"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)

Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


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giovedì 26 marzo 2015

Si apre una voragine nella storica scalinata di Sant'Anna

GdS di Roberto Palermo — 25 Marzo 2015

Nuova area di dissesto nel cuore del centro storico. Piccola voragine quella che si è aperta nella caratteristica "scala dello zoppo", la lunga scalinata che dalla biblioteca comunale porta nelle immediate vicinanze della piazza Duomo. Una parte dei gradoni si presenta avvallata, mentre si è aperto un buco sotto il quale parte del terreno è scivolato via. Sul posto sono intervenuti gli operai della squadra di pronto intervento dell'ufficio Tecnico comunale per verificare lo stato dei luoghi dopo la segnalazione arrivata da alcuni cittadini che per primi si sono accorti della situazione.

Pare che l'ufficio Tecnico e l'assessorato ai Lavori pubblici considerino la causa del problema da ricondurre a alla rete idrica sottostante. A riferirlo il comitato di quartiere Monte che dopo aver ricevuto la richiesta di interventi da parte di alcuni cittadini ha subito allertato l'assessorato ai Lavori pubblici. L'area dissestata per ragioni di sicurezza è stata transennata, a tutela dell'incolumità pubblica e privata. Proprio con riferimento alla scalinata nei mesi scorsi il consigliere comunale Laura Saffila aveva proposto un progetto di valorizzazione in grado di collegare questa fetta del centro storico con i mosaici della Villa Romana del Casale.

Incontri di preparazione alla Pasqua

Riceviamo e Pubblichiamo

Nei giorni 30/31 marzo e 1 aprile, alle ore 18,30, nella chiesa di Fundrò a Piazza Armerina, il chiarissimo Prof. don Luca Crapanzano, Docente di Teologia Morale presso l’Istituto di Scienze Religiose “Mario Sturzo”, tratterà alcune tematiche propedeutiche alla “Pasqua 2015. 
In particolare intratterrà i presenti sui seguenti argomenti: 1 “L’uomo vivente è la gloria di Dio” (S.Ireneo). 
2 “L’uomo è il “Semper Maior” di Dio”.
Tutto ciò, in perfetta coerenza col pensiero di Papa Francesco, che afferma: ” La Quaresima è il tempo di rinnovamento spirituale per la Chiesa, le comunità ed i singoli fedeli. Dio non è indifferente a noi…Ci conosce per nome, ci cura e cerca, quando lo lasciamo”. 
Destinatari: la tre giorni è aperta a tutti, associazioni, gruppi culturali, docenti delle scuole e Istituti, professionisti, impiegati, club services della città.

La celebrazione conclusiva sarà presieduta da Mons. Rosario Gisana, Vescovo della Diocesi.

L’esperienza comunitaria sarà una pietra miliare nel cammino della Diocesi verso il V Convegno Ecclesiale Nazionale, dal titolo: “In Gesù Cristo, il Nuovo Umanesimo”, i cui lavori si svolgeranno a Firenze, a novembre 2015. Interverranno 2.500 delegati da tutta Italia.
L’assise farà tesoro del nuovo stile, impresso da Papa Francesco al suo pontificato con le famose parole: “Una Chiesa in uscita”. Una Chiesa, cioè, capace di portare concretamente, e non solo a parole, la fede agli uomini e alla società, nella quale essi abitano. Così, l’uscire diventa annuncio. Solo se è proprio necessario, si deve evangelizzare anche a parole, ma dev’essere l’ “extrema ratio”. Invece, sono i gesti ed i vissuti del vangelo, che danno la carne alla Parola di Dio e la rendono vita.

Occorre annunciare la verità, non come un concetto, ma come una Persona. Del resto, “Io sono la verità, sono la via e la vita” lo ha detto Gesù.

martedì 24 marzo 2015

Pellegrinaggio nei luoghi di SAN PIO



Il Nobile quartiere Monte, ha il pacere di comunicare che dal 29 maggio al 2 giugno avrà luogo un pellegrinaggio nei luoghi dove nacque e visse Padre Pio, di seguito il calendario.  

         
Pellegrinaggio nei luoghi di SAN PIO
dal 29 maggio al 2 giugno 2015

         

Quota procapite € 185,00 


PROGRAMMA

la Nuova Chiesa di San Pio 
Venerdì 29 maggio alle ore 18.45 raduno dei partecipanti in Piazza Senatore Marescalchi, sistemazione su Autobus GT della ditta SA.Da. tours – Agenzia Viaggi “I Mosaici” di Salvatore Campagna.

Sabato 30 maggio arrivo alle ore 07.00 circa aPietrelcina. Visita del paese, vedremo la casa dove nacque e visse San Pio, la chiesa dove fu battezzato, seguirà la visita a Piana Romana dove il Santo era solito recarsi in estate. 
Partenza per San Giovanni Rotondo, arrivo in Hotel, sistemazione nelle camere riservate con servizi privati, pranzo. Pomeriggio dedicato alla visita deiluoghi di San PioSantuario Santa Maria delle Grazie, Chiesa Nuova di San Pio, partecipazione alla via Crucis, rientro in hotel per cena e pernottamento.

Santuario S.Michele Arcangelo
Domenica 31 maggio dopo la colazione partenza perMonte Sant’Angelo, visita del centro e della bellissima Chiesa-Santuario di San Michele Arcangelo
Rientro in hotel per il pranzo, nel pomeriggio escursione al Santuario Dell’Incoronata di Foggia, rientro in hotel dopo la cenapartecipazione alla fiaccolata e pernottamento.

Lunedì 01 giugno dopo la colazione sistemazione in bus e partenza per Alberobello, visita dei suggestivi quanto unici TRULLIpranzo in ristorante e partenza per il rientro in sede previsto in nottata. Fine del viaggio e dei nostri servizi.

Grotta di san Michele
La quota comprende: Autobus GT per tutta la durata del viaggio con n. 2 autisti, n. 2 pensioni complete + 2 colazioni, 3 pranzi, 2 cene, in ristorante con acqua minerale e vino ai pasti, assicurazione, iva, parcheggi bus.
La quota non comprende: ingressi vari a musei e Chiese, extra di carattere personale, mance, supplemento camera singola € 15,00 e tutto quello non indicato alla voce “la quota comprende”.




Santuario dell'Incoronata di Foggia
Prenotazioni entro il 30 aprile 2015chi è intenzionato a partecipare è pregato di prenotare al più presto in quanto il pellegrinaggio è a numero chiuso (max 53 persone). 

Per info: 
338.8397598 Filippo Rausa, 
347.1337404 Salvatore Oliva

Le prenotazioni si raccolgono presso la sede del Quartiere, sita in via Floresta 1, dalle ore 18:30 alle ore 20,30 di lunedì e mercoledì; - al momento della prenotazione può essere effettuato il saldo dell’intera quota o versato il 30% dell’importo (€ 50,00) con saldo 15 gg. prima della partenza (mercoledì 13 maggio entro le ore 20:00).
Trulli di Alberobello

Via Crucis cittadina sino al Calvario

Confraternita del SS. Crocifisso


A una settimana dal Venerdì Santo, così come da trentennale tradizione, avrà luogo Venerdì 27 marzo dalle ore 18,00 con partenza dalla Collegiata del SS. Crocifisso, la Via Crucis cittadina. 

Dalle ore 18.00 alle ore 22.00, la processione religiosa guidata dalla Confraternita del SS. Crocifisso si snoderà per le vie del centro storico interessando alcune arterie principali dei quartieri Monte, Castellina e Canali.

Il lungo corteo percorrerà il seguente itinerario: Piano Crocifisso, Largo San Martino, via San Martino, piazza don Michele Nicosiano, via Campagna di San Martino, via Stradonello, via Mendoza, Largo Capodarso, Piazza Garibaldi, via Marconi, via Garibaldi, discesa Santo Stefano, via Monsignor Sturzo, via Salvatore Principato, Salita Cappuccini, Piano Sant’Ippolito, ove è ubicato il grande Calvario.  

Oltre alla Confraternita parteciperanno alla solenne processione, le Associazioni dei Portatori, delle Portatrici, il Gruppo dei Lamentatori, i vari gruppi parrocchiali e il popolo di Dio. 

                                                                                                   Filippo Rausa

Ora legale: orologi avanti di un'ora nella notte tra il 28 e il 29 marzo

Con l'arrivo della primavera ritorna l'ora legale, che porterà con sè un'ora di luce in più ma anche un'ora di sonno in meno.

Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo, alle ore 2, le lancette degli orologi dovranno essere infatti spostate di un'ora in avanti. Risultato: i piazzesi dormiranno un'ora in meno. Resta la consolazione che almeno la sera farà buio più tardi.

L'ora legale è stata reintrodotta in Italia nel 1966, dopo la pausa di 20 anni dal 1920 al 1940, con l'obiettivo di risparmiare a livello energetico sull'illuminazione elettrica. In origine, nel 1916, l'introduzione era legata ad una misura d'emergenza di guerra.

Voragine nella scalinata di sant’Anna

Da circa una settimana nella scalinata di sant’Anna si è creata una piccola voragine, segnalata da alcuni cittadini che ivi transitavano, al Comitato di quartiere, che ha subito contattato l’Ufficio tecnico comunale ed il vicesindaco nonché assessore ai LL.PP. Giuseppe Mattia.


Dal sopralluogo effettuato dalla ditta che cura il pronto intervento è emerso che il danno è stato causato dalla condotta idrica sottostante, per cui si aspetta l’intervento della società Acquaenna per risistemare il tratto di scala.     

Nel frattempo la ditta Rizzo ha provveduto a transennare il tratto di scala nelle more dell’intervento di Acquaenna. 

sabato 21 marzo 2015

La domenica con Gesù, V di Quaresima

……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale

 Testi: "...Porrò la mia legge dentro di loro, la scriverò sul loro cuore..." Ger 31,31-34 . 

Crea in me, o Dio, un cuore puro..." Sal 50 . "Cristo, nei giorni della sua vita  terrena, offrì preghiere e suppliche, con forti grida e lacrime...e, per il suo pieno abbandono a lui, venne esaudito..." Eb 5, 7-9.

"...Se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto
frutto..." Gv 12, 20-33.

 Come i greci, che si sono avvicinati a Filippo, anche noi vorremmo "vedere Gesù". Ma Gesù desidera, invece, che noi crediamo e accettiamo la logica "paradossale", che emerge dalla sua morte e resurrezione.

 - Il paradosso cristiano. Le parole di Gesù ci mettono davanti ad un paradosso, che sta nel cuore dell' esistenza cristia. La tentazione maggiore è quella di annacquarlo, limitarlo, ridurne le asperità, per "sottometterlo" alla logica di questo mondo.
 - Sì, per quanto sembri sconcertante, per vincere la morte Gesù deve lasciarsi "inghiottire" da essa, al punto da sembrare un perdente. E, proprio l' ora della croce, quando Gesù viene inchiodato al patibolo, è l' ora della gloria.
 - Solo l' immagine del chicco di grano, che deve marcire, per portare frutto, ci può essere di aiuto. E' una legge della natura: il seme deve conoscere la morte, per far  nascere una nuova vita. A vederlo marcire, sembra che tutto finisca:è il fallimento più completo.

 - E, invece, no. Paradossalmente, da ciò che marcisce esce la vita. E' una legge di natura, ma è anche la storia di Gesù. La sua esistenza subisce la condanna, le umiliazioni, gli insulti. Il suo corpo sanguinante "conosce" l' agonia. Sembra ridotto al nulla. E, invece, risulterà vittorioso. Attraverso il passaggio angusto della morte giunge alla resurrezione e alla gloria. E offre salvezza a tutti quelli che credono.
 - La strada del discepolo. Egli sa che la strada del Maestro è anche la sua. Anche lui deve "perdere" la sua vita, se vuole "trovare" la vita eterna. Ma è possibile un simile percorso? Oppure è al di là delle nostre forze ? E che cosa sostiene il cristiano, quando avverte, presenti, il pericolo e il rischio, che aveva messo in conto, pur di rimanere fedele al Signore ? Perchè, quando si tratta di marcire e morire sopravvengono anche l' angoscia, lo smarrimento e la paura. Che ne è della mia vita ? - ci si domanda. Sarà ingoiata  inesorabilmente dalla violenza, dalla cattiveria e dalla brutalità ? Scomparirà, senza che nessuno se ne accorga ? Nessuno può affrontare la croce e la morte, se non è sorretto da una fuducia incrollabile in Dio.
 - Le risorse: la fede e l' amore. Certamente, il turbamento c' è. Ma c' è anche una fiducia incrollabile nel Padre, che non abbandona il Figlio alla morte, un Padre, che non ci abbandona, perchè siamo suoi figli. Solo una grande fede permette al discepolo di affrontare i momenti oscuri, in cui è chiamato a morire all' egoismo e all' orgoglio, alle sicurezze ed ai suoi progetti.

 - Per vedere Gesù. "E' necessario seguirlo sulla via del dono di sè". "Vedere significa, allora, credere e credere significa seguire Gesù nel dono di sè per amore. In questo percorso i segni non mancano: "La Parola di Dio", che è un' eredità preziosa, che accogliamo come Parola viva, capace di rischiarare, rafforzare e guidare la nostra esistenza; "I Sacramenti" e in particolare l' eucaristia. In essi riconosciamo l' azione dello Spirito Santo, che rende la morte e la risurezione di Gesù attuali ed efficaci; "La comunità cristiana", perchè, come ha insegnato Gesù, "là dove due o tre sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro"; infine, "i fratelli, che incrociano la nostra strada e che diventano il nostro prossimo", da amare e servire. Tra di essi i più poveri. E il Signore stesso ci visita attraverso di essi. 
                                                                      Mons. Nino Scarcione

Gela, Niscemi, Piazza Armerina quale futuro Libero Consorzio...




La Sicilia, patria di svariati scrittori, si può  identificare sempre e soltanto con uno solo di essi: Giuseppe Tomasi di Lampedusa e la sua celebre opera, “Il Gattopardo”.
La I Commissione ARS, ha finalmente finito di trattare l’art. 51 del DDL 833 bis, approvando l’emendamento 32.1, annientando le volontà espresse e confermate attraverso referendum confermativo di 32.000 cittadini siciliani, dei comuni di Gela, Piazza Armerina, Niscemi e Licodia Eubea. 
In sostanza, non solo sono stati cancellati con un colpo di spugna i Liberi Consorzi di Catania, Palermo e Messina, ma, il nuovo articolo 51 del DDL 833 bis, continua a mantenere Gela, Niscemi e Piazza Armerina nelle rispettive province di provenienza, e se vogliono aderire alla Città Metropolitana di Catania, debbono rideliberare a maggioranza. "Nessuna libertà di scelta per nessuno, solo una ferrea blindatura dei privilegi territoriali creati dai Borbone e parzialmente modificati da Mussolini, mentre la Democrazia in Sicilia, riesce a cambiare tutto per non cambiare niente", scrive Filippo Franzone portavoce del Csag.
Quindi Gela, Niscemi e Piazza Armerina, se vogliono aderire alla Città Metropolitana di Catania, debbono produrre una delibera consiliare di adesione, quindi la scelta torna in mano alla politica. " Non è difficile immaginare, che gli stessi parlamentari che non vogliono assolutamente modificare i collegi elettorali, svolgeranno un grande lavoro per cercare di convincere i consiglieri di questi comuni, a non deliberare.
E già ci aspettiamo l’iniziativa di quei politici, anche locali, che a furor di popolo hanno dovuto ingoiare il rospo, dovendo accettare l’uscita dalle province di appartenenza, torneranno alla carica, con mille scuse, per caldeggiare il mantenimento nelle province di origine e la lenta agonia all’interno di esse, in nome di una poltrona da conservare" questa é la preoccupazione del Csag. "Ovviamente questo territorio ha dei ringraziamenti da fare, in primis al buon Cracolici (Partito Democratico), Presidente della I Commissione ARS, che con coraggio e determinazione riesce sempre a far prevalere le sue posizioni, peccato che puntualmente non coincidano con le scelte democraticamente effettuate dai territori.
Poi Giuseppe Arancio (Pd), promotore di incontri senza efficacia. Eppure il Pd si era dichiarato dalla parte dei cittadini. Per ultimo, il Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta.
Se il Presidente della Repubblica Italiana è il garante della Costituzione, ci si aspetta che in Sicilia, il garante dello Statuto, voluto fortemente dal gelese Salvatore Aldisio, fosse il Presidente della Regione. Ed invece, unitamente ad altri 89, lo ignora. 
Il Presidente della Regione è gelese, e da questo territorio, nonostante ciò, non abbiamo chiesto mai favoritismi" aggiunge il Csag.  Questa area, da decenni chiede autonomia, molto molto tempo prima che Crocetta diventasse Presidente, negli ultimi 10 anni ha intensificato le iniziative atte al raggiungimento di questo obiettivo, contro i parlamenti regionali susseguitosi, contro chi ha fatto informazione contro questa iniziativa, e di certo non ci aspettavamo “favori” dal presidente, a cui si fa il rimprovero di non far rispettare le scelte del popolo, e dei siciliani"  scrive il Csag. 

Martedì la I Commissione ARS voterà l’insieme degli articoli, una semplice formalità, poi il testo approderà in aula, dove i 90, dopo 36 mesi di gestazione, avranno portato a termine la grande riforma delle province siciliane.  Liberi Consorzi " Noi invece comitati di Gela, Piazza Armerina, Niscemi e Acireale - asserisce il Csag- attendiamo con ansia la votazione in aula, per iniziare l’altro percorso: il ricorso in Corte Costituzionale" 

GARE DI MOUNTAIN BIKE

Riceviamo e Pubblichiamo


Relazione annuale del Sindaco

Riceviamo e Pubblichiamo



Di seguito la relazione annuale del Sindaco.

http://www.comune.piazzaarmerina.en.it/ALLEGATI/2015/2/3878_relazione%20sindaco.pdf

Un successo l'XI tavolata di San Giuseppe

La Tavolata di San Giuseppe realizzata dal Nobile quartiere Monte, anche quest'anno, in un crescendo di entusiasmo e partecipazione ha avuto il suo epilogo giovedì 19 marzo, la Tavola imbandita seppure in allestimento è stata aperta mercoledì 18, sin dalle prime ore del pomeriggio.

Giovedì 19 marzo, giornata dedicata per l'appunto al patriarca San Giuseppe ha visto la presenza di migliaia di concittadini, in un vie vai che non ha avuto sosta per l'intera giornata,



Alle ore 12,00 la solenne benedizione della Tavolata a cura di mons. Scarcione alla presenza del Sindaco Filippo Miroddi, del vice sindaco Giuseppe Mattia e di tantissimi quartieranti ha sancito la sacralità, l'offerta delle pietanze per spirito di carità cristiana verso i poveri, i bisognosi. Dopo la benedizione, il pranzo dei Santi con San Giuseppe, Maria e Gesù bambino.

Nel corso del pomeriggio sono state recitate delle preghiere a cura dei soci del quartiere, con il commento di mons. Scarcione sul patriarca San Giuseppe, infine la tavolata è stata aperta a vantaggio di tutti i presenti, con la degustazione delle vivande e la consegna del pane.   

Questa in sintesi la cronaca dell’XI Tavolata di San Giuseppe che viene archiviata ancora una volta con un notevole successo di partecipazione. 

Un affettuoso e caloroso ringraziamento a tutti gli sponsor, le Famiglie, il Personale dell’Asilo nido comunale, le Suore della Sacra Famiglia, i Soci del quartiere per il loro prezioso contributo alla realizzazione dell tradizionale evento.

Un grazie particolare alle varie ditte ad iniziare dai Panificatori che anche quest’anno ci hannoBARRESI Giuseppe, BARRESI Totò, CAMMARATA Salvatore, CASSATA Nino, COSTANTINO Carmelo, INFURNA Salvatore, LO MAGLIO Emanuele, MARINO Elvis, NATIVO Giuseppe;
collaborato donandoci il pane che ha fatto bella mostra di se, in ordine alfabetico: 
le Pizzerie: ANTICHI SAPORI, via Machiavelli – AL GIARDINETTO, via G. Lo Giudice - DA GIANFRANCO, via don Milani - DA MELINO RISO e FANTASIA, via gen. Muscarà - FRASSESLA BRACE, via mons. Palermo – HOSTARIA FRANCO&PEPPE, via gen. Ciancio - PRIMA o POI.., via Manzoni - PIZZERIA EUROPA, via Libertà –PIZZERIA DELL’ANGOLO, via G. Roccella – PECCATI di GOLA, p.za gen. Cascino – SCHILLACI, via Chiarandà - SPIZZICA e SCAPPA, via Carducci – TRINAKRIA, p.za Giuliano;
la Ristorazione: HOTEL VILLA ROMANARISTORANTE COCCINELLA –  RISTORANTE AL RITROVO - RISTORANTE CENTRALE - TRATTORIA DEL GOLOSO - GUENDALINA;
le Pasticcerie-Gelaterie: CAFE’ des AMIS, e CAFE’ del CENTRO, via Marconi – CAFFETTERIA CHIARENZA, via Cavour - CONSOLI NAZZARENO, via D’annunzio – DIANA GIUSEPPE - GIUSTO DANIELE PIPER BAR, p.za gen. Cascino – RESTIVO, via Mazzini – TERMINE, via G. Roccella - TORRE del GUSTO, via Manzoni – ZINGALE DOLCIUMI – PLACCA, viale gen. Muscarà;

i Commercianti: ALIMENTARI CATALANO, via Chiarandà -  CARTOLIBRERIA DI PROSSIMO, viale gen. Muscarà – FARMACIA GURRERI, via V. Emanuele - MACELLERIA RAUSA, via Castellina – NEW EDIL ARMERINA, via don Milani - VALLE degli ORTI di AUGERI Salvatore LA MORELLA GOMME, viale conte Ruggero.








venerdì 20 marzo 2015

Le tavolate di S.Giuseppe a Piazza Armerina nei giorni nostri


Eclissi solare

Eclissi solare, a Catania sarà ben visibile: ecco l'orario migliore

Eclissi solare, a Catania sarà ben visibile: ecco l'orario migliore


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Marzo da ricordare per uno degli eventi astronomici più interessanti: l’eclissi solare. Avverrà il 20 Marzo 2015, giorno dell’equinozio di Primavera. 
Il sole verrà oscurato dalla posizione della Luna, che risulterà posizionata fra la grande stella ed il nostro pianeta, a coprire la superficie del Sole ai nostri occhi.
L’eclissi risulterà totale per alcuni paesi del Nord-Europa, parziale per la maggior parte del continente, tra cui la nostra penisola. L’Italia si troverà nell’area di penombra. 
L’eclissi, spiegano gli scienziati, appartiene a una famiglia nota come Saros 120, una serie in cui ogni evento è separato dal precedente (e successivo, naturalmente) di 6.585,3 giorni, pari a 18 anni, 10 giorni e 8 ore.
L’eclissi solare comincerà intorno alle 9 del mattino e raggiungerà l’apice intorno alle 10.30. 
L’area più fortunata in termini di intensità di eclissi, sarà quella del Nord Italia. Procedendo verso sud l’intensità andrà scemando. La copertura media sarà intorno al 65%. La magnitudine prevista per le città del centro Sicilia è tra le 8.45 del mattino e le 10.33 con fase più forte intorno alle 9.22.

giovedì 19 marzo 2015

5 Tavole di San Giuseppe nel nobile quartiere Monte, un primato in città

Sono ben 5 le Tavole di San Giuseppe realizzate quest'anno nel territorio del nobile quartiere Monte, un assoluto primato, il lavoro paziente di diversi gruppi di promozione sociale, ecclesiali e del mondo della scuola, sono la dimostrazione del fermento in atto e della voglia di adoperarsi per il bene comune, mantenendo vive le tradizioni. 
Di seguito le locandine delle Tavole di San Giuseppe con gli orari, che al momento non avevamo pubblicato, ad eccezione di quella della Scuola che non ci è pervenuta.
Per i quartieranti, i concittadini, il circuito di visita delle Tavole di San Giuseppe è molto semplice poichè quelle presenti nel quartiere sono spalmate lungo un fazzoletto di circa cento metri, un circuito che certamente coinvolgerà i devoti di san Giuseppe e non, per la varietà di pietanze presenti nelle singole Tavole. 
Le Tavole organizzate nel territorio del quartiere sono:
Comitato Nobile Quartiere Monte, via Floresta;
Scuola Elementare Trinità, via Floresta;
Associazione Il Girasole, via Sant'Anna;
Oratorio Giovani Orizzonti, piazza Castello;
Gruppo 3F Basilica Cattedrale, discesa Marco Trigona.

  


martedì 17 marzo 2015

XI Tavola di San Giuseppe




Tavola di S. Giuseppe all'Oratorio


Le tre proposte all'amministrazione comunale di Piazza Armerina della co...


L' UCIIM (Unione Cattolica Italiana Insegnanti Dirigenti Educatori Formatori) ha 70 anni

Riceviamo e Pubblichiamo

Recentemente, ricorrendo il 70° Anniversario della fondazione, ha avuto luogo a Roma il Convegno Nazionale degli insegnanti, dirigenti, educatori e formatori d' ispirazione cattolica. 
Erano presenti i massimi esponenti dell'associazione. E' stato ricordato Gesualdo Nosengo, il fondatore, che nel 1944, in piena guerra, costitui' un nucleo di docenti, che nel tempo, hanno contribuito in modo originale alla libertà e alla crescita democratica del paese, alla riforma della scuola e all' educazione di numerose generazioni di giovani.
A presiedere i lavori, la Prof.ssa Rosalba Candela, presidente nazionale. Tra le altre personalità intervenute, figuravano gli ex-ministri Luigi Berlinguer e Giuseppe Fioroni, il sottosegretario Angela D' Onghia e l' on. Elena Centemero. 
Tra gli oltre 2.000 partecipanti, erano presenti altresì 40 insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado della diocesi di Piazza Armerina, compresa la presidente Marianna La Malfa, Vanessa Giunta, Lina Carini, Mirella Calcagno, componenti del direttivo, e il consulente ecclesiastico, don Nino Scarcione.

Durante i lavori del Convegno, i relatori hanno illustrato gli elementi positivi e le criticità contenuti nel disegno di legge della riforma della scuola (assunzione dei precari, nuove competenze ai dirigenti, introduzione di altre discipline), inviata dal c.d.m. al Parlamento, per la discussione e l' eventuale approvazione. Nel penultimo giorno dei lavori, una sessione si è tenuta in un' ampia sala del Ministero( MIUR), durante la quale si sono registrati, tra gli altri, anche gli appassionati interventi dell' ex vice-ministro, Luciano Corradini e del Prof. Serafino Nosengo, nipote di Gesualdo.

Uno dei giovani brillanti relatori, componente dell'apposito comitato tecnico-scientifico, ha ufficialmente informato gli intervenuti che sei corridoi del MIUR saranno intitolati a personalità che si siano distinte nel mondo della scuola. Tra di essi spicca il nome di Gesualdo Nosengo.

Il momento clou dell'evento è stato certamente l'udienza papale nell'aula Paolo VI. 
Le prime parole di Papa Francesco sono state: "Care colleghe e cari colleghi". Anch'io sono stato un insegnante. Parole sottolineate da un'ovazione. E poi: "insegnare è un lavoro bellissimo. Peccato che gli insegnanti siano malpagati". Dedicatevi di più agli studenti in difficoltà. "Se amate solo quelli che studiano, che sono ben educati, che merito avete?" Bisogna impegnarsi nelle periferie della scuola. 
I ragazzi non possono essere abbandonati nelle periferie.
Un vero capolavoro di comunicazione, capace di chiamare le patologie col loro nome e fornire calibrate linee-guida.

Lettera di un padre alla propria figlia

Dopo avere pubblicato nei post precedenti il bel racconto su come Dio creò il Papà, non potevamo non pubblicare questa bellissima lettera che un Padre scrive alla propria figlia. Bellissima da leggere tutta dun fiato...

Tuo padre è quell'uomo che ti ha insegnato ad andare in bicicletta tenendoti il sellino da dietro per non farti cadere.
È quell'uomo del quale ti ricordi solo all'ultimo momento di farti una foto con lui ai tuoi compleanni e se invece al suo ti scordi di fargli gli auguri non ci rimarrà male perché lui lo sa che non l'hai fatto apposta.
Sappi che quell'uomo, quando uscirai per la prima volta con un ragazzo, non dormirà tutta la notte aspettando il tuo ritorno, e il giorno dopo non ti chiederà come è andata non perché non gli interessa ma perché ha paura che tu ti sia trovata bene con un ragazzo che con te non c'entra niente.
È quell'uomo che quando trovi una sua foto da giovane, ti sembra sempre fichissimo e ti dispiace di non averlo conosciuto allora quando faceva lo scemo con tua madre.
È un uomo che ogni volta che esce con la macchina spera che piova per incontrarti e darti un passaggio.
Tuo padre è quell'uomo che quando tornavi troppo tardi ti sgridava ma dentro ti voleva solo abbracciare.
È quell'uomo che può litigare con chiunque per tutta la vita ma con te vorrà sempre fare pace in un attimo perché è quell'uomo che ti amerà come non ha mai amato niente nella sua vita.
Tuo padre è quell'uomo che quando ti sposerai compierà l'ultimo sacrificio che la vita gli chiede: portarti all'altare e guardarti da dietro mentre ti lascia la mano...
E ricordati, cara figlia mia, che se una volta, quando sarai una donna, dovessi attraversare un momento difficile in cui ti sentirai sola come mai ti è successo e non troverai nessuno accanto, dovrai girare la testa per guardare dietro di te. E troverai un uomo solo. Tuo padre.
                                  

Sicily Happy Talk, Enna&Caltanissetta Edition

Riceviamo e Pubblichiamo

Il Sicilia Convention Bureau è pronto a inaugurare il Sicily Happy Talk, il roadshow – ideato da SCB – articolato in 9 tappe sul territorio siciliano.
Il 18 Marzo p.v, al Teatro Garibaldi di Piazza Armerina, dalle 9.30 alle 13.00 si terrà il primo incontro del tour che interesserà le destinazioni di Enna e Caltanissetta, come anticipato negli scorsi giorni.
SCB organizzerà una tavola rotonda con istituzioni e operatori turistici locali per condividere l’analisi dei dati dell’osservatorio congressuale 2014 ed elaborare proposte per collaborare insieme allo sviluppo turistico della Sicilia.

Di seguito il programma dell’incontro:
h. 9.30 – registrazione partecipanti
h. 10.00 – 11.00 – Presentazione SCB, condivisione dati e analisi dei flussi turistici dell’area territoriale (dati Osservatorio Congressuale SCB 2014)
h. 11.00 – 12.00 – Analisi SWOT dell’area territoriale per lo sviluppo turistico
h.12.00 – 13.00 – Dibattito in sala e interventi programmati dei partecipanti

Per intervenire nella seconda parte della mattinata, si può prenotare il proprio spazio inviando una mail a daniela.marino@siciliaconvention.com. Sarà previsto un tempo massimo di 15 minuti per singolo intervento, per un totale di quattro interventi.
Chi conosce già il Sicilia Convention Bureau avrà modo di cogliere un’opportunità di networking con gli operatori e le istituzioni locali. Chi, invece, non conosce ancora la società potrà prendere confidenza con la sua mission e i partner siciliani che rappresenta per iniziare a fare Rete.
L’obiettivo è Conoscersi per fare. Insieme.
Confermare la partecipazione inviando una mail a daniela.marino@siciliaconvention.com.
- See more at: http://siciliaconvention.com/sicily-happy-talk-ennacaltanissetta-edition-18-marzo-prima-tappa-tour/#sthash.2vJbWm0D.dpuf

lunedì 16 marzo 2015

La tavola di S.Giuseppe al "Girasole"


Quando Dio creò il Papà

Siamo prossimi alla festa del patriarca san Giuseppe, il papà per eccellenza per noi cristiani, di seguito un bel racconto su come Dio creò il Papà, da leggere e raccontare ai propri figli e nipoti.



Quando Dio creò il papà cominciò disegnando una sagoma piuttosto robusta e alta.
Una angelo che svolazzava sbirciò sul foglio e si fermò incuriosito.
Dio si girò e l'angelo "scoperto" arrossendo gli chiese "Cosa stai disegnando?".
Dio rispose "Questo è un grande progetto".
L'angelo annuì e chiese "Che nome gli hai dato?".
"L'ho chiamato papà" rispose Dio continuando a disegnare lo schizzo del papà sul foglio.
"Papà...." pronunciò l'angelo "E a cosa servirebbe un papà?" chiese l'angioletto accarezzandosi le piume di un'ala.
"Un papà" spiegò Dio "Serve per dare aiuto ai propri figli, saprà incoraggiarli nei momenti difficili, saprà coccolarli quando si sentono tristi, giocherà con loro quando tornerà dal lavoro, saprà educarli insegnando cosa è giusto e cosa no.".
Dio lavorò tutta la notte dando al padre una voce ferma e autorevole, e disegnò ad uno ad uno ogni lineamento.
L'angelo che si era addormentato accanto a Dio, si svegliò di soprassalto e girandosi vide Dio che ancora stava disegnando.
"Stai ancora lavorando al progetto del papà?" chiese curioso.
"Sì" rispose Dio con voce dolce e calma "Richiede tempo".
L'angelo sbirciò ancora una volta sul foglio e disse "Ma non ti sembra troppo grosso questo papà se poi i bambini li hai fatti così piccoli?"
Dio abbozzando un sorriso rispose: "E' della grandezza giusta per farli sentire protetti e incutere quel po' di timore perchè non se ne approfittino troppo e lo ascoltino quando insegnerà loro ad essere onesti e rispettosi".
L' angelo proseguì con un'altra domanda: "Non sono troppo grosse quelle mani?".
"No", rispose Dio continuando il suo disegno "Sono grandi abbastanza per poterli prendere tra le braccia e farli sentire al sicuro".
"E quelli sono i suoi occhi?" chiese ancora l'angioletto indicandoli sul disegno.
"Esatto", rispose Dio "Occhi che vedono e si accorgono di tutto pur rimanendo calmi e tolleranti".
L'angelo storse il nasino e aggiunse "Non ti sembrano un po' troppo severi?".
"Guardali meglio" rispose Dio.
Fu allora che l'angioletto si accorse che gli occhi del papà erano velati di lacrime mentre guardava con orgoglio e tenerezza il suo piccolo bambino.