazione) * *Filippo Magro (segretario O.G.O..) Sr.Ermelinda Calcagno (Suora S.Famiglia) .
 E-mail : giovaniorizzonti10@libero.it -------------Facebook: giovani orizzonti davide campione

2° Trofeo della Santità





Tramonto d'Ottobre

Lunedì 20 ottobre 2014




Sulla rete il sito/blog del quartiere Casalotto


Da qualche mese un altro tassello si aggiunge al composito panorama dell’informazione della Città di Piazza Armerina, il sito/blog del quartiere Casalotto all'indirizzo: http://www.quartierecasalotto.it/ .

A distanza di qualche anno, anche il Comitato di quartiere Casalotto si allinea allo scenario multimediale dell'informazione, siamo certi che attraverso le informazioni on-line il Comitato contribuirà a rendere edotti i quartieranti ed i concittadini su tutto ciò che succede nel Quartiere, sulle propone e sulla realizzazione di iniziative ed eventi vari.
Detto ciò, dal Nobile quartiere Monte, un imbocca al leone.... (giusto lo stemma araldico).

lunedì 20 ottobre 2014

Attività Oratorio

Oggi pomeriggio attività in Oratorio....(ballo, zumba, aerobica, canto, art Attack, pittura, giochi, calcio, preghiera,musica....
Gli animatori Vi Aspettano numerosi ore 16.30 Chiesa S.Maria Neve in piazza Castello.


domenica 19 ottobre 2014

La Domenica con Gesù, XXIX del Tempo Ordinario / A

……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale.

Testi: "Dice il Signore del suo eletto, di Ciro: Io l' ho preso per la destra, per abbattere davanti a lui le nazioni...Io sono il Signore e non c' è alcun altro, fuori di me non c' è dio...Is 45, 1.4-6 . "...Paolo e Silvano e Timoteo alla chiesa di Tessalonica...A voi grazia e pace...Ricordandovi nelle nostre preghiere...Sappiamo bene, fratelli amati da Dio, che siete stati scelti da lui..." I Ts 1, 1-5b . 
"In quel tempo i farisei...tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi...E' lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?...Ipocriti, perchè volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo...Questa immagine e l' iscrizione, di chi sono?...Di Cesare...Rendete dunque a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio" Mt 22, 15-21. 

Dopo le tre parabole, Matteo ci presenta le tre dispute tra Gesù e i vari gruppi religioso-politici di quel tempo. Il clima generale, però, rivela le finalità ostili contro il Signore.

- Il quadro storico dell' episodio. L' evangelista evidenzia, chiaramente, l' intenzione dei farisei: trovare il modo di far cadere Gesù in una trappola, individuando un capo d'accusa contro di lui. Per questo fine, il consiglio sceglie alcuni farisei ed erodiani: essi non sono affatto d' accordo tra di loro, anzi, hanno posizioni opposte sulla questione che stanno per porre a Gesù. Conseguentemente, qualunque risposta egli dia, essa sarà, certamente, contro gli uni e a favore degli altri. Proprio perchè i farisei sentono, come un problema di coscienza, maneggiare le monete romane (con l' immagine dell' imperatore Tiberio e le parole, "Tiberius Caesar Divi Augusti filius Augustus"). Infatti, la Bibbia condanna ogni forma di idolatria. Quindi, essi ritengono il tributo ai romani un' umiliazione, una regola che va contro la loro "Legge". 

Gli erodiani, al contrario, accettano di buon grado il pagamento delle tasse all' imperatore. Infine, gli zeloti, che, addirittura, fomentano lo scontro armato contro la dominazione romana.

- Una sfida dottrinale. La questione è stata scelta, appositamente, dai farisei, per mettere in crisi Gesù e indurlo a fare affermazioni compromettenti. Gli chiedono, dunque: "E' lecito, o no, pagare il tributo a Cesare? ". Questa è' una trappola. Infatti, se dice di sì, si mette dalla parte degli erodiani, ma si attira l' odio popolare, collocandosi tra i collaborazionisti dei romani; se, invece, dice di no, si allinea con la posizione degli zeloti e può essere accusato di sobillare la gente contro i romani.

- Ecco una soluzione sapienziale. Gesù li sbugiarda, chiamandoli "ipocriti". Sposta, quindi, saggiamente, il problema dal piano ideale a quello pratico. La moneta, esibitagli, porta il segno della proprietà: è di Cesare, l' imperatore romano; quindi, va restituita a lui. Ma aggiunge: a Dio va dato cio' che è di Dio. E', quindi, necessario chiedersi, che cosa sia di Dio. La risposta non puo' che essere: tutto. In particolare, è di Dio proprio l' uomo, creatura capace di un autentico dialogo col Creatore.

Sappiamo bene che, purtroppo, questo famoso detto è stato utilizzato, talvolta, scorrettamente, in campo politico, portando ad una netta separazione tra Stato e Chiesa.

In verità,Gesù vuole proporre una relazione totalizzante con Dio. Appare importante osservare che la prima parola di Gesù é questa: "Rendete", che indica un "ordine" di restituire. L' imperatore conia la moneta con la propria immagine, stampata sopra, quindi è cosa sua: voi la utilizzate e mediante le tasse gliela restituite. 

A Dio, invece, dovete restituire tutto ciò che gli appartiene, in quanto Signore dell' universo; ad iniziare dalla vita umana, creata "a sua immagine, secondo la sua somiglianza" (Gen 1, 26).

Grazie all' aiuto di Tertulliano, possiamo cogliere il significato profondo di questo detto di Gesù: "...Rendere a Cesare l' immagine di Cesare (che è incisa sulla moneta) e a Dio l' immagine di Dio (che è incisa nell' uomo), in modo tale che tu dia a Cesare il denaro e offra a Dio te stesso" (De idolatria XV, 3).
                                                                                 Mons. Antonino Scarcione

sabato 18 ottobre 2014

France 3 presenta: Le grand tour - Norvège, Normandie, Sicile : des Vikings aux Normands



In anteprima assoluta, il nostro blog ha il piacere di presentare il servizio della Tv di Stato francese “France 3” realizzato questa estate a Piazza Armerina appositamente per il Palio dei Normanni, e trasmesso in Francia qualche giorno fa, mercoledì 15 ottobre. 

Il programma dal titolo: Le grand tour - Norvegia, Normandia, Sicilia: dai Vichinghi ai Normanni - descrive la storia dei vichinghi, un popolo temibile e temuto che ha fatto tremare il mondo tra il VIII e l’ XI secolo. 

La trasmissione condotta da Patrick de Carolis giornalista, scrittore, produttore e conduttore televisivo tra i più importanti e famosi di Francia, intraprende il suo viaggio in Norvegia, ad Oslo nel Palazzo reale, dove incontra Harald V, discendente dalla grande stirpe di re vichinghi. 

Patrick de Carolis
Il giornalista prosegue la sua esplorazione nella contea di Vestfold e nel Sognefjord, prima di sbarcare sulle coste normanne, che i vichinghi hanno schiumato, e dove hanno posto le basi per le conquiste future. 

Il viaggio si conclude in Sicilia, nei passi di questi vichinghi diventati Normanni, visitando la nostra città di Piazza Armerina, particolarmente emozionanti le riprese dall’alto, descrivendo il Palio dei Normanni, facendo parlare alcuni dei protagonisti; la visita alla Villa Romana del Casale e infine proseguendo per Palermo, Cefalù e Monreale. 

Una grande vetrina per la nostra Città e il suo Palio dei Normanni, che mi auguro possa essere di stimolo per la prossima edizione della storica kermesse, la numero 60, a fare meglio per fare di più rispetto al passato.

                            Filippo Rausa



La visione del viaggio in Sicilia 1h-19min-35s
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P.S. questa estate è stato un piacere conoscere Patrick de Carolis potergli parlare e stringergli la mano.                       http://www.legrandtour.fr/


mercoledì 15 ottobre 2014

L'Aforisma della Settimana

Purtroppo sono più numerosi gli uomini che costruiscono muri di quelli che costruiscono ponti.

(Proverbio cinese)

AcquaEnna rimborsa il canone di depurazione

A partire dalla prossima bolletta, agli utenti sarà rimborsato dalla Società Acquaenna Scpa, su richiesta dell'Ato idrico, il canone di depurazione non dovuto, così come stabilito dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 335 del 2008. 

Hanno diritto al rimborso del canone di depurazione antecedente la sentenza della Corte solo gli utenti che hanno, a suo tempo già, formalizzato la richiesta. 
Non possono essere accolte, come precisa Aquaenna, ulteriori istanze.

Per i periodi successivi la sentenza, invece, il rimborso è automatico. L’utente non dovrà presentare alcuna istanza.
Sul retro della bolletta si troverà un prospetto analitico dove saranno illustrate le diverse tipologie del rimborso, gli interessi maturati, l’ammontare dell’importo in compensazione per morosità pregressa, l’importo da accreditare nella successiva fattura e, per le utenze non più attive, l’importo da rimborsare. 
In particolare, per le utenze non più attive, l’importo da rimborsare avverrà mediante bonifico. 
In questo caso è necessario che l’utenza comunichi alla società le coordinate bancarie. 
A tal fine, per agevolare l’utenza, è stato allegato al documento, che troveranno con la prossima bollettazione, il modulo da compilare e trasmettere ad Acquaenna.


martedì 14 ottobre 2014

Auguri dott.ssa Rossana


Rossana Parlascino

Nei giorni scorsi la nostra cara amica e quartierante Rossana Parlascino, figlia del nostro vicepresidente Giuseppe, si è laureata con il massimo dei voti presso l’Università degli Studi di Catania.

Alla neo dottoressa, il Presidente, il Consiglio direttivo nel complimentarsi per avere realizzato il tuo sogno, Augurano un futuro ricco di soddisfazioni nel brillante percorso della Tua vita.

BIGLIETTO UNICO...ADDIO!



Il Sindaco Filippo Miroddi

Con il Decreto Assessoriale 2675 a firma dell'Ass. ai Beni Culturali Pina Furnari cessa di esistere l'obbligatorietà del biglietto unico Villa Romana-Aidone! Il biglietto cumulativo di euro 14 sarà facoltativo per chi vorrà acquistarlo, ma tornerà il biglietto singolo per la nostra splendida Villa Romana. 

Si chiude così una delle pagine più oscure e dolorose per la nostra Città, ovvero 15 lunghissimi mesi trascorsi a ricevere cancellazioni di visite da parte dei tour operator imbestialiti da questo provvedimento assessoriale che non aveva tenuto conto delle dinamiche turistiche consolidate e collaudate.
Gli effetti sulle presenze al centro storico erano stati devastanti, il turista obbligato ad acquistare per euro 14 il biglietto unico, uscito dalla Villa Romana si sentiva obbligato a recarsi ad Aidone per non perdere i soldi della visita al Museo e a Morgantina, ma così facendo disertava sistematicamente per ragioni di tempo il nostro bellissimo centro storico, con ricadute pesanti su tutto quanto il comparto commerciale e imprenditoriale.
Una grande e importante battaglia storica vinta dal nostro Sindaco Filippo Miroddi che nell'ultimo incontro di luglio con il neo assessore ai Beni Culturali Pina Furnari aveva strappato alla stessa la solenne promessa di rivedere il decreto dell'assessore Sgarlata durante la giunta Nigrelli. 

Entusiasta per il risultato ottenuto il nostro primo cittadino si è già attivato per coordinare una campagna di informazione rivolta ai tour operator al fine di rassicurarli per la prossima stagione turistica 2015.
Seguiamo i suoi commenti a caldo in questa video-intervista: