"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)

Quello che fai per te stesso morirà con te,quello che fai per gli altri rimarrà per sempre


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News Armerine

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lunedì 22 settembre 2014

Corro per le Vie del Creato


5^ Festa Madonna del Cammino

Riceviamo e Pubblichiamo


PARROCCHIA SANT’ANTONIO
DI PADOVA
PIAZZA ARMERINA

5° FESTA
MADONNA DEL CAMMINO
Bosco Bellia

DOMENICA 05 OTTOBRE - 2014
Ore 9.45 - Pellegrinaggio verso la Cappella (si parte dal Piazzale dell’ ex macello)

Ore 11.00 - Celebrazione della S. Messa
Celebra il Vescovo Mons. Rosario Gisana

Si invitano alla partecipazione gli atleti e i devoti.
  
                                        Il Parroco
                            Mons. Salvatore Zagarella

Piazza Armerina aderisce al Libero Consorzio di Catania


È fatta, Piazza Armerina aderisce al Libero Consorzio di Catania.

Dopo 88 anni di odio e rancore e qualche sprazzo d'amore feticista con la provincia di Enna imposta dal regime fascista nel 1926, i
l successo del referendum sui liberi consorzi ha di fatto tracciato la nuova via verso il Libero Consorzio di Catania. 

Con un grande scatto d'orgoglio i piazzesi girano finalmente pagina alla storia cittadina; questi i risultati dello storico Referendum:

4905 i votanti; 4.481 i SI pari al 92,43%; 367 i NO, chi aveva pensato di astenersi dal voto per non far passare il referendum ha fatto un grosso errore di valutazione: poichè il si ha"stravinto"..!!

domenica 21 settembre 2014

La Domenica con Gesù, XXV del Tempo Ordinario

……… per tutti coloro che desiderano lasciarsi guidare dalla Parola di Dio: un commento per meditare e per prepararsi alla Liturgia della Santa Messa domenicale.

Testi: "...L' empio abbandoni la sua via e l' uomo iniquo i suoi pensieri...Percchè i miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie..." Is 55, 6-9 . 
"...Sono stretto infatti tra queste due cose: ho il desiderio di lasciare questa vita per essere con Cristo...Ma per voi è più necessario che io rimanga nel corpo..." Fil 1, 20c-24.27a . 
"...Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all' alba per prendere a giornata i lavoratori per la vigna...Venuti quelli delle cinque di pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro...I primi...ricevettero anch' essi un denaro...però mormoravano...Ma il padrone...disse: Amico, io non ti faccio torto...Non hai forse concordato con me per un denaro?...Oppure tu sei invidioso perch io sono buono ?..." Mt 20, 1-6 .

La prima impressione che si ricava dall' ascolto delle Letture odierne è: che cosa significa la parola "giustizia" nel vocabolario di Dio, In realtà, il messaggio è più profondo e vuole essere una buona notizia, proprio una rivelazione.

- A tutte le ore della storia. Dio non se ne sta solo, "a pensare ai fatti suoi". Egli esce "di casa", cioè esce da sè stesso, continuamente, a tutte le ore della storia, a tutte le ore della vita. Esce ed invita. Dio cerca tutti, invita tutti, perchè ama tutti e nella sua vigna, nella sua casa, nel suo cuore, vi è posto per tutti. Il verbo greco"symphonèo", usato in questo testo, anche per chi non conosce questa lingua antica, è eloquente. L' accordo che Dio ci rappresenta è musica, armonia, sinfonia per le orecchie, alleanza, patto nuziale. In campo commerciale valgono le regole proprie del commercio. Nella logica dell' amore, invece,quelle regole saltano tutte. Anche gli antichi saggi affermavano: "Summum jus summa iniuria"(=La massima giustizia diviene massima offesa). Ma c' è di più, la rivelazione ribadisce, inoltre, attraverso le parabole, il criterio divino che è preposto alla storia e che fa esultare i poveri e non i ricchi ed i potenti della terra: Dio rovescia i potenti dai troni ed innalza gli umili; ricolma di beni gli affamati e rimanda i ricchi a mani vuote. Gli ultimi sono primi ed i primi ultimi.

- Cosa ci si guadagna in un Regno di questo genere? Se questi sono i criteri "socio-politico-economici" del Regno di Dio, è chiaro che qualsiasi uomo, compreso l' apostolo, si domanda: "Cosa ci guadagno a diventare cittadino di un Regno del genere ? " "Davvero poco", se ci si "arrocca" su un criterio prettamente economico: cocenti delusioni, mugugni e lamenti, che, purtroppo, affiorano sulle labbra di tanti cristiani, che ancora non si sono "convertiti" ai pensieri di Dio, che sono, certamente, più saggi dei nostri. Siccome queste situazioni sono, purtroppo, frequenti, occorre davvero fare un severo esame di coscienza e, così, effettuare una vera rivoluzione copernicana della vita personale e comunitaria. Solamente allora potremo rispondere al quesito con ben altre parole: "Dio sa pagare assai bene ! La sua ricompensa non è moneta sonante, ma il centuplo quaggiù e l' eternità.

- La verità è sinfonia. Queste parole costituiscono il titolo di un famoso libro del teologo Von Balthassar, Egli afferma che la verità è veramente sinfonica, in quanto la Chiesa necessita del contributo di tutti. In un' orchestra il suono prodotto dal triangolo consiste in una sola nota. Tutt' altra estensione fonica hanno l' arpa, il violino, o il pianoforte. Ma nessuno di questi strumenti è in grado di produrre il suono del triangolo.

Così deve accadere nella Chiesa: anche il servizio più semplice, più umile, più nascosto, realizzato dall' ultimo arrivato, nell' esecuzione della sinfonia del Regno, all' orecchio di Dio, è rilevante tanto quanto i servizi più importanti, compiuti dai pù anziani, fedeli e assidui esecutori dello spartito musicale della storia della salvezza. Per edificare la Chiesa, occorre abbandonare gli angusti e meschini schemi umani ed entrare nell' orizzonte immenso dell' "agàpe" (amore di benevolenza), dove anche un bicchiere d' acqua dato ad un bambino ha come ricompensa l' eternità.

                                                                                 Mons. Antonino Scarcione


sabato 20 settembre 2014

Come si vota per il Referendum


Le operazioni di voto inizieranno e si concluderanno il 21 Settembre 2014.
Si svolgeranno come in una normale tornata elettorale.
Per votare bisognerà recarsi nella propria sezione elettorale con documento di identità e tessera elettorale.
Il presidente della sezione consegnerà la scheda per il voto.
Si dovrà segnare nella cabina elettorale con una X il SI per aderire al libero Consorzio di Catania oppure il NO per rimanere nella (ex) Provincia di Enna.

Poi bisognerà immettere la scheda nell'apposita urna (la solita scatola di cartone).
Lo scrutinio delle schede sarà fatto la sera stessa del 21 Settembre. 


venerdì 19 settembre 2014

Vota SI: Piazza, per iniziare il cammino lontano da Enna “padrona e ladrona”



“Ma possiamo ancora alzarci ora ed essere di nuovo la Città che nel 1298 ospitò il Parlamento Siciliano, decretando alcune leggi, tra cui la continuazione della guerra del Vespro contro gli Angioini, e dall’amor patrio, nel 1299, i Piazzesi carichi di coraggio e libertà sconfissero cacciando fuori dalle mura della città, con disonorevole ritirata, l’esercito angioino di Roberto d’Angio, futuro re di Napoli, rimandandolo a casa a ripensare ai suoi errori.
 
Tutto ciò, nel 1302 determinò la pace e l’approvazione da parte di  Federico III d’Aragona di alcune Leggi “Le Consuetudini di Piazza” trascritte nel “Il Libro dei Privilegi” che determinarono la successiva storia della Città di Piazza Armerina fino all’Unità d’Italia, con un’incredibile crescita culturale, economica, religiosa e politica che possiamo leggere nei libri della storia cittadina, ed ancor di più passeggiando per le vie del Centro storico”. 


Oggi dobbiamo far risorgere una comunità affossata da interessi personali di pochi che guardano al mantenimento dei loro privilegi; siamo la città dei Mosaici, del Palio dei Normanni, di un bellissimo centro storico, capoluogo di Diocesi e tutto ciò se noi lo vogliamo potrà essere il trampolino di lancio del nostro futuro.  

Il Libero Consorzio di Comuni, dai monti Erei al mar del Golfo, il sogno coltivo da tante generazioni di Piazzesi non è più un’utopia, ma una realtà. 

Siamo di fronte alla svolta del futuro, ma per far si che tutto ciò si compia è necessario fare squadra, per ridare dignità ad una città che per 88 anni ha subito soprusi e ingiustizie da una classe politica che piuttosto di fare gli interessi delle comunità amministrate a badato bene a curar gli interessi di campanile, per tutto ciò dobbiamo andare a votare e 

votare SI.



Lo Sport che fa del Bene

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giovedì 18 settembre 2014

Festa di Fine Estate


4^ Prova del Trofeo Orientale Siculo Autoe Moto d'epoca


Domenica 14 Settembre, Piazza Falcone e Borsellino ha ospitato la 4a Prova del Trofeo Orientale Siculo. 

Gli equipaggi sono giunti a Piazza Armerina durante la mattinata, hanno usufruito della professionalità della “Caffetteria Mosquito” per la colazione; la prova di precisione su pressostati si è svolta in Piazza Falcone e Borsellino sotto il controllo dei cronometristi della FIC e, successivamente, il corteo composto da auto e moto storiche ha attraversato il centro storico raggiungendo Piazza Cattedrale. 

Nella location storica di Piazza Cattedrale sono state sistemate auto e moto e, mentre i partecipanti alla prova godevano di una breve visita guidata a cura del Magistrato dei Quartieri, la giuria del “Concorso Eleganza” esaminava i veicoli. Finito il piccolo giro turistico, gli equipaggi si sono traferiti al ristorante “Lo Sperone” per il pranzo conviviale.
Nel pomeriggio si è svolta la premiazione con ringraziamenti e targhe ricordo consegnate ai Comitati dei quattro quartieri, all’Amministrazione Comunale, ai Club che hanno partecipato alla Manifestazione, al ristorante “Lo sperone”, alla “Caffetteria Mosquito” e, ovviamente, ai vincitori della prova di precisione. 
La categoria Auto ha visto vincitore il Sig. Termini del Club Sicily Car Story di Misterbianco, la categoria Moto è stata conquistata dal Sig. Costa Paolo del Club Motori d’Epoca Agira  e la categoria Equipaggi Femminili ha visto vincente la coppia Tamurella/Blanco del Club Sapea Motors Engineering di Piazza Armerina. 
Tra i veterani del Trofeo è stata davvero una sorpresa il risultato dell’equipaggio Tamurella/Blanco, che alla prima partecipazione, ha scalato la classifica raggiungendo il gradino più alto della categoria femminile.
Un ringraziamento va a tutti colore che hanno sostenuto la manifestazione, agli sponsor, ai partecipanti a tutti coloro che hanno permesso  la realizzazione di questa giornata all’insegna della sana competizione sportiva e dell’amicizia.    



                                     Giulia Blanco








Memoria Liturgica di San Pio

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Le ragioni del SI, le ragioni del NO

Le ragioni del SI, le ragioni del NO, presso il teatro Garibaldi, mercoledì 17 settembre alle ore 19:00 organizzato dai quattro Comitati di Quartiere Monte, Castellina, Canali e Casalotto, ha avuto luogo un pubblico dibattito propedeutico al referendum di domenica 21 settembre p.v. dove i cittadini con il loro voto dovranno confermare la forte volontà politica espressa già dal Consiglio Comunale di aderire al Libero Consorzio di Comuni di Catania (18 voti a favore di Catania, 1 contrario, 1 assente per malattia), o se il voto dovesse essere contrario restare nel Libero Consorzio di Comuni di Enna. 


Due rappresentanti per il SI, il consigliere comunale Salvatore Alfarini e l’Avvocato Giuseppe Maniscalco e due per il NO, il consigliere comunale Teodoro Ribilotta e Fabrizio Tudisco, che per la cronaca, inizialmente aveva confermato la partecipazione e successivamente per sopraggiunti impegni non ha aderito all'iniziativa.

Moderatore dell’incontro Massimo Di Seri. 
Il dibattito è stato molto interessante perchè seppure affrontato su posizioni diverse ha certamente contrinuito a far conoscere meglio la legge regionale e tutte le sue sfacettature alla platea presente.

Al dibattito hanno preso parte il Sindaco Filippo Miroddi e il vicesindaco Giuseppe Mattia, presenti tra il pubblico i consiglieri Laura Saffila, Teresa Neglia e Francesco Alberghina, il portavoce del Comitato cittadino pro-referendum Totò Murella.

Nel corso del suo intervento il Sindaco Filippo Miroddi, alla domanda posta da Massimo Di Seri ha ribadito: "La mia scelta è per Gela, se qualcuno fa finta di non capire non ci posso fare niente; massimo rispetto per la democrazia nell'obbedire alla volontà del Consiglio Comunale, che si è espresso chiaramente. Io ho sempre detto che sarebbe stato il popolo a decidere e attraverso il referendum saranno i cittadini a tracciare il nuovo corso della storia di Piazza Armerina! "

Giuseppe Mattia, vicesindaco, ha aggiunto: "se oggi abbiamo la possibilità di esprimerci in un referendum lo dobbiamo proprio al sindaco, poichè il rinvio del Consiglio comunale di qualche settimana ha consentito un voto quasi unanime 18 favorevoli, 1 contrario, 1 assente, un dato chiaro e inequivocabile".

Naturalmente non tutti gli interventi, in particolare sul No, sono stati condivisi dal pubblico presente, che comunque ha sempre mantenuto un rispettoso comportamento.

Il dibattito si è concluso con un appello finale dove gli attori in causa hanno spiegato le ragioni del SI e le ragioni del NO.


                                                     Filippo Rausa