"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)

Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


News Armerine

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venerdì 24 aprile 2015

L'angolo della Poesia

PRIMAVERA
il sole alto ti scalda un po'
un fiore un giglio una rondine o due,
nel cielo azzurro volan leggere
vanno nel vento le capinere.
La rosa apre i petali a maggio
e' primavera forza coraggio,
e' primavera per tutti quanti
amori nuovi cuori pulsanti,
e' primavera ti dono un fiore, 
e' questo il cantico dell'amore.
                                        Roberto Lavuri

70° Anniversario della Liberazione


giovedì 23 aprile 2015

"Semino e Curo con Amore i miei Fiori", il progetto dell'Istituto Cordova/Capuana

Stamani, giovedì 23 aprile 2015 è stato attuato il progetto Educativo Didattico a cura dell'Istituto comprensivo Cordova/Capuana "Semino e Curo con Amore i miei Fiori" nelle due aiuole di piazza Castello.
Il progetto ha visti impegnati i ragazzi dei plessi Capuana, Trinità e Canali, coordinati dal prof. Benedetto Adamo e dall'insegnante Giuseppa Bevilacqua.
I ragazzi si sono prodigati a mettere a dimora tre alberi di ippocastano e dei fiori di stagione, il tutto per stimolare nei giovani studenti la sperimentazione nel dedicarsi attraverso l'attività manuale al rispetto verso la natura che ci circonda.  
Presenti al progetto gli agenti del Corpo Forestale, il presidente ed alcuni soci del Comitato nobile quartiere Monte. 





L'Aforisma della Settimana


"Lascia perdere, figliuolo, lascia pubblicare quello che si vuole. 
Temi il giudizio di Dio e non quello degli uomini. 
Ci spaventi solo il peccato perché offende Dio e ci disonora." 
                                                 
                                                                    padre Pio.

mercoledì 22 aprile 2015

Smottamento SP15 per Villa Romana del Casale

Il Dott. Francesco Galati, Presidente dell’Associazione MIRA 1163 Associazione Turistico-Culturale con sede in via Monte, scrive alle autorità di seguito indicate relativamente la problematica dello smottamento del terreno verso valle dell'importante Strada Provinciale 15 che porta alla Villa Romana del Casale. 

Inviata via e-mail
A Sua Eccellenza il Prefetto Enna, - al Sig. Commissario Provincia Regionale Enna, - al Sig. SINDACO di Piazza Armerina; e, p.c. Assessorato Regionale ai BB.CC Assessorato al Turismo, Palermo, - al Sig. Direttore Parco Archeologico Villa Romana del Casale

Oggetto: smottamento S.P.15 per Villa Romana del Casale – Sito UNESCO

Lo scrivente Dott. Francesco Galati, nella qualità di Presidente dell’Associazione di cui sopra, sente il dovere di ricordare alle SS.LL che la SP 15,  arteria importantissima che conduce da Piazza Armerina alla Villa Romana del Casale e ad altre Città, ha subito, come ben sapete, a circa 500 metri prima del bivio che immette alla SP 90, uno smottamento del terreno verso valle, per cui la carreggiata risulta percorribile, per un tratto, a senso alterno con preoccupazione di viabilità e sicurezza per i bus turistici e altri mezzi che giornalmente frequentano l’unica arteria stradale per il sito archeologico.
I lavori di recinzione della parte interessata e di segnalazione sono stati immediati. Ciò non deve supporre un intervento nel tempo ma programmato nell’immediato in quanto la Villa Romana del Casale è un bene che appartiene alla Umanità e lo stesso deve essere raggiungibile in piena sicurezza.

Una eventuale procrastinabilità dell’intervento potrebbe rivelarsi dannoso con conseguenze sull’economia abbastanza rilevanti qualora lo smottamento si dovesse allargare, a causa di eventuali piogge o per assestamento, inducendo, extrema ratio, ad una chiusura totale della unica via per la Villa Romana del Casale e per tutti gli studenti e pendolari che intendono raggiungere le Città di Barrafranca, Mazzarino e Pietraperzia.
Si è ben consapevoli che in questo momento storico la Regione Sicilia e tutti gli Enti si trovano in una situazione economica disastrosa ma ciò non giustificherebbe, in ragione di una spending-review, un non intervento immediato ma superandone la criticità economica con prelevamento razionale della somma necessaria per le emergenze in quanto tutta la Città di Piazza Armerina e l’hinterland vivono di economia turistica.
La presente viene anche inviata al Sig. Sindaco, in quanto responsabile del territorio, per farsi interprete presso gli Enti Istituzionali della grave problematica e per una soluzione in tempi certi.
Infine, colgo l’occasione per ringraziare anche sua Eccellenza il Prefetto per l’impegno e l’interesse profusi per il restauro degli affreschi, di bellezza incommensurabile, del Borremans della Chiesa di San Giovanni Evangelista i cui lavori ci auguriamo di vederli iniziare al più presto possibile data la delicatezza delle opere da restaurare.
Si ringrazia per l’attenzione che vorrete porre alla presente e si coglie l’occasione per augurare un proficuo lavoro e cordiali saluti.
                                                                                                          Francesco Galati

Fiabe e leggede piazzesi, murales di Elena Mistrello

Monte Prestami 21 aprile 2015 di seguito alcuni scatti fotografici di Giuseppe Di Vita, del murales realizzato dall'artista Elena Mistrello.




Villa Romana del Casale "InvasioniDigitali"

Siete pronti a "‪#‎invadere‬" la Villa Romana del Casale?

Il Museo Regionale della Villa Romana del Casale aderisce all’iniziativa‪#‎InvasioniDigitali‬, evento nazionale e internazionale che da qualche anno cerca di promuovere nuove forme di comunicazione partecipata e attiva nel settore dei beni culturali. 

Favorendo una divulgazione innovativa sui canali multimediali e online, “Invasioni Digitali” costruisce una fruizione del patrimonio culturale da parte del pubblico impostata su un nuovo concetto di «rapporto tra Museo e visitatore basato sulla partecipazione di quest’ultimo alla produzione, creazione e valorizzazione della cultura attraverso la condivisione di dati e immagini» su internet e social media.

Il Museo della Villa Romana del Casale programma l’“invasione” della residenza tardoantica, sito UNESCO dal 1997, per la giornata di Sabato 02 Maggio, alle ore 09:30, offrendo ai visitatori che aderiranno all’evento, il cui ingresso sarà regolamentato dal tariffario ordinario, una visita guidata del sito totalmente gratuita.

Per partecipare all'iniziativa, consultate le istruzioni sulla pagina dell'evento‪#‎invasioneVILLAROMANADELCASALE‬https://www.facebook.com/events/1593896164227617/

martedì 21 aprile 2015

Fiabe e leggede piazzesi, murales di Elena Mistrello

Centro Espositivo Monte Prestami

Martedì 21 aprile 2015 - ore 18:00 
presso il 
Centro Espositivo Monte Prestami

Presentazione del murales, opera conclusiva del periodo di residenza d'artista nel comune di Piazza Armerina e del progetto l'Art, Polo diffuso per le identità e l'arte contemporanea in Sicilia.
Saranno presenti l'artista e le istituzioni locali.

lunedì 20 aprile 2015

Solenni Festeggiamenti in onore di Maria SS. delle Vittorie, in Piazza Vecchia.


Solenni Festeggiamenti in onore di Maria SS. delle Vittorie, in Piazza Vecchia, nella ricorrenza del ritrovamento del Vessillo


25 Aprile - 3 Maggio 2015

Sabato 25 Aprile Ore 21:00 - Pellegrinaggio dalla chiesetta dell’Indirizzo al Santuario di Piazza Vecchia;
Veglia Mariana.

Domenica 26 Aprile
Ore 8:00 - Suono festoso delle campane e sparo di bombe;
Ore 9:00 – Santa Messa al Santuario;
Ore 10:00 – La Sacra Immagine di Maria SS. di Piazza Vecchia prelevata dall’altare dai cavalieri del quartiere Castellina, vincitori del Palio dei Normanni edizione 2014, verrà consegnata ai giovani dell’Associazione Mariana che in processione la porteranno in città.

In piazza Regione Siciliana, omaggio del quartiere Canali a Maria SS. con sparo di bombe.

Dal 26 Aprile al 1° Maggio - Chiesa SS. Angeli Custodi
Ore 8:30 – S. Messa.
Ore 18:00 – S. Messa con preghiere e canti mariani che ricordano la particolare materna protezione di Maria SS. sulla Città.

Sabato 2 Maggio - Chiesa SS. Angeli Custodi
Ore 8:30 – 11:00 – 18:00 – S. Messe;
Ore 19:00 – Solenne Processione della Sacra Immagine di Maria SS. di Piazza Vecchia;In piazza Cattedrale consacrazione della Città alla Madonna.

Domenica 3 Maggio

Ore 8:00 – S. Messa nella Chiesa SS. Angeli Custodi;
Ore 9:00 – Pellegrinaggio di ritorno al Santuario;
I giovani dell’Associazione Mariana, i pellegrini, i devoti, le organizzazioni parrocchiali, riporteranno al Santuario la Sacra Immagine di Maria SS. di Piazza Vecchia.
Ore 11:00 – S. Messa al Santuario celebrata da S. E. Mons. il Vescovo Rosario Gisana.
Ore 17:00 - 18:00 – 19:00 – S. Messe al Santuario.







Pellegrinaggio in onore di San Filippo, venerdì 24 aprile alle ore 17:30

Pellegrinaggio anno 2013
Si svolgerà venerdì 24 aprile alle ore 17:30, il consueto pellegrinaggio in onore di San Filippo apostolo, organizzato da don Carmelo Cosenza parroco dalla Parrocchia Santa Maria La Cava di Aidone.

Dal bivio della Bellia lungo la S.S. 288, per circa 8 chilometri, si rinnoverà la marcia a piedi verso il Santuario di Aidone dedicato a San Filippo. 

Anche quest’anno il Comitato Nobile Quartiere Monte di Piazza Armerina, l'Ufficio per l'Ecumenismo, il Dialogo Interreligioso e per la Salvaguardia del Creato prenderanno parte al pellegrinaggio.

Per tutti i Quartieranti, i concittadini che volessero prendere parte al Pellegrinaggio, venerdì 24 aprile, questi possono portare le loro autovetture in Aidone e posteggiarle davanti al terminal dei bus, in piazza Cultreri, per poi essere riportati alle ore 16:30 con dei bus navetta al Crocifisso della Bellia.

Intorno alle 17.30 con la benedizione dei pellegrini e al canto dei Salmi Ascensionali si inizierà, il cammino verso il Santuario di San Filippo apostolo; seguirà la celebrazione Eucaristica e la benedizione con la reliquia di San Filippo.

I 106 anni di nonna Maria a Piazza Armerina

domenica 19 aprile 2015

Si Riparte....


La Domenica con Gesù, III di Pasqua/B

……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale

Testi: ” …Voi…Avete ucciso l’ autore della vita…Convertitevi e cambiate vita…” At 3,13-15.17-19 . 
“Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto”. Sal 4/5,2.4.7.9 . “…Gesù Cristo il giusto…Chi dice : lo conosco e non osserva i suoi comandamenti, è un bugiardo…” I Gv 2,1-5a . 
“ …Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù…Stette in mezzo a loro e disse: Pace a voi…Guardate le mie mani e i miei piedi: Sono proprio io !...”

Grazie a Gesù, siamo stati avviati al passaggio (=pasqua) dalla paura alla conoscenza, dall’accoglienza e alla meraviglia.

- Dalla paura alla meraviglia. Oggi, forse, stare alla presenza di un Dio, che è Padre misericordioso e ascoltare la sua Parola non ci lascia molto tranquilli. L’ amore che Dio ha verso di noi, ci chiede di averlo verso gli altri; credere che la preghiera sia una forza capace di smuovere le cose e di abbattere il male; perdonare chi ci ha offeso. Temiamo parole come queste e temiamo di metterle in pratica nella nostra vita. Allora accade come è accaduto ai discepoli, che vedono Gesù risorto apparire in mezzo a loro, mentre dice “pace a voi”, che suscita reazioni di spavento e di paura, come di chi ha visto un fantasma, che riemerge dal passato, “caratterizzato” talvolta da vecchie prescrizioni e antiche credenze.

- Già facciamo fatica a lasciarci mettere in discussione: perché farci provocare da una tradizione quasi preistorica ? Ma se Cristo è davvero risorto, allora siamo davanti all’ eternità di Dio cha scavalca ogni tempo ed ogni epoca, che da millenni parla al cuore degli uomini, parla a popoli interi ed ha permesso che la sua parola si incarnasse nella storia e condividesse le nostre gioie e le nostre fatiche. Non siamo, quindi,nutriti di cose vecchie, ma da un Pane vivo e sempre nuovo, Gesù.

La paura, dunque, cede il passo allo stupore. Ci possiamo ancora chiedere, come sia possibile tutto questo: ma basta avere occhi onesti, per vedere che diventa realtà quotidiana.

- Dal rifiuto all’ accoglienza. La paura genera rifiuto: temiamo tutto ciò che possa toglierci qualcosa di nostro: beni, persone, tempo ed energie. Ci piace scegliere, giustamente, per chi, per che cosa spendere e spenderci, e quando qualcun’ altro ci chiede di dare al di fuori dei nostri progetti, il primo istinto è di dire “no”. Ma siamo sicuri di valutare quel “no” anche alla luce della nostra fede in Dio, che si fa carne nella nostra storia personale ? Pietro rimprovera al popolo di aver rinnegato il Santo e il Giusto ed ha chiesto che fosse graziato un assassino. Accadono momenti, in cui anche noi rinneghiamo la santità e la giustizia, i due modi, con cui ci dovremmo relazionare con Dio e con gli altri; ciò significa che ci sono momenti in cui rifiutiamo Dio e gli altri. Questi atteggiamenti hanno un nome ben preciso: peccato. Ma oggi desideriamo “gustare” meglio la bellezza della salvezza. Dio ha risuscitato Gesù. Egli, il Giusto e il Santo, vive ancora.

- Dalla lontananza alla conoscenza. Sappiamo bene che i peccati comportano un “allontanamento” da Dio. Rifiutare significa tenere lontano, non coinvolgersi, non accettare una relazione. Tutto ciò implica mettere un serio ostacolo ad ogni possibilità di approfondire la conoscenza dell’ altro. Il filosofo Arturo Schopenauer, opportunamente, diceva: “ La lontananza e l’ assenza prolungata danneggiano ogni amicizia, per quanto lo si ammetta malvolentieri. Gli uomini che non vediamo più, anche nel caso fossero i nostri più cari amici, si disseccano, con il passare degli anni, poco per volta sino a diventare dei concetti “ . Se questo vale per gli amici, è vero ancor più per Dio: il rischio che egli divenga un concetto è quanto mai reale.

- La grandezza della nostra fede sta nel fatto che Gesù si è fatto garante del nostro rapporto col Padre: anche se abbiamo peccato e ci siamo allontnati da lui. Senza tutto questo, riprendere la nostra relazione con Dio dopo ogni peccato, sarebbe molto difficile: ci smarriremmo nei sensi di colpa o nello scoraggiamento. In Gesù, invece, le nostre scelte possono essere ri-orientate verso il Padre. 

                                                                                   Mons. Nino Scarcione

Nonna Maria Oliva spegne le 106 candeline


Auguri alla nonna del Monte che oggi ha festeggiato i suoi 106 anni. 

La signora Maria Oliva è stata calorosamente festeggiata per aver tagliato il traguardo dei 106 anni di vita, migliorando ancora una volta il suo già invidiabile record di longevità.

Per l'occasione il Sindaco Filippo Miroddi si è recato nell'abitazione della nonnina ultra centenaria per fare gli auguri e sottolineare che con i suoi 106 anni, nonna Maria è la cittadina più longeva di Piazza Armerina.

Il Presidente, il Consiglio direttivo augurano ogni bene.

venerdì 17 aprile 2015

Pellegrinaggio nei luoghi di SAN PIO dal 29 maggio al 2 giugno

 
Il Nobile quartiere Monte, ha il pacere di comunicare che dal 29 maggio al 2 giugno avrà luogo un pellegrinaggio nei luoghi dove nacque e visse Padre Pio, di seguito il calendario.  
         
Pellegrinaggio nei luoghi di SAN PIO
dal 29 maggio al 2 giugno 2015

         
Quota procapite € 185,00 


PROGRAMMA
 
http://www.quartieremonte.com/2015/03/pellegrinaggio-nei-luoghi-di-san-pio_24.html

L'Aforisma della Settimana


giovedì 16 aprile 2015

Divelta una colonnina in piazza Cattedrale


Di seguito le immagini della colonnina in pietra posta lungo il perimetro di piazza Cattedrale, che nei giorni scorsi è stata oggetto di "attenzione" di qualche automezzo che nella sua corsa distratta lo ha divelto dal suo naturale assetto.

Oltre ad avere spostato la colonnina, ne è stata riaperta la lesione che era stata oggetto d'attenzione della precedente Amministrazione che ne aveva curato un restauro.

L'invito al sindaco Filippo Miroddi di provvedere in tempi rapidi, per porre in essere tutti gli interventi per recuperare e salvaguardare la colonnina in oggetto.   




Assemblea nazionale Siti Unesco a Piazza Armerina



Da giovedì 16 aprile e per tutto il fine settimana Piazza Armerina sarà il cuore pulsante delle città Unesco italiane che si riuniranno in assemblea.
Piazza Armerina oltre a diventare portavoce dell’Associazione siti Unesco, che comprende i 49 Siti italiani patrimonio mondiale UNESCO, di cui è presidente Giacomo Bassi, sindaco di San Gimignano, consolida il ruolo nell’importante organismo che vede il sindaco Filippo Miroddi nel prestigioso incarico alla vicepresidenza nazionale
Palazzo Trigona e la "Sala delle Luci" nell’antica Abbazia dei benedettini, attuale sede del Municipio saranno le location che vedrà l'organo assembleare dell' "Associazione Città e Siti italiani patrimonio mondiale" discutere le varie e diverse tematiche.
I siti Unesco svolgono un importante ruolo nazionale e internazionale per quanto attiene alle leggi per il reperimento di adeguate risorse (Legge 77/2006 e proposta di pari normativa a livello comunitario), piani di gestione e strumenti tecnici di tutela e valorizzazione, attività di promozione culturale e turistica, nonché promozione dei valori culturali in generale e, in particolare, nelle scuole.
La presidenza dei siti italiani patrimonio mondiale è uno dei “ruoli culturali italiani” più significanti anche in
termini di collaborazione con il ministero dei Beni e delle Attività culturali, in funzione della promozione dei beni culturali all'estero.
Saranno presenti  in città gli organismi direttivi dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco, il segretario, Angelo Andreotti (Comune di Ferrara); i vice presidenti Antonia Pavesi (Comune di Verona), Alessio Pascucci (Comune di Cerveteri); i componenti del consiglio Direttivo composto da Claudio Ricci (Comune di Assisi), Roberta Fusari (Comune di Ferrara), Michele Maria Longo (Comune di Alberobello), Marcella Morandini (Fondazione Dolomiti Unesco), Massimo Guidi (Comune di Urbino), Sandro Pupillo (Comune di Vicenza), Dario Nardella (Comune di Firenze), Celestino Dall’Oglio (Comune di Mantova) e Emanuele Lilliu (Comune di Barumini). 
A tutti Loro un profiquo buon lavoro.
                                                                                             
                                                                                                    Filippo Rausa 
Di seguito il link del sito web:
http://www.sitiunesco.it/?p=7

mercoledì 15 aprile 2015

Il saluto del Vescovo al Quartiere


Riceviamo e Pubblichiamo

Carissimo Filippo, 
grazie di cuore per questo ricordo e assicuro per il “nostro” quartiere benedizioni abbondanti. Ciascuna famiglia possa fruire della benevolenza di Dio.
Un caro saluto
don Rosario

martedì 14 aprile 2015

Auguri di Buon Compleanno a mons. Gisana


Martedì 14 aprile, Sua Eccellenza il Vescovo Mons. Rosario Gisana, nostro Pastore, celebrerà il Suo 56° Compleanno.

La Presidenza ed il Consiglio Direttivo porgono un Augurio particolare e di Cuore a Sua Eccellenza. 

"La Sua opera costante ed instancabile di Apostolato, il Suo carisma, la Sua grande capacità di comunicazione sono doni immensi per noi. 

Nel ritenere la città di Piazza Armerina e la Diocesi molto fortunata, ad averLa come guida, con sincero affetto Le auguriamo ogni bene.

                                       Il Presidente 
                                      Filippo Rausa


lunedì 13 aprile 2015

Kenya e le stragi di cristiani nel mondo: il silenzio degli intellettuali

Chi tace acconsente!?
Passata la Pasqua dove tutti fingono di essere più buoni, risuonano nelle orecchie le parole di papa Francesco a proposito delle stragi di cristiani nel mondo, avvenute “con il nostro silenzio complice”

I missionari salesiani in Kenya parlano di circa 200 morti e denunciano che di 300 allievi non si ha più notizia. Ciò che è avvenuto ricorda la ferocia nazista: i ragazzi divisi in due gruppi, gli islamici liberati, i cristiani decapitati o uccisi. Non so perché ma mi sono ritornati in mente i racconti sul binario 21, la brutalità di quella soldataglia, i campi di sterminio.


La casa diventa un bancomat: il prestito vitalizio ipotecario è legge. Ecco come funziona

La casa diventa un bancomat. Via libera definitivo del Senato alle nuove norme sul prestito vitalizio ipotecario, alternativa alla nuda proprietà, che consente di ottenere liquidità senza perdere la proprietà dell'immobile. La commissione Finanze del Senato ha infatti approvato, in sede deliberante, astenuti i 5 Stelle, il testo già votato dalla Camera, senza modifiche. Il provvedimento è diventato, dunque, legge dello Stato. 
di Nicoletta Cottone - Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/xsQ6dW

sabato 11 aprile 2015

La Domenica con Gesù, II di Pasqua, della Divina Misericordia/B

……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale

Testi: “ La moltitudine di coloro che erano diventati credenti aveva un cuor solo e un’ anima sola…Il ricavato di ciò che era stato venduto…Veniva distribuito a ciascuno secondo il suo bisogno”. At 4,32-35

“Rendete grazie al Signore perché è buono: il suo amore è per sempre” Sal 117 . “…In questo infatti consiste l’ amore di Dio, nell’ osservare i suoi comandamenti; e i suoi comandamenti non sono gravosi…” I Gv 5, 1-6 . “…Tommaso, uno dei dodici,…Non era con loro quando Gesù venne…Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi…Io non credo…Otto giorni dopo…Venne Gesù, a porte chiuse… Poi disse a Tommaso: Metti qui il tuo dito…Non essere incredulo, ma crdente!...”. Gv 20,19-31

In questa Liturgia, mi colpisce particolarmente la figura di Tommaso e la su splendida confessione di fede, dopo l’iniziale incredulità: “Mio Signore e mio Dio ! “. In realtà, nella sua esperienza, possiamo cogliere la nostra difficoltà nel credere e, per questa ragione, siamo attirati dal suo cambiamento. Come è stato possibile ? Che cosa ha provocato in lui una svolta così profonda ? Anche se l’evangelista drammatizza l’intera scena, accentuando la sua incredulità e la sua proclamazione di fede, resta, comunque, da chiarire che cosa lo abbia fatto passare dall’una all’altra posizione.

Comprendendo la causa della trasformazione, anche noi possiamo trovare un aiuto, per superare l’ incredulità ed i dubbi, che, come un tarlo, turbano, talvolta, la pace della nostra esistenza. Partiamo da Tommaso, egli ci stupisce per le sue, ormai proverbiali parole “categoriche”: “Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo”.

La sua pretesa si potrebbe sintetizzare così: “Vedere per credere”. Altrimenti, egli non è disposto a credere. In realtà, il seguito della scena dimostra che, semmai, è necessario il contrario, non “vedere per credere”, ma “credere per vedere”. Nonostante che la pretesa di Tommaso appaia così assoluta, il suo cuore, comunque, non è del tutto indurito. Infatti, in lui è già penetrata la parola di Gesù: “ Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente”; a cui segue la grande professione di fede: “Mio Signore e mio Dio”. E’, quindi, la parola efficace di Gesù a “sciogliere” l’ incredulità.

Il comando del Risorto a Tommaso: “Non essere incredulo, ma credente ! “, rinsalda la nostra fede, aiutandoci a superare le prove del dubbio. Tommaso ci insegna che non è necessario stendere la propria mano, per “vedere” il Risorto, ma è indispensabile ascoltare la sua parola, per credere. L’ esperienza dell’ apostolo è, dunque, esemplare per i credenti di ieri, di oggi e di domani: è proprio la parola di Dio a suscitare e a custodire la fede in lui, e non, certo, la ricerca di prove o la pretesa di segni, che non portano da nessuna parte. 

La scena si conclude con le famose parole della beatitudine: “Beati quelli che non hanno visto e hanno creduto !”. Cioè, tutti coloro che hanno creduto alla testimonianza degli apostoli, senza avere visto il Risorto.
                                                                        Mons. Nino Scarcione